2024divano2509

IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA? DOPO IL DISASTRO DI “IL SOL DELL’AVVENIRE” DI NANNI MORETTI SU RAI TRE, CAPISCO CHE VENGA VISTO COME UN POSSIBILE SUCCESSO SU RAI UNO UN RECENTE FILM DI ALESSANDRO SIANI COME “TRAMITE AMICIZIA” - ALTERNATIVE? "BUONA GIORNATA": NON È MALE, CI OFFRE SPUNTI TRATTI DALLA REALTÀ ITALIANA CHE SOLO I VANZINA SI PERMETTONO DI AFFRONTARE - IN SECONDA SERATA OCCHIO A "THE VOYEURS", STORIA DI COPPIE CHE SPIANO ALTRE COPPIE, CON LA BOMBASTICA SYDNEY SWEENEY…. - VIDEO

tramite amicizia alessandro siani max tortora matilde gioli

Marco Giusti per Dagospia

 

Che vediamo stasera? Non so. Dopo il disastro ieri sera di “Il sol dell’avvenire” di Nanni Moretti su Rai Tre, il due per cento…, capisco che venga visto come un possibile successo su Rai Uno un recente film di Alessandro Siani come “Tramite amicizia”, con Max Tortora, Matilde Gioli, Maria Di Biase, Yari Gugliucci. Ma, se posso azzardare un’ipotesi, la Rai Tre di oggi, cioè la Rai Tre di TeleMeloni, è ben altra cosa da quella identificabile con la sinistra degli anni passati.

 

SETTE ANIME FILM

 Qua, finito il film di Moretti, finivi nel programma di Maria Latella. Non è più una rete. E un ripostiglio di cose buttate là. Perché dovrebbe andare bene “Il sol dell’avvenire”, che ha dato il suo massimo nei pomeriggi per signore d’età all’Eden di Prati. Alternative a Siani?  Mah… Ci sarebbe “Sette anime” di Gabriele Muccino con Will Smith, Rosario Dawson, Woody Harrelson, Madison Pettis, Barry Pepper, Canale Nove alle 21, 30. Nel film Will Smith deve cambiare la vita di sette sconosciuti. Incassò 169 milioni di dollari. Bei tempi.

 

buona giornata

Cine 34 alle 21 passa “Buona giornata” di Carlo Vanzina con Diego Abatantuono, Vincenzo Salemme, Lino Banfi, Maurizio Mattioli, Teresa Mannino. Non è male. “Vaffacanculo te e sta buciona co’ le ciavatte!” è il grido di battaglia del Principe Ascanio Gaetani Cavallini, interpretato da Christian De Sica, in reazione alla proposta di matrimonio di una cafona arricchita che vende mutande in centro con madre, appunto, inciabattata. Un principe in un film dei Vanzina, anche se decaduto, è sempre un principe.

 

buona giornata 6

Ma non è male nemmeno la promessa di Diego Abatantuono alla figlia: “Quando sentirò nitrire i caciocavalli ti comprerò un San Bernardo!”. Di fronte a questo 53esimo film dei fratelli Vanzina, scrivevo quando uscì, che vede il ritorno in ditta di Christian De Sica dopo dodici anni di cinepanettoni, ma anche quelli di Lino Banfi a personaggi del suo eroico passato, di Diego Abatantuono nella Puglia originaria di tutti i terruncielli, la consacrazione di Maurizio Mattioli come nuovo cafone romano evasore totale negli anni di Monti e Passera, l’eterna pochade franco-napoletana di Vincenzo Salemme e Tosca D’Aquino, non si può rimanere indifferenti.

 

Certo, non tutto è nuovissimo e non tutto è perfetto, non si crede ad esempio a Paolo Conticini, pisano, che fa il tifoso della Fiorentina e pretende dalla sua donna, Chiara Francini, di ripetere tutto quello che ha fatto in trasferta l’anno prima a Verona per Chievo-Fiorentina, corna comprese, ma in generale non possiamo non trovarci a casa. Più di un paio di storie, inoltre, ci offrono spunti tratti dalla realtà italiana che solo i Vanzina si permettono di affrontare.

buona giornata 2

Pensiamo all’episodio politico con Lino Banfi, dove fa un senatore della maggioranza di centro-destra, tal Lo Bianco, che chiama alla raccolta i fedeli del partito per non essere spedito come dovrebbe in galera dalla votazione in Senato per il suo arresto. Sotto di un voto, recupera il malatissimo senatore veneto Zonin. Ma, disgrazia vuole che gli muoia il fido senatore Molteni, il grande caratterista milanese Luis Molteni, mentre stava alle prese, ingrifatissimo di Viagra, con un trans brasiliano, certo Bernarda, interpretato dal ballerino Russell Russell (è il momento più cult e trash del film).

buona giornata 26

 

Per non perdere il voto fondamentale di Molteni, lo fa votare da morto spingendolo con la carrozzella. Nell’episodio di Christian De Sica, che è il più riuscito del film, seguiamo una giornata dello spiantatissimo principe Ascanio Gaetani Cavallini, costretto a affittare la casa di famiglia  a una coattissima troupe romana per le riprese di “Orgoglio e Pregiudizio VII”.

buona giornata

 

Christian riprende, come ha dichiarato in conferenza stampa, un po’ del presenzialismo del Principe Giovannelli e dell’eleganza di Mario D’Urso per la costruzione di questo cialtrone blasonato, ma anche un po’ della sua vita (“Ho conosciuto Sam Spiegel tanti anni fa…”) e l’effetto finale, al di là della storia, che non esiste, è di gran divertimento.

