matteo salvini mario draghi

DAGONEWS - SALVINI E MELONI VOGLIONO "VENDICARSI" CON DRAGHI, CHE IL PNRR LO HA SCRITTO MA NON L'HA MESSO A TERRA: I DUE VOGLIONO FARE PIAZZA PULITA DEI TECNICI DEL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE CONSIDERATI DRAGHIANI DI COMPLEMENTO O TROPPO VICINI AL PD - MA IL REPULISTI POTREBBE ESSERE UN BOOMERANG: TROVARE SOSTITUTI ALL'ALTEZZA E' COMPLESSO E LE SCADENZE INCOMBONO - I RITARDI SU ASILI NIDO E 5G E IL NODO DEL PERSONALE: PER PORTARE A COMPIMENTO IL PIANO SERVIREBBERO ALMENO 13-15MILA ASSUNZIONI…

1. DAGONOTA

MATTEO SALVINI AL SENATO

Quando si parla di Pnrr, non si può non osservare ciò che accade al ministero delle Infrastrutture, gestito da quel birbantello di Matteo Salvini, che non solo disporrà della quota più rilevante dei fantastiliardi europei, ma ha la responsabilità più grande nel rendere operativi i complessi progetti su strade, ponti e ferrovie.

 

Intervenire sulle infrastrutture vuol dire in molti casi scontrarsi con le trappole della burocrazia, il pantano dei ricorsi, la guerriglia degli ambientalisti. Anche per l’ostica sfida che li attende, Salvini e Meloni ce l’hanno un po’ con Draghi: “Mariopio” ha lasciato loro una bella gattona da pelare. Ha sì vergato sapientemente il Piano nazionale di ripresa e resilienza, ma si è ben guardato – o non ha avuto tempo e voglia – di tradurlo in solida realtà.

 

DRAGHI MELONI

La vendetta di Salvini, con il beneplacito della premier, potrebbe concretizzarsi nella epurazione dei tecnici del ministero delle Infrastrutture, considerati o troppo vicini al Partito democratico o draghiani di complemento. Il repulisti dovrebbe servire a velocizzare la macchina ministeriale, ma potrebbe essere un clamoroso boomerang.

 

Innanzitutto, i tecnici uscenti vanno sostituiti con omologhi altrettanto autorevoli (e di ‘sti tempi, ‘ndo li trovi?). E poi il turnover rischia di allungare le procedure operative: chi subentra, ha bisogno di tempo per analizzare e maneggiare i dossier e, con le scadenze brucianti che incombono sull’Italia, è un bel rischio da assumersi…

 

 

RAFFAELE FITTO GIORGIA MELONI

2. SCUOLE, 5G E TRASPORTI: I RITARDI DEL PNRR NEI PASSAGGI DI CONSEGNE «MANCANO 13 MILA PERSONE»

Fabio Savelli per www.corriere.it

 

Asili nido e scuole per l’infanzia. Poche, rispetto agli obiettivi concordati con la Ue. Torri per il 5G e fibra fino alle case lontane dai propositi immaginati con Bruxelles. I decreti attuativi per la Concorrenza e le gare per il trasporto pubblico locale fermi al palo. Le aree idonee per l’installazione di impianti da fonti rinnovabili ancora senza criteri da attribuire alle regioni.

 

GIORGIA MELONI MATTEO SALVINI MEME BY GNENTOLOGO

L’impasse sulle comunità energetiche per l’auto-produzione in modo di ridurre la dipendenza dal gas e le emissioni inquinanti col rientro a regime del carbone deciso per questione di «interesse nazionale». E poi 19 miliardi di euro agganciati ai 30 obiettivi su 55 da centrare entro il 31 dicembre altrimenti la prossima rata del Pnrr rischia di sfumare.

