2024divano0106

IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA IN CHIARO? IN PRIMA SERATA AVETE “LA CIOCIARA” IL FILM CHE FECE DIVENTARE SOPHIA LOREN UNA GRANDE ATTRICE INTERNAZIONALE, PASSA ANCHE IL FENOMENALE “POLTERGEIST” E “GLI INFEDELI”, COMMEDIA A EPISODI SULLE CORNA CHE USCÌ SU NETFLIX DURANTE LA PANDEMIA. E LO VIDERO IN POCHI. MA VI CONSIGLIO ANCHE IL “HOLY SPIDER” UN VERO CASO DI SERIAL KILLER DI PROSTITUTE IN IRAN – IN SECONDA SERATA OCCHIO UNA BOMBA, “I MIEI PRIMI 40 ANNI”, BIOPIC DI MARINA RIPA DI MEANA. CI SONO DELLE SCENE CLAMOROSE… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

LA CIOCIARA 1

Che vediamo stasera in chiaro? Vedo che Rai Storia alle 21, 10 propone “La ciociara” di  Vittorio De Sica con Sophia Loren, Eleonora Brown, Jean-Paul Belmondo, Raf Vallone, Andrea Checchi, tratto dall’omonimo romanzo di Alberto Moravia. Sophia vinse l’Oscar per la migliore interpretazione, oltre tutto in un film straniero, cosa mai vista a Hollywood, e questo la fece diventare una grande attrice internazionale. Ma aveva ragione Anna Magnani, scritturata come protagonista, la madre, Cesira, quando il film era della Paramount e doveva girarlo George Cukor, quando osservò che Sophia non poteva certo interpretare la figlia vergine.

 

la ciociara sophia loren

La battuta le costò il ruolo e per un po’ anche l’amicizia di De Sica. E la sua uscita forzata di scena lanciò Sophia in quello che sarebbe stato il ruolo della sua vita. Non si presentò alla cerimonia, il premio lo ritirò Greer Garson e fu Cary Grant a chiamarla da Hollywood per dirle della vittoria. E’ un film che ho sempre visto come troppo contemporaneo rispetto alla storia trattata. Per vendetta la Magnani fece “Mamma Roma” di Pasolini, che non vinse l’Oscar, però…

 

poltergeist

Iris alle 21, 10 propone invece un raro thriller con vecchi rapinatori all’ultimo colpo diretto da Frank Oz con un cast incerdibile, “The Score” con Robert De Niro, Marlon Brando, Edward Norton, Angela Bassett. Da recuperare. Mediaset Italia 2 alle 21, 15 passa invece il fenomenale “Poltergeist” di Tobe Hooper, scritto, prodotto e supervisionato da Steven Spielberg con Craig T. Nelson, JoBeth Williams, Heather O'Rourke, Dominique Dunne.

 

poltergeist 1

Lo vidi in anteprima a Venezia a mezzanotte e mi sembrò un capolavoro. Girato parallelamente a “E.T”, ne è quasi il gemello. Come dirà Spielberg, tergeist on June 4th and E.T. one week later on June 11th. Spielberg later said: "If E.T. was a whisper, Poltergeist was a scream” (Se E.T. è un fischio, Poltergesit è un urlo). Molto pauroso. Le due giovani protagoniste moriranno una, Heather O’Rourke, a 12 anni per una malattia incurabile, l’altra, Dominique Dunne, a 22 strangolata da un ex fidanzato. Occhio al pupazzo clown.

 

i due marescialli1

Cine 34 alle 21, 15 se la cava con un classico di Totò e De Sica, “I due marescialli”, diretto da Sergio Corbucci con Gianni Agus, Arturo Bragaglia, Franco Giacobini, Inger Milton. SU RTV San Marino alle 20, 40 abbiamo una storia di violenza e di riscatto, “Io ci sono”, il film ispirato alla terribile storia di Lucia Annibali, deturpata nel 2013, con l’acido da un ex-fidanzato, Luca Varani, diretto da Luciano Manuzzi con Cristiana Capotondi, Alessandro Averone, Mariella Valentini, Denis Fasolo. Su Canale 20 alle 21, 05 troviamo “The Time Machine” diretto da Simon Wells con Guy Pearce, Jeremy Irons, Samantha Mumba, Phyllida Law, un viaggio nel tempo, ovviamente legato al romanzo di G.G.Wells, per ritrovare la donna amata e perduta e riportarla in vita.

