giorgia meloni matteo salvini ursula von der leyen antonio tajani

SALVINI CONTRO TUTTI – QUALCUNO AVVISI GIORGIA MELONI CHE IL SUO VICEPREMIER NON ESCLUDE LE ELEZIONI ANTICIPATE: “SI VOTERÀ A SCADENZA NATURALE A SETTEMBRE, MA DIPENDE ANCHE DAI FATTORI ECONOMICI” – IL LEADER LEGHISTA TORNA A PRETENDERE UN “CONTRIBUTO” DALLE BANCHE, ALLA FACCIA DI FORZA ITALIA, CONTRARISSIMA A TASSARE GLI ISTITUTI DI CREDITO (VEDI MEDIOLANUM): “NON SOLO SARÀ NECESSARIO RICHIEDERE UN CONTRIBUTO QUEST'ANNO, MA ANCHE ARRICCHIRLO COL SORRISO SULLE LABBRA DEI BANCHIERI” – ATTACCA URSULA VON DER LEYEN: “HA UN ATTEGGIAMENTO OTTUSO, IDEOLOGICO E FUORI DAL MONDO. SE NON ARRIVERÀ L'OK DA BRUXELLES ALLA DEROGA GENERALIZZATA AL PATTO DI STABILITÀ, AUTO-DEROGHEREMO, PERCHÉ NON CI POSSIAMO PERMETTERE IL CAOS…”

SALVINI, 'SI VOTERÀ A SETTEMBRE MA DIPENDE ANCHE DA FATTORI ECONOMICI'

MATTEO SALVINI - FESTIVAL DELL ECONOMIA DI TRENTO

(ANSA) - TRENTO, 20 MAG - "Si voterà a scadenza naturale a settembre, ma dipende anche dai fattori economici". Lo ha detto il ministro dei trasporti e vicepremier Matteo Salvini al Festival dell'economia di Trento, rispondendo ad una domanda sulla tenuta della maggioranza.

 

"Eravamo al 25 febbraio, non dico tranquilli, perché uno che fa il ministro dei lavori pubblici in Italia non è mai tranquillo. Però c'era una situazione economica in crescita, c'era una situazione tranquilla.

 

matteo salvini antonio tajani - foto lapresse

Adesso - stamattina leggevo i dati - con inflazione, caro spesa, caro vita, caro bollette, caro benzina, cala la fiducia delle prese, è chiaro che cala la fiducia dei cittadini. Guardate i telegiornali alla sera, vi mettete le mani nei capelli.

 

Se uno doveva cambiare la macchina o la cucina o fare un investimento con quello che sta accadendo, che va a spendere 20, 30, 50 o 100 mila euro? Uno dice, fammi aspettare. Però se moltiplichiamo quel farmi aspettare, vediamo come succede, per alcuni milioni di persone, hai la tempesta perfetta", ha detto ancora Salvini.    

 

INFORMATIVA - GIORGIA MELONI ALLA CAMERA - ANTONIO TAJANI E MATTEO SALVINI

Incalzato dall'intervistatrice Salvini ha risposto che nella maggioranza va "tutto bene, grazie". Il vicepremier ha inoltre detto di non temere l'effetto Vannacci nella Lega: "No, io temo solo gli eventi esterni che non posso controllare, come le guerre.

 

Non temo nessuno, non ho paura di nessuno, sono preoccupato della situazione economica, sì, perché sarei un folle, da ministro che si occupa di lavori pubblici, se non fossi preoccupato. Perché con questi aumenti dei prezzi e con qualcuno che mi dice aspetta a spendere perché il malato non è ancora abbastanza grave (il riferimento è a Bruxelles, ndr), sì che sono preoccupato.

 

Perché se si fermano i camion, se si fermano le aziende, se la gente non compra, la situazione economica è complicata, non sono preoccupato per dinamiche politiche, per gente che va, gente che viene, sondaggi, conflitti, nomine, no, quello no", ha concluso. 

