doctor strange nel multiverso della follia

CIAK, MI GIRA - ALLA FACCIA DI GUERRA E PANDEMIA, “DOCTOR STRANGE 2” FA IL SUO ESORDIO QUESTA SETTIMANA CON UN INCASSO DA 185 MILIONI DI DOLLARI IN AMERICA, CHE DIVENTANO 450 MILIONI DI DOLLARI A LIVELLO GLOBALE. QUI IL PROBLEMA SARÀ ARRIVARE AL MILIARDO, COME ACCADUTO A “SPIDER-MAN”, E CERCARE DI MANTENERE LA FRESCHEZZA PRIMA CHE ARRIVINO GLI SPOILER – IN RUSSIA ERA INVECE PRIMO NEL WEEKEND "KRYLYA NAD BERLINOM”, FILM PATRIOTTICO SULL’AVIAZIONE RUSSA. IN ITALIA “TAPIRULAN”, OPERA PRIMA DI CLAUDIA GERINI È 18° CON 15 MILA EURO… - VIDEO

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

 

doctor strange nel multiverso della follia 1

“Fuori dal mio universo!” Alla faccia di guerra e pandemia, pur senza gli incassi di Russia, Ucraina e Cina, “Doctor Strange nel Multiverso della follia” del grande Sam Raimi con Benedict Cumberbatch che gira tutti gli universi possibili con la sua mantella, anzi cappa rossa, per combattere la pazzia di Elizabeth Olsen in cerca di famiglia, fa il suo esordio questa settimana con un incasso da 185 milioni di dollari in America, cioè più del previsto, che diventano 450 milioni di dollari con i 265 che gli arrivano da 49 mercati diversi.

 

benedict cumberbatch doctor strange nel multiverso della follia.

Il primo “Doctor Strange”, ricordiamo, al suo primo weekend americano si fermò a 85 milioni di dollari. Che non erano certo pochi. E arrivò a fine corsa con 232 milioni di dollari in America e 677 milioni globali.

 

Qui il problema sarà arrivare al miliardo di incasso globale, come è accaduto a “Spider-Man: No Way Home”, che ha chiuso a 1,89 miliardi di dollari, e cecare di mantenere la freschezza al film prima che arrivino gli spoiler a rovinare la festa. Leggo su Variety, ma forse ci poteva arrivare anche da solo, che il pubblico dei pischelli di oggi vuole vedere per primo il film, questo spiega perché ci sia il doppio di pubblico rispetto al primo film, e non accetta che nessun tipo di spoiler gli rovini la festa.

 

Visto che non è che ci abbia capito molto non posso fare spoiler. Almeno credo. Per questo, con un pubblico così radicalizzato in questa follia del vedere il film subito e in santa pace, non si sa fino in fondo il percorso di un film. Certo, se apre con 450 milioni di dollari e ne costa 200, diciamo che il più è fatto.

benedict cumberbatch doctor strange nel multiverso della follia.

 

Leggo sempre su Variety che il successo del “Doctor Strange 2” è composto anche dalla forza di serie come “WandaVision” e “What If?” su Disney+, che hanno contribuito a creare l’evento del film e il personaggio di Wanda/Scarlet Witch. Con “Doctor Strange 2” gli americani aprono clamorosamente la stagione estiva, da sempre ricchissima per loro, che andrà avanti con “Top Gun: Maverick” il 27 maggio, “Jurassic World Dominion” il 10 giugno e, soprattutto, “Thor: Love and Thunder” l’8 luglio.

 

doctor strange nel multiverso della follia.

Per quanto riguarda i 49 mercati internazionali, vedo che “Doctor Strange 2” ha aperto in Giappone con 9, 4 milioni di dollari, in Corea del Sud con 30 milioni, in UK con 24, in Messico con 21, in Brasile con 16, in India e in Australia con 12, in Germania con 12, in Francia con 11, in Indonesia con 7,8, in Malesia con 6, 2. In Russia era invece primo nel weekend "Krylya nad Berlinom”, film patriottico sull’aviazione russa e sulle audaci azioni del colonnello Preobrazhensky sul Baltico. In Cina stanno ancora smaltendo il successo di “Troppo cattivi”, lì a 11 milioni di dollari.

