cicciolina ilona staller rocco siffredi

CICCIOLINA FA 69 (ANNI) E FESTEGGIA CON PORNHUB! – LA MITICA ILONA SODDISFATTA PER IL RICONOSCIMENTO DEL SITO PORNO: “IL PREMIO SPECIALE RAPPRESENTA LA VITTORIA RIVOLUZIONARIA SOCIALE DELLA VERGINE ETERNA CICCIOLINA” – IL DEBUTTO NEL CINEMA TRADIZIONALE, L'INCONTRO CON SCHICCHI E LA POLITICA – ROCCO SIFFREDI: “È UN’ICONA POP, MA QUANDO GIRAI CON LEI NON MI DIVERTII. LE MIE FANTASIE DI RAGAZZINO SVANIRONO PERCHÉ…”

 

cicciolina a radio mucca

1 – ILONA STALLER, CICCIOLINA COMPIE 69 ANNI: «IO, VERGINE ETERNA, FESTEGGIO DIVENTANDO REGISTA PORNHUB»

Paolo Travisi per www.leggo.it

 

 

Il compleanno festeggiato con un premio che celebra vita e carriera. Ilona Staller, in arte Cicciolina, domani 26 novembre 2020 compirà 69 anni e, pochi giorni prima della data fatidica, PornHub le ha assegnato un premio speciale “per la sua vita e la sua eredità, un incrocio tra arte, moda, politica e pornografia”.

cicciolina 7

 

Un riconoscimento apprezzato dall’attrice, che a Leggo dice “per PornHub sono il simbolo iconico dell’hard. Questo award rappresenta la vittoria rivoluzionaria sociale della vergine eterna Cicciolina”. Una vittoria che premia un’icona oltre le mode del tempo, ma anche una vita complessa. Nata nella Budapest povera e comunista, a 13 anni cattura i flash dei fotografi, diventando Miss Ungheria.

cicciolina 4

 

È in Italia che Ilona si trasforma in Cicciolina, quando il produttore Riccardo Scicchi, le affida un programma notturno in radio, in cui chi telefona viene chiamato “cicciolino”. Un nome fanciullesco, che nell’immaginario maschile evoca pensieri maliziosi.

 

Eppure Cicciolina, debutta prima nel cinema tradizionale - Incontro d’amore, accreditata come Elena Mercury - che in quello hot. La sua trasgressione transita anche sulla Rai puritana in C’era 2 volte di Enzo Trapani.

 

massimo marino cicciolina

È il 1983 quando gira La conchiglia dei desideri, set da sogno alle Maldive, negli anni fiorenti dell’industria del porno, che pagava e si pagava. Gli italiani andavano nei cinema a luci rosse, oggi scomparsi. Sui set l’amicizia con Moana. Il loro titolo supercult è "Cicciolina e Moana Mondiali". Nel 1987 il fenomeno nazional-popolare di Ilona spalanca le porte del Parlamento italiano al fianco dei Radicali di Pannella: 20 mila italiani la vogliono a Montecitorio.

cicciolina riccardo schicchi

 

Cicciolina pittrice: "L’angelo e il diavolo"

Nel giro di un anno, il 1991, Cicciolina, sposa l’artista più pagato al mondo, Jeff Koons, che tramuta lei stessa in un’opera d’arte, partorisce il figlio Ludwig, finisce la legislatura. Poi iniziano gli anni duri, con l’aspra guerra giudiziaria con l’ex per l’affidamento del figlio, che Cicciolina “rapisce” in America.

 

cicciolina e jeff koons

«Quando vinsi la battaglia legale in seguito alla sottrazione internazionale di mio figlio Ludwig ho sentito la mia più grande felicità» ammette Staller, che oggi, senza più il vitalizio da ex-deputata si divide tra esibizioni dal vivo, la sua passione per la pittura e la regia a luci rosse: «È in uscita il mio film hard come regista per PornHub».