 

UN GIORNO DI ORDINARIA FOLLIA - MICHAEL DOUGLAS

 Canale 20 alle 21, 05 trasmette il thriller politico “Attacco al potere” di Edward Zwick con Bruce Willis, Denzel Washington, Annette Bening, Graeme Revell. Si vede. Iris alle 21, 10 il molto visto “Un giorno di ordinaria follia” di  Joel Schumacher con Michael Douglas, Robert Duvall, Barbara Hershey, Rachel Ticotin. Si vede anche questo. Più interessante e meno visto “Voglia di ricominciare” di Michael Caton-Jones con Robert De Niro e un giovanissimo Leonardo DiCaprio, Ellen Barkin, Eliza Dushku, Rai Movie alle 21, 10.

 

mi presenti i tuoi?

Un po’ inutile “Mi presenti i tuoi?” commedia di  Jay Roach con Robert De Niro, Ben Stiller, Dustin Hoffman, Barbra Streisand, Teri Polo, Blythe Danner, Canale 27 alle 21, 10. Su Cielo alle 21, 20 avete l’action russo “The Icebreaker – Terrore tra i ghiacci” di Nikolay Khomeriki con Pyotr Fyodorov, Sergey Puskepalis, Aleksandr Pal, Vitaliy Khaev, Aleksey Barabash, con il rompighiaccio Gromov che rimane imbottigliato nel ghiaccio per 133 giorni. Storia vera. Su Tv8 alle 21, 30 la commedia un po’ spy un po’ action “Innocenti bugie” di James Mangold con Tom Cruise super-agente segreto e Cameron Diaz cittadina normale, Maggie Grace, Peter Sarsgaard, Paul Dano, Marc Blucas.

 

i babysitter.

 Passiamo alla seconda serata con la commedia, remake di un successo francese, “I babysitter” di Giovanni Bognetti con Francesco Mandelli, Paolo Ruffini, Andrea Pisani, Simona Tabasco, Davide Pinter, Cine 34 alle 22, 55. Il momento clou del film, sia nella versione francese che in quella italiana, è quando si procede al Surra de bunda, cioè la danza-schiaffeggiamento in faccia del protagonista fatto con le chiappettone di una ballerina. In pratica il protagonista, in questo caso Francesco Mandelli, mette la faccia in mezzo alle chiappe di una ballerina e lei lo schiaffeggia con le natiche. Il film è meno demenziale del previsto.

the voyeurs

Su Rai4 alle 23, 15 occhio a “The Voyeurs” thriller erotico diretto da Michael Mohan con la superstar Sydney Sweeney, Justice Smith, Ben Hardy, Natasha Liu Bordizzo, Katherine King So. Storia di coppie che spiano altre coppie… Iris alle 23, 30 propone “Rivelazioni”, thriller tratto da un romazno di Michael Crichton che anticipa i casi di molestie veriu o presunti, diretto da Barry Levinson con Michael Douglas, Demi Moore, Donald Sutherland, Caroline Goodall, Roma Maffia. Su Cine 34 alle 0, 45 passa un vecchio verdone d’annata, “Al lupo al lupo”, di e con Carlo Verdone con Sergio Rubini, Francesca Neri, Barry Morse.

 

dolor y gloria 1

 Su rete 4 alle 0, 50 passa “Dolor y gloria” di Pedro Almodóvar con Antonio Banderas, Penélope Cruz, Asier Etxeandia, Leonardo Sbaraglia, Julieta Serrano. Con tutta la sua alta classe di messa in scena, attori perfetti, musica di Alberto Iglesias e omaggi alle dive del passato, alla fine “Dolor y gloria” si riduce nel lamento di un vecchio regista pieno di acciacchi e ansie di ogni tipo che non ha più tanto da raccontare e si butta nei ricordo della sua infanzia al paesello con la mamma, sia in versione Penelope Cruz che in versione, meno giovane, Julieta Serrano, e che non trova di meglio che lenire ogni dolore con l’eroina, o con una doppietta di vecchi maschi, il protagonista di un suo film molto amato, Sabor, Asier Etxeanda, e il suo vecchio amore, Leonardo Sbaraglia, ormai emigrato in Argentina.

 

dolor y gloria 3

Il cocktail dolore+eroina lo porta a sognare, al ritmo di “Come una sinfonia” di Pino Donaggio cantata da Mina, il passato, il bianco della grotta- casetta dove viveva con la mamma a Partana, vicino a Valencia, la visione di un muratore nudo che gli ha fatto scoprire il desiderio sessuale, ma anche il rapporto complesso con una mamma ultracattolica che non è del tutto contenta del figlio. Qualche vecchio spettatore con gli stessi acciacchi di corpo e di cuore si commuoverà, penserà alle proprie sciatiche, io un paio di volte mi sono proprio addormentato, anche se Banderas e la Cruz sono bravissimi, ma forse non era materiale da farci proprio un film.

 

carnalita morbosa

Su Cine 34 alle 2, 45 il pubblico della commedia erotica più scollacciata non potrà che divertirsi (mah…) pur maledicendo chi avrà sforbiciato in qua e là un capolavoro come “Carnalità morbosa” di Mario Siciliano, un tempo hard mascherato da comico con Marina Hedman Frajese, Sonia Bennett, Nadine Roussial, tutte professioniste dell’