sardine mattia santori bruno martirani

VOLETE FARVI UNA RISATA? LE SARDINE DICONO CHE “LA STAGIONE DELLE PIAZZE FORSE È GIÀ FINITA” - DOPO IL FLOP A NAPOLI SANTORI & FRIENDS RINCULANO E FANNO I PREZIOSI: "L’INCONTRO CON CONTE? LA MIA AGENDA NON È COMODISSIMA” – E INTANTO FANNO PIÙ ESPULSI DEL M5S, TRA CUI IL NAPOLETANO BRUNO MARTINARI: “CON QUESTO FINTO MERIDIONALISMO AL SUD NON ANDRANNO LONTANE”

 

1 – LE SARDINE IN CERCA DI FUTURO: «STAGIONE PIAZZE FORSE FINITA»

R.R. per “Avvenire”

mattia santori

 

L' Emilia Romagna non è il resto d' Italia e non c' è nessun voto imminente a scaldare gli animi. Le ultime piazze delle Sardine a Napoli e a Lecce non sono state piene, negli ultimi giorni, come quelle di Bologna o Modena tra novembre e gennaio. E ora il movimento anti-sovranista, tra qualche defezione, contestazione e ingenuità (come la foto con Luciano Benetton), si interroga sul suo futuro.

 

flash mob flop delle sardine a napoli 3

«Le nostre, adesso, non sono manifestazioni 'muscolari' per contarsi ma rappresentano assemblee pubbliche per conoscersi nei territori e portare istanze legate al lavoro, ai trasporti e alla società», spiegava ieri Lorenzo Donnoli, portavoce nazionale. Alla manifestazione di ieri a Pesaro (come spesso accade a poche centinaia di metri dal comizio di Matteo Salvini) è intervenuto anche Mattia Santori, il più conosciuto tra i fondatori: la «stagione delle piazze così come l' abbiamo conosciuta a novembre forse finirà e forse è già finita...», ha osservato.

 

flash mob flop delle sardine a napoli 2

Ma davanti a qualche centinaio di sardine ha invitato a «innovare la politica» che «è una cosa bellissima se fatta in un certo modo » ha aggiunto, mettendo in guardia dal «mostro del populismo che sta distruggendo la politica e la società».

 

le sardine con luciano benetton e oliviero toscani

Quanto al possibile incontro con il presidente del Consiglio, Santori è rimasto sul vago: «La mia agenda non è comodissima, quella di Conte lo è ancora di meno. Se ci sarà un incontro tra noi sarà comunque informale».

SARDINE CON OLIVIERO TOSCANI E LUCIANO BENETTON

 

A Pesaro Santori ha ricevuto in dono dalla presidente locale dell' Anpi, Matilde Della Fornace, il fazzoletto tricolore dell' associazione. Il movimento anti-sovranista comunque non si ferma e viaggia da Nord a Sud con 'Tina', la sardina gigante di Piazza San Giovanni. L' obiettivo, come dimostrano i primi incontri con ministri e sindaci, è rimanere un ponte di collegamento tra società e politica. «Non ci sono fratture interne, siamo ben vivi e pieni di energia. Ci stiamo strutturando ma non si può pretendere da noi, ora come ora, un' organizzazione perfetta», ha aggiunto Donnoli.

MATTIA SANTORI LORENZO DONNOLI

 

Determinante sarà il congresso nazionale di Scampia in programma il 14 e il 15 marzo. Un passaggio determinante per definire l' assetto del movimento e delineare una strategia in vista degli appuntamenti elettorali della primavera, quando ben sette regioni andranno al voto.

 

 

2 – "SARDINE? MI CACCIANO E NON CAPISCONO IL SUD"

Bruno Martirani

Sarah Buono per “il Fatto Quotidiano”

 

"Le Sardine non hanno capito il Sud". Bruno Martirani fino a qualche giorno fa era l' anima del movimento a Napoli. Poi dopo la manifestazione flop di martedì scorso, con meno di 300 persone, è stato espulso.

