pierluigi battista pigi

CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI! - DAL SITO DELLA "GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO": "TARANTO, BUS TRAVOLGE E UCCIDE 82ENNE: AVEVA APPENA FATTO IL VACCINO ANTI COVID". SOSPESE A TITOLO CAUTELARE LE STRISCE PEDONALI ASTRAZENECA – DIDASCALIA DALLA "VERITÀ": "EX DI VIA SOLFERINO. PIERLUIGI BATTISTA HA VICEDIRETTO IL "CORRIERE". E IL VICERÉ DELLE INDIE CHE FACEVA? VICEREGNAVA?

STEFANO LORENZETTO

“Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto da “Anteprima. La spremuta dei giornali di Giorgio Dell’Arti” e pubblicato da “Italia Oggi”

(http://www.stefanolorenzetto.it/telex.htm)

 

Sommario della Stampa a corredo di un articolo dello scrittore Nicola Lagioia sull’ecatombe provocata dal coronavirus a Bergamo: «29.459 i morti finora registrati per Covid nella città lombarda».

 

Al 21 marzo, i decessi per l’infezione dall’inizio della pandemia risultavano 29.799 in tutta la Lombardia. Urge toccatina scaramantica.

 

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CORONAVIRUS - BARE A BERGAMO

Articolo di apertura a firma di Claudia Luise della Stampa sulla prima pagina della cronaca di Torino: «Nei prossimi quindici giorni, quindi entro il 5 aprile, dovrebbero arrivare in Piemonte 469.510 dosi dei tre vaccini: 106.700 di AstraZeneca, 66.800 Moderna e 296.010 di Pfaizer».

 

La Pfaizer, in luogo di Pfizer, è ripetuta anche a pagina 32. Informazione del paiffero.

 

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johanna nordblad in apnea sotto il ghiaccio

 

«L’impresa da brivido. La finlandese Nordblad batte il record di tutti i tempi per le immersioni sotto il ghiaccio. Ben 2 minuti e 42 secondi a una profondità di 103 metri», annuncia l’Ansa.

 

johanna nordblad in apnea sotto il ghiaccio

In realtà Johanna Nordblad ha coperto in costume da bagno e senza pinne una distanza di 103 metri appena sotto la superficie ghiacciata, non certo in profondità.

 

La notizia è stata riportata pari pari dai siti di molti giornali (La Stampa, Gazzetta dello Sport, Il Sole 24 Ore, Quotidiano Nazionale, Il Fatto Quotidiano, La Gazzetta del Mezzogiorno, L’Arena, Bresciaoggi), accompagnata dal video dell’impresa, dal quale si capisce benissimo che la nuotatrice non è scesa negli abissi. Ma l’Ansa resta la Gazzetta Ufficiale anche quando sbaglia.

coronavirus fase due bar riaprono a milano 2

 

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La Repubblica presenta una pagina di domande e risposte, a firma di Viola Giannoli, riguardanti le nuove zone rosse decretate dal governo per arginare la pandemia.

 

Eccone una: «Si può usare il bagno nei bar? No, salvo casi di assoluta necessità (non meglio precisati)». Provi a lavorare di fantasia.

 

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vaccino astrazeneca

Didascalia dalla Verità: «Ex di via Solferino. Pierluigi Battista ha vicediretto il Corriere». E il viceré delle Indie che faceva? Viceregnava?

 

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Parlando del vaccino di Astrazeneca, Federico Fubini scrive sul Corriere della Sera che uno studio indipendente delle Università di Edimburgo e di Wellington «dimostrava un’efficacia del 94% per tutte le fascie d’età».