 

 

Krylya nad Berlinom

Anche da noi “Doctor Strange 2” è clamorosamente primo questa settimana con 6 milioni 238 mila euro nel weekend che diventano 8 milioni 291 mila euro da mercoledì per 543 sale. Alla faccia di Checco Zalone. Non ci sono altre scelte.

 

Infatti è secondo, distanziatissimo, “Animali fantastici: I segreti di Silente” con 359 mila euro, 319 sale, con un totale di 8 milioni 39 mila euro, terzo “Downton Abbey II” con 273 mila euro e un totale di 839 mila euro. Quarto “Sonic 2” con 207 mila euro e un totale di 3,9 milioni.

 

Quinto è “Il sesso degli angeli” di Pieraccioni con 141 mila euro e un totale di 1,4 milioni. Sesto la new entry “Settembre”, opera prima di Giulia Steigerwalt con 138 mila euro, che è andato un po’ allo sbaraglio contro la potenza del “Doctor Strange”. Me ne parlano molto bene come film minimalista, antimucciniano dove nessuno urlo. Settimo posto per “The Northman” di Robert Eggers con 112 mila euro con un totale di 1 milione di euro.

ANIMALI FANTASTICI - I SEGRETI DI SILENTE

 

“Tapirulan”, opera prima di Claudia Gerini è 18° con 15 mila euro. Scopro che c’era un altro film uscito questa settimana diretto da una donna, “Vecchie canaglie” di Chiara Sani, 28° con 7 mila euro. In pratica, contro “Doctor Strange 2” i nostri esercenti hanno scatenato tre film diretti da donne. Particolare interessante.

 

claudia gerini tapirulan

Sul mercato americano, dietro il successo clamoroso di “Doctor Strange 2” troviamo “Troppo cattivi” con 9, 7 milioni di dollari e un totalone domestico di 57 milioni ma globale di 148 milioni, “Sonic 2” con 6, 2 milioni con totalone domestico di 169 milioni e globale di 349. Solo quarto “Animali fantastici: I segreti di Silente” con 3, 9 milioni di dollari con un totale di 86 milioni e un globale di 363 milioni. Per gli standard della serie non è andato bene.

 

MASSIMO CECCHERINI LEONARDO PIERACCIONI IL SESSO DEGLI ANGELI

 

“The Northman” di Robert Eggers è sesto con 2, 7 milioni per un totale di28 milioni e un globale di 51 milioni. Sembra che costi 90 milioni di dollari, quindi deve ancora farne di strada. Non gli ha giovato la voce di film fascistone vichingo, assolutamente immeritata.

 

Quinta è la divertente commedia femminile sul multiverso “Everything Everywhere All at Once” con 3, 3 milioni di dollari e un totale di 41 milioni di dollari, un vero caso per un piccolo film indie, dove il mondo po' essere salvato solo da una immigrata cinese cinquantenne che parte all’esplorazioni di altri universi connettendosi con tutte le vite che avrebbe potuto vivere. Imperdibile, mi sa.

 

BENEDICT CUMBERBATCH - doctor strange nel multiverso della follia

Ci sono Michelle Yeoh, Jonathan Ke Quan, Jamie Lee Curtis. Già bandito in Arabia Saudita, Kuwait e Qatar, per i contenuti omosessuali, come accade già per “Eternals” e ora con “Doctor Strange 2". Non solo il personaggio di Joy Wang è lesbico, ma Michelle Yeoh in un certo universo ha una relazione con Jamie Lee Curtis.

claudia gerini tapirulan SABRINA FERILLI LEONARDO PIERACCIONI - IL SESSO DEGLI ANGELI doctor strange nel multiverso della follia elizabeth olsen benedict cumberbatch doctor strange nel multiverso della follia animali fantastici - i segreti di silente animali fantastici - i segreti di silente. animali fantastici i segreti di silente doctor strange nel multiverso della follia 3