 

Martirani, che cosa è successo?

sardine a roma piazza santi apostoliMATTIA SANTORI E' LA FUSIONE TRA DI MAIO E TONINELLI

Sono stato cacciato con un click dal gruppo e dalla pagina delle Sardine che io stesso avevo creato, defenestrato senza nessuna spiegazione, il mio gruppo è stato rinominato da Sardine napoletane a Sardine #areanord. La politica al tempo della non-democrazia digitale.

 

MANIFESTAZIONE DELLE SARDINE A PIAZZA SAN GIOVANNI A ROMA

Perché questa volta il fish-mob non ha funzionato?

Avevo ripetutamente segnalato agli organizzatori che di martedì sera la partecipazione di coloro che lavorano sarebbe stata complicata, così come lo è quella di coloro che vivono in periferia, visto lo stato disastroso dei trasporti pubblici. Come se non bastasse, ci è stato subito "comunicato" che dal palco non avrebbe parlato nessuno di noi Sardine napoletane, alla faccia della partecipazione.

sardine a roma 1

 

Mattia Santori, volto noto dei pesciolini, non è salito sul palco accusandoti di averlo "aggredito in maniera strumentale e organizzata", avresti "scavalcato l' organizzazione", ma l' organizzatore non eri tu?

SARDINE SANTORI NIBRAS

La manifestazione si chiamava "Sardine per il lavoro" e tutti i vari rappresentanti del mondo del lavoro li ho portati io, gli operai della Whirlpool, della Novolegno di Avellino e delle altre vertenze lavorative aperte in Campania, come la Auchan-Conad erano tutti stati invitati a salire sul palco, sta dicendo una bugia ma non ho rancore, mi sentivo in una dimensione asfissiante, bisognava sempre coordinarsi con tutti, ma perché uno che non conosce il territorio dovrebbe dirmi cosa devo fare?

 

Non sei una Sardina, ma uno dei "centri sociali e Potere al Popolo" come sostengono i tuoi ex sodali?

il flash mob flop delle sardine a scampia 10

Faccio politica da tanti anni e rivendico di provenire dagli spazi liberati di una città laboratorio come Napoli, qui ci siamo liberati dai nazifascisti da soli, non abbiamo bisogno di nessuno. Al Sud servono nuove modalità di fare politica, serve trasparenza e reale apertura nei processi democratici.

 

santori sardine

Erano convinti che l' anti-salvinismo sarebbe bastato ma non funziona così qui. Se vuoi fare il leader nazionale devi ascoltare quelli che hai intorno e se malauguratamente sbagli lo ammetti e chiedi scusa, Santori va avanti ripetendo lo stesso schema e senza mai porsi un dubbio, qui non funziona così.

 

Secondo diversi analisti in Emilia-Romagna le Sardine hanno contribuito alla vittoria del dem Stefano Bonaccini, perché in Campania lo schema non ha attecchito?

Le ultime infelici uscite, come la foto con Luciano Benetton, e la proposta di fare un Erasmus tra Nord e Sud ha determinato l' allontanamento di tante persone. Bonaccini il giorno dopo le elezioni ha ribadito di voler procedere con l' autonomia regionale, come fa Santori a dire qualcosa contro?

flash mob flop delle sardine a napoli

 

Il problema non sono solo i decreti sicurezza, che è sacrosanto abrogare, ma il fatto che molti di noi sono immigrati in Europa o al Nord, questi sono temi divisivi su cui non vogliono esprimersi e fanno orecchie da mercante.

 

Le Sardine si sono fermate a piazza Dante? La politica deve essere diversa da Nord a Sud?

flash mob flop delle sardine a napoli 1

Non so, di certo con questo finto meriodionalismo al Sud non andranno tanto lontane.

