beatrice venezi musicisti orchestrali protesta contro fenice teatro

“LA FENICE NON SI VENDE, SI RISPETTA E SI DIFENDE” – MUSICISTI E MAESTRANZE DEL TEATRO LA FENICE DI VENEZIA HANNO SFILATO IN CORTEO CONTRO LA NOMINA DELLA “BACCHETTA NERA”, BEATRICE VENEZI, A DIRETTRICE MUSICALE: “NON ABBIAMO NULLA CONTRO DI LEI COME PERSONA, MA IL SUO CURRICULUM NON È ALL’ALTEZZA” – ALLA MANIFESTAZIONE HANNO PARTECIPATO ANCHE COLLEGHI DA TUTTA ITALIA, PREOCCUPATI DALL’INGERENZA DELLA POLITICA, SOPRATTUTTO SE PASSASSE IL NUOVO CODICE DELLO SPETTACOLO BY GIANMARCO MAZZI…

 

Estratto dell’articolo di Vera Mantengoli per www.corriere.it

 

protesta dei musicisti contro beatrice venezi alla fenice di venezia. 2

«Basta con la politica nei teatri». Le voci sono tante, circa un migliaio, e si ripetono ribadendo un messaggio all’unisono: «La Fenice non si vende, si rispetta e si difende».

 

Per tre ore le maestranze del teatro veneziano e di tanti altri colleghi, arrivati da tutta Italia, sfilano per calli e campi cittadini fino ad arrivare davanti alla Fenice. Agli slogan si aggiungono i più celebri brani musicali di Monteverdi, Vivaldi, Puccini, Rossini, Verdi e tanti altri che fuoriescono da una cassa portata dai manifestanti.

 

BEATRICE VENEZI

[…] Il messaggio di questo grande fiume di persone è lo stesso che i musicisti della Fenice ripetono da fine settembre, quando il sovrintendente Nicola Colabianchi nomina all’improvviso Beatrice Venezi a direttrice musicale, dal 2026 al 2030.

 

«Chiediamo la revoca della nomina di Venezi, ma non abbiamo proprio nulla contro di lei come persona - ricordano in quasi tutti gli interventi, aperti e chiusi da Emiliano Esposito del Coro della Fenice - Lo abbiamo detto in tutti i modi, ma ci continuano a strumentalizzare. Noi chiediamo la revoca perché il suo curriculum non è all’altezza del ruolo di un Teatro come quello veneziano».

 

[…]

 

Dopo la mobilitazione dello scorso 17 ottobre, i musicisti vogliono dimostrare di essere ancora più uniti. «Quella di oggi è una grande festa perché si concretizza la solidarietà che tutti gli enti ci hanno espresso dall’inizio delle nostre proteste - spiega il violinista della Fenice Eugenio Sacchetti - Non è un attacco a Venezi, ma come musicisti dobbiamo passare esami su esami per dimostrare la nostra preparazione ed esigiamo che chi assumerà questo ruolo abbia un profilo professionale di altissimo livello e il suo non è adesso così».

 

protesta dei musicisti contro beatrice venezi alla fenice di venezia

[…] La Fenice funge da pioniere di una battaglia che anche molti altri enti sentono loro, ovvero la paura che la politica invada l’arte, s’impossessi della cultura e che metta a tacere le competenze. Paure che sarebbero confermate dalla bozza del codice dello spettacolo redatta dal Sottosegretario Gianmarco Mazzi dove, denunciano i manifestanti, si va sempre di più verso una centralizzazione delle nomine. 

 

[…]

«Si è detto che Venezi è una figura carismatica e comunicativa e che potrebbe attrarre più giovani a Teatro, ma trovo questa posizione offensiva - ha detto la regista veneziana Elena Barbalich, professoressa all’Accademia di Belle Arti e già con due spettacoli realizzati alla Fenice - I giovani vogliono qualità e hanno tutti gli strumenti per capire, non hanno bisogno di abbassare il livello. […]i».

 

protesta dei musicisti contro beatrice venezi alla fenice di venezia.

[…]  «Siamo disponibili a un percorso con Venezi, basta che non sia imposta e che alla fine si valuti con trasparenza se può assumere questo ruolo - spiega Marco Trentin, violinista della Fenice e segretario nazionale della Fiasl Cisal - Se invece non si vuole discutere e si vuole imporre con forza questo nome si deve sapere che non molleremo e che andremo avanti a chiederne la revoca».

BEATRICE VENEZI venezia, musicisti protestano contro la nomina di beatrice venezi al teatro la fenice foto lapresse 8BEATRICE VENEZIBEATRICE VENEZI venezia, musicisti protestano contro la nomina di beatrice venezi al teatro la fenice foto lapresse 4protesta dei musicisti contro beatrice venezi alla fenice di venezia. 2volantini dal pubblico a sostegno degli orchestrali della fenice di veneziavolantini dal pubblico a sostegno degli orchestrali della fenice di venezia. orchestrali della fenice imbavagliati contro la nomina di beatrice venezi venezia, musicisti protestano contro la nomina di beatrice venezi al teatro la fenice foto lapresse 1venezia, musicisti protestano contro la nomina di beatrice venezi al teatro la fenice foto lapresse 3venezia, musicisti protestano contro la nomina di beatrice venezi al teatro la fenice foto lapresse 2venezia, musicisti protestano contro la nomina di beatrice venezi al teatro la fenice foto lapresse 6venezia, musicisti protestano contro la nomina di beatrice venezi al teatro la fenice foto lapresse 7venezia, musicisti protestano contro la nomina di beatrice venezi al teatro la fenice foto lapresse 5protesta dei musicisti contro beatrice venezi alla fenice di venezia

 

Ultimi Dagoreport

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…

calamucci del deo striano

FLASH! – DURANTE L’ERA MELONI SONO ACCADUTI TRE SCANDALI POLITICI GRAVISSIMI DI CYBER-SPIONAGGIO E DOSSIERAGGIO ILLECITO: IL "CASO STRIANO", CHE HA TRAVOLTO LA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (DNA); IL "CASO EQUALIZE", SOCIETÀ CHE RACCOGLIEVA INFORMAZIONI RISERVATE E SENSIBILI PER CONTO DI AZIENDE, MANAGER E PRIVATI; IL CASO "SQUADRA FIORE", COMPOSTA DA EX 007, HACKER E IMPRENDITORI, CHE HA COINVOLTO GIUSEPPE DEL DEO, EX NUMERO DUE DEI SERVIZI SEGRETI – COME MAI, DOPO LA FIAMMATA INIZIALE, I GIORNALONI NON NE PARLANO PIÙ? CHE FINE HANNO FATTO LE TRE INCHIESTE?