Ultimi Dagoreport

meloni trump

DAGOREPORT - CHISSÀ, MAGARI LO SCONCIO GOLPE TRUMPIANO IN VENEZUELA, CON LA CATTURA DI MADURO E DECINE DI MORTI, HA SPEDITO GIORGIA MELONI IN UNO STADIO DI TALE PIACERE DA PERDERE IL CONTROLLO DEI NEURONI, INCIAMPANDO IN DUE MADORNALI GAFFE, CHE NESSUN MEDIA HA SOTTOLINEATO - PRESO IL MOSCHETTO, CALZATO L’ELMETTO, LA “CHICA CALIENTE” (COPY SANTIAGO ABASCAL) HA PROCLAMATO LA TESI DI ‘’UN INTERVENTO LEGITTIMO DI NATURA DIFENSIVA CONTRO IL NARCOTRAFFICO’’ - BENE, SIETE CURIOSI DI SAPERE CHI L’HA SMENTITA? LO STESSO TRUMP! “D’ORA IN AVANTI SAREMO FORTEMENTE COINVOLTI NELLA GESTIONE DEL PETROLIO DEL VENEZUELA” - MA NON È FINITA: LA STAGIONATA RAGAZZA PON-PON DEL TRUMPISMO SENZA LIMITISMO HA SPROLOQUIATO PURE DI UNA “AZIONE MILITARE ESTERNA”. A SMENTIRLA È ARRIVATO QUESTA VOLTA IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO: "NON SIAMO IN GUERRA…" - VIDEO

khamenei maduro putin xi jinping

DAGOREPORT – IL 2025 È STATO UN ANNO DI MERDA PER L’IRAN, MA IL 2026 POTREBBE ESSERE PEGGIO: IL BLITZ IN VENEZUELA E L’ARRESTO DI MADURO SONO UNA BRUTTISSIMA NOTIZIA PER KHAMENEI, CHE TEME DI FARE LA FINE DEL “COLLEGA” DITTATORE. AD AGGRAVARE LA SITUAZIONE CI SONO LE PROTESTE DILAGATE IN TUTTO IL PAESE – LA PERDITA DELL’ALLEATO DI CARACAS È UN PESO ANCHE NELL’EQUILIBRIO DEI RAPPORTI CON PUTIN E XI JINPING: LA COOPERAZIONE CON MADURO RAFFORZAVA IL POTERE NEGOZIALE DI TEHERAN CON RUSSIA E CINA. ORA TEHERAN È SOLA E PIÙ DIPENDENTE DA INTERLOCUTORI CHE LA USANO (PUTIN PER I DRONI, XI PER IL PETROLIO) MA NON HANNO INTERESSE A SOSTENERLA PIÙ DEL MINIMO NECESSARIO – IL POSSIBILE ARRIVO DI UN “BONAPARTE” IMMAGINATO DAGLI ANALISTI: NON SAREBBE UN LIBERATORE, MA SOLO L’ENNESIMO AUTOCRATE…

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)

zampolli corona trump meloni salvini

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA E LA PRECIPITOSA CADUTA DI PAOLO ZAMPOLLI: DA TRUMP A CORONA... - LA FORTUNA DEL MASCELLUTO IMMOBILIARISTA ITALOAMERICANO SAREBBE FINITA IL GIORNO IN CUI È SBARCATO A VILLA TAVERNA IL RUDE TILMAN FERTITTA. IL MILIONARIO INCORONATO AMBASCIATORE HA FATTO SUBITO PRESENTE ALL’EX MANAGER DI MODELLE CHI ERA IL SOLO PLENIPOTENZIARIO DI TRUMP IN ITALIA – SE SALVINI HA VOLUTO INCONTRARLO, LA ‘GIORGIA DEI DUE MONDI’ NON HA DI CERTO BISOGNO DI RICORRERE ALLE ARTI DIPLOMATICHE DI ZAMPOLLI: A MELONI BASTA ALZARE LA CORNETTA DEL TELEFONO E CHIAMARE DIRETTAMENTE IL TRUMPONE – PER FORTUNA CHE C’È FABRIZIO CORONA  ANCORA IN CIRCOLAZIONE A SPARAR CAZZATE: ZAMPOLLI LO AVREBBE CHIAMATO DALLA CASA BIANCA DURANTE L’INTERROGATORIO SU SIGNORINI IN PROCURA: "MI CERCA TRUMP, A GENNAIO CE NE ANDIAMO LÌ E LA MELONI MUTA". PER AGGIUNGERE POI, IN MANIERA ALLUSIVA: "LA MOGLIE DI TRUMP, MELANIA, MI CONOSCE MOLTO BENE..."

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”