Due irresistibili brontoloni

 Su Canale 27 alle 21, 10 avete Jack Lemmon e Walter Matthau un po’ invecchiato in “Due irresistibili brontoloni” di Donald Petrie con Ann-Margret, Burgess Meredith. Ebbe anche un sequel con Sophi Loren. Questo andò molto bene. Su Rai Movie alle 21, 10 passa invece “Gli infedeli”, commedia a episodi diretta da Stefano Mordini con Valerio Mastandrea, Riccardo Scamarcio, Laura Chiatti, Valentina Cervi, Marina Foïs, che uscì su Netflix e non in sala durante la pandemia. E lo videro in pochi.

 

gli infedeli cervi mastandrea

Come dice il titolo è un film di corna. Perché si tradisce? “Mi piace la fregna”, si giustifica candidamente Valerio Mastandrea davanti alla moglie tradita Valentina Cervi. Il film è il remake abbastanza fotocopia (almeno per certi episodi) di una commedia francese di successo, “Les Infideles”, con un cast capitanato da Jean Dujardin e Gilles Lellouche, anche registi. Da otto episodi originali ci siamo però ridotti a cinque, e nessuno va a Las Vegas perché è interamente ambientato a Roma.

gli infedeli

 

Devo dire, a onore dell’operazione, che il film francese, a sua volta, faceva un po’ il verso ai capolavori a episodi di Dino Risi. Ma né Scamarcio né Mastandrea hanno quella grazia guascona e ultramacha che avevano i due protagonisti francesi, Dujardin e Lellouche. Mastandrea nemmeno ci prova, e viene perfino umiliato nell’episodio più risiano di calvo pipparolo con moglie comprensiva, Marina Fois.

gli infedeli

 

Scamarcio fa addirittura il Lando Buzzanca arrapato senza avere però quella stessa follia siciliana. L’aria da guascone l’avrebbe sicuramente di più Massimiliano Gallo, come dimostra il primissimo episodio, ma viene utilizzato troppo poco. Valentina Cervi ruba la scena a tutti facendo una moglie altoborghese gelosa e dominatrice in grado di passare dalla gentilezza alla rabbia in pochi secondi e di far funzionare anche il più svogliato Valerio Mastandrea.

 

shrek

Italia 1 alle 21, 20 propone un tardo “Shrek. E vissero tutti felici e contenti” di Mike Mitchell, non bello. Cielo alle 21, 20 propone invece una commedia erotica franco-tedesco che non ho visto, “Febbre nelle notti d’estate” diretto da Sigi Rothemund con Stéphane Hillel, Olivia Pascal, Claus Obalski, Betty Vergès, Edwige Pierre, Bea Fiedler, Gianni Garko, Jacques Herlin. Spimntarella. Con le canzoni disco dei La Bionda. Per tutti invece “Le avventure di Huck Finn” diretto da Stephen Sommers nel 1993 con Elijah Wood, Courtney B. Vance, Robbie Coltrane, Jason Robards, Garette Ratliff Henson, Tv2000 alle 21, 20.

 

johnny depp juliette binoche chocolat

 Per tutti anche il fortunato “Chocolat” di Lasse Hallström con una splendida Juliette Binoche, un ancora vitale e attraente Johnny Depp, Judi Dench, Lena Olin, Alfred Molina, La7 alle 21, 20. Vi consiglio anche il “Holy Spider” diretto da Ali Abbasi con Zar Amir-Ebrahimi, Arash Ashtiani, Mehdi Bajestani, Forouzan Jamshidnejad, Sina Parvaneh, un incredibile e violentissimo crime con serial killer iraniano, diretto da Ali Abbasi, regista nato a Teheran che da anni vive in Olanda e che ha già diretto lo stracultissimo “Border”.