Da Roma in giù la partecipazione politica non si attiva con le stesse modalità perché ci sono problemi diversi. Noi lottiamo per avere il tempo pieno a scuola, in Emilia-Romagna si parla di asili nido gratuiti. Non è questo il modo di cambiare la politica. A Sud le Sardine non funzionano.

sardine a roma piazza santi apostoli

Bisogna parlare di temi concreti che incidono realmente sulla risoluzione delle difficoltà quotidiane delle persone invisibili e in difficoltà.

MATTIA SANTORI E LE ALTRE SARDINE A ROMA PER INCONTRARE PROVENZANOmattia santori e le sardine si buttano in mare davanti al papeeteMATTIA SANTORI E LE ALTRE SARDINE A ROMA PER INCONTRARE PROVENZANOil flash mob flop delle sardine a scampia 5il flash mob flop delle sardine a scampia 6il flash mob flop delle sardine a scampia 7il flash mob flop delle sardine a scampia 1il flash mob flop delle sardine a scampia 4sardine a roma piazza santi apostoli

Ultimi Dagoreport

elezioni giorgia meloni

DAGOREPORT – QUANDO SI VOTA? SARÀ ANCHE UNA “FISSAZIONE”, COME HA DETTO OGGI GIORGIA MELONI AI GIORNALISTI, MA ORMAI È CHIARO A TUTTI CHE LE ELEZIONI SI TERRANNO A MAGGIO. SARÀ UN ELECTION DAY, PERCHÉ CON QUESTI CHIARI DI LUNA (CRISI ENERGETICA, ZERO SOLDI) SAREBBE UNO SCHIAFFO NON RAGGRUPPARE LE COMUNALI ALLE POLITICHE – LA DUCETTA SA CHE LA CRISI PUÒ TRASFORMARSI RAPIDAMENTE IN DISORDINE SOCIALE. SPOSTARE IL VOTO DI QUALCHE MESI POTREBBE TRASFORMARE UN QUASI PAREGGIO IN UNA SCONFITTA CERTA (LA STORIA DI RENZI, SALVINI, M5S, INSEGNA: A PASSARE DALL’ALTARE ALLA POLVERE CI VUOLE UN ATTIMO) – PER LA GRAVITÀ DELLA SITUAZIONE, MELONI DOVREBBE INCOLPARE SOPRATTUTTO SE STESSA: INVECE CHE USARE I 200 MILIARDI DEL PNRR A MODINO, PER INVESTIMENTI STRUTTURALI E RIFORME, LI HA BUTTATI NEL CESSO PER MANCETTE ELETTORALI – LA “CONFESSIONE” A FAZZOLARI (“HAI SEMPRE RAGIONE, ERA MEGLIO VOTARE SUBITO”) E QUEI TIMBRI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA CHE SEGNALANO “ELEZIONI IMMINENTI”

ssica serfaty benedetta frucci leonardo maria del vecchio quotidiano nazionale

FLASH! - A "QN" SERVONO PIU' DESKISTI E MENO BELLE PENNE – CHE CI FACEVA L’EX DI LEONARDINO DEL VECCHIO, LA BONISSIMA MODELLA JESSICA SERFATY, CHE HA ACCUSATO "LENNY" DI VIOLENZE (POI RITRATTATE) E DI UNA CAMPAGNA D’ODIO E DISCREDITO ONLINE, ALLA PRESENTAZIONE DEL “QN”, ALLA GNAM DI ROMA? E INFATTI NON C'ERA: L'HANNO VISTA SOLO GLI INCAUTI REDATTORI DEL "QUOTIDIANO NAZIONALE" - NELLA PAGINA DEDICATA ALL'EVENTO, SPUNTA UN LAPSUS FREUDIANO: IN UNA DIDASCALIA, SPUNTA IL NOME DELLA SERFATY, MA NELLA FOTO C'È BENEDETTA FRUCCI, LA GIOVANE ARETINA PORTAVOCE DI MATTEO RENZI (ANCHE LEI DI BELLA PRESENZA) - È SOLO UNO DEI "REFUSI" SULL'EDIZIONE DI OGGI: NELLA DOPPIA PAGINA DEL CARTACEO SULL'EVENTO DI PRESENTAZIONE ALLA GNAM TUTTE LE IMMAGINI ERANO FUORI FUOCO, TRANNE QUELLE CON DEL VECCHIO, ORFEO, MELONI E PIANTEDOSI - UN BEL PROBLEMA DI STAMPA, DOPO DUE MESI DI PREPARAZIONE. EVIDENTEMENTE C'È ANCORA TANTO DA LAVORARE...

