cosimo ferri luca palamara

I MAGISTRATI CE LA STANNO METTENDO TUTTA PER FAR VINCERE IL REFERENDUM A GIORGIA MELONI – IL CSM HA APPROVATO IL RICOLLOCAMENTO IN RUOLO DI COSIMO FERRI, CELEBRE PER ESSERE STATO INTERCETTATO ALL’HOTEL CHAMPAGNE DI ROMA, MENTRE DISCUTEVA CON LUCA PALAMARA DELLE NOMINE DEI VERTICI GIUDIZIARI. FERRI RICOPRIRÀ IL RUOLO DI GIUDICE AL TRIBUNALE DI ROMA – ANCHE IL SUO EX SODALE, PALAMARA, SI DICE “PRONTO A TORNARE IN MAGISTRATURA”, DOPO L’OK DELLA PROCURA DI PERUGIA ALLA RICHIESTA DI REVOCA DELLA CONDANNA PER TRAFFICO DI INFLUENZE DEL 2023… - VIDEO: QUANDO COSIMO FERRI BRINDAVA AL COMPLEANNO DI "ANA BETTZ", EREDITERIA DEL PETROLIERE SERGIO DI CESARE CONDANNATA NELL'INCHIESTA "PETROL-MAFIE"

Cosimo Ferri brinda con Ana Bettz e Rita Cavallaro

C’È IL VIA LIBERA DEL CSM FERRI TORNA IN MAGISTRATURA

Dal “Corriere della Sera”

 

luca palamara a passeggio con cosimo ferri

Provoca aspre polemiche la scelta del Csm che ha approvato (con 14 astensioni e un voto contrario) il ricollocamento in ruolo di Cosimo Ferri, il magistrato finito nelle intercettazioni del «caso Palamara» e in particolare in quelle captate all’Hotel Champagne di Roma quando furono svelati accordi per nomine e promozioni.

 

Ferri andrà a ricoprire il ruolo di giudice del Tribunale di Roma. Il Csm ha eseguito la sentenza del Consiglio di Stato che, riformando quella del Tar Lazio, ha accolto il ricorso del magistrato contro la precedente decisione del Csm stesso che aveva negato il ricollocamento in ruolo dopo le dimissioni da consigliere comunale di Carrara.

 

Dura la reazione dei componenti di Area: «La delibera è aderente al disposto di legge e per questo non abbiamo espresso voto contrario, ma ci siamo astenuti per segnalare la distanza da un risultato non rispondente alle aspettative dei cittadini, che esigono chiarezza nelle relazioni tra politica e giustizia.

 

cosimo ferri

Ferri si è avvantaggiato della decisione della Camera dei deputati di negare alla Sezione disciplinare del Csm l’autorizzazione all’utilizzo delle intercettazioni che lo coinvolgevano nei rapporti con Luca Palamara e nell’episodio dell’hotel Champagne, dimostrando di non avvertire l’esigenza di fare chiarezza sulla propria posizione in ordine a quelle travagliate e riprovevoli vicende».

 

LA TENTAZIONE DI PALAMARA DI RIPRENDERSI LA TOGA

Dal “Corriere della Sera”

 

luca palamara

«Sono pronto a tornare in magistratura», ha dichiarato l’ex pubblico ministero Luca Palamara dopo il via libera della Procura di Perugia alla richiesta di revoca della sentenza di condanna per traffico d’influenze emessa nel settembre del 2023, in un filone di indagine che lo vedeva coinvolto con due imprenditori.

 

L’ok del giudice appare pressoché scontato perché la contestazione è collegata a due episodi caratterizzati da un abuso d’ufficio, reato abrogato dalla riforma Nordio. Ma la strada per indossare nuovamente la toga appare in salita.

 

I difensori hanno presentato richiesta anche per un altro patteggiamento a un anno per aver effettuato mediazioni illecite con altri magistrati, inclusi membri del Csm, ottenendo in cambio cene, viaggi e soggiorni pagati (e confessati) dall’amico lobbista Fabrizio Centofanti, per un valore di circa 100 mila euro.

palamara ferri

 

Anche su questo dovrà pronunciarsi il giudice, ma la radiazione dalla magistratura subita da Palamara in realtà non è collegata ai processi penali, ma agli addebiti disciplinari legati allo scandalo delle nomine quando era a capo della corrente Unicost.

 

L’inchiesta del 2019, nata per una ipotesi di corruzione e poi archiviata si basava su intercettazioni captate attraverso l’uso di un trojan inserito nel telefonino e consentì di scoprire in diretta le manovre per la nomina del Procuratore di Roma e di moltissimi altri posti negli uffici giudiziari.

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