sophie codegoni alessandro basciano manuel bortuzzo lulù selassie

DA BASCIANO-CODEGONI A LULU’-BORTUZZO: GIA’ AL "GRANDE FRATELLO" SI CAPIVA CHE SAREBBE FINITA A STRACCI - ALESSANDRO BASCIANO, PER CUI LA PROCURA HA CHIESTO I DOMICILIARI, E SOPHIE CODEGONI SI MISERO INSIEME NELLA CASA DEL "GF": LUI VENNE MANDATO AL TELEVOTO DOPO L'ENNESIMA SFURIATA CONTRO L'INFLUENCER. NATHALY CALDONAZZO GLI DISSE: “SEI TROPPO VIOLENTO CON LE DONNE”. SIGNORINI FU TRANCHANT: “NON SEI GESTIBILE” - LA PRINCIPESSA FAKE LULU’ SELASSIE’, FINITA A PROCESSO PER STALKING, NEL REALITY VENNE INVITATA A LASCIARE PIÙ SPAZIO A BORTUZZO A CUI DAVA IL TORMENTO…

Alessio Esposito per ilmessaggero.it - Estratti

 

sophie codegoni

Stalking, minacce, violenze. Parole che, nostro malgrado, abbiamo imparato a conoscere bene e che caretterizzano tanti, troppi, rapporti di coppia in Italia. L'invito delle autorità è sempre lo stesso: denunciare, per portare alla luce fatti che troppo spesso rimangono confinati dentro le mura di casa, per paura o forse vergogna. Ma può accadere anche che certe dinamiche siano sotto gli occhi di tutti, addirittura in diretta televisiva davanti a milioni di telespettatori. È il caso di due coppie nate al Grande Fratello Vip 6: Sophie Codegoni-Alessandro Basciano e Manuel Bortuzzo-Lulù Selassiè.

 

alessandro basciano sophie codegoni

 

 

Alessandro Basciano, influencer e dj 35enne, è stato arrestato lo scorso 22 novembre per stalking ai danni di Sophie Codegoni, salvo poi venire rilasciato meno di 48 ore dopo per il presunto ritiro della denuncia da parte della compagna. Quest'ultima nega di aver rimesso la querela e agli inquirenti ha riferito di altri episodi di violenza. La Procura milanese ha pertanto chiesto gli arresti domiciliari per l'uomo.

 

sophie codegoni 56

Sophie e Alessandro si fidanzano nel 2022, nella casa del Grande Fratello. Lei, poco più che ventenne ed ex tronista di Uomini & Donne, si innamora di Basciano dopo un corteggiamento serrato, nonostante la differenza d'età e il fatto che lui abbia già un figlio. Inizialmente sembrano una coppia da sogno, ma con il passare delle settimane emergono i primi screzi.

sophie codegoni

 

I due discutono spesso, per lo più di questioni banali, ma ad attirare l'attenzione dei telespettatori sono le modalità con cui lui si rivolge a lei in quei momenti. Nel corso di una puntata Nathaly Caldonazzo gli dice: «Sei un po' troppo violento con le donne». Il conduttore Alfonso Signorini, dopo aver stigmatizzato più volte i comportamenti di Basciano, lo ammonisce: «Tu non sei gestibile». Ma dopo l'ennesimo richiamo, arriva il provvedimento disciplinare deciso dagli autori del Grande Fratello: nomination d'ufficio «per aver mostrato un atteggiamento arrogante e intimidatorio». Basciano venne poi eliminato dal pubblico proprio attraverso quel televoto.

 

 

Bortuzzo e il rapporto difficile con Lulù

manuel bortuzzo LULU' Lucrezia Selassiè

Dinamica diversa, ma non meno pericolosa, quella che caratterizzò il rapporto fra Manuel Bortuzzo e Lulù Selassiè nella casa di Cinecittà. Fra il giovane atleta paralimpico e la (presunta) principessa etiope nasce subito una simpatia e, dopo qualche resistenza da parte di lui, scatta il fidanzamento. Lei sembra molto più coinvolta di lui, tanto che Manuel arriva più volte a chiederle di lasciargli i suoi spazi. Appelli che generano soltanto tensioni nella coppia e che spingono Bortuzzo a voler chiudere quella relazione.

manuel bortuzzo

 

Lo stesso Alfonso Signorini ammonisce a più riprese Lulù. In una puntata le dice: «Quello che provi è bello, ma bisogna anche che sia qualcosa di reciproco. Manuel deve avere la possibilità di vivere questa esperienza come sente di fare e così rischi di rovinargliela». Alla fine Bortuzzo decide di ritirarsi dal reality, ufficialmente per «motivi di salute», ma prima cambia idea sulla Selassiè, decidendo di non lasciarla e di coltivare la sua relazione con lei.

 

 

Quello che è successo dopo il reality è cronaca. Lulù Selassiè è finita a processo per stalking, con tanto di divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico. Lei non accettava la fine della loro storia, perseguitando Bortuzzo con messaggi e appostamenti. Un epilogo di certo non immaginabile nel corso del Grande Fratello, ma i cui segnali erano già captabili

 

sophie codegonisophie codegoni alessandro basciano

(...)

sophie codegonialessandro basciano sophie codegonisophie codegonimanuel bortuzzomanuel bortuzzo

 

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”