boris johnson

PAOLO GUZZANTI IN (PARZIALE) DIFESA DI BORIS - ''SI È INTRAPPOLATO IN UNA SITUAZIONE INSOSTENIBILE E STA CERCANDO IL MODO PER USCIRNE SENZA PERDERE LA FACCIA. È SUCCESSO QUANDO SI È RESO CONTRO CHE CRESCE IL NUMERO DEI MORTI GIOVANI PER IL CORONAVIRUS E CHE LA DANNATA BREXIT HA TAGLIATO FUORI IL REGNO UNITO DALL'ACCESSO AI RESPIRATORI - IL PRINCIPIO ERA GIUSTO: NON SI POSSONO ABOLIRE PER DECRETO TUTTE LE LIBERTÀ CIVILI, DI RIUNIONE E DI VITA SOCIALE. MA…''

paolo guzzanti foto di bacco (2)

Paolo Guzzanti per il Riformista

 

Boris Johnson si e intrappolato in una situazione insostenibile e sta cercando il modo per uscirne senza perdere la faccia. E successo quando si e reso conto che cresce,

scardinando le previsioni statistiche, il numero dei morti giovani per il Corona virus e che la dannata Brexit ha tagliato fuori il Regno Unito dall’accesso ai respiratori. Le fabbriche inglesi che li producevano sono state da tempo dismesse ed e difficilissimo rimetterle in linea, mentre l’Europa le produce o le acquista con maggior facilita nelle pieghe del mercato cinese, momentaneamente in sovrapproduzione.

 

Non sara facilissimo per Johnson correggere la sua prima dichiarazione shock, ma il suo ministero della Salute ha gia confidato alla stampa britannica che “Secondo le informazioni giunte dai leader mondiali nella materia le cose non stanno purtroppo, o per fortuna, come il Prime Minister pensava. Quel che e successo in Italia e le contromisure che nel nostro Paese si vanno costruendo in progress (all’inizio farraginose, poi piu lineari) sono state determinanti per convincere l’entourage del primo ministro del fatto che la linea va corretta.

 

BORIS JOHNSON CORONAVIRUS

Questo e importante, ma a nostro parere non e meno importante il motivo ideale se non ideologico che Johnson ha fin dall’inizio dichiarato e persino esaltato: quello secondo cui non si possono abolire per decreto-legge e da un giorno all’altro tutte le liberta civili, di riunione, di vita sociale e di qualsiasi genere, senza aver prima garantito ai cittadini la difesa estrema e il ripristino di queste liberta e aver condiviso con il popolo il peso delle scelte.

 

 

E poi, l’economia: Boris Johnson sta reggendo un Paese che quest’anno deve uscire fuori dalle corde e dai vincoli europei e che ha bisogno di vitalita, liberta e un grano di follia.

Intanto, la marcia indietro e gia cominciata. Molte zone del Paese hanno preso decisioni autonome di autodifesa “all’italiana” così come molte scuole hanno deciso di chiudere per propria iniziativa. Adesso il problema è politico. Soltanto politico.?

 

E al numero 10 di Downing Street si stanno scervellando per farne uscire fuori il Prime minister e il suo governo. Matt Hancock, ministro della Salute di Boris Johnson, è un tipo da anni Settanta, basetta lunga, cravatta rosa, è molto tentennante davanti ai microfoni della Bbc quando ripete con decrescente convinzione la formula varata una settimana fa dal suo capo e primo ministro: «Gli anziani farebbero bene a starsene a casa per almeno quattro mesi. È l’unica cosa che possa proteggerli, non ce n’è un’altra. Ma proprio perché si tratta di una cosa molto lunga, noi non ce la sentiamo di impartire ordini al- la gente per imporre come comportarsi. Gli anziani vanno aiutati e sostenuti nel loro isolamento per- ché sono loro la quota di popolazione che rischiamo di perdere».

