“FAREMO IN MODO CHE L'IRAN NON ABBIA UN'ARMA NUCLEARE O SAREMO COSTRETTI A PRENDERE MISURE MOLTO DRASTICHE” – TRUMP CONTINUA A MINACCIARE TEHERAN E SULL’URANIO IRANIANO È TRANCHANT: “LO PRENDEREMO E LO DISTRUGGEREMO, MA NON PERMETTEREMO CHE LO ABBIANO LORO” – IL SEGRETARIO DI STATO RUBIO CONFERMA I PROGRESSI NELLE TRATTATIVE. LA NUOVA PROPOSTA PRESENTATA DAGLI STATI UNITI “HA RIDOTTO IN UNA CERTA MISURA LE DIVERGENZE” – IL “WSJ” SCRIVE CHE L'IRAN HA TRASFERITO MILIARDI DI DOLLARI ATTRAVERSO LA PIATTAFORMA BINANCE PER FINANZIARE IL REGIME, E LE TRANSAZIONI CONTINUANO ANCHE QUESTO MESE…
Iran: Trump, niente arma nucleare o dovremo prendere misure molto drastiche
(MF-NW)-"Faremo in modo che l'Iran non abbia un'arma nucleare o saremo costretti a prendere misure molto drastiche". Lo ha dichiarato il Presidente Usa, Donald Trump, parlando dallo Studio Ovale. Trump ha aggiunto che gli Stati Uniti intendono ottenere l'uranio iraniano: "Lo prenderemo e probabilmente lo distruggeremo, ma non permetteremo che lo abbiano loro".
Wsj, 'Iran sposta miliardi tramite la piattaforma di crypto Binance'
(ANSA) - L'Iran ha trasferito miliardi di dollari attraverso la piattaforma Binance per finanziare il regime, e le transazioni continuano anche questo mese. Lo scrive il Wall Street Journal.
Le operazioni sul più grande exchange di criptovalute al mondo sono avvenute nonostante i ripetuti segnali d'allarme. Binance afferma di avere "tolleranza zero per le attività illecite".
DONALD TRUMP IN VERSIONE AYATOLLAH
Mentre l'Iran si preparava al conflitto con gli Stati Uniti, un importante finanziatore del regime ha creato una rete di pagamenti segreta per garantire il flusso di denaro alle forze armate. Al centro di questa rete c'era Binance.
Fino a dicembre, la rete, gestita da Babak Zanjani, un iraniano che si autodefinisce un operatore "anti-sanzioni", ha effettuato transazioni per 850 milioni di dollari in due anni sulla piattaforma di criptovalute, principalmente attraverso un singolo conto di trading, come dimostrano i report interni di Binance sulla conformità normativa.
Media Teheran, proseguono i colloqui indiretti Iran-Usa mediati da Pakistan
(ANSA) - Proseguono i colloqui indiretti tra Teheran e Washington, con il Pakistan che funge da mediatore. Lo afferma l'agenzia iraniana Isna, secondo cui le due parti si stanno attualmente scambiando messaggi e bozze di testo nel tentativo di stabilire un quadro per un accordo
TEHERAN: «RIDOTTE LE DISTANZE» RUBIO CONFERMA I PROGRESSI
Luca Veronese per “il Sole 24 Ore” - Estratti
DONALD TRUMP ANNUNCIA L ATTACCO ALL IRAN
La nuova proposta presentata dagli Stati Uniti «ha ridotto in una certa misura le divergenze». La valutazione positiva del testo - l’ennesimo consegnato dalla Casa Bianca all’Iran - è stata fatta filtrare ieri dal regime di Teheran attraverso l’agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Student’s News Agency. Non sono stati diffusi altri dettagli, ma i negoziati, in questa fase, si aggrappano anche a queste poche parole, per fare un passo avanti e passare dalla fragile tregua a un accordo di pace. La stessa agenzia iraniana ha aggiunto tuttavia che «per un ulteriore avvicinamento è necessario che Washington metta da parte la tentazione di continuare la guerra».
Da parte americana, il segretario di Stato, Marco Rubio, parlando con i giornalisti a Miami ha detto ieri che «i negoziati con l’Iran hanno registrato alcuni progressi» e che «ci sono segnali positivi»: «Ma - ha aggiunto - non voglio essere troppo ottimista, vediamo cosa succederà nei prossimi giorni». Donald Trump si era già detto disposto ad «aspettare alcuni giorni per riuscire a iniziare un negoziato serio» con l’Iran. Ma come sempre aveva anche insistito sulle minacce: «Credetemi, se non riceveremo le risposte giuste, la situazione si evolverà molto rapidamente. Siamo tutti pronti a un accordo, ma anche - aveva detto - a riprendere i raid contro l’Iran».
Le trattative stanno proseguendo, i messaggi tra Washington e Teheran si stanno intensificando
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