cristina quaranta

DA 'NON E’ LA RAI' AL NEGOZIO DI TENDAGGI, CRISTINA QUARANTA SI RACCONTA: “SONO STATA FATTA FUORI DALLA TV" - "L’ISOLA DEI FAMOSI 3? UNA DELLE MIE PEGGIORI PERFORMANCE. SIMONA VENTURA MI ATTACCO’ PIU’ VOLTE". CHE BORDATE A ELENA SANTARELLI, ROMINA CARRISI E LORY DEL SANTO - E POI MAURIZIO MOSCA, LAURA FREDDI, IL PROVINO A 'DOMENICA IN': "ACCOMPAGNAI MIA CUGINA E...” – VIDEO

Mattia Pagliarulo per Dagospia

 

cristina quaranya 56

Cristina Quaranta è sicuramente una delle showgirl degli anni novanta più note e ricordate. Tantissimi programmi all’attivo tra cui Domenica In, Non è la Rai, Striscia la Notizia, Guida al Campionato e L’Isola dei Famosi. Da svariati anni la bionda soubrette è lontana dal piccolo schermo, ha un lavoro normale e si dichiara felice.

 

Non nasconde il desiderio però di poter tornare in televisione magari nelle vesti di opinionista, senza però contarci troppo, d’altronde il suo sogno da ragazza non era certo quello di fare televisione, era tutt’altro.

Oggi l’abbiamo incontrata ed in esclusiva e ci racconta tutto.

 

 

Cristina cosa sognava di fare da adolescente ?

Ho frequentato l’istituto magistrale perché il mio sogno fin da bambina era quello di diventare un insegnante di educazione fisica, mi piaceva tanto lo sport un tempo, oggi invece le odio fortemente. Ero una fissata di sport, ed ero anche ben predisposta. 

cristina quaranta 65

 

Qual è stato il suo primo approccio al mondo dello spettacolo?

È successo tutto per caso, non era nei miei programmi. Era il lontano 1989 ed ho accompagnato mia cugina un giorno a fare un provino per Domenica In, stavano cercando una ragazza pompon. Gianni Boncompagni mi notó subito e mi chiese se volevo partecipare al programma, io accettai. Da lì sono diventata valletta insieme a Edwige Fenech del famoso Cruciverbone di Domenica In all’epoca condotta da Gigi Sabani. In tutto ciò mia cugina fu scartata e per questo non ci parliamo più da allora.

 

Qual è stata la trasmissione a cui è più legata e la persona con cui ha lavorato che più le è rimasta nel cuore?

La trasmissione senza alcun dubbio che mi ha dato più soddisfazioni in assoluto è stata Guida al Campionato perché inerente al calcio, e io da tifosa ci sguazzavo volentieri.

cristina quaranta 73

La persona con cui ho lavorato e che mi è rimasta più nel cuore è stato il grande Maurizio Mosca che purtroppo non c’è più, lo ricordo come un vero gentiluomo ed un gran signore oltre che un eccellente professionista.

 

Cristina lei è stata anche una delle storiche veline di Striscia la Notizia, divideva il bancone con Alessia Merz, che ricordi ha di lei?

Io e Alessia siamo completamente diverse ma siamo sempre andate molto d’accordo, ci accomunava la passione per le carte, giocavano a Scala 40, a Burraco ecc ecc, le carte ci hanno unito molto. Da anni non la sento più perché anche lei si è ritirata vive a Brescia e si è dedicata alla famiglia ma conservo un bel ricordo di lei. 

 

Non si è fatta mancare nemmeno il reality, ha partecipato all’edizione de L’Isola dei Famosi più vista della storia del programma. Che esperienza è stata? La rifarebbe?

L’Isola dei Famosi 3 è stata una delle mie peggiori performance. È stata un’edizione ricca di concorrenti con cui non andavo d’accordo e con cui ho avuto forti litigi. Elena Santarelli, Romina Carrisi e Lory Del Santo mi chiesero scusa dopo avermi nominata, ma non so perché lo hanno fatto, forse mi temevano.

cristina quaranta 4

 

Prima di iniziare il programma tra donne ci eravamo fatte la promessa di non nominarci mai tra noi, ed invece loro non hanno rispettato questo accordo e mi hanno nominata già la prima sera, per me è stato un grande dispiacere essere eliminata dopo una sola settimana. L’hanno fatto perché ero molto forte ed ero una papabile vincitrice.