 

SALVINI, 'UN CONTRIBUTO DALLE BANCHE SARÀ NECESSARIO'

MATTEO SALVINI - FESTIVAL DELL ECONOMIA DI TRENTO

(ANSA) - TRENTO, 20 MAG - Non è da escludere che nella prossima legge di bilancio il governo chieda un contributo alle banche: "Io penso che non solo sarà necessario richiederlo quest'anno, ma anche arricchirlo col sorriso sulle labbra dei banchieri". Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini nel suo intervento al Festival dell'Economia di Trento, organizzato dal Gruppo Il Sole 24 ORE e Trentino Marketing per conto della Provincia autonoma di Trento.

 

"Le imprese bancarie in questo momento, con le spalle coperte dallo Stato, se qualcosa andasse male, sono in condizioni di competere ad armi impari. Quindi, in futuro, non escludo di ragionare su come queste realtà economiche, con le spalle coperte dallo Stato, possano contribuire alla redistribuzione della ricchezza per le imprese in difficoltà, penso che sia doveroso da parte del Governo e da parte di un ministro che ha bisogno, come ossigeno, di denari per portare avanti i cantieri aperti", ha aggiunto Salvini.   

 

tassa sugli extraprofitti delle banche

"La prima volta si sono lamentati. Però se uno guarda anche la semplice sproporzione, io da consumatore distratto non lo guardo, da ministro lo guardo, hai 10.000 euro sul conto corrente, guarda gli interessi attivi che ti entrano, 0. Vai a chiedere un Fido, ce l'ho, ho un mutuo trentennale, guarda gli interessi che ti chiedono.

 

Se sono due di questi soggetti economici, ripeto, con il fattore rischio coperto in gran parte dallo Stato, chiudono quest'anno con 20 e rotti miliardi di utile, sarà mio dovere chiedere che una piccola parte di questo utile garantito e pagato dagli italiani torni nelle tasche degli italiani o no?", ha detto ancora Salvini. 

 

SALVINI, 'AUTO DEROGA AL PATTO DI STABILITÀ SE BRUXELLES NON INTERVIENE'

GIORGIA MELONI - URSULA VON DER LEYEN

(ANSA) - TRENTO, 20 MAG - "Sì, abbiamo convocato le associazioni e imprese autotrasporto per venerdì ed in coda un Consiglio dei ministri per mettere a terra i primi interventi. Non sono definiti con la cifra finale, ci sta lavorando Giorgetti".    

 

Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, al festival dell'economia di Trento, organizzato dal Gruppo 24 Ore e da Trentino Marketing secondo cui "se non arriverà l'ok da Bruxelles alla deroga generalizzata" al patto di Stabilità,  auto derogheremo, perché non ci possiamo permettere il caos".   

 

matteo salvini (3)

"Sicuramente - sottolinea - qualcuno non sta cogliendo l'urgenza e la complicazione del momento. Von der Leyen si è lamentata per 500 milioni di euro di costi al giorno in Europa, fatti i conti sono 15 miliardi al mese, 45 miliardi di maggiori oneri energetici dallo scoppio del conflitto.

 

Di questi almeno 5 sono di maggiori oneri per l'Italia. La risposta di Bruxelles è oggi di arrangiarsi continuando a rispettare i Patti di stabilità e crescita. La presidente del Consiglio ha scritto alla Commissione chiedendo di poter investire soldi italiani ma la risposta è stata no.

 

Noi arriveremo a venerdì con un investimento di centinaia di milioni per il taglio delle accise ed il sostegno all'autotrasporto ma non potremo andare avanti molto solo con le risorse interne, quindi la richiesta di deroga al Patto di stabilità e probabile. Vi è un atteggiamento ottuso, ideologico e fuori dal mondo, quello di una Commissione europea che dice che la situazione è grave ma non abbastanza per intervenire." 

matteo salvini antonio tajani - foto lapresse

 

 

governo come la famiglia addams

 

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