AL SUD STANNO VENENDO A GALLA LE MAGAGNE DI FORZA ITALIA – ENTRO FINE SETTIMANA, TAJANI DOVREBBE INCONTRARE MARINA BERLUSCONI: SUL TAVOLO NON SOLO LA SOSTITUZIONE DEL CAPOGRUPPO ALLA CAMERA PAOLO BARELLI (CONSUOCERO DEL MINISTRO DEGLI ESTERI CHE OPPONE RESISTENZA AL CAMBIO), MA ANCHE IL CAOS DEL PARTITO AL SUD – IN PUGLIA GLI EX DIRIGENTI DI FI CHIEDONO LA TESTA DEL SEGRETARIO REGIONALE TAJANEO MAURO D'ATTIS. IN SICILIA BALLA LA POLTRONA DI SCHIFANI, ACCERCHIATO DAGLI SCANDALI E DAI PROCESSI DEI SUOI. E IN CAMPANIA IL SEGRETARIO REGIONALE FULVIO MARTUSCIELLO HA MESSO IL PARTITO IN ROTTA DI COLLISIONE CON FRATELLI D'ITALIA PER...
Estratto dell’articolo di Gabriella Cerami per "la Repubblica"
Gli sherpa sono impegnati per far incontrare Marina Berlusconi e Antonio Tajani e mentre è in corso questo lavorìo, tutt'altro che semplice, Forza Italia ribolle non solo sul piano nazionale ma anche in alcune regioni.
In ambienti azzurri circola con insistenza la voce che, prima di vedere la presidente di Fininvest, il segretario azzurro potrebbe incontrare Gianni Letta [...] chiamato a fare da mediatore tra i due affinché le posizioni possano avvicinarsi in vista del faccia a faccia che non dovrebbe essere prima di giovedì o venerdì.
antonio tajani vota per il referendum sulla giustizia
Sul tavolo, la ripartenza dopo la sconfitta del sì al referendum sulla giustizia e la possibile sostituzione del capogruppo alla Camera, Paolo Barelli, su cui Tajani oppone resistenza. Una linea su cui, anche secondo alcuni fedelissimi, potrebbe ammorbidirsi se dovesse ricevere garanzie riguardo i congressi regionali e nazionale. In quel caso viene considerata probabile la promozione di Deborah Bergamini, anche lei come Stefania Craxi da sempre vicina alla famiglia Berlusconi.
Il partito a livello locale intanto in queste settimane ribolle. In Puglia un gruppo di ex dirigenti ed ex simpatizzanti di Forza Italia ha scritto una lettera indirizzata a Marina Berlusconi e al vice presidente della Camera Giorgio Mulè per far sapere che in molti sarebbero pronti a «fare un passo indietro» e a tornare in Forza Italia se venisse azzerato il vertice regionale. Viene quindi chiesta la testa del segretario Mauro D'Attis, considerato vicino a Tajani.
A guidare la rivolta in Sicilia è l'eurodeputato Marco Falcone che chiede al governatore azzurro Renato Schifani un cambio di passo per una gestione «più equilibrata» e non «gestita da una sola corrente». Quindi invoca il congresso regionale «con una proposta politica centrata sulle priorità dei siciliani» ma aggiunge di comprendere «allo stesso tempo le ragioni di un eventuale commissariamento».
FULVIO MARTUSCIELLO ANTONIO TAJANI
Sullo sfondo ci sono anche tutte le questioni giudiziarie e in prima linea ancora Mulè che il commissariamento di Forza Italia in Sicilia, ora guidata da Marcello Caruso, lo considera necessario per traghettare il partito fino alle elezioni regionali e le politiche.
In Campania l'europarlamentare e segretario regionale Fulvio Martusciello ha messo il partito in rotta di collisione con Fratelli d'Italia attaccando il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli (FdI) sostenitore della candidatura alle amministrative del cognato Nicola Campitiello. Nella regione 88 Comuni a maggio saranno chiamati al voto e la coalizione di centrodestra stenta a trovare l'intesa, il timore di alcuni azzurri è che FI venga penalizzata.
Nel mese di maggio, Tajani vorrebbe celebrare i congressi regionali. Il segretario dice che serviranno a «normalizzare» il partito, ma i suoi detrattori sostengono che verrebbero fatti solo a blindare lui e i suoi fedelissimi. Tutto questo sarà oggetto di discussione con Marina Berlusconi. [...]
Fulvio Martusciello
edy tamajo renato schifani 1
RENATO SCHIFANI E GIORGIA MELONI - G7 AGRICOLTURA ORTIGIA
EDMONDO CIRIELLI - GIORGIA MELONI
gaetano galvagno renato schifani



