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TRUMP FA IN-GAZARE I SUOI ALLEATI – LA SPARATA SUL “RIPULIRE” LA STRISCIA DI GAZA, EVACUANDO LA POPOLAZIONE E SPOSTANDOLA NEGLI ALTRI PAESI ARABI, HA FATTO INDIGNARE EGITTO E GIORDANIA, STORICI PARTNER DEGLI USA NELL’AREA – LA RISPOSTA DI HISHAM EL SHERIF, DISCENDENTE DIRETTO DEI SUCCESSORI DI MAOMETTO: “È SOLO UN FALSO SOGNO DELLA DESTRA ISRAELIANA, CHE SPERA DI CONTINUARE A CREARE PROBLEMI NELLA REGIONE. GLI EGIZIANI CREDONO CHE LA PALESTINA APPARTENGA AL POPOLO PALESTINESE”

1. “GLI EGIZIANI CREDONO CHE LA PALESTINA APPARTENGA AL POPOLO PALESTINESE”

La risposta di Hisham El Sherif, imprenditore, filantropo, discendente diretto dei successori di Maometto, già Ministro dello Sviluppo economico del primo Governo Al Sisi, alla proposta di Trump e Israele di ospitare i profughi di Gaza

 

Hisham El Sherif,

Gli egiziani e l'Egitto credono fermamente che la terra della Palestina appartenga al popolo palestinese, che vive in pace con il popolo israeliano. Questa è una posizione stabile e irreversibile.

 

Pertanto, la questione di accogliere i palestinesi al di fuori della loro patria è respinta con forza e categoricamente da tutti gli egiziani, da tutti gli arabi e dalla comunità internazionale.

 

Questo è solo un falso sogno della destra israeliana, che spera di ottenerlo e di continuare a creare problemi nella regione. Quindi, è meglio non sognare questo. Grazie.

 

NUMERO DI PALESTINESI IN MEDIO ORIENTE

2. IL CAIRO RESPINGE PROPOSTA TRUMP SU PALESTINESI IN EGITTO

(ANSA) - L'Egitto ha informato gli Stati Uniti che respinge la proposta del presidente Donald Trump di trasferire i palestinesi dalla Striscia di Gaza nel suo territorio. Lo riferisce una fonte egiziana alla stampa saudita, citata da Haaretz. (ANSA).

 

3. EGITTO, 'DIRITTO DEI PALESTINESI ALLA LORO TERRA È INALIENABILE'

 (ANSA-AFP) - L'Egitto ha confermato ufficialmente di respingere qualsiasi sfollamento forzato dei palestinesi, in seguito alla proposta del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di trasferire i residenti di Gaza in Egitto e Giordania. In una dichiarazione, il ministero degli Esteri egiziano ha ribadito "il costante sostegno dell'Egitto alla resilienza del popolo palestinese sulla propria terra", respingendo "qualsiasi attacco a questi diritti inalienabili, che si tratti di colonizzazione, annessione di terre, spopolamento di terre attraverso lo sfollamento, incoraggiamento di trasferimento o sradicamento dei palestinesi dal loro territorio, sia temporaneo che permanente".

 

DONALD TRUMP BENJAMIN NETANYAHU

4. RICOSTRUZIONE DI GAZA IL PIANO DI TRUMP "I PALESTINESI IN GIORDANIA"

Estratto dell’articolo di Alberto Simoni per “La Stampa”

 

Donald Trump chiede a Giordania, Egitto e ai paesi arabi di ospitare rifugiati dalla Striscia di Gaza diventata «un cantiere di demolizione» e a stretto giro di posta riceve la secca risposta contraria da tutti gli interlocutori. Era stato durante i 20 minuti di botta e risposta con i cronisti a bordo dell'Air Force One sulla tratta Las Vegas-Miami, che il presidente ha raccontato di aver parlato con il re giordano Abdallah II e di averlo ringraziato per l'ospitalità che dà ai palestinesi aggiungendo che potrebbe prendere di più.

