duca di hastings cucchiaino bridgerton

DICA DUCA – NON DITE ALLE ARRAPATISSIME FAN DEL DUCA DI HASTINGS CHE REGÉ-JEAN PAGE LASCIA LA SERIE NETFLIX "BRIDGERTON". IL SUO CONTRATTO PREVEDEVA SOLTANTO LA PARTECIPAZIONE ALLA PRIMA STAGIONE - LA SCENA DELLA LECCATA DI CUCCHIAINO, CHE HA BAGNATO LE MUTANDINE E ACCESO I SOGNI EROTICI DI TANTISSIME DONNE CHE ORA POTRANNO SEGUIRLA IN… - VIDEO

Gloria Satta per il Messaggero

 

il duca di hastings di bridgerton 4

Un duro colpo per la sterminata comunità delle fan di Regé-Jean Page, il super-sexy protagonista di Bridgerton: nella seconda stagione dell' incandescente serie Netflix, ambientata tra gli aristocratici inglesi all' inizio del 1800, non ci sarà più il Duca di Hastings, lo scapestrato protagonista che ha fatto perdere la testa alla virginale (ma fino a un certo punto) Daphne Bridgerton, interpretata dall' attrice Phoebe Deynevor, e alle donne del mondo intero.

 

Che dovranno rassegnarsi a non vedere più il corpo atletico dell' attore, ripreso quasi sempre mezzo nudo nelle scene di sesso (orchestrate da una intimacy coordinator come vuole il protocollo post-#MeToo), o nei combattimenti di boxe tanto amati dai nobili inglesi di due secoli fa, addirittura nei duelli.

il duca di hastings di bridgerton 6

 

IL CUCCHIAINO Rimarrà la possibilità di rivedere le prodezze di Hastings-Page sulla piattaforma. E la consolazione di Instagram dov' era stato addirittura creato un profilo (con circa 25mila follower) consacrato alla scena in cui il Duca lecca voluttuosamente un cucchiano di cioccolata. E sempre su Instagram, dopo che la produzione aveva annunciato la sua dipartita da Bridgerton, Page ha postato a beneficio dei suoi 5 milioni di seguaci: «È stato un vero piacere e un privilegio essere il vostro Duca. È andato tutto al di là di quello che potessi immaginare.

 

L' amore è reale e continuerà a crescere». Page, 31 anni, cittadino britannico con cittadinanza zimbabwese, è ormai un esponente di primo piano di quello star system nero che si sta facendo sempre più strada a Hollywood come dimostrano le nomination all' Oscar.

 

bridgerton duca di hastings

L' attore ha abbandonato la serie ideata da Shonda Rhimes proprio nel momento in cui da talento promettente si era trasformato in un divo conteso da cinema e tv. «Il suo contratto prevedeva soltanto la partecipazione alla prima stagione», ha fatto sapere la produzione, ricordando che secondo lo schema dei romanzi di Julia Quinn a cui Bridgerton si ispira, ogni ciclo della serie è dedicato a un personaggio diverso: il secondo sarà centrato su Anthony Bridgerton (Jonathan Bailey), giovane patriarca della nobile famiglia protagonista, in azione tra matrimoni combinati e gossip implacabile.

il duca di hastings di bridgerton 5

 

Questa volta sarà aiutato dalla devota sorella Daphne a trovare la moglie giusta. Le riprese della nuova stagione sono appena cominciate, il lancio è previsto sulla piattaforma alla fine di questo 2021. Saprà Anthony-Jonathan colmare il vuoto lasciato dal bel Regé-Jean? E tutto da vedere. Intanto, mentre le fan si disperano, Page esulta. Grazie al successo riscosso su Netflix, le sue quotazioni sono schizzate alle stelle e il suo nome è circolato anche nel toto-James Bond per la successione a Daniel Craig.

 

il duca di hastings di bridgerton 3

IL GIOCO Il giovane attore, inseguito da produttori e registi, alla fine ha scelto di interpretare The Gray Man, una spy-story diretta dai fratelli Anthony e Joe Russo. E si prepara ad essere il protagonista di Dungeons & Dragons, il film ispirato al celebre gioco di ruolo tra guerra, cacce al tesoro battaglie in una realtà che combina esseri umani, elfi, orchi. Page reciterà accanto a Chris Pine e Michelle Rodriguez. Scoperto da Shonda Rhimes, la creatrice di successi come Grey' s Anatomy, Scandal e Le regole del delitto perfetto, Regé-Jean rappresenta inoltre alla perfezione quell' inclusività sempre più invocata dal cinema. Anche senza Bridgerton, andrà sempre più lontano.

 

duca di hastingsil duca di hastings di bridgerton 8Il duca di Hastings Bridgertonil duca di hastings di bridgerton 2

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)