 

Fonti di governo raccontano che cosa sta mancando nel passaggio di consegne tra vecchio e nuovo esecutivo nell’attuazione degli obiettivi Ue vincolati ad un rigido cronoprogramma da qui ai prossimi mesi. Per recuperare il lieve ritardo cominciato col governo Draghi servirebbe un sistema che renda «non derogabile», registrano fonti, «la fase esecutiva dei progetti».

roberto garofoli mario draghi giorgia meloni alfredo mantovano

 

Inserendo «un rating a quelli prioritari su cui concentrare gli sforzi». L’ipotesi sarebbe anche quella di assegnare «poteri speciali» temporanei ai manager pubblici designati, distaccandoli temporaneamente dall’attività ordinaria. Perché si dedichino completamente ai progetti targati Pnrr.

 

Per questo la Cabina di regia che si riunirà venerdì, guidata dal ministro Raffaele Fitto che ne ha delega, starebbe ragionando ad un cambiamento di governance del Pnrr auto-assegnandosi oltre ai poteri di monitoraggio e controllo, anche quelli esecutivi.

 

matteo salvini beve un caffè

Che però non dovrebbe ancora confluire in un decreto apposito. Così in caso di immobilismo la squadra di Fitto potrebbe avocare a sé le attività sostituendosi ai responsabili dell’attuazione dei progetti ubicati nei vari ministeri. Il ministro Fitto intende avvalersi del Servizio centrale della Ragioneria (che è presso il ministero dell’Economia) per la rendicontazione finanziaria. Non è escluso un parziale spoil system tra i manager pubblici con alcuni più «graditi» o di maggiore fiducia per i ministri.

 

URSULA VON DER LEYEN MARIO DRAGHI

Venerdì sarà il giorno del Consiglio dei ministri in cui, tra i temi in agenda, è previsto il nuovo Codice degli appalti predisposto dal Consiglio di Stato su mandato del precedente governo, uno dei target da completare entro fine anno anche per sbloccare l’ingente massa di risorse del Pnrr destinata a Ferrovie dello Stato, che dovrà mettere a terra tramite le sue maggiori stazioni appaltanti, cioè Rfi ed Anas.

 

Ma il nodo cruciale rischia di essere il personale. Un’analisi della società di consulenza della Pa, Intellera, segnala che per portare a compimento il Piano servirebbero 13-15mila professionisti da inserire «tra project manager/programme manager e responsabili della gestione amministrativa e contabile, con un investimento tra 13 e 14 miliardi, pari al 6-7% delle risorse totali tra Pnrr e Fondo Nuove Competenze. Ma nelle 146 call for experts pubblicate sul portale unico per il reclutamento di personale InPA, ad oggi sono stati assunti solo 1.161 esperti, di cui 99 junior e 1.062 senior».

fitto meloni

luana ludovici e matteo salvini 1

MARIO DRAGHI - ROBERTO GAROFOLI - GIORGIA MELONI

 

Ultimi Dagoreport

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!

olocausto antonino salerno

IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO”, FIRMATO DA TALE ANTONINO SALERNO, DIVENTA UN MISTERO: CONTATTATA DA DAGOSPIA, LA CASA EDITRICE "MIMESIS" PRECISA CHE "L’AGILE PAMPHLET" DA 1400 PAGINE NON È MAI STATO PUBBLICATO, NÉ LO SARÀ PIÙ, DOPO LA MAIL DI UN LETTORE A QUESTO DISGRAZIATO SITO – SE IL LIBRO, COME DICE “MIMESIS” ERA ANCORA IN FASE DI REVISIONE, E NON SAREBBE STATO PUBBLICATO PRIMA DI ALCUNI MESI, COME MAI IL 30 GENNAIO L’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA AVEVA PROGRAMMATO UNA PRESENTAZIONE? SI PRESENTA UN LIBRO CHE NON E' STATO NEANCHE STAMPATO? – CHI È DAVVERO ANTONINO SALERNO? IN RETE SI TROVA SOLO UN "ANTONIO SALERNO", MA TRATTASI DI UN DIPENDENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, DIRETTORE DI VARI MUSEI ARCHEOLOGICI IN CAMPANIA - E' LUI O NON E' LUI? L'AUTORE E' IGNOTO PERSINO ALLA STESSA CASA EDITRICE E A FRANCO CARDINI CHE, DEL LIBRO, HA SCRITTO LA PREFAZIONE (UN DELIRANTE TESTO IN CUI ARRIVA A DIRE: "SULLA SHOAH ESISTE UNA 'VERITA'' UFFICIALE INCERTA E LACUNOSA...")