 

Donald Trump Mohammad bin Salman

Trump immagina la soluzione «temporanea o a lungo termine» e ha spiegato che «si potrebbe costruire abitazioni altrove rispetto a Gaza per consentire agli sfollati di vivere in pace».

 

[…] Dalla galassia palestinese sono arrivate risposte secche. Mahmoud Abbas, capo dell'Anp: «Forte rifiuto e condanna di qualsiasi progetto di sfollamento». La Jihad Islamica: «Il piano di Trump incoraggia i crimini di guerra». Hamas parla di «mera illusione».

 

Ma sono soprattutto gli alleati stretti dell'America a fare muro, con il ministro degli Esteri giordano Ayman Safadi che ha rifiutato la proposta definendo la posizione di Amman «ferma e incrollabile». E stessi toni dall'Egitto. Quali armi ha Trump per premere sugli attori regionali? Sia la Giordania sia l'Egitto dipendono dagli aiuti che arrivano dagli Usa e anche da un forte sostegno in materia di sicurezza.

 

DONALD TRUMP JOE BIDEN BENJAMIN NETANYAHU

L'imposizione di tariffe, lo strumento sbandierato più volte e più amato da Trump per negoziare, potrebbe anche sortire qualche effetto ma sarebbe decisamente controproducente.

 

Il senatore Lindsey Graham, assai vicino al tycoon e in ottimi rapporti con le monarchie del Golfo, ieri alla Cnn ha detto di «non considerare praticabile questa idea», ma ha suggerito a Donald Trump di alzare il telefono e sondare il saudita Mohammed Bin Salman, e i leader di Emirati Arabi Uniti ed Egitto per capire quali alternative e proposte hanno in serbo per la Striscia di Gaza, essendo tutti sulla stessa linea che Hamas non può restare al comando. Trump dice che «qualcosa deve avvenire».

 

MIGLIAIA DI SFOLLATI PALESTINESI BLOCCATI AL CORRIDOIO NETZARIM IN ATTESA DI RIENTRARE A NORD

[…]  L'Egitto ospita già 9 milioni di rifugiati (su una popolazione di 110 milioni) di cui molti in fuga dal Sudan; la Giordania ha 700mila siriani sul suo territorio, oltre ai palestinesi da tempo insediatisi.

 

La soluzione di Gaza passa però dal monitoraggio del cessate il fuoco e sugli scambi ostaggi-prigionieri. Il segretario di Stato Marco Rubio mercoledì ha avuto un colloquio con Gideon Sa'ar, omologo israeliano nel quale ha ribadito il ferreo sostegno americano e l'impegno americano per continuare nella liberazione degli ostaggi e per far arrivare gli aiuti a Gaza.

 

Con questi obiettivi, più che con il piano di sfollamento di Gaza almeno secondo la nota diffusa da Washington, fra due giorni arriverà in Israele Steve Witkoff, inviato speciale di Trump e fra gli artefici dell'accordo con Hamas di dieci giorni fa. In agenda anche la questione libanese e le relazioni con l'Arabia Saudita, la normalizzazione dei rapporti fra Gerusalemme e Riad è il grande obiettivo di Trump.

 

Il premier Netanyahu intanto ha ringraziato Trump per aver tolto il divieto all'export di bombe da 2mila libbre che furono bloccate da Biden per indurre Netanyahu a non inviare l'esercito a Rafah.

esercito israeliano - operazione scudo di ferro in cisgiordania una famiglia palestinese dopo un attacco israeliano a gaza ph ali jadallahesercito israeliano - operazione scudo di ferro in cisgiordania mohammed bin salman trump visit da cbcDONALD TRUMP JOE BIDEN BENJAMIN NETANYAHUDONALD TRUMP E BENJAMIN NETANYAHU A MAR-A-LAGODONALD TRUMP BENJAMIN NETANYAHUpolizia vs pro palestina al campus della ucla ph etienne laurentesercito israeliano - operazione scudo di ferro in cisgiordania MIGLIAIA DI SFOLLATI PALESTINESI BLOCCATI AL CORRIDOIO NETZARIM IN ATTESA DI RIENTRARE A NORD

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