ALTRO CHE SCAMPIA! I VERTICI DEL PD NAPOLETANO SNOBBANO LE VELE E ORGANIZZANO “OCCUPYGNOCCA”: PARTY STRACAFONAL TUTTO TETTE E CULI - IL BERLUSCONE NITTO PALMA VA ALLA GUERRA! NEL MIRINO DEL NEOCOMMISSARIO REGIONALE C’È IL GOVERNATORE CALDORO E L’UDC - DE MAGISTRIS CHIAMA HOLLYWOOD: IL NARCISINDACO INVITA A NAPOLI AL PACINO (TRASH-VIDEO) - BENI COMUNI E FRATELLI AL COMUNE: 5.000 € ALL’EX AZIENDA DI CLAUDIO DE MAGISTRIS…

Carlo Tarallo per Dagospia

1 - Finalmente un po' di gnocca sana e Democratica sotto ‘o Vesuvio: altro che occupyscampia! Il Pd venerdì scorso aveva di meglio da fare e ha mollato la deputata Pina Picierno tra le Vele a prendere atto del flop della sua manifestazione anticamorra. Con lei c'era Andrea Orlando, commissario provinciale e responsabile nazionale Giustizia del Partito Democratico, insieme a un paio di esponenti locali.

Sinistrati presenti invece in massa, la stessa sera, alla presentazione di un programma Tv condotto da Lorenzo Crea, portavoce del gruppo regionale Pd e figlio di Maria Grazia Pagano, presidente del partito campano, ex senatrice e ottima amica personale di Giorgio Napolitano.

Un party strasponsorizzato, in un locale della movida napoletana, al quale ha partecipato il gotha del Pd napoletano e campano: insieme a Orlando, pallidissimo dopo il freddo preso a Scampia, c'erano tra gli altri il segretario regionale Enzo Amendola, il capogruppo regionale Peppe Russo, decine di giovani democratici e, ospite d'onore, nientemeno che il Governatore della Campania Stefano Caldoro, sempre più a suo agio tra i sinistrati che tra i suoi alleati per mancanza di prove del Pdl.

Altro che Vele! I mugugni e i paralleli degli addetti ai livori con l'impegno messo in campo dai sinistrati per la riuscita di occupyscampia si sono sprecati. Malumori veterocomunisti per la piega tardo-post-berlusconiana del Pd in Campania all'insegna di tette e culi? Ah saperlo...

2 - Riunione di Nitto Palma con gli alleati di centrodestra (tranne l'Udc): incontro a porte chiuse ma da cui con il via libera agli spifferi. Per le prossime amministrative Nitto chiama alla battaglia Stefano Caldoro: "Questa volta la Regione dovrà scendere in campo, con un'azione che sia più vicina ai cittadini e più attenta al consenso". E il rimpasto? Il neocommissario regionale del Pdl preme perché sia immediato.

E lancia fendenti verso il Governatore: "Mi dicono - affonda Nitto, stando a quanto riferiscono diverse fonti parlamentari - che il Nuovo Psi (partito di Caldoro, NdD) presenta liste autonome che approfittano della visibilità del presidente della Regione, facendo campagna acquisti tra i nostri amministratori locali". E il rapporto con l'Udc? "La prossima settimana - ha chiarito Palma agli alleati - vedrò Cesa. Se l'Udc non farà una scelta definitiva sulle alleanze per le prossime elezioni, l'indicazione nazionale del partito è chiara, le amministrazioni Pdl-Udc entreranno in fibrillazione, a cominciare dalla Regione".

3 - Vieni avanti, Al Giggino! Il sindaco De Magistris una ne fa e cento ne pensa, ecco il simpatico video attraverso il quale il narcisindaco invita a Napoli Al Pacino! Da notare la grazia e lo stile spontaneo (facce ride) di Al Giggino mentre recita il compitino suggerito dai suoi "spin nel fianco", con tanto di finezza nel segno di "la giacca la prendo dalla spalliera della sedia e la indosso al volo, che fa tanto orange fashion icon, anche se ‘sta maledetta manica sinistra nun se vò infilà.. mannaggg....".
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=qbucCfPe4Tw

4 - Il "Forum per i Beni Comuni" organizzato da Luigi de Magistris per lanciare un movimento di sinistra radicale pronto a competere alle elezioni, continua a scatenare polemiche: dopo la tarantella sui bicchieri gentilmente offerti da Antonio D'Amato, ex leader di Confindustria, ecco spuntare l'atto del Comune di Napoli che affida (in maniera perfettamente regolare) per 5.000 euro, la comunicazione dell'evento a un'azienda privata. Indovinate quale?

Lo svela Linkiesta.it: si tratta della "Milagro". "Un nome - scrive Ciro Pellegrino - che non lascia indifferenti coloro i quali s'interessano dei fatti di Palazzo San Giacomo: Milagro è la stessa azienda nella quale, fino a qualche mese fa, ha lavorato il fratello di Luigi de Magistris, Claudio, oggi fedele consigliere del sindaco di Napoli".

 

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