milva maurizio corgnati luigi pistilli mario neri gallerani

AMORI, DIVORZI E TORMENTI DI MILVA – NEL 1961 SPOSA MAURIZIO CORGNATI, CHE AMMISE DI AVER FATTO “TANTO SOFFRIRE”. OTTO ANNI DOPO C’È LA FUGA CHIACCHIERATISSIMA CON MARIO PIAVE (“UNA CAVOLATA”), CHE TENTA DUE VOLTE IL SUICIDIO PER POI MORIRE UCCISO DA CINQUE COLPI DI PISTOLA – LA PASSIONE DURATA 15 ANNI CON MASSINO GALLERANI E POI LUIGI PISTILLI, CHE NEL 1996 SI IMPICCA A TEATRO PRIMA DI ANDARE IN SCENA…

Claudia Guasco per “il Messaggero”

 

maurizio corgnati e milva

Una donna che ha amato tanto. «Mia mamma è stata una persona che ha dato tutto ciò che aveva per amore del suo pubblico, della musica e dell'arte. Senza risparmiarsi, sempre con grande passione».

 

Primo pomeriggio di sabato, casa di via Serbelloni a Milano. Martina Corgnati, 57 anni, una carriera di affermata storica e critica dell'arte, si sta occupando di ciò che non avrebbe mai voluto: il funerale della madre Ilvia Maria Biolcati, per tutti Milva. «Una grande donna, con un carattere bello forte.

 

mario piave milva

Del resto non si arriva così in alto se non si è forti», riflette la figlia. «Ha dato tanto al mondo dello spettacolo ed è stata ricambiata, forse in alcuni momenti più e in altri meno. Leggevo proprio adesso delle cose un po' irritanti che hanno scritto su di lei».

 

IL MATRIMONIO

milva e massimo gallerani

Gli amori, i colpi di testa e i tormenti di una donna che ha vissuto la luce e il buio dell'amore. Nel 1961 sposa Maurizio Corgnati, regista televisivo colto, ventidue anni più grande di lei. Si incontrano negli studi Rai di Torino, lei cammina a piedi scalzi. Corgnati resta folgorato, nel 1963 si sposano, per Milva sono anni di grande crescita intellettuale e affettiva, grazie alla nascita della figlia. «L'ho fatto tanto soffrire», confesserà lei dopo averlo lasciato.

MILVA LUIGI PISTILLI

 

È il 1969 e la cantante diventa la protagonista dell'amore estivo più chiacchierato: quello per l'attore Domenico Serughetti, in arte Mario Piave. La relazione dura quattro anni, lui tenta due volte il suicidio e nel 79, dopo la rottura, viene trovato morto nella sua auto a Roma, ucciso da cinque colpi di pistola.

 

luigi pistilli

Nei primi anni 70 il destino di Milva incrocia quello del filosofo Massimo Gallerani, si innamorano e l'unione è profonda: vivono in case separate distanti pochi metri e restano insieme quindici anni. Negli anni Novanta la passione per Brecht e il teatro la unisce a Luigi Pistilli, uno dei principali interpreti del drammaturgo tedesco, e per lei divorzia dalla moglie Liliana Zoboli.

 

milva giorgio strehler

Dopo cinque anni si lasciano, lui sfoga il suo rancore sui giornali, viene travolto dalla depressione e nel 1996 si impicca prima di andare in scena. Lasciandole un messaggio: «Ho sbagliato tutto, scusa per l'intervista, è infame». Il risultato di tutto questo è Milva, che lascia un ricordo «di forza, di energia capace di affrontare qualsiasi sfida, di scalare qualunque montagna», racconta la figlia. «È stata serena fino all'ultimo. Non voleva mostrarsi in pubblico, aveva pudore della decadenza fisica dell'età. Ma ascoltava ancora musica, la sua curiosità è rimasta intatta. Sia classica che leggera. Ha guardato anche l'ultimo Festival di Sanremo».

MILVA MAURIZIO CORGNATI

luigi pistilli e milva

MILVAmaurizio corgnati, milva e fausto ciglianomilva. milvamilva Giorgio Strehler Milva Giorgio Strehlermaurizio corgnati e milva 1milvamilva. PIPPO BAUDO MILVAmilva maurizio corgnatimilva 2mario piave e milva

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…