2024divano77

IL CINEMA DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA? IN PRIMA SERATA C'E' IL CLASSICO DEL CINEMA "NATO IL 4 LUGLIO" O "GLI IDOLI DELLE DONNE", DIRETTO DA LILLO E GREG CHE CI PROMETTE QUATTRO RISATE - LA SERATA SI BOLLENTE CON THE STUD – LO STALLONE". CELEBRE L’ORGIA NELLA PISCINA, CON JOAN COLLINS COSÌ UBRIACA CHE... - "CIELO" PASSA IL PORNO SOFT CON MOANA POZZI "PROVOCAZIONE", ALTRIMENTI ALLA STESSA ORA C'E' "E ADESSO SESSO" CON EVA HENGER" - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

vacanze in america

Che vediamo stasera? Non abbiamo neanche le partite. Uffa. Sto vedendo, un po’ per curiosità un po’ per disperazione, la quarta stagione di “The Boys”, quello con i supereroi cattivi su Amazon prime e mi sembra la serie più splatter e fuori di testa che abbia mai visto. Magari piace ai pischelli proprio per questo, con un protagonista esaltata e criminale, piace proprio per questo.

 

Teste spappolate, mani e gambe che saltano, un poraccio costretto a masturbarsi di fronte a tutti, uno che spruzza non so cosa dal culo. Eppure ha grandi fan anche tra la critica. In attesa di “Maxxine”, il nuovo horror di Ti West con la sua star Mia Goth, possiamo vederci i due film della loro trilogia, cioè “X” e “Pearl” su Amazon prime.

the deadly game gioco pericoloso

 

Il primo è un horror-erotico finto anni ’70, il secondo un horror più classico. Martin Scorsese li adora. Io ami molto “X”, un po’ meno “Pearl”, che venne presentato a Venezia un paio d’anni fa con grande successo. Su Mubi vedo che hanno inserito un classicone anni ’60 come “Il laureato” di Mike Nichols con Dustin Hoffman ancora sconosciuto, Anne Bancroft, Katharine Ross, Murray Hamilton.

 

Quando lo vedemmo allora, nel lontano 1967, io lo vidi a Genova al cinema Ritz, la prima sala d’essai della città, ci fece un effetto incredibile. Non solo una grande commedia borghese. Proprio una cosa del tutto nuova come non avevamo mai visto. Un protagonista del tutto diverso dal solito, il Benjamin Braddock di Dustin Hoffman, con delle vaghezze vere, e Anne Bancroft come Mrs Robinson, le canzoni di Simon&Garfunkel, meravigliose, la scoperta del sesso e dell’amore. Le scelte che ti cambiano la vita.

 

 

 

vacanze in america

Nichols vinse l’Oscar per la regia. Ma adoro anche la sceneggiatura di Calder Willingham e le battute di Buck Henry, un genio. Fu un successo incredibile, il primo incasso del 1967 con 104 milioni di dollari. Lo voleva fare a tutti i costi Robert Redford, che aveva fatto già “A piedi nudi nel parco” a teatro con Nichols, ma per il regista era sbagliato come Benjamin. Troppo bello.

 

“Bob, guardati allo specchio. Puoi onestamente credere che un ragazzo come te possa avere delle difficoltà a sedurre una donna?”, gli disse. E Ava Gardner, che aveva allora 44 anni, voleva il ruolo di Mrs Bancroft. Alle sue condizioni, però, “Parliamo del tuo film”, disse a Nichols, “Ma prima di tutti sappi che non mi spoglio per nessuno”. Ma la Bancroft, che sembra molto più grande, aveva solo 34 anni.

 

In chiaro, stasera, Cine 34 alle 21, spara ancora una volta un tranquillizzante “Vacanze in America” di Carlo Vanzina con Jerry Calà, Christian De Sica, Claudio Amendola, Antonella Interlenghi, Edwige Fenech. Chi non si ricorda le battute di Don Buro. Sono la punta più alta del film. Ci mancano i Vanzina, ci mancano i loro film.