 

pierluigi battista foto di bacco

È ben vero che quel plurale di fascia è letterario (lo usarono, fra gli altri, Giovanni Boccaccio, Pietro Bembo, Torquato Tasso, Giacomo Leopardi, Antonio Fogazzaro, Edmondo De Amicis e Giovanni Pascoli), tuttavia nell’italiano dei nostri giorni si scrive fasce, secondo la regola fissata da Aldo Gabrielli – era il lontano 1956 – nel Dizionario linguistico moderno:

 

«Quando la i delle terminazioni -cia e -gia è accentata, questa rimane sempre anche nel plurale: farmacia, farmacie, bugia, bugie (conclusione ovvia, ché qui la i, anche agli effetti della pronunzia, non sarebbe in nessun caso sopprimibile);

 

b) quando la i è àtona, cioè non reca accento, resta nelle forme plurali se -cia e -gia sono precedute da una vocale; si sopprime se sono invece precedute da una consonante; perciò: audacia, audacie, ferocia, ferocie, fiducia, fiducie, camicia, camicie; randagia, randagie, ciliegia, ciliegie, cupidigia, cupidigie; e invece: lancia, lance, guancia, guance, faccia, facce, minaccia, minacce, provincia, province, denuncia, denunce; bolgia, bolge, scheggia, schegge, pioggia, piogge, orgia, orge, ecc.».

FEDERICO FUBINI

 

Conclusione di Gabrielli: «La stessa regola varrà quindi anche per le parole terminanti in -scia, il cui plurale sarà sempre in -sce: fascia, fasce, striscia, strisce, coscia, cosce. Regola semplice, come si vede, alla portata di tutti, fin dalle prime classi elementari».

 

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Dal sito della Gazzetta del Mezzogiorno: «Taranto, bus travolge e uccide 82enne: aveva appena fatto il vaccino anti Covid». Sospese a titolo cautelare le strisce pedonali Astrazeneca.

 

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stefano lorenzetto con enzo biagi

L’eutanasia diventa legale in Spagna. Sommario dal titolo di Libero: «Il richiedente deve inviare la richiesta due volte ad almeno 15 giorni di distanza». Lo richiede la legge. La richiesta può essere rifiutata. Poi eventualmente si può richiedere un’altra volta.

 

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In un editoriale sul Fatto Quotidiano, riguardante le magagne della pubblica amministrazione, Filoreto D’Agostino passa in rassegna «un trentennio d’infauste riforme che hanno imposto una pesante soggezione alla dirigenza pubblica» e afferma che «per desertificare le competenze si è reso necessario» agire in cinque mosse.

astrazeneca

 

Ecco la seconda: «Conferire al preposto la potestà d’ordinare il settore secondo i suoi desiderata (la norma capostipite è il c. 4 bis dell’art. 17 l. 400/1988), in palmare contrasto con l’art. 97 Cost., senza contare che i continui cambi organizzativi condannano l’amministrazione a un’affannata inefficienza». Lettori assolti per non aver compreso il fatto.

 

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Ida Bozzi sul Corriere della Sera: «Nel centenario della nascita di Andrea Zanzotto (1921-1911) si avviano le celebrazioni dedicate al grande poeta veneto». Non potendo morire prim’ancora di nascere, Zanzotto si limitò a congedarsi da questo mondo nel 2011, otto giorni dopo aver compiuto 90 anni.

ANDREA ZANZOTTO

 

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La Gazzetta di Mantova ricorda la figura dell’architetto Alessandro Rimini, che progettò la Torre San Babila, il primo grattacielo di Milano, e annota: «Le leggi razziali, dal 1938, ebbero però l’effetto di nasconderne per alcuni decenni la figura». Per la verità, restarono in vigore meno di 6 anni, essendo state abrogate dal Regio decreto legge numero 25 del 20 gennaio 1944.

stefano lorenzetto intervista angelo rizzolistefano lorenzetto a casa di giampaolo pansa

 

pascal soriot astrazeneca pillola concezionale

esercito a bergamo per portare via le bare 4esercito a bergamo per portare via le bareesercito a bergamo per portare via le bare 1stefano lorenzetto con rosa berlusconi, madre di silvio

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