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TRUMP, ATTACCATI A 'STO DAZIO! - LE MATTANE DI TRUMP HANNO ALLONTANATO L'UE DAGLI STATI UNITI: ORA IL VECCHIO CONTINENTE FA AFFARI CON I PAESI DEL MERCOSUR, AUSTRALIA E INDIA - DAL 1 MAGGIO ENTRERÀ IN VIGORE L'ACCORDO DI LIBERO SCAMBIO TRA L'UNIONE EUROPEA E ARGENTINA, BRASILE, URUGUAY E PARAGUAY, PAESI IN CUI L'ITALIA ESPORTA BENI PER 7,7 MILIARDI DI EURO (E NE IMPORTA PER 6 MILIARDI) - L'ACCORSO CON L'AUSTRALIA IN MERITO AL COMMERCIO DI MATERIALE MINERARIO E QUELLO CON L'INDIA, MERCATO CHE PER LE IMPRESE ITALIANE VALE 5 MILIARDI...

Estratto dell'articolo di Marco Bresolin per "la Stampa"

 

PROTESTA CONTRO IL MERCOSUR

Tra un mese, il prossimo 1° maggio, entrerà ufficialmente in vigore l'accordo di libero scambio tra l'Unione europea e i Paesi del Mercosur. Le sessantamila imprese europee che esportano in Argentina, Brasile, Uruguay e Paraguay – di cui circa 13 mila italiane – potranno vendere i loro prodotti a un prezzo inferiore grazie al taglio dei dazi, che verranno gradualmente azzerati per circa il 91% delle merci.

 

A beneficiarne saranno soprattutto i settori industriali, la chimica, la farmaceutica, ma anche l'abbigliamento. Un risparmio calcolato in 4 miliardi di euro l'anno che, a regime, dovrebbe avere un impatto di circa 80 miliardi di euro sull'economia europea.

 

MERCOSUR - TRATTATO LIBERO SCAMBIO UE AMERICA MERIDIONALE

Ed è di circa 4 miliardi anche il taglio dei dazi previsto dall'intesa raggiunta nelle scorse settimane con l'India, che aprirà le porte a un mercato di 1,45 miliardi di persone con l'obiettivo di «raddoppiare» le esportazioni entro il 2032. I produttori di vini – soprattutto quelli italiani – non vedono l'ora che entri in vigore, dato che oggi il mercato è sbarrato da dazi che arrivano fino al 150%.

 

Ma per vederne gli effetti bisognerà attendere ancora un po' di tempo, in quanto l'iter di approvazione e di ratifica dell'accordo non è ancora iniziato: i governi Ue e il Parlamento europeo dovranno dire la loro.

ACCORDO COMMERCIALE UE MERCOSUR

 

Stesso discorso per l'ultimo arrivato nella lista degli accordi commerciali, quello con l'Australia: in questo caso l'Ue punta a far salire del 33% le esportazioni verso il Paese dell'emisfero Sud grazie al taglio di circa un miliardo di euro di dazi. Al tempo stesso, l'intesa garantirà all'Ue anche un accesso privilegiato al "tesoro minerario" del Paese.

 

Si tratta di tre tasselli fondamentali della politica commerciale dell'Unione europea che, dopo un periodo di stagnazione nei negoziati, si è rinvigorita in seguito alle tensioni con gli Stati Uniti di Donald Trump. Nei giorni scorsi, l'Europarlamento ha dato il suo via libera all'intesa commerciale firmata nel luglio scorso in Scozia, pur considerandola sbilanciata.

 

ACCORDO COMMERCIALE UE MERCOSUR

La guerra dei dazi scatenata dall'inquilino della Casa Bianca ha seminato grande incertezza nel commercio globale e così l'Ue ha cercato di fare squadra con alcuni «partner affidabili», rifugiandosi in una serie di accordi guardati con molto scetticismo da determinati settori produttivi europei, in primis quello agricolo.

 

La stella polare che guida l'azione è la necessità di diversificazione. E la Commissione europea è convinta che i benefici generati dagli accordi supereranno di gran lunga i costi. A riprova di questa teoria, Bruxelles indica i dati a consuntivo del Ceta, l'accordo commerciale con il Canada che all'epoca della firma aveva visto emergere parecchie resistenze.

LA CORTE SUPREMA USA BOCCIA I DAZI DI DONALD TRUMP

 

Alcune mai superate: basti pensare che l'Italia è uno dei dieci Stati membri che ancora non lo hanno ratificato. Poco importa: dal settembre del 2017 l'accordo è in vigore in via provvisoria, esattamente come succederà con il Mercosur, che non è stato ancora approvato dal Parlamento europeo. In poco più di otto anni, l'export di beni europei verso il Canada è cresciuto del 50% e per alcuni prodotti – come i formaggi – è addirittura raddoppiato.

 

L'interscambio di beni con i Paesi del Mercosur vale 111 miliardi di euro e c'è un sostanziale equilibrio commerciale, mentre la bilancia Ue è in attivo per quanto riguarda i servizi, soprattutto quelli finanziari, delle telecomunicazioni e del trasporto marittimo. L'Italia esporta 7,7 miliardi di beni (e ne importa per 6 miliardi), soprattutto macchinari e dispositivi elettronici, ma anche prodotti chimici e farmaceutici. Le stime dicono che sono circa 100 mila i posti di lavoro in Italia collegati alle esportazioni nell'area del Mercosur.

LA RESA DI URSULA VON DER LEYEN A DONALD TRUMP SUI DAZI - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

 

Grandi spazi si aprono per gli investimenti, con un accesso paritario agli appalti: a oggi, le imprese Ue investono 390 miliardi nell'area del Mercosur. L'agroalimentare vede opportunità nelle esportazioni, ma al tempo stesso ha cercato di tutelarsi per evitare il prezzo della concorrenza.

 

Per prodotti come carne bovina, pollame e riso sono state fissate quote massime e misure di salvaguardia da adottare in caso di "invasione". [...]

 

Valgono 75 miliardi le esportazioni europee in India (di cui 48,8 per i beni), ma le importazioni superano quota 100. Eppure, a Bruxelles sono convinti che i benefici dell'intesa saranno enormi, nonostante lo sbilancio commerciale di partenza. La ragione principale è che, in alcuni settori, i dazi indiani attualmente in vigore sono delle vere e proprie barriere.

 

LOGISTICA E COMMERCIO MONDIALE

Per le automobili arrivano fino al 110%: scenderanno al 10%, anche se Delhi ha chiesto e ottenuto di limitare lo sconto a una quota massima di 250 mila mezzi l'anno. Significativo anche il taglio dei dazi sull'export di macchinari e i dispositivi elettrici (dal 44% a zero) che vale più di 16 miliardi di euro. Dall'intesa sono stati esclusi alcuni prodotti alimentari sensibili come carni bovine, riso, miele e pollame.

 

A oggi, le imprese italiane esportano in India 5 miliardi di beni, principalmente nel settore dei macchinari, ma la riduzione delle barriere tariffarie dovrebbe dare una spinta all'automotive e soprattutto al settore dei vini (che oggi vale solo 2,6 milioni) e potenzialmente anche all'export di olio d'oliva (i dazi scenderanno dal 40% a zero). [...]

LOGISTICA E COMMERCIO MONDIALEA STRASBURGO LA PROTESTA DEGLI AGRICOLTORI CONTRO IL MERCOSURdonald trump - dazidonald trump - daziLE POSSIBILI CONTROMISURE UE AI DAZI DI TRUMP SULLA GROENLANDIA

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