Turistas

 

Su Canale 20 alle 21, 05 avete l’action con rapina “The Deadly Game – Gioco pericoloso” di George Isaac con Toby Stephens, Gabriel Byrne, Rufus Sewell, Elsa Pataky, Pierre Mascolo, Leo Gregory. Le critiche sono pessime. Non so come sia il curioso “Est – Dittatura Last Minute” diretto da Antonio Pisu con Lodo Guenzi, Jacopo Costantini, Matteo Gatta, Paolo Rossi Pisu, Ana Ciontea, Ioana Flora, Rai Stroia alle 21, 10, avventure di tre ragazze in Romania mentre sta cadendo il Muro di Berlino.

 

the deadly game gioco pericoloso

Tratto da una storia vera, accaduta a tre ragazzi del tempo, Maurizio Paganelli, Andrea Riceputi ed Enrico Boschi, che si avventurarono verso qualcosa molto più grande di loro. Su La5 alle 21, 10 avete l’ultima versione de “Il giardino segreto”, grande romanzo inglese per l’infanzia qui messa in scena da Marc Munden nel 2020 con Dixie Egerickx, Colin Firth, Julie Walters, Edan Hayhurst, Amir Wilson, Isis Davis. Non male.

 

Su Rai Movie alle 21, 10 passa l’ultimo film con Luca e Paolo, oggi solo comici televisivi, ma che ebbero un loro periodo di successo al cinema, anche importante. Questo però, “Il giorno più bello”, diretto da Andrea Zalone con Valeria Bilello, Carlo Buccirosso, Fiammetta Cicogna, non andò benissimo. Magari vi divertite con “Ultimo 4 – L’occhio del falco” di Michele Soavi con Raoul Bova, Gaetano Amato, Francesco Benigno, Valeria Bilello, Alessia Barela, Mediaset Extra alle 21, 10. Certo.

 

 

cristian de sica edwige fenech vacanze in america

Poi trovate su Iris alle 21, 10 un classico del cinema di Oliver Stone come “Nato il 4 luglio” con Tom Cruise, Caroline Kava, Willem Dafoe, Tom Berenger, Raymond J. Barry, Kyra Sedgwick, e il poro Ultimo finisce all’altezza di Vannacci. Vinse due Oscar, regia e montaggio. Ma gli avrei dato anche l’Oscar per la fotografia di Robert Richardson. Fu il secondo Oscar per Oliver Stone. Quando scrisse il film, assieme a Ron Kovic, in pratica è la sua autobiografia, il regista doveva essere William Friedkin e il protagonista Al Pacino. Poi Friedkin uscì dal progetto, entrò Daniel Petrie, uscì anche Pacino.

 

Su Rai4 alle 21, 20 abbiamo l’action cinese “Skyfire” diretto da Simon West con Jason Isaacs, Xueqi Wang, Hannah Quinlivan, Shawn Dou, An Bai, Lingchen Ji, Liang Shi. C’è il solito vulcano addormentato su un’isoletta apparentemente tranquilla. Poi il vulcano si sveglia…

Turistas

 

Cielo alle 21, 20 presenta un horror/thriller con le vacanze impossibili che diventano una pioggia di sangue, “Turistas” diretto da John Stockwell con Josh Duhamel, Melissa George, Olivia Wilde, Beau Garrett, Desmond Askew. Io me lo sono visto fino alla fine. Su Tv2000 alle 21, 20 ci sarebbe una sorta di biopic su una designer di scarpe, “Il sogno di Valentina”, diretto da Menhaj Huda con Kelen Coleman, Liam McIntyre, Paolo Bernardini, Fabio Testi, Jacqueline Bisset, dove è protagonista una stilista italiana che deve fare un paio di scarpe iconiche e salvare l’azienda.

