amadeus fiorello 2021sanremo

AMADEUS ORMAI E’ DIVENTATO IL PADRE DELLA PATRIA SANREMESE. E FIORELLO? ROSICA! LA BATTUTA AL VETRIOLO PER L'AMICO DI SEMPRE NEL SUO SHOW TEATRALE: “MOZART SI CHIAMAVA WOLFGANG E AVEVA UN SECONDO NOME (AMADEUS) BRUTTISSIMO: PENSA CHE C'È CHI CE L'HA COME PRIMO NOME” – COME DAGO-RIVELATO SI VOCIFERA CHE LO SHOWMAN AVREBBE DOVUTO ESSERE OSPITE L’ULTIMA SERATA DEL FESTIVAL MA HA MARCATO VISITA PERCHE’ AVENDO VISTO GLI ALTI ASCOLTI NON SI E’ SENTITO PIU’ INDISPENSABILE  - VIDEO

 

Renato Franco per il “Corriere della Sera”

 

FIORELLO 1

Inizia lo spettacolo ma ci sono già i ringraziamenti come se lo show fosse ormai finito. «Mica tutti ci arrivano al finale, perche per l'età che vedo qui in molti non ce la faranno». Fiorello parte subito spiazzando, che è anche il modo in cui ha organizzato questo tour nei teatri (titolo egoriferito, Fiorello presenta: Fiorello! ) cominciato ormai da qualche settimana ma che lui non ha voluto lanciare in nessun modo: zero interviste, zero presentazioni, zero marketing virale (è sparito dai social da un pezzo).

 

FIORELLO 5

L'unica forma di pubblicità è la propaganda che usava nel secolo scorso: i cartelloni in città. Risultato: date esaurite. A dimostrazione che forse quel talento apparentemente démodé di essere numeri uno nel proprio campo funziona ancora. È uno spettacolo in continua evoluzione e di serata in serata mai uguale a se stesso, marchio di fabbrica di un artista che fa dell'improvvisazione uno dei suoi codici di spettacolo più riusciti.

 

Qui si aggiunge un registro che in serate come quelle sanremesi Fiorello non mette sempre al centro della scena: i suoi virtuosismi vocali da fuoriclasse. Così in un continuo rimando tra passato e presente tira fuori I giardini di marzo di Battisti con autotune in versione trap; canta Blanco, ma la sua Figli di puttana intonata come se la cantasse Modugno fa tutto un altro effetto; così come sorprende Rose rosse di Ranieri interpretata con la gestualità dei rapper e le mani che affettano l'aria; strepitoso il mischione tra Edoardo Vianello e Ghali: l'Alligalli diventa AlliGhali, un misto tra I Watussi e Cara Italia . Fiorello arringa la platea vestito con il codino del karaoke: «Forza amici comunisti, su le mani, qui la platea sembra una Rsa. Bella Bologna, anche se mi fa strano che sia la città con il maggior numero di ristoranti vegani: è come fare una baita di montagna a Riccione». Fa un po' di storia: «Bologna venne fondata nel IX secolo da Morandi... ma tanto lo sapete che culturalmente sono asintomatico».

 

amadeus fiorello jovanotti

Zero politica, zero attualità; in uno spettacolo che non ha un filo rosso particolare se non l'ironia di Fiorello, due sono i temi più ricorrenti: i boomer e l'età che avanza da una parte; TikTok e i nuovi adolescenti dall'altra. Prende in giro i boomer «che si chiamano così per via del boom economico, mentre i sessantenni di oggi saranno i tamponer; ricordate che dal colpo di fulmine al colpo della strega è un attimo».

 

Ci sono i «vecchi» da Rsa, ma ci sono anche i tiktoker e lui sa cosa significa avere una figlia adolescente, simbolo di una generazione di ragazzi che è felicissima fuori casa ma che dentro le mura domestiche mette un muso lungo un metro. Le femmine poi (come la sua Angelica) altro che i maschi, che a loro «bastano 10 minuti su Pornhub per stare tranquilli».

 

fiorello amadeus

Tra battute e improvvisazioni, la musica punteggia lo spettacolo: rende omaggio a Raffaella Carrà e Franco Battiato; poi scherza sulla rivelazione di Gino Paoli: « Il cielo in una stanza racconta l'orgasmo con una prostituta e io sono 30 anni che la dedico a mia moglie».

 

amadeus fiorello. 5

Anche le minuzie della quotidianità diventano spunto comico: il laccio della scarpa che si rompe e la missione impossibile di provare a rinfilarlo nel foro per le stringhe; la cerniera lampo del giaccone che si apre a metà e ti lascia intrappolato; la ciabatta che finisce sotto il letto, ma proprio in mezzo «che nemmeno a prendere le misure ci riusciresti così bene»; il cellulare che scivola tra il sedile e il porta oggetti, un pertugio infinitesimale fatto apposta solo per quello.

amadeus berrettini fiorello

 

Risate in cui tutti si riconoscono. Sanremo sembra ormai passato da un secolo, Fiorello volteggia leggero, nessun problema di ascolti perché il tutto esaurito in teatro significa il 100% di share. L'unica battuta per l'amico di sempre è quando si mette a parlare di Mozart, «che si chiamava Wolfgang e aveva un secondo nome bruttissimo: pensa che c'è chi ce l'ha come primo nome».

FIORELLO KARAOKEfiorello 1 AMADEUS - LEONARDO PIERACCIONI - FIORELLO - LINUSAMADEUS CON FIORELLO AL TELEFONOfiorello

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...