L’ETERNO RITORNO DEGLI IMPRESENTABILI – LA COMMISSIONE ANTIMAFIA GUIDATA DALLA MELONIANA CHIARA COLOSIMO HA INDIVIDUATO 28 PROFILI CONSIDERATI “IMPRESENTABILI” TRA QUELLI CHE DOMENICA E LUNEDÌ CORRERANNO ALLE AMMINISTRATIVE – LA DESTRA FA IL PIENO DI IMPUTATI: CI SONO CANDIDATI A PROCESSO PER RICICLAGGIO, ALTRI RINVIATI A GIUDIZIO PER BANCAROTTA FRAUDOLENTA, ALTRI ANCORA ACCUSATI DI ASSOCIAZIONE A DELINQUERE – SPICCANO DUE ASPIRANTI SINDACI, ENTRAMBI APPOGGIATI DA LEGA E UDC: LUIGI GENTILE AD AGRIGENTO E GIANLUCA FESTA AD AVELLINO
Estratto dell’articolo di Lorenzo Giarelli per “il Fatto Quotidiano”
Ci sono candidati a processo per riciclaggio, altri rinviati a giudizio per bancarotta fraudolenta, altri ancora accusati di estorsione aggravata o associazione a delinquere. La commissione Antimafia guidata da Chiara Colosimo ha individuato 28 profili considerati “impresentabili” tra quelli che domenica correranno per diventare sindaco o consigliere alle Amministrative […]
A spiccare sono soprattutto due aspiranti sindaci della destra. Il primo è Luigi Gentile, sostenuto da Lega e Udc ad Agrigento: è a processo per bancarotta fraudolenta e se la prende con una “lista di proscrizione” che definisce “quasi sovietica”. Identico schieramento (Lega e Udc, divisi da FI e FdI) ad Avellino sostiene Gianluca Festa, già sindaco tra il 2019 e il 2024, passato dal Pd alla destra e oggi ricandidato impresentabile.
Luigi Gentile candidato sindaco ad Agrigento
Festa è a processo per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione: avrebbe favorito aziende locali negli appalti in cambio di favori.
Ad Avellino Festa non è certo l’unico nei guai con la giustizia. L’Antimafia segnala anche Maria Maddalena Balbi (civica di destra, a giudizio per riciclaggio), Gaetano Dentice (FdI, traffico illecito di rifiuti), Massimo Anniversario ed Ernesto Panariello (civici di destra ma a sostegno di Laura Nargi, imputati per bancarotta fraudolenta).
A Enna finisce nella black list la meloniana Santina Bennici, accusata di estorsione aggravata, mentre a Messina in una civica per Federico Basile (vicino a Cateno De Luca) è candidato Salvatore Saglimbeni, a processo per disastro ambientale in un’inchiesta sulla gestione di un’ex discarica.
[…] non mancano segnalazioni dall’altra parte. Per il Pd per esempio l’Antimafia cita Giovanni Tagliamonte, candidato consigliere a Ercolano (Napoli), rinviato a giudizio anche lui per il traffico illecito di rifiuti; mentre a Cava de’ Tirreni (Salerno) è impresentabile la dem Anna Padovano Sorrentino, imputata per turbata libertà degli incanti.