holy spider 1

Costruito su un vero caso di serial killer di prostitute accaduto a Mashhan in Iran una ventina d’anni fa, Ali Abbasi introduce in quello che potrebbe sembrare un crime qualsiasi elementi fortissimi. A cominciare dall’ambientazione con tanto di scene di nudo e di droga in Iran! Ma anche dal fatto che noi sappiamo subito chi è il mostro, un bravo padre di famiglia osservante, tal Saeed interpretato da Mehdi Bajestani, con moglie e figli, che racconta, soprattutto a sé stesso, che le uccide perché ha la missione di purificare la città santa da tanta sporcizia e non perché è un depravato.

holy spider 3

 

E infine che, una volta preso, grazie alle indagini della brava giornalista di Teheran, Zar Amir-Ebrahimi, che non si fida affatto della polizia locale e sospetta che dietro al serial killer ci sia un’organizzazione religiosa, abbia dalla sua, accusato e reo confesso di ben 16 omicidi (il 17° l’ha fatto un altro, un principiante), gran parte della popolazione. Il problema, insomma, oltre a prenderlo, sarà capire se verrà punito dei suoi crimini o no da un tribunale islamico religioso. Ovvio che non sia solo un crime, anche se tutti gli omicidi e la trappola per il killer sono girati da paura, e il primo omicidio è spettacolare, ma gli elementi di genere funzionano benissimo una volta inseriti in un contesto davvero mai visto, cioè la città santa di Mashhad.

 

la bambina che non voleva cantare

Unico neo è il fatto che il serial killer si muove in motorino, le fa salire con lui, le ammazza, le avvolge in una tenda o in un tappeto e sempre in motorino le butta in qualche angolo remoto della città. E nessuno lo vede? Mah… Rai 1 alle 21, 25 propone in prima serata la replica del biopic su Nada di Costanza Quadriglio, bravissima documentarista palermitana, “La bambina che non voleva cantare” con Carolina Crescentini, Sergio Albelli, Paolo Calabresi e Tecla Insolia, l’attuale protagonista di “L’arte della gioia”.

 

single ma non troppo

Passiamo alla seconda serata con “Single ma non troppo”, commedia di Christian Ditter con Rebel Wilson, Dakota Johnson, Alison Brie, Leslie Mann, Damon Wayans Jr., Jake Lacy, Rai Movie alle 22, 40. Ma anche con “I due vigili”, ottimo Franco e Ciccio diretto da Giuseppe Orlandini con Umberto D'Orsi, Luciana Scalise, Isabella Biagini, Cine 34 alle 23, 10. Su Canale 27 alle 23, 10 trovate “Viaggio nell’isola misteriosa”, avventuroso di Brad Peyton con Josh Hutcherson, Dwayne Johnson, Michael Caine, Vanessa Hudgens, Kristin Davis. Italia 1 alle 23, 15 propone, un po’ tardi, il bellissimo “Il gatto con gli stivali” diretto da Chris Miller, con il gatto doppiato da Antonio Banderas nell’edizione originale.

 

harrison ford firewall. accesso negato

Rai 4 alle 23, 20 propone il raro “The Alleys”, cupo dramma giordano-egiziano diretto da Bassel Ghandour con Emad Azmi, Baraka Rahmani, Munther Rayahneh, Nadira Omran, Maisa Abd Elhadi. Mai visto. Su Iris alle 23, 50 trovate il trhillerone sul mondo dell’informatica e i cattivi che rapiscono le famiglie “Firewall” diuretto nel 2005 da Richard Loncraine con un già invecchiato Harrison Ford, Paul Bettany, Virginia Madsen, Carly Schroeder, Jimmy Bennett e il grande Alan Arkin. Molto sofisticato “La casa dei libri”, bel film per signore intelligenti diretto da Isabel Coixet con Emily Mortimer, Patricia Clarkson, Bill Nighy, Honor Kneafsey, James Lance, film premiatissimo in Spagna con ben tre Goya, i loro David, per Miglior Film, Regia e Sceneggiatura.

la casa dei libri.

