christian de sica giorgia meloni vacanze di natale

POSTA - INCREDIBILE! I MIEI AMICI DI SINISTRA, INERMI DI FRONTE AL DILAGARE DI QUESTO GOVERNO DI INCAPACI E RIDICOLI NOSTALGICI SE LA PRENDONO CON I CINEPANETTONI! MA A CHE PUNTO SIAMO ARRIVATI!? MA IL CINEPANETTONE DI OGGI È QUESTO GOVERNO! E CI SONO TUTTI I PERSONAGGI, TUTTI! FORZA ENRICO, LA STRAGRANDE MAGGIORANZA È DALLA TUA PARTE E MI DISPIACE CHE L’AMICO FRANCESCO MERLO NON SIA STATO IN GRADO DI OPERARE DISTINZIONI…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

de sica vacanze di natale

Incredibile! I miei amici di sinistra, inermi di fronte al dilagare di questo governo di incapaci e ridicoli nostalgici se la prendono con i cinepanettoni! Ma a che punto siamo arrivati!?

 

Ma il cinepanettone di oggi è questo governo! E ci sono tutti i personaggi, tutti! Forza Enrico, la stragrande maggioranza è dalla tua parte e mi dispiace che l’amico Francesco Merlo non sia stato in grado di operare distinzioni

Lettera firmata

 

carlo enrico vanzina

Lettera 2

Caro Dago, tutti i testimoni sentititi finora dalla procura non hanno dubbi: «Quella pistola non è mai caduta a terra: era nelle mani di Emanuele Pozzolo».  Quindi è probabile che adesso a terra ci cadrà lui...

F.T.

 

Lettera 3

Caro Dago, Pozzolo avrebbe fatto un "figurone" se invece di inventare storie avesse detto «Ho fatto una cazzata chiedo scusa a tutti». Così, invece, rischia di sembrare un magistrato della Corte dei Conti...

Marino Pascolo

FRANCESCO MERLO

 

Lettera 4

Caro Dago,

equazione di Capodanno, detta anche di Pozzolo: ospite senza pistola sta a ospite con pistola, come ospite ferito sta a ospite sospeso dall’incarico.

Saluti, Labond

 

Lettera 5

Caro Dago allora tutti in ammucchiata dall' amico Epstein tranne Clinton "sazio" della Monica e quindi con precedenti ufficiali..... E poi dicono che The Untouchable è il titolo di un film!

bill clinton jeffrey epstein ghislaine maxwell 1

Amandolfo

 

Lettera 6

Dago Drago,

premesso che Pozzolo è un mal-destro totale, gli ultimi a potersi scandalizzare di armi sono i comunisti già seguaci di Toni Negri e qiuant'altri esperti di P38, i quali gambizzavano e uccidevano, prendendo bene la mira.

Giancarlo Lehner

 

Lettera 7

Caro Dago, famiglie, Istat: crescono reddito, potere d'acquisto e risparmio. Evvai! Pronte per il ritorno dell'Iva al 22% sul gas...

 

Tommy Prim

 

 

Lettera 8

michele serra a piazzapulita

Caro Dago, dopo la vicenda di Emanuele Pozzolo, Michele Serra s'inventa un'inesistente "lobby delle armi" in Italia. Ma dove? Ma quando? Sono solo 1,2 milioni gli italiani che possiedono un'arma, per la maggior parte si tratta di appassionati di caccia (631mila) e di tiro a volo (543mila). Una cosa risibile rispetto alle 120,5 pistole ogni 100 persone degli Stati Uniti, dove la "lobby" esiste davvero. Nel Belpaese, tutt'al più, c'è qualche editorialista che ha l'hobby di spararle grosse sui giornali!

Tas

 

 

Lettera 9

emanuele pozzolo

Caro Dago,

In Italia le barzellette sui preti,i papi ,santi , Gesu' e compagnia sono sempre state raccontate ,perfino ai tempi dello Stato Pontificio,ne ho sentite  di carine anche da sacerdoti stimatissimi.

 

Vorrei adesso vedere se  chi sostiene l'accoglienza ad oltranza se la sente di propinarci  una bella scenetta in TV prendendo in giro l'Islam e il suo profeta .

Cosi,tanto per essere democratici.

 

Giovanna Maldasia

 

Lettera 10

VACANZE DI NATALE CON GIORGIA MELONI GUEST STAR - MEME

Carissimo Dago, ho assistito alla conferenza stampa del mega direttore galattico in carica (sfrutto la mia memoria fantozziana), e devo dire che ho perso il conto delle mezze verità e scivolamenti detti, per non rispondere.