ROCCO SIFFREDI E CICCIOLINA

 

2 – ROCCO SIFFREDI PER I 69 ANNI DI CICCIOLINA: «QUANDO GIRAI CON LEI NON MI DIVERTII, LEI SI OFFESE»

Paolo Travisi per www.leggo.it

 

cicciolina e pannella

«Cicciolina è un’icona pop, una delle prime donne ad aver avuto il coraggio delle sue scelte nel porno» dice la star Rocco Siffredi, che con Ilona Staller - che il 26 novembre 2020 compirà 69 anni - ha lavorato quando era poco più che ventenne.

 

«Quando girai con lei, le mie fantasie di ragazzino svanirono, non mi divertii, perché era la Cicciolina che dopo una settimana sarebbe entrata in Parlamento. Stava con me e parlava al telefono con Pannella - ammette con franchezza - e lei per questo si offese». Era la fine degli anni Ottanta, e nel mondo hard italiano, c’erano due stelle, Cicciolina e Moana.

 

ROCCO SIFFREDI CICCIOLINAcicciolina e moana mondiali (2)

«Erano due grandi amiche, ma anche complici ed alleate perché all’epoca, per le ragazze, fare le pornostar era veramente difficile. Forse c’era un po’ più di attenzione di Cicciolina nei confronti di Moana, ma solo perché essendo arrivata prima, temeva di perdere la leadership» aggiunge Siffredi. Ma la determinazione di Cicciolina, fuori dai set, portò anche cambiamenti sociali. «Alla sua lotta per la libertà di espressione si devono le conquiste anche del mondo Lgbt» dice Siffredi, che lancia un messaggio a Cicciolina: «A lei devo la mia bella infanzia, la vedrei attrice fino a 80 anni e se lei avesse voglia di fare un film vero, ci andrei domani, anche gratis».

ROCCO SIFFREDI CICCIOLINAcicciolina2019 cicciolina a muccassassinacicciolina e moana mondiali (1)john holmes cicciolinacicciolina emma boninocicciolina funerale di pannellacicciolina giulio andreotticicciolina in braccio all'autista del sen. dc d'ameliocicciolina in parlamentocicciolina francesco rutellicicciolina a piazza montecitoriocicciolina adele facciocicciolina deputatacicciolina deputata 1cicciolina discorso alla cameracicciolina pannella a montecitoriocicciolina marco pannellacicciolina natascha kinsky e marco pannellaROCCO SIFFREDI E CICCIOLINACICCIOLINAmr franz e cicciolinaCICCIOLINA CONTRO ROCCO SIFFREDIcicciolina a muccassassina (1)ROCCO SIFFREDI CICCIOLINAcicciolina intervistata a radio muccacicciolinacicciolina roccosebastiano secci con cicciolinacicciolina a muccassassina (3)cicciolina a muccassassina (11)cicciolina sul palco dell aquapiper (1)cicciolina 5cicciolina sul palco dell aquapiper (2)cicciolinacicciolina e moana mondialiil dildo di cicciolina realizzato in cristallo di murano

Ultimi Dagoreport

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)