Tratto da un inglesissimo romanzo di Penelope Fitzgerald, ambientato nel 1959 nel paesino marinaro di Hardborough nel Suffolk, vede il difficile tentativo di Florence, vedova inglese di buone letture e di qualche sostanza economica, interpretata da Emily Mortimer, di portare avanti un raffinato negozio dei libri alla faccia delle stravaganze e dell’ignoranza dei paesani. Florence ha avuto però la disgraziata idea di rilevare per la sua libreria un luogo, pensato infestato dai fantasmi, che interessa anche a una ricca signora del posto, Mrs Gamart, interpretata da Patricia Clarkson, che lo vede più adatto per farne un centro d’arte.

 

emily mortimer la casa dei libri

A difenderla c’è però il, misterioso e potente Mr Brundish, un grande Bill Nighy, che stabilisce con Florence un curioso rapporto romatico letterario. Lei gli porta i grandi libri scandalo del momento, perfino “Lolita” di Vladimir Nabokov, e lui la protegge come può. Malgrado l’apparenza inglesissima, è quasi del tutto spagnolo, con interni girati a Barcellona e esterni nel Nord dell’Irlanda. Ma le signore ci cascheranno facilmente. Del resto la Coixet è una buona regista di solida esperienza e sa anche muovere bene le sue protagoniste, anche se è Bill Nighy a svettare. Solo un filo soporifero.

delitto in formula uno

 

Per i meno sofisticati c’è sempre, Cine 34 alle 0, 55, “Delitto in Formula Uno” di Bruno Corbucci con Tomas Milian, Dagmar Lassander, Isabel Russinova, Licinia Lentini, Bombolo. O l’action thriller un filo cafone “After the Sunset” di Brett Ratner con Pierce Brosnan, Salma Hayek, Woody Harrelson, Don Cheadle, Naomie Harris, Chris Penn, Rete 4 all’1. Su Rai Tre alle 2, 10 avete il sofisticatissimo thriller con fantasmi “Personal Shopper” di Olivier Assayas con Kristen Stewart che fa la personal shopper di una star, Lars Eidinger, Sigrid Bouaziz, Anders Danielsen Lie, Ty Olwin. Non ci capii quasi nulla quando lo vidi. Lo ammetto.

elliot gould carol alt i miei primi 40 anni

Ben più semplice la commedia erotico-burina “Calore in provincia” di Roberto Bianchi Montero con Enzo Monteduro, Francesco Mulè, Valeria Fabrizi, Patrizia Gori, Venantino Venantini, Cine 34 alle 2, 35. Italia 1 alle 2, 55 lancia una bomba come “I miei primi 40 anni”, biopic di Marina Ripa di Meana, diretto da Carlo Vanzina con Carol Alt che fa Marina Ripa Di Meana e Elliott Gould che fa Lino Jannuzzi con tanto di sigaro (grande la scena di seduzione di lei col sederone steso sulla scrivania dell’Espresso pronta a festeggiare la Presidenza del Consiglio di Bettino Craxi con una scopatona). Ma ci sono altre scene clamorose.

 

i miei primi 40 anni

 Giuseppe Pampbieri come Carlo Ripa di Meana che pensa alla Biennale del Dissenso, al che Marina chiede “Dov’è il bagno?” e torna senza mutande, Pierre Cosso come Principe Caracciolo che si ritrova alle prese con Carlo Monni come albergatore livornese che gli rovina la scopata. Massimo Venturiello nei panni dell’artista maledetto Franco Angeli che assieme a un simil-Schifano menano le loro donne sulla spiaggia di Ostia dopo essersi strafatti di coca da un pusher di nome Zanza, che vende “robba bbona” a 250 sacchi al grammo.

 

i gioielli di madame de...