 

nato il 4 luglio 3

Italia 1 alle 21, 20 almeno ci promette quattro risate con “Gli idoli delle donne”, diretto da Lillo, Greg e Eros Puglielli con Claudio Gregori, Pasquale Petrolo, Eros Puglielli con Lillo, Greg, Ilaria Spada, Francesco Arca, Maryna, Corrado Guzzanti. “Io te mato!” Vabbé, non sarà un capolavoro del cinema comico, non avrà granché da spartire con Jerry Lewis e il suo vecchio e glorioso “L’idolo delle donne”, che era davvero un capolavoro, non sarà proprio credibile come Colombia o come chissà cosa la Sabaudia delle ville di Malagò&Co, ma va detto che non solo Lillo e Greg quattro risate te le fanno sempre fare,

 

non solo è decisamente più divertente e riuscito del precedente “D.N.A.”, che finì subito in streaming, ma qui in più, e davvero vale il prezzo del biglietto, c’è un Corrado Guzzanti assolutamente strepitoso come cattivissimo trafficante di coca colombiano col machete sempre in mano, sposato con una bravissima Ilaria Spada e gelosissimo della figlia, tal Maryna. “Io te mato!” Zac! Ne fanno le spese i poveri spasimanti della ragazza, come un notevole Valerio Lundini che pur giura di non averla mai toccata e che mai la toccherà.

the stud 3

 

E finisce da ingegnere informatico a perito informatico. Un tassista romano, Marco Marzocca, che li prende per colombiani da novelas, “famme plata o plomo, dai”. Più controllato del loro film precedente, con scene d’azione probabilmente dirette da Eros Puglielli e coordinate da un stunt famoso come Ottaviano Dell’Acqua, magari si perde un po’ nella prima parte.

 

Passiamo alla seconda serata con l’ottimo fantasy “Colossal” di Nacho Vigalondo con Anne Hathaway, Jason Sudeikis, Tim Blake Nelson, Austin Stowell, Dan Stevens, Agam Darshi, Rai Movie alle 22, 50, con l’ennesima vanzinata doc, “Viuuulentemente mia” di Carlo Vanzina con Diego Abatantuono, Laura Antonelli, Roberto Della Casa, Christian De Sica, Sandro Ghiani, Cine 34 alle 22, 55.

 

moana pozzi provocazione

 Rai5 alle 23, ripropone l’ottimo “Le verità” di Hirokazu Koreeda con Catherine Deneuve, Juliette Binoche, Ethan Hawke, Clémentine Grenier, Manon Clavel, dove assistiamo agli scontri della famiglia poco unita della star Deneuve. Ottimo per seguire le elezioni in Francia e scappare magari in Svizzera è anche “Tutti insieme appassionatamente” di Robert Wise con Julie Andrews, Christopher Plummer, Eleanor Parker, Richard Haydn, Peggy Wood, Tv200 alle 23.

 

La7 alle 23 propone una commedi francese molto amata dal pubblico e fin troppo copiata, “Cena tra amici” o “Le prénom” di Alexandre de La Patellière e Mathieu Delaporte con Patrick Bruel, Valérie Benguigui, Charles Berling, Guillaume De Tonquedec. E’ quella dove l’idea di chiamare un figlio Adolph nella Francia antifascista provocava un casino. Con la vittoria di Bardella e Le Pen magari…Canale 20 alle 23 propone l’action “Lo smoking” di Kevin Donovan con Jackie Chan, Jennifer Love Hewitt, Jason Isaacs, Debi Mazar.

provocazione

 

Assolutamente da recuperare lo stracult erotico con Joan Collins ancora attiva “The Stud – Lo stallone”, diretto nel 1978 da Quentin Masters, tratto dal libro erotico di Jackie Collins sulla bella vita nei night di Londra con Joan Collins come arch-bitch goddess, Oliver Tobias, Sue Lloyd, Mark Burns, Doug Fisher, Walter Gotell, Cielo alle 23, 05.

