precipitando su di te -18

LA DISTENSIONE CON UNA SERIE TV – "PRECIPITANDO SU DI TE", LA LOVE STORY TRA UNA MILIARDARIA SUDCOREANA E UN CAPITANO DELL’ESERCITO DI PYONGYANG, HA INCOLLATO ALLO SCHERMO UN QUARTO DELL'AUDIENCE SUDCOREANA – L’INDUSTRIA TELEVISIVA DI SEUL LANCIA SEGNALI DI APPEASEMENT A CICCIO KIM E IL PUBBLICO SI È IMMEDESIMATO NELLE TRISTI CONDIZIONI DEI “FRATELLI-NEMICI” AL DI LÀ DELLA FRONTIERA, SCHIERANDOSI CON… - VIDEO

 

Guido Santevecchi per il “Corriere della Sera”

 

precipitando su di te 7

Bella miliardaria sudcoreana lei, affascinante capitano dell' esercito nordcoreano lui.

Avventura in rosa nel Regno rosso di Kim Jong-un. Love story a Pyongyang. Sembra una vicenda da fiction. E lo è.

 

Ma l' impatto è stato reale nella psicologia della gente comune e nella politica di Seul.

Domenica è finita la programmazione televisiva di Precipitando su di te , sceneggiato in 16 puntate che ha tenuto un quarto dell' audience sudcoreana incollato allo schermo per un paio di mesi.

 

precipitando su di te 5

Trama: una ricchissima businesswoman di Seul occupa il tempo libero con escursioni in parapendio; una brutta mattina il vento la spinge oltre il 38° parallelo, in territorio nordcoreano. Atterraggio duro, ma sorpresa tenera. Viene trovata da un ufficiale dell' armata nordista. La sua sorte dovrebbe essere segnata: una cella a Pyongyang, l' accusa di spionaggio, forse il plotone d' esecuzione.

 

precipitando su di te 6

Ma scoppia l' amore tra l' ufficiale e gentiluomo e la giovane nemica. E lui rischierà la vita per farla tornare in salvo a Seul.

Una produzione surreale, ma accuratissima nella descrizione dei dettagli della vita quotidiana a Pyongyang e nelle campagne desolate della Repubblica democratica popolare di Corea (nome ufficiale della Nord Corea).

 

precipitando su di te 4

Il pubblico sudcoreano si è immedesimato nelle tristi condizioni dei «fratelli-nemici» al di là della frontiera più militarizzata del mondo. E si è schierato dalla parte del capitano nordista che ha protetto la sudista rischiando la pelle.

 

Questa love story inter-coreana è lo specchio dei tempi: l' industria televisiva di Seul lancia segnali distensivi mai visti prima. Alla produzione hanno partecipato dei fuggiaschi nordcoreani rifugiati al Sud: è un fuggiasco uno degli sceneggiatori, che ha permesso di ricostruire con fedeltà l' interno delle case di Pyongyang, con gli immancabili ritratti di Kim nonno, Kim padre e Kim figlio. Ed è una transfuga dal Nord anche una delle attrici protagoniste, Kim A-ra, che ha interpretato una nordista di campagna coinvolta nell' operazione salvataggio della miliardaria: «Tutto è stato così realistico che ho pensato di essere tornata indietro», ha detto lei.

 

precipitando su di te 18

Lo sceneggiato «ha cambiato gli stereotipi sul Nord, ha fatto capire alla gente del Sud che anche al di là del 38° parallelo la gente vive e ama», dice la stampa di Seul. Le più appassionate alla serie sono risultate le quarantenni in carriera: 26 per cento di share.

 

Ci sono state polemiche politiche a Seul: l' opposizione antigovernativa, contraria all' apertura di credito diplomatico a Kim Jong-un, sostiene che Precipitando su di te distorce la realtà feroce del regime. Un capitano nordista gentleman non esisterebbe.

precipitando su di te 2

 

Ma Thae Yong-ho, ex ambasciatore nordcoreano a Londra, fuggito nel 2016, pensa che lo sceneggiato sarà molto popolare al Nord «quando arriverà in dvd pirata». «Spero che ci siano più storie d' amore inter-coreane in tv e nella realtà», dice Thae, che pure è durissimo nei confronti dell' ex datore di lavoro Kim.

precipitando su di te 17precipitando su di te 16precipitando su di te 9precipitando su di te 8precipitando su di te 10precipitando su di te 1precipitando su di te 11precipitando su di te 12precipitando su di te 15precipitando su di te 13precipitando su di te 14precipitando su di te 3

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…