BRUTTE NOTIZIE PER LA NATO – MA QUALE FUGA! PRIMA DI DARSI ALLA MACCHIA, IL RAIS HA VENDUTO 29 TONNELLATE DI ORO (IL 20% DELLE RISERVE AUREE DELLA LIBIA) INCASSANDO 1 MLD $ PER FINANZIARE LE SPESE DEL GOVERNO A CORTO DI LIQUIDITÀ - MA NON è ESCLUSO CHE QUALCHE MILIONCINO SIA FINITO AI MERCENARI DI CIAD E MALI PER ORGANIZZARE UNA CONTROFFENSIVA DA SUD…

LIBIA GHEDDAFI HA VENDUTO 29 TONNELLATE D'ORO PRIMA DI FUGGIRE
Radiocor
- Prima di sparire (subito dopo la caduta del suo regime il 23 agosto scorso), Gheddafi ha venduto oltre il 20% delle riserve auree del Paese per un valore complessivo di circa un miliardo di dollari. Lo ha rivelato il governatore della Banca centrale libica, Qassem Azzoz, precisando che in tutto si e' trattato di 29 tonnellate di metallo giallo, cedute ai commercianti locali per finanziare le spese del governo, a corto di liquidita'. Secondo i funzionari della Banca Centrale, l'oro e' probabilmente fuori dal Paese, soprattutto nella vicina Tunisia. Il totale delle attivita' della Banca centrale ammonta ora a 115 miliardi di dollari, di cui 90 miliardi all'estero.

LIBIA: RASMUSSEN; MISSIONE FINO A FINE MINACCIA, NON OLTRE
(ANSA-REUTERS)
La Nato continuerà la sua missione in Libia fino a quando non si sarà esaurita la minaccia contro la popolazione da parte delle forze ancora leali a Muammar Gheddafi, ma "non un minuto di piu". Lo ha detto il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen. La Nato, ha detto ancora, avrà in futuro un ruolo di supporto. "La Nato e i nostri partner continueranno la missione fino a quando resterà la minaccia, ma non un minuto di più", ha detto. "Gheddafi e il resto della sua macchina - ha aggiunto - devono realizzare che non ha niente da guadagnare da ulteriori combattimenti".

LIBIA, LEALISTI GHEDDAFI LANCIANO MISSILI SU INSORTI DA BANI WALID
(LaPresse/AP
) - I lealisti di Muammar Gheddafi stanno lanciando missili sui combattenti ribelli da Bani Walid, una delle ultime roccaforti del regime. Gli insorti hanno circondato la città nei giorni scorsi, annunciando che procederanno all'attacco se i residenti non si arrenderanno prima di sabato. Almeno dieci forti esplosioni hanno scosso il terreno e gli insorti libici hanno riferito che le truppe del colonnello hanno lanciato missili Grad caduti a Wadi Dinar, a circa 20 chilometri da Bani Walid.

I RIBELLI AL NIGER: NON ACCOGLIETE GHEDDAFI. MA IL RAÃŒS NEGA DI ESSERE IN FUGA...
http://bit.ly/olxbJ3

Il Consiglio nazionale di transizione della Libia ha chiesto ufficialmente al Niger di impedire l'ingresso nel paese di Muammar Gheddafi, dopo che il raìs si è fatto di nuovo vivo con un messaggio audio trasmesso dalla tv al Rai con sede a Damasco.

Il Colonnello ha negato di essere in fuga: "Non restano loro che la guerra psicologica e le menzogne - ha detto - Hanno detto recentemente di aver visto Gheddafi in un convoglio verso il Niger, ma quanti convogli di contrabbandieri, merci e gente entrano nel deserto ogni giorno verso il Sudan, il Ciad, il Mali o l'Algeria. Come se fosse stata la prima volta che un convoglio attraversava il confine con il Niger". E poi, ancora: "Siamo pronti a Tripoli e ovunque a intensificare gli attacchi contro i ratti e i mercenari".

 

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