 

Celebre l’orgia nella piscina, con Joan Collins così ubriaca che fece cose che di solito non faceva, disse dopo. La vediamo anche nuda che si dondola su un’altalena! Tom Jones, che voleva farlo, quando scoprì che era apertamente erotico se la diede a gambe scioccato. Oliver Tobias si rovinò la carriera a farlo.

 

Secondo Barbara Cartland già il libro era “"It's a nasty book, filthy and disgusting! I hardly slept after reading it!".  Fecero anche un sequel, “The Bitch”.

 

Su Italia 1 alle 23, 20 ritroviamo l’ottima dark comedy “Omicidio all’italiana” di Maccio Capatonda con Maccio Capatonda, Herbert Ballerina, Ivo Avido, Gigio Morra e Sabrina Ferilli mai così brava.

 

 

e adesso sesso

Cielo a mezzanotte e mezza propone il soft (non hard!) “Provocazione”, erotico d’autore diretto dal mitico Piero Vivarelli con Moana Pozzi, Marino Masé, Petra Scharbach, Hula. Lei è sempre nuda. Beh… Cine 34 alle 0, 35 ripropone la commedia sexy a episodi “E adesso sesso” di Carlo Vanzina con Eva Henger, Edelweiss, Youma,  Elena Russo, Alessio Modica, Tony Sperandeo, Adolfo Margiotta, Max Giusti.

 

e adesso sesso 2

Rai Tre all’1, 40 mette un po’ d’ordine in questa serata faticosa con il magistrale “Franciscia”, 166’, capolavoro del maestro Manoel de Oliveira con Teresa Menezes, Diogo Dória, Mário Barroso, Glória De Matos, Isabel de Castro. Chiudo a sfregio con una cafonata napoletana, la commedia uscita solo a Napoli, temo, “Il mare non c’è paragone” scritta, diretta e interpretata da Eduardo Tartaglia con Sabrina Impacciatore prima di conoscere Hollywood, Gigi Savoia, Veronica Mazza, Cine 34 alle 5, 25.

nato il 4 luglio 2e adesso sesso 1e adesso sesso JACKIE CHAN - LO SMOKINGprovocazione JACKIE CHAN - JENNIFER LOVE HEWITT - LO SMOKINGprovocazione marino mase petra sharbach hula hopthe stud 2the stud 4the stud 1the stud 5nato il 4 luglio 5nato il 4 luglio 4Turistas

Ultimi Dagoreport

gender club degrado roma pina bausch matteo garrone

25 ANNI FA SPUNTÒ A ROMA UN CLUB IN MODALITÀ DARK-ROOM: AL "DEGRADO", IMMERSO NEL BUIO, SI FACEVA SESSO SENZA IL SENSO DEL PECCATO, IN MEZZO A TUTTI. UNO ‘’SBORRIFICIO” CHE NON HA AVUTO EGUALI E CHE DEMOLÌ I MURI DIVISORI TRA ETERO-BI-GAY-LESBO-TRANS-VATTELAPESCA - PER 9 ANNI, “CARNE ALLEGRA” PER TUTTI. OGNUNO VENIVA E SI FACEVA I CAZZI SUOI, E QUELLI DEGLI ALTRI. IL "DEGRADO'' POTEVA ESSERE RIASSUNTO IN UNA DOMANDA: CHI È NORMALE? - DAGO-INTERVISTA ALL’ARTEFICE DEL BORDELLO: “SCORTATA DA MATTEO GARRONE, UNA NOTTE È APPARSA PINA BAUSCH IMPEGNATA AL TEATRO ARGENTINA. SI ACCENDONO LE LUCI E UNA TRAVESTITA URLO': “AO' SPEGNETELE! IO STAVO A FA’ UN BOCCHINO. NUN ME NE FREGA ‘N CAZZO DE 'STA PINA!”