Capucine fa la marchesa Caracciolo, Riccardo Garrone e Paola Quattrini due romanissimi genitori di Marina (perfetti), Juppi izzo la figlia Lucrezia, Isabel Roussinova la Caetani, due sconosciuti fanno Jackie e Ari Onassis che quando arriva Marina al Jackie O, si accodano alla canzoncina “Marina, Marina, Marina…”. Chiudo con un capolavoro del cinema che tutti quelli che pensano di fare cinema dovrebbero vedere, cioè “I gioielli di Madame de...” di Max Ophüls con Danielle Darrieux, Charles Boyer, Vittorio De Sica, Jean Debucourt, Iris alle 4, 20. Mai visto movimenti di macchina così perfetto.

calore in provincia 3i gioielli di madame de... febbre nelle notti d estate i miei primi 40 anni 7carol alt i miei primi 40 anni i miei primi 40 anni 22i miei primi 40 anni 5 i miei primi 40 anni 0elliot gould carol alt i miei primi 40 anni carol alt i miei primi 40 anniFebbre nelle notti d’estatei miei primi 40 annicarol alt. i miei primi 40 anni calore in provincia 2calore in provincia calore in provincia 9Febbre nelle notti d’estatecalore in provincia 1la bambina che non voleva cantarela bambina che non voleva cantare LA CIOCIARA2after the sunset 2after the sunset 1holy spider 2 after the sunset 3holy spider holy spider 2single ma non troppo 4delitto in formula uno 1delitto in formula uno 2tomas milian maria grazia buccella delitto in formula uno delitto in formula uno delitto in formula uno single ma non troppo 3single ma non troppo 7marocchinate La CiociaraDue irresistibili brontoloni LA CIOCIARApoltergeistvalerio mastandrea gli infedeli riccardo scamarcio sul set degli infedeli riccardo scamarcio laura chiatti gli infedelii due marescialli i due marescialli 3chocolat chocolat 2i due maresciallipoltergeist

Ultimi Dagoreport

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”

giuseppe del deo andrea pignataro spionaggio dossier

DAGOREPORT - IL MISTERO PIGNATARO S’INGROSSA - LO ZAR DEL GRUPPO ION, COLOSSO GLOBALE NEL SETTORE DEI SOFTWARE, DEI DATI FINANZIARI E DEL FINTECH, HA DATO L’ENNESIMA PROVA DI MANTENERE FEDE ALLA SUA OSSESSIONE PER LA RISERVATEZZA - RULLO DI TAMBURI, FIATO ALLE TROMBE: IL 30 APRILE SCORSO “IL MILIARDARIO OSCURO” HA LIQUIDATO L’EX SPIONE DI STATO, GIUSEPPE DEL DEO, DALLA CARICA DI PRESIDENTE ESECUTIVO DI CERVED SPA, CON UNA LETTERINA INVIATA AI “CLIENTI” (CHE PUBBLICHIAMO) - CERTO, LA SOCIETÀ NON È QUOTATA IN BORSA, COME DEL RESTO TUTTE LE AZIENDE DELL’INTRICATISSIMA RETE GLOBALE DI PIGNATARO, E QUINDI NON HA NESSUN OBBLIGO DI ‘’TRASPARENZA’’ - MA LE POLEMICHE POLITICHE E MEDIATICHE SEGUITE ALLO SBARCO DI DEL DEO ALLA CERVED, IL CUI CORE-BUSINESS È LA RACCOLTA, ELABORAZIONE E DISTRIBUZIONE DI INFORMAZIONI ECONOMICO-FINANZIARIE, UTILIZZATE DA BANCHE, AZIENDE E ISTITUZIONI, BEH, RIENTRAVA PER LO MENO NELLA SFERA DELL’OPPORTUNITÀ DARNE COMUNICAZIONE…

francesco gaetano caltagirone giorgia meloni fabrizio palermo elly schlein roma roberto gualtieri