 

Tra domande imbarazzanti sull'identità nazionale e risposte evanescenti su tutto il resto, sorge il dubbio che, seppur con toni decisamente diversi, tra la presidente di fratelli d'Italia e la segretaria del pd, ci sia lo stesso vuoto pneumatico di idee politiche. Vecchia politica e nuova politica, non si somigliano per nulla. La costante resta la difficoltà, per alcuni giornalisti, di fare domande scomode. Che dire? Speriamo di cavarcela, malgrado tutto. Saluti

 

hassan nasrallah deejay meme

Lettera 11

Caro Dago,

mi piace il postlinguaggio della postpolitica. Si dice quello che ci pare e chissenefrega se è vero o se c'azzecca. Mi candido.

L'elettore triste

 

Lettera 12

Caro Dago, "Mi spiace che si creda che la vera identità italiana siano la maleducazione da cortile e il turpiloquio". Così Francesco Merlo sui 40 anni del Cinepanettone. E quindi nessuno lo avrà mai visto ridere alla battuta di Alberto Sordi "Io so' io e voi non siete un c*zzo" ne "Il Marchese del Grillo"?

Ice Nine

 

Lettera 13

bill clinton jeffrey epstein 1

Caro Dago, dobbiamo ammettere che questo papa, pur ispirandosi dichiaratamente al poverello di Assisi immerso nella natura, si dimostra però avveniristico ed ipertecnologico.

E' un piccolo passo per l'uomo, ma un grande passo per l'umanità l'introduzione in liturgia della "benedizione flash", eventualmente stroboscopica, se le coppie da benedire sono diverse contemporaneamente.

Cincinnato 1945

 

Lettera 14

Eminente Dago,

BERGOGLIO CON SCIARPA GAY

dopo la benedizione breve alle coppie omosessuali, visto quanto disposto dal Sesto Comandamento ( non fornicare ) ci sarà una apposita dispensa per chi nella Santa Confessione vorrà pentirsi del peccato commesso ? Tema di alto profilo; si faccia una Commissione mista Vaticano - Amato. Buona Befana a chi ci crede.

- peprig –

 

Lettera 15

Caro Dago, Maria Elena Boschi: «Giorgia Meloni dice bugie e sceglie Elly Schlein come antagonista perché ama vincere facile». Eh certo, perché per scegliersi come avversario il partito dell'ex ministra renziana bisogna essere esperti di nanotecnologie!

Tuco

 

Lettera 16

boschi renzi

Caro Dago,

sarà che sono Svizzero, ma davvero non vi capisco. Da giorni le prime pagine dei vostri giornali sono riempite dalle polemiche dei vostri politici che discettano riguardo a un tizio che ha sparato con un pistoletta a una festa di capodanno. Ma i vostri parlamentari (e i giornali) non hanno problemi più importanti di cui discutere? Che so'. una pesca...

Tuo, Corrado Baumgarten

 

PS Buon Anno!

PPS non mi pubblichi più, se ti sto sugli zebedei dimmelo

 

IL CENONE DI SAN SILVESTRO DI SALVINI - VIGNETTA BY GIANNELLI

Lettera 17

Egregio Dagospia

con l'Epifania, che tutte le feste se le porta via, svanisce il Mercato Tutelato, ma non per i 75enni e oltre. Ma quindi i pensionati statali (e di rango) con anche più di una o quattro pensioni, solo perchè maggiori di 75anni potranno rimanere nel Mercato Tutelato?

Solo voi da Roma potreste chiarire..

Buon Anno 2024

Clint for Ever

 

Lettera 18

Caro Dago, aridaje! Per colpire Salvini che è sempre un facile bersaglio, ci inventiamo adesso il reato di "generanza", sol perché genero di Verdini. Non voto Salvini. Non difendo persone ma principi. Spero quindi che qualche giornalista e non solo, si chieda perché un cittadino della Repubblica - si chiami Salvini, Rossi, Bianchi - dopo oltre quattro anni non abbia ancora il diritto di sapere se sia colpevole o no del sequestro di persona per cui è sotto processo.

 

salvini francesca verdini

Possibile che, per emettere una sentenza, la Giustizia italiana debba essere appesa alle bizze di una star di Hollywood, come il sig. Richard Gere che, pur citato come testimone, deciderà lui quando - bontà sua -  vorrà concederci qualche spicciolo del suo prezioso tempo?

 

E poi si cade dal pero se in quel di Napoli una sentenza di primo grado sia stata partorita dopo ben 22 anni di "travaglio"!

