sgarbi eco corona

CORONA, IL RELITTO PERFETTO – DAGO: "SI PUÒ TRASFORMARE UN PREGIUDICATO, CONDANNATO IN VIA DEFINITIVA PER QUISQUILIE COME DIFFAMAZIONE, ESTORSIONE, DETENZIONE DI BANCONOTE FALSE, BANCAROTTA FRAUDOLENTA, FRODE FISCALE E CORRUZIONE IN UN MARTIRE DELLA LIBERTÀ DI STAMPA IN PREDA ALLA MISSIONE DIVINA DI REDIMERE LA SOCIETÀ DELLO SPETTACOLO!? - ELISABETTA SGARBI, BOSS DE “LA NAVE DI TESEO”, CASA EDITRICE CO-FONDATA DA UMBERTO ECO (CHE ORA SI STA RIBALTANDO NELLA TOMBA), C’È RIUSCITA. MEGLIO, CI HA PROVATO…”

FABRIZIO CORONA LIBRO

Roberto D’Agostino per VanityFair.it

 

Siamo sinceri. Cercare megalomani nel nostro benedettissimo Paese è come cercare soldi in casa Berlusconi. Siamo presuntuosi per Dna, intossicati di prosopopea per via genetica: una pulce diventa un elefante, un balbuziente diventa Zucchero, Fabrizio Corona scrive un pazzotico libretto di souvenir svenuti e di idiozie pimpanti e diventa Verlaine e Rimbaud messi insieme. 

Dago ph Porcarelli

 

Ecco un essere fantasioso che si pompa l'ego e si cotona l'Io e va in overdose di se stesso; uno sfacciato che parte con l'asinello e torna in yacht, e che riconosce ormai la mitomania come "inevitabile riflesso condizionato", pulsione primaria, quasi "un modo giovane per stare insieme", da prendere sempre sul serio. Anche in quel posto. Tanto più, quando la cosa viene circondata dalla considerazione dei media, non suscita romanesche irrisioni ("Un divo? Ma de che?) e sberleffi ("Aripijate!"), ma interviste e servizi al telegiornale. 

fabrizio corona foto di ray banhoff 6

 

Quel senso di onnipotenza autopromozionale, quel meccanismo dell'auto-pompa, quella perversione dell'Ego extra-large che diventa quasi un nuovo genere di pulp-fiction. Quel grottesco "Io, io e ancora io" che fa impallidire quella memorabile dichiarazione di Alba Parietti: "Sono pronta a interpretare ruoli importanti, magari Madre Teresa di Calcutta".

fabrizio corona foto di ray banhoff 7

 

Ma adesso c'è qualcosa che non va, che stona, che non fa ridere. Per farla breve: si può trasformare un pregiudicato, tale Corona Fabrizio, 44 anni, un figlio, condannato in via definitiva per quisquilie come diffamazione, estorsione, detenzione di banconote false, bancarotta fraudolenta, frode fiscale e corruzione in un eroe romantico ed esempio di trasgressione? 

 

elisabetta sgarbi umberto Eco

Elisabetta Sgarbi, boss de “La nave di Teseo”, casa editrice co-fondata da Umberto Eco (che ora si sta ribaltando nella tomba), c’è riuscita. Meglio, ci ha provato pubblicando “Come ho inventato l’Italia”, memorie filosofiche di “un Robin Hood post-moderno che ruba ai ricchi per dare a se stesso, si muove ai limiti, e oltre i limiti, della legalità e tratta con il Potere da pari a pari. Madornale errore. Il Potere gliela farà pagare”, recita l’incredibile comunicato stampa.

fabrizio corona foto di ray banhoff

 

Insomma: ma quali estorsioni e altri reati, Corona è un martire della libertà di stampa in preda alla missione divina di redimere la società dello spettacolo! Nel libercolo lo sfigato tatuato, sostiene di essere semplicemente Dio. E siccome Dio inventa, lui ha inventato l’Italia dei nani, ballerini, politici nei letti dei trans, vallette e veline, scoop accordati a tavolino, potenti e impotenti, escort catodiche, favolose nullità che usano il sesso come grimaldello per aprire le porte di viale Mazzini e di Cologno Monzese.

 

 Come una segreteria telefonica, bulleggia in ogni intervista che è il migliore, il numero uno: “Solo i cretini non fanno i soldi, pensa che oggi al GF quello che ha preso più soldi ne ha presi 30mila, stasera questa ragazza prende 1.500 euro, qualche anno fa l'avrei venduta a 15mila”. 

elisabetta sgarbi

 

L’uomo che ha inventato l’Italia continua: “Negli ultimi 22 mesi ho fatto 11 mesi di galera e 11 di domiciliari, posso uscire solo una volta a settimana, però a me non cambia un cazzo anche perché quando ero in comunità avevo tre cellulari e tenevo tutto sotto controllo”. Sì, il Corona virus esiste e in Italia ne abbiamo due.

 

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