DAGOREPORT – CALTA QUI, CALTA LÀ! -  DALLE PARTI DI VIA DELLA SCROFA E DI PALAZZO CHIGI CAPITA DI CHIEDERSI: “AHÒ, MA CON 'STO CALTAGIRONE CHE CI ABBIAMO GUADAGNATO? BANCHE? ZERO! ASSICURAZIONI GENERALI? ZERO! CONSENSI? LASCIAMO PERDERE: A PARTE LE PRIME TRE PAGINE DE “IL MESSAGGERO”, TUTTO IL RESTO DEL GIORNALE SUONA LA GRANCASSA PER IL SINDACO DI ROMA, IL PIDDINO ROBERTO GUALTIERI, CHE LASCIA CHE SIA CALTARICCONE, CON IL 5,45% DELLE AZIONI, AD ESPRIMERE LA GUIDA DELLA MUNICIPALIZZATA ACEA (L'AD FABRIZIO PALERMO) - UN FATTO CHE FA ARRICCIARE ANCHE IL NASO AD APRISCATOLE ANCHE DI ELLY SCHLEIN, CUI FA SEGUITO LO SCAZZO ALL'INTERNO DEL PD SULLA REALIZZAZIONE DELL'INCENERITORE ANTI-MONNEZZA DELL'ACEA - I “CONSIGLI” DI GUALTIERI A PALERMO DI USCIRE DAL CDA DI MPS (FATTO) E DA QUELLO DI ASSICURAZIONI GENERALI (LETTERA MORTA) - APPUNTAMENTO ALL'ASSEMBLEA DI ACEA DEL 3 GIUGNO...

andrea martella simone venturini venezia sondaggi

DAGOREPORT - LE PREVISIONI FLOP SU VENEZIA SCOPERCHIANO, PER L'ENNESIMA VOLTA, LA FALLA DEL SISTEMA SONDAGGI – I PICCOLI ISTITUTI CHE HANNO EFFETTUATO RILEVAZIONI LOCALI (I GRANDI COSTANO TROPPO PER ELEZIONI COMUNALI), DAVANO PER VITTORIOSO IL DEMOCRATICO ANDREA MARTELLA, CHE INVECE È STATO SCONFITTO AL PRIMO TURNO DAL DESTRORSO SIMONE VENTURINI – COLPA DEL CAMPIONE TROPPO PICCOLO DI INTERVISTATI, UNITO ALL’ALTA VOLATILITÀ DEL VOTO D'OPINIONE E ALLA GRANDE PERCENTUALE DI INDECISI - PESA MOLTO LA DISTANZA ORMAI SIDERALE TRA POLITICA E TERRITORIO (PRIMA I PARTITI AVEVANO IL “POLSO” DELLA COMUNITÀ GRAZIE ALLE SEZIONI LOCALI E ALLE FESTE A SUON DI SBRACIATE, ORA AL MASSIMO SI ACCONTENTANO DEI LIKE E DI QUALCHE COMMENTO SU INSTAGRAM)

venezia elezioni sindaco simone venturini andrea martella elly schlein

DAGOREPORT - LA TRAGEDIA VENEZIANA È L’ENNESIMA CONFERMA DELL'INADEGUATEZZA (PIETOSO EUFEMISMO) DI ELLY SCHLEIN A GOVERNARE LA POLITICA – LA MINCHIATA, LA PIU' MADORNALE, E' STATA LA SCELTA DEL CANDIDATO ANDREA MARTELLA: A VENEZIA SI DIVIDONO TRA CHI NON LO CONOSCE E CHI NON L’HA MAI VISTO; IN QUANTO SENATORE, STA INFATTI PIÙ A ROMA CHE A MESTRE E DINTORNI – AL RESIDUATO BELLICO DEGLI APPARATI DEL NAZARENO, IL CENTRODESTRA HA OPPOSTO SIMONE VENTURINI: UN ASSESSORE, BRACCIO DESTRO DI BRUGNARO, CHE I VENEZIANI DEI CETI MEDI E BASSI, COSÌ COME LA PARTE PRODUTTIVA, CONOSCONO, E BENE - I CASI VENEZI E BIENNALE NON HANNO SPOSTATO VOTI: SE LA “BACCHETTA NERA” FA GIRARE LE GONDOLE AI 50MILA ABITANTI DI VENEZIA, I RESTANTI 150MILA ELETTORI SONO TRA MARGHERA, MESTRE E FAVERO, NON PROPRIO GENTE CHE VA ALLA FENICE - MENTRE DELLA RUSSIFICAZIONE DEL PADIGLIONE DELLA BIENNALE DA PARTE DI BUTTAFUOCO, AL DI LÀ DELLE ÈLITES, GLI ELETTORI SE NE FOTTONO, AVENDO PROBABILMENTE ALTRI PROBLEMI DA FAR QUADRARE NELLA LORO VITA QUOTIDIANA...