 

Antonio Pochesci

Ultimi Dagoreport

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)

cateno de luca vannacci meloni

DAGOREPORT - “VANNACCI E’ IL GENERALE DELLE STRONZATE. OGNI COSA CHE DICE È UNA STRONZATA!”- VIDEO-BOOM! CATENO DE LUCA, NEO-ALLEATO DI GIORGIA MELONI, AVRÀ IL RUOLO DI BASTONARE VANNACCI PER CONTO DELLA DUCETTA: “AL SUO PARTITO DEI CAZZARI, OPPONGO IL PARTITO DEL PRAGMATISMO” - L’ACCORDO TRA LA MELONI E "SCATENO" E’ STATO CHIUSO DA LA RUSSA E DAL SUO FEDELISSIMO GAETANO GALVAGNO, PRESIDENTE DELL’ARS. GLI ESPONENTI SICILIANI DI FDI SONO SCONCERTATI, MA TACCIONO PER PAURA DI NON ESSERE RICANDIDATI: DE LUCA LI HA FATTI A PEZZI - QUANDO DE LUCA SI SCAGLIAVA CONTRO LA RAI: “È DIVENTATA TELE-MELONI, VESPA STABILISCE CHI È MAGGIORANZA E CHI È OPPOSIZIONE. È UN SISTEMA ASSERVITO A UN’OLIGARCHIA” – LA REPLICA DI VANNACCI A DE LUCA: “CONOSCO LE CATENE E LE CATENARIE, ALTRI CATENI NON NE CONOSCO. NON MI OCCUPO DI COSE DI POCO CONTO” - VIDEO 

leonardo maria del vecchio

FLASH! - SIAMO QUASI A NOVEMBRE E TUTTE LE SOCIETÀ, QUOTATE E NON, HANNO COMPILATO E RESO PUBBLICI I LORO BILANCI 2025 – SEBBENE IL CODICE CIVILE PREVEDA CHE SIANO PRESENTATI ENTRO 120/180 GIORNI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO (31 DICEMBRE), LMDV CAPITAL DI LEONARDINO DEL VECCHIO, NON L’HA ANCORA RESO DISPONIBILE, PUR ESSENDO LA SUA HOLDING DI PARTECIPAZIONI (TWIGA, QN, IL GIORNALE, LEONE FILM GROUP, IMPREDO, ACQUA FIUGGI, ETC.) AL CENTRO DEL FAMILY-OFFICE DELL’EREDE LUXOTTICA – COME MAI TALE RITARDO? FORSE TROPPO IMPEGNATO A FARE LE PULCI AL “FATTO QUOTIDIANO”?

papa leone xiv javier milei viaggio argentina arcivescovo paul richard gallagher

DAGOREPORT - DOPO LA RECENTE OPERAZIONE PER L’ASPORTAZIONE DI UN CANCRO AL POLMONE, CHE ARIA TIRA IN VATICANO INTORNO A ROBERT PREVOST? - ALLA VIGILIA DEL SUO  VIAGGIO IN AMERICA LATINA, CHE SOSTEGNO RICEVE DAL SUO MINISTRO DEGLI ESTERI, L'ARCIVESCOVO PAUL RICHARD GALLAGHER? - SENTITE CON QUANTA MALCELATA SODDISFAZIONE, PARLANDO NELLA SEDE DELLA STAMPA ESTERA, IL CARDINALE BRITANNICO SI È ESPRESSO SULLO STATO DI SALUTE DI LEONE XIV: IL CANCRO DEL PAPA RAPPRESENTA UN "CAMBIO DI PARADIGMA" - GALLAGHER HA COSÌ GLOSSATO IL ‘’GAMECHANGER’’: L’ETÀ RELATIVAMENTE GIOVANE E LA BUONA CONDIZIONE FISICA AVEVANO INDOTTO ALCUNI CATTOLICI A CONSIDERARLO UN ’’PAPA SUPERMAN’’. LA MALATTIA HA PERÒ MOSTRATO CHE È ‘’UN POVERO MORTALE, PROPRIO COME TUTTI NOI’’ (AMEN) - EPPURE IL VIAGGIO CHE PAPA LEONE SI ACCINGE A FARE HA UNA TAPPA ESTREMAMENTE DELICATA: L’ARGENTINA DI QUELLA MOTOSEGA DI XAVIER MILEI, DOVE I CATTOLICI ERANO IL 90% NEGLI ANNI ‘60 E SONO OGGI RIDOTTI AL 57%, E PAPA BERGOGLIO VIENE BOLLATO ANCORA DI “COMUNISMO” - RIUSCIRÀ PREVOST A FARE LA PACE TRA ARGENTINI E LA CHIESA CATTOLICA?