 

Pensa che qualche anno fa Simona Ventura mi chiese scusa dicendomi che solo dopo aver partecipato a questo programma come concorrente ha potuto capire certe dinamiche e certe situazioni, nella mia edizione era la conduttrice e mi attaccò più volte durante le puntate.

 

I reality mi piacciono perché amo le sfide e perché mi piace mettermi in gioco, ma possono essere deleteri perché se gli autori vogliono massacrarti fanno di tutto per far uscire il peggio di te. Io ci rimasi malissimo in quell’occasione ed essendo focosa e passionale non le mandai certo a dire.

cristina quaranta 7

L’Isola la ricordo come una brutta esperienza che rifarei solo con altre persone, con quei concorrenti non la rifarei mai, non ne sopportavo mezzo, fatta eccezione per Enzo Paolo Turchi e Manuel Casella che erano molto carini.

 

Da anni non appare più un televisione, cosa fa oggi nella vita?

È da anni che non mi si vede in televisione perché ho deciso di accantonare il mondo dello spettacolo da quando sono diventata mamma, mia figlia Aurora è stata la priorità. Oggi che ha quasi 18 anni mi rendo conto che la tv non è più quella dei miei amati anni 90’

 

Da quando ho lasciato la tv ho fatto vari lavori: sono stata ufficio stampa, sono stata un agente immobiliare, oggi invece gestisco un negozio di tendaggi, do una mano ad un amico romano che ha questa bottega a Milano, quando è fuori città lo sostituisco; mi piace molto questo lavoro, anche perché io non sono fatta per stare a casa con le mani in mano, mi piace riscoprirmi, reinventarmi e fare tante cose nuove. 

cristina quaranta 88

 

Cosa le piace guardare in tv e con che programma le piacerebbe tornare in onda?

In televisione seguo molte serie su Netflix e guardo C’è Posta per Te e non faccio altro che piangere, quindi ogni tanto lo evito perché mi emoziono troppo. Accetterei di tornare in onda se mi facessero fare l’opinionista, sarei adatta a quel ruolo nella tv di oggi, potrei parlare di svariati argomenti con disinvoltura.

 

Cristina oggi è felice della sua vita? O è delusa perché il mondo della tv l’ha messa da parte?

Non sono affatto arrabbiata con la televisione per il semplice fatto che io nella vita avrei voluto fare tutt’altro, è accaduto tutto per caso, io non ho mai cercato questa carriera; se mi chiamano e mi propongono qualcosa che mi piace accetto, altrimenti continuo a fare la mia vita lontana dai riflettori che mi appaga e mi gratifica. Col senno di poi però tornando indietro avrei fatto tutt’altro, sarei rimasta a Roma a fare l’insegnante di educazione fisica. 

 

Non mi è mai piaciuto l’ambiente dello spettacolo, ho pochissimi amici che fanno parte di questo mondo, mi sono sempre sentita un pesce fuor d’acqua.

 

cristina quaranta 1

Sono molto amica di Laura Freddi da tantissimi anni, lei è una persona speciale e tra noi c’è un legame molto forte, abbiamo co-condotto anche un programma che si chiamava “Il Guastafeste”, io e Laura eravamo le primedonne di questo varietà del sabato sera di Canale 5.

 

Le persone senza peli sulla lingua come me sono scomode e non volendo cambiare il mio carattere sono stata allontanata e fatta fuori, ma va bene così. 

 

Sente di dover dire grazie a qualcuno ?

No! Tutto ciò che ho fatto l’ho fatto grazie alla mia buona volontà. Forse se tornassi indietro sarei più diplomatica, termine che non rientra nel mio vocabolario. Sono schietta e diretta e si sa che le persone come me per comodità vengono messe da parte, preferisco quindi rimanere sola o con pochi ma buoni amici. 

cristina quaranta

 

cristina quaranta 89

 

Ultimi Dagoreport

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?