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!

donald trump peter thiel mark zuckerberg elon musk jordan bardella giorgia meloni nigel farage

DAGOREPORT – PER IL “T-REX” TRUMP (COPYRIGHT GAVIN NEWSOM) I SOVRANISTI EUROPEI SONO DINOSAURI VICINI ALL’ESTINZIONE. È LA MORTE DI QUELLA BANALE DIALETTICA CHE CI TRANQUILLIZZAVA (TIPO MELONI CONTRO SCHLEIN) A FAVORE DELLA POLITICA DEL CAOS: TU PRENDI L’UCRAINA, IO TOLGO MADURO DAL VENEZUELA, PRENDO LA GROENLANDIA E UN TERZO CONTINENTE A SCELTA – CON IL PRESIDENTE AMERICANO INTERESSATO SOLO AL BUSINESS E AGLI AFFARI (CHI INCASSERÀ I 20 MILIARDI “DONATI” DAGLI STATI PER L’ONU PRIVATA CHIAMATA “BOARD OF PEACE”?), E IN PROCINTO DI ANNETTERE LA GROENLANDIA, CON O SENZA ARMI, PURE CHI VEDEVA IN LUI UN CONDOTTIERO SI È DOVUTO RICREDERE. E COSÌ, DA BARDELLA A FARAGE, FINO ALLA MELONI CON I SUOI SUSSURRI IMBARAZZATI, I MAL-DESTRI EUROPEI HANNO CAPITO DI ESSERE SOLO PREDE PRONTE PER ESSERE DIVORATE DALLE FAUCI DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO

giampaolo rossi fiorello cucina

FLASH – È MAI POSSIBILE CHE FIORELLO SI METTA A CUCINARE NELLA SUA STANZA DI VIA ASIAGO, IN BARBA ALLE NORME DI SICUREZZA SUL LAVORO, E CHE I DIRIGENTI RAI NON PROFERISCANO PAROLA AL RIGUARDO? LA RAI È UNA TV PUBBLICA, E NESSUNO, NEMMENO FIORELLO, PUÒ FARE COME GLI PARE SENZA DARE LE DOVUTE SPIEGAZIONI - LA DOMANDA VERA, IN FONDO, È: CHI È IL VERO CIALTRONE? CHI CUCINA IN UFFICIO SENZA AUTORIZZAZIONE? I DIRIGENTI CHE SENZA AVERLO AUTORIZZATO TACCIONO? OPPURE, C’È QUALCHE CAPOCCIONE DELLA RAI CHE HA PERMESSO A FIORELLO DI SPADELLARE A VIA ASIAGO, ALLA FACCIA DELLE REGOLE DELLA TV PUBBLICA? DAGOSPIA ASPETTA RISPOSTE...

fiorello cucina

FOTO FLASH – MA FIORELLO IN RAI SI SENTE IL PADRONE DI CASA? SONO DUE GIORNI CHE CUCINA NELLA SUA STANZETTA DI VIA ASIAGO, ANCHE SE È VIETATO DALLE REGOLE AZIENDALI (SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO, CON ATTENZIONE ALLE STELLE ALLE MISURE DI SICUREZZA ANTI INCENDIO DOPO LA STRAGE DI CRANS MONTANA) – FIORELLO AVEVA ANCHE PUBBLICATO UNA STORIA SU INSTAGRAM MA POI L’HA RIMOSSA - FORSE QUALCUNO GLI HA FATTO NOTARE CHE NON PUO’ SPADRONEGGIARE COME GLI PARE, NONOSTANTE LA RAI CON LUI SIA SEMPRE APPECORONATA...