matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin

DESTRA DURA, SENZA PAURA! IL MANIFESTO DI QUEL FILOPUTINIANO DI VANNACCI E’ UN ELENCO DI NIET: NO A ABORTO, NO A MATRIMONI GAY, EUTANASIA E AGLI IMMIGRATI - NASCE LO STATUTO DI "FUTURO NAZIONALE", FIRMATO DAVANTI A UN NOTAIO. L'ASSEMBLEA COSTITUENTE SARÀ CONVOCATA PRIMA DELL'ESTATE – IL GENERALE: “PER ORA CORRIAMO DA SOLI. ALLA VIGILIA DEL 2027 CI GIOCHEREMO LE ALLEANZE IN BASE A QUELLE CHE SARANNO LE CONDIZIONI”. MA LE POSIZIONI DELL’EX PARA’ SU UCRAINA E "BOARD OF PEACE" (“L’ITALIA DEVE ENTRARE”) COME SONO CONCILIABILI CON QUELLE DELL’ATTUALE CENTRODESTRA? PER ORA NESSUNA APERTURA NEANCHE A QUEL POKERISTA TRAVESTITO DA CATTOLICO DI MARIO ADINOLFI…

1 - ABORTO, GAY, EUTANASIA TUTTI I NIET DI VANNACCI ECCO IL MANIFESTO DI FN 

Gabriella Cerami per “la Repubblica” - Estratti

 

IL GENERALE VANNACCI A CHIAVARI

Assemblea costituente prima dell'estate e statuto già firmato davanti a un notaio. Il nuovo partito "Futuro nazionale con Vannacci" ha messo per iscritto i suoi «valori fondamentali e non negoziabili» come una stretta sul diritto di cittadinanza, sui matrimoni omosessuali, e «alla densa fioritura delle differenze, incluse le lingue e i dialetti locali». Non manca anche il no all'eutanasia. 

 

Ecco quindi alcuni punti del "credo" vannacciano così come scritti nel documento: «Lotta coraggiosa ai progetti di creazione del nuovo senso comune costruiti su ideologia gender, ideologia woke, cancel culture, immigrazionismo». E poi ancora: «Difesa non negoziabile della famiglia naturale formata da un uomo e da una donna». Presa di posizione anche contro l'aborto. Difesa, sempre «non negoziabile, si legge, «della libertà di educazione e della vita dal concepimento alla morte naturale». 

massimiliano simoni roberto vannacci

 

Sono stati i tre deputati Rossano Sasso, Edoardo Ziello ed Emanuele Pozzolo, a dare l'annuncio: «Abbiamo messo nero su bianco davanti a un notaio quello che abbiamo scolpito nel cuore da sempre». Quindi un attacco agli ex colleghi della Lega: «Valori che purtroppo altri hanno abbandonato e ai quali si richiamano solo in campagna elettorale». 

 

IL GENERALE VANNACCI A CHIAVARI

Lo statuto è improntato sulla necessità di mantenere «quelle virtù — spiegano i tre — che hanno fatto grande l'Italia. Parole scolpite nel cuore che si oppongono con fermezza a chi recentemente nel centrodestra, e con imbarazzanti piroette del proprio partito, ha aperto al concetto di famiglia come "qualsiasi unione basata sull'amore". Per noi la famiglia è quella creata dall'amore di un uomo e di una donna».

 

Non solo. Difesa a spada tratta delle «radici dell'Italia e del popolo italiano, dei confini del territorio nazionale, della coesione valoriale e culturale come elemento imprescindibile di appartenenza alla cittadinanza, non potendo quest'ultima essere ridotta al mero rispetto formale delle leggi né, tantomeno, al corretto espletamento di procedure burocratiche». 

 

roberto vannacci emanuele pozzolo

Ancora Sasso, Ziello e Pozzolo, rivolgendosi ai colleghi del centrodestra, traducono il concetto: «La cittadinanza non si regala per il solo fatto di essere nati in Italia e non siamo disposti a negoziare sull'inclusione del terzo mondo a casa nostra». Quindi le conclusioni in chiavi anti-leghista: «Il centrodestra non tradisca gli italiani pur di piacere a poteri forti, Ue e sinistre. È arrivata una destra vera, è arrivato Futuro nazionale». 

Sabato è in programma a Pisa la prima tappa che porterà verso l'assemblea costituente nazionale. 

(...)

 

EDOARDO ZIELLO - ROSSANO SASSO - EMANUELE POZZOLO - I VANNACCIANI ALLA CAMERA - FOTO LAPRESSE

2 - VANNACCI LANCIA LA SUA COSTITUENTE «ORA DA SOLI. LE ALLEANZE? SI VEDRÀ» 

Marco Cremonesi per il “Corriere della Sera” - Estratti

 

«Alla vigilia del 2027 ci giocheremo le alleanze in base a quelle che saranno le condizioni, perché le alleanze non si fanno da soli. C’è bisogno di qualcuno che sia d’accordo». Roberto Vannacci parla da Oristano e certifica che le alleanze non sono affare di domattina: «Nel frattempo Futuro nazionale cammina con le sue gambe, corre da solo, fa la sua politica con interlocutore principale il centrodestra».

 

Fermo restando che le posizioni potrebbero non essere sovrapponibili. 

 

VANNACCI ANNAMARIA FRIGO

Per esempio già oggi, quando il ministro degli Esteri Antonio Tajani sarà in Aula per parlare della posizione italiana al Board of Peace per Gaza targato Trump: «C’è un vecchio detto in uso nell’ambiente diplomatico che dice: “Se non sei al tavolo, sei nel menu”. E io non credo che l’Italia si possa permettere di essere nel menu. Io supporto l’idea di partecipare a questo Board of Peace». In attesa di definire le alleanze, Vannacci ha annunciato anche «un’assemblea costituente di Futuro nazionale, che dovrebbe svolgersi prima dell’estate».

 

Sottolineando l’autonomia di Futuro nazionale per Vannacci (Fnv): «Lo abbiamo già dimostrato nei confronti del decreto delle armi per l’Ucraina: ci porremo quale squillo di tromba, “s’ode a destra uno squillo di tromba”».

ADINOLFI VANNACCI CORONA SOUMAHORO CICALONE

 

Senza rinunciare ai pizzicotti nei confronti della Lega: «Ne sono uscito per problemi di coerenza e anche di viabilità politica — spiega — Ben vengano le polemiche. Ma questi signori che mi hanno criticato sono stati bravi a fischiare e a fare chiasso, ma poi non hanno portato avanti alcuna proposta». Insomma, solo «critiche non costruttive».

 

(...) Musica per le orecchie di Mario Adinolfi, che ha appena formalizzato la sua candidatura per il Popolo della famiglia alle suppletive di Padova. Il simbolo del Popolo della famiglia per ora resta solo del suo titolare, non pare che ci sarà un sostegno di Roberto Vannacci: «Io voglio pesare i miei voti — spiega — un dato interessante per me e per i miei interlocutori».

 

L’idea resta quella di «costruire qualcosa fuori dal centrodestra. Già con il 2%, che già per me da solo non è irraggiungibile, si avrebbe una forza incredibile rispetto agli schieramenti maggiori. E potremmo condizionare la maggioranza».

ROBERTO VANNACCI COME CHARLES DE GAULLE - MEMEADINOLFI VANNACCI CORONA

 

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