cateno de luca vannacci meloni

DAGOREPORT - “VANNACCI E’ IL GENERALE DELLE STRONZATE. OGNI COSA CHE DICE È UNA STRONZATA!”- VIDEO-BOOM! CATENO DE LUCA, NEO-ALLEATO DI GIORGIA MELONI, AVRÀ IL RUOLO DI BASTONARE VANNACCI PER CONTO DELLA DUCETTA: “AL SUO PARTITO DEI CAZZARI, OPPONGO IL PARTITO DEL PRAGMATISMO” - L’ACCORDO TRA LA MELONI E "SCATENO" E’ STATO CHIUSO DA LA RUSSA E DAL SUO FEDELISSIMO GAETANO GALVAGNO, PRESIDENTE DELL’ARS. GLI ESPONENTI SICILIANI DI FDI SONO SCONCERTATI, MA TACCIONO PER PAURA DI NON ESSERE RICANDIDATI: DE LUCA LI HA FATTI A PEZZI - QUANDO DE LUCA SI SCAGLIAVA CONTRO LA RAI: “È DIVENTATA TELE-MELONI, VESPA STABILISCE CHI È MAGGIORANZA E CHI È OPPOSIZIONE. È UN SISTEMA ASSERVITO A UN’OLIGARCHIA” – LA REPLICA DI VANNACCI A DE LUCA: “CONOSCO LE CATENE E LE CATENARIE, ALTRI CATENI NON NE CONOSCO. NON MI OCCUPO DI COSE DI POCO CONTO” - VIDEO 

leonardo maria del vecchio

FLASH! - SIAMO QUASI A NOVEMBRE E TUTTE LE SOCIETÀ, QUOTATE E NON, HANNO COMPILATO E RESO PUBBLICI I LORO BILANCI 2025 – SEBBENE IL CODICE CIVILE PREVEDA CHE SIANO PRESENTATI ENTRO 120/180 GIORNI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO (31 DICEMBRE), LMDV CAPITAL DI LEONARDINO DEL VECCHIO, NON L’HA ANCORA RESO DISPONIBILE, PUR ESSENDO LA SUA HOLDING DI PARTECIPAZIONI (TWIGA, QN, IL GIORNALE, LEONE FILM GROUP, IMPREDO, ACQUA FIUGGI, ETC.) AL CENTRO DEL FAMILY-OFFICE DELL’EREDE LUXOTTICA – COME MAI TALE RITARDO? FORSE TROPPO IMPEGNATO A FARE LE PULCI AL “FATTO QUOTIDIANO”?

papa leone xiv javier milei viaggio argentina arcivescovo paul richard gallagher

DAGOREPORT - DOPO LA RECENTE OPERAZIONE PER L’ASPORTAZIONE DI UN CANCRO AL POLMONE, CHE ARIA TIRA IN VATICANO INTORNO A ROBERT PREVOST? - ALLA VIGILIA DEL SUO  VIAGGIO IN AMERICA LATINA, CHE SOSTEGNO RICEVE DAL SUO MINISTRO DEGLI ESTERI, L'ARCIVESCOVO PAUL RICHARD GALLAGHER? - SENTITE CON QUANTA MALCELATA SODDISFAZIONE, PARLANDO NELLA SEDE DELLA STAMPA ESTERA, IL CARDINALE BRITANNICO SI È ESPRESSO SULLO STATO DI SALUTE DI LEONE XIV: IL CANCRO DEL PAPA RAPPRESENTA UN "CAMBIO DI PARADIGMA" - GALLAGHER HA COSÌ GLOSSATO IL ‘’GAMECHANGER’’: L’ETÀ RELATIVAMENTE GIOVANE E LA BUONA CONDIZIONE FISICA AVEVANO INDOTTO ALCUNI CATTOLICI A CONSIDERARLO UN ’’PAPA SUPERMAN’’. LA MALATTIA HA PERÒ MOSTRATO CHE È ‘’UN POVERO MORTALE, PROPRIO COME TUTTI NOI’’ (AMEN) - EPPURE IL VIAGGIO CHE PAPA LEONE SI ACCINGE A FARE HA UNA TAPPA ESTREMAMENTE DELICATA: L’ARGENTINA DI QUELLA MOTOSEGA DI XAVIER MILEI, DOVE I CATTOLICI ERANO IL 90% NEGLI ANNI ‘60 E SONO OGGI RIDOTTI AL 57%, E PAPA BERGOGLIO VIENE BOLLATO ANCORA DI “COMUNISMO” - RIUSCIRÀ PREVOST A FARE LA PACE TRA ARGENTINI E LA CHIESA CATTOLICA?