Boris Johnson e il Coronavirus by paniruro/spinoza

 

Ma intanto la curva dei casi mortali si impenna falciando persone appena oltre la quarantina dopo un inizio che aveva permesso allo zazzeruto Boris di fare una dichiarazione alla quale i commentatori di tutto il mondo lo avrebbero impiccato: «Abbiamo un vantaggio di tre settimane sull’Italia e dobbiamo usare saggiamente questo periodo di tempo. E non faremo quel che fanno l’Italia e gli altri Paesi europei».

 

Il primo ministro inglese, come accade a Donald Trump, è detestato dalle sinistre ed è un personaggio spiazzante e politicamente scorrettissimo, cosa che ce lo rende istintivamente simpatico. Ma la simpatia non basta di fronte a una questione di vita o di morte. Ci siamo promessi di spiegare al?meglio l’idea del primo ministro?Inglese e poi come questa idea?sia già in fase di demolizione.?

 

Cominciamo dall’idea di Boris?Johnson che proviamo a riassumere: quella del corona virus – ha?detto - è una epidemia maledetta che segna un’intera generazine e che coglie tutti impreparati.?Un vaccino arriverà, ma ci vorrà?più di un anno. Intanto, che fare??Certi Paesi come l’Italia si sono?barricati in casa chiudendo scuole e fabbriche nella speranza di affamare il virus che non troverà più prede e dovrà morire.

 

Ma noi sappiamo dalle statistiche che questo v rus è mortale soltanto per le persone anziane, tutte più meno malridotte per qualche malattia che hanno avuto. I più giovani non avranno grandi danni da questa epidemia, al massimo qualche linea di febbre, ma in compenso si immunizzeranno. Io invito tutti a mantenere isolati i loro anziani perché molti di loro moriranno e le famiglie dovranno prepararsi a parecchie perdite immature.

boris johnson immunita di gregge

 

I nostri ospedali faranno tutto il possibile per salvare chi sta male, ma non pensiamo che si debba bloccare un’intera nazione, la sua economia, la sua vita sociale, soltanto per impedire un alto tasso di morte fra anziani, che ci sarà comunque fra quelli che si esporranno e che io invito a chiudersi in casa senza vedere i nipoti. Quelli che si prenderanno la malattia nella sua forma blanda acquisteranno una immunità collettiva che gli epidemiologi chiamano “a gregge”.

 

Quest’espressione - “a gregge” - ha scioccato il mondo. Come si permette questo reazionario cinico e sfrontato di trattare la gente come un gregge e di affidare la selezione naturale ai capricci di un virus? È stato certamente un gravissimo errore di comunicazione, non di Johnson ma del suo guru sanitario Sir Patrick Vallance, che ha detto a Sky News di valutare come ragionevole una percentuale del 60 per cento di infettati fra gli inglesi e altrettanto ragionevole lasciare che le cose vadano naturalmente come devono andare, visto che non c’è nulla da fare, salvo stare attenti e lavarsi le mani.

 

CHRIS WHITTY BORIS JOHNSON CORONAVIRUS

Visto che un vaccino da somministrare non esiste, questa l’idea, lasciamo che si somministri da solo quello naturale prodotto da ciascun individuo visitato dal virus e che reagirà con le proprie capacità immunitarie.

 

Questa la spregiudicata idea, non priva di senso ma estremamente ardua da digerire e far capire, nella sua realistica brutalità: molti moriranno, fra i vecchi, a meno che non provvediate voi ad averne una cura scrupolosa nascondendoli nelle loro case fino e oltre l’estate. Ci saranno anche un po’ di morti tra la gente più giovane, ma entro fasce statistiche accettabili perché sono più o meno quelle comuni alle influenze. Di conseguenza non fermiamo il Paese, e tanti auguri a tutti.

 

BORIS JOHNSON CORONAVIRUS

Ma la virata in senso opposto è già cominciata e non sarà resa pubblica prima che possa arrecare danni gravi al Primo Ministro cultore e biografo di Churchill.

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