michele mari ciabatti d orrico

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL "CORRIERE". E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…

giorgia meloni donald trump

FLASH! – IL LATO POSITIVO DEGLI INSULTI DI TRUMP A "GIGIORGIA"? POTREBBE TRADURSI IN UN AUMENTO DEI CONSENSI, ESSENDO IL TYCOON ODIATO DA 8 ITALIANI SU 10 - NON A CASO, AL RADUNO DEGLI ALPINI A GEMONA, È STATA ACCOLTA TRA APPLAUSI E STRETTE DI MANO - AL DI LA' DI TRUMP, IL VERO PROBLEMA PER LA DUCETTA RESTA LO SFARINAMENTO DELLA LEGA E LO SBANDAMENTO DI FORZA ITALIA IN VISTA DEL VOTO 2027 - E POI C’È IL BOOM DI VANNACCI A SPESE DEI TRE PARTITI DELLA MAGGIORANZA (E M5S), RICICCIANDO TEMI IDENTITARI CARI ALL'UNDERDOG, ABBONDONATI UNA VOLTA A PALAZZO CHIGI… - VIDEO

giorgia meloni trump cairo

FLASH! - A PALAZZO CHIGI, DOPO LE MAZZATE DI TRUMP CONTRO GIORGIA MELONI, E' INIZIATA LA CACCIA ALLE STREGHE (CON QUALCUNO SI DEVONO SFOGARE) - E CON CHI SE LA SONO PRESA? CON URBANO CAIRO! - IL MOTIVO? A PUBBLICARE IL PRIMO AFFONDO DI TRUMP ("SONO SCIOCCATO, MELONI NON CI VUOLE AIUTARE SULLA GUERRA IN IRAN. PENSAVO AVESSE CORAGGIO") FU IL "CORRIERE DELLA SERA" A FIRMA DI VIVIANA MAZZA - IL SECONDO SFOGO DEL TYCOON ("MELONI MI FA PENA") E' STATO RIPORTATO DAL PROGRAMMA "L'ARIA CHE TIRA"  DA DANIELE COMPATANGELO SU LA7 (ANCORA EDITORE CAIRO!) - PER DARE UN SEGNALE DI "BUONA FEDE", IL "CORRIERE" IERI HA PUBBLICATO UN'INTERVISTA A MARY L. TRUMP, NIPOTE DI "THE DONALD", CHE DESCRIVE LO ZIO COME UN DISTURBATO MENTALE FUORI CONTROLLO...

andrea giambruno giorgia meloni renato de angelis

SE GIORGIA MELONI VOLESSE IMBASTIRE UNA VERA OPERAZIONE SIMPATIA, DOVREBBE SCRIVERE UN’AUTOBIOGRAFIA SENTIMENTALE – BARBARA COSTA: “MI SONO SORBITA LA NUOVA EDIZIONE DI ‘IO SONO GIORGIA’ E…CHE DELUSIONE! ZERO RIFERIMENTI ALLO ‘SCANDALO THREESOME’, E ZERO VITA SENTIMENTALE. COME SE A GIAMBRUNO SI FOSSE ARRIVATI INTATTI, SENZA EX, PASSIONI E GELOSIE, MA ANDIAMO, SIGNORA PRESIDENTE! COME È POSSIBILE? E INFATTI NON È VERO. MELONI HA AVUTO I SUOI AMORI, AI QUALI NEL SUO LIBRO NON DESTINA MEZZA RIGA” – CHI È ALESSANDRO GIOMBINI DETTO MANOLO, GIÀ MILITANTE DI CASA POUND? PERCHÉ NON RICORDARE LA RELAZIONE CON RENATO DE ANGELIS, CON AMOREGGIAMENTI IN GOMMONE A PONZA? – L’INCONTRO CON GIAMBRUNO, “BELLO COME IL SOLE”: “È STATA LEI A RIMEDIARE IL NUMERO E A..."

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…