trump susie wiles hegseth

DAGOREPORT – TRUMP È IMBALLATO E IMBAMBOLATO MA UN ANIMALE FERITO È ANCORA PIÙ PERICOLOSO. LA SCONFITTA ALLE MIDTERM ALTERA ANCORA DI PIÙ IL DECLINO COGNITIVO DEL TYCOON, E TUTTI, COMPRESO PUTIN, SI CHIEDONO: CHE SI INVENTERÀ QUEL PAZZO SCATENATO? – SOLO, ISOLATO, INCAZZATO, TRUMP È ALLA RICERCA DI UN CAPRONE ESPIATORIO. l’INDIZIATO NUMERO UNO (NONOSTANTE LE SMENTITE), È IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH. A VOLER CACCIARE IL BELLIMBUSTO EX ANCHORMAN DI “FOX NEWS” È SOPRATTUTTO LA CAPA DI GABINETTO DELLA CASA BIANCA, SUSIE WILES. LA NOTIZIA PIÙ CLAMOROSA È CHE È UN REPUBBLICANO, THOMAS MASSIE, A VOLER PRESENTARE L’IMPEACHMENT PER HEGSETH, LA PROSSIMA SETTIMANA ALLA CAMERA…

schlein conte boschi renzi

DAGOREPORT - PER IL CAMPO LARGO C’E’ UNA STRADA TRA…I BOSCHI - AL TEATRO BRANCACCIO, INSIEME A SCHLEIN, CONTE, BONELLI E FRATOIANNI, C'ERA MARIA ELENA BOSCHI - PER NON PERDERE IL 2% DEI VOTI DI ITALIA VIVA SENZA FAR INCAZZARE GLI ELETTORI DEL M5S, SI PROVA A "NASCONDERE" RENZI - BOSCHI E CONTE, CHE SI SONO TROVATI D’ACCORDO SUL “NO” ALLA PATRIMONIALE, SI CONOSCONO DA MOLTI ANNI - DOMANI AL TAVOLO PER IL PROGRAMMA CI SARANNO GLI ALTRI CESPUGLI DI CENTRO - LE TANTO TEMUTE PRIMARIE SI FARANNO DAVVERO? BALLA ANCORA L'IPOTESI FEDERATORE...

renzo ulivieri

DAGOREPORT - AIAC, CHE MALE PER ULIVIERI! NELLA BATTAGLIA MALAGÒ-GALLIANI PER LA GUIDA DELLA FIGC, SCOPPIA UN BUBBONE NELL’ASSOALLENATORI, GUIDATA DA 20 ANNI DALL'85ENNE “COMPAGNO” ULIVIERI: DOPO 20 ANNI DI PUGNO DI FERRO STALINIANO ALL'AIAC, IL "MATUSA" DELLA PANCHINA E' DIVENTATO SPONSOR DEL FORZISTA GALLIANI – IL CASO LOZZI, OPPOSITORE DI ULIVIERI, E IL COMMISSARIAMENTO DEL GRUPPO REGIONALE DEL LAZIO (SCONFESSATO DA UNA SENTENZA DEL TRIBUNALE) PONGONO QUESTIONI DI TRASPARENZA E SULLA GESTIONE DEL DISSENSO INTERNO - COME PUÒ LA FIGC ACCETTARE UNA SIMILE SITUAZIONE?

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...