NEL PARTITO REPUBBLICANO AVANZA IL FRONTE ANTI-TRUMP – IL TYCOON HA MESSO NEL MIRINO IL DEPUTATO “RIBELLE” THOMAS MASSIE, IN CORSA PER LE PRIMARIE NEL KENTUCKY: “NON VOTATELO, NON POSSIAMO VIVERE ALTRI DUE ANNI CON QUESTO PIANTAGRANE. IL PEGGIOR REPUBBLICANO AL CONGRESSO DELLA STORIA” – “THE DONALD” ACCUSA MASSIE DI AVERE “VOTATO CONTRO I TAGLI ALLE TASSE, IL MURO AL CONFINE, L’ESERCITO, LE NOSTRE FORZE DELL’ORDINE, CONTRO QUASI TUTTO CIÒ CHE È BUONO” – IL RISULTATO DELLE PRIMARIE SARÀ UN REFERENDUM SUL DISSENSO TRUMPIANO…
Estratto dell’articolo di Viviana Mazza per il "Corriere della Sera"
Le ultime settimane hanno mostrato che Trump ha ancora la capacità di fare «pulizia» nel partito repubblicano: ha guidato la carica contro diversi senatori statali dell’Indiana che lo avevano sfidato sul progetto di ridisegnare i collegi elettorali, la sua spinta alla deputata Julia Letlow è stata sufficiente a defenestrare dalle primarie il senatore della Louisiana Bill Cassidy […]
E ora il presidente punta sul Kentucky dove vuole polverizzare la sua nemesi, il deputato Thomas Massie, nelle primarie repubblicane di oggi per il 4° distretto. Sono diventate le primarie più costose nella storia della Camera, con 32 milioni di dollari spesi in pubblicità: 13,5 per Massie, 18,6 per il rivale, l’ex Navy Seal Ed Gallrein.
Trump ha scritto su Truth che Massie deve essere sconfitto: «Non possiamo vivere altri due anni con questo piantagrane», il «peggior Repubblicano al Congresso della Storia».
Il segretario della Guerra Pete Hegseth era ieri in Kentucky per un comizio di Gallrein, cosa assai insolita per un membro del governo nelle primarie statali. L’esito di questa corsa mostrerà se c’è voglia nella destra Maga per figure che siano in grado (su alcuni punti) di contraddire Trump.
Massie è un ingegnere laureato al Mit di Boston che ha fatto i soldi ed è tornato in Kentucky costruendosi una casa alimentata da energia solare. È al settimo mandato: fu eletto nel 2012 con l’ondata del Tea Party.
[…] «Sono avanti nei sondaggi, sono disperati, per questo mandano il ministro della Guerra nel mio distretto e per questo il presidente perde il sonno a twittare», ha dichiarato alla tv Abc.
La media dei sondaggi dà Massie e Gallrein testa a testa, gli scommettitori di Kashi danno il 60% di chance a Gallrein. Massie ha accusato «tre miliardari di spendere milioni di dollari per cercare di comprarsi il seggio».
Il sito Politico ha identificato i tre: Paul Singer (che ha versato 1 milione di dollari), John Paulson (250 mila dollari) e Miriam Adelson, la vedova del magnate dei casinò (750 mila dollari).
donald trump e pete hegseth - gabinetto alla casa bianca
Il deputato ha aggiunto che quest’elezione «è diventata un referendum che deciderà se Israele può comprare un seggio al Congresso» e che Adelson e Singer, la Republican Jewish Coaliton e l’Aipac sono «tutti parte della lobby israeliana».
Trump su Truth accusa Massie di aver «votato contro i tagli alle tasse, il muro al confine, l’esercito, le nostre forze dell’ordine, contro quasi tutto ciò che è buono». Lui replica di aver votato con Trump il 90% delle volte.
Ma si è opposto alle guerre all’estero (Iran, fondi per Ucraina e Israele, Venezuela), ai dazi (non in sé stessi, ma rivendicando il potere del Congresso di imporli), alla spesa eccessiva prevista per il taglio delle tasse da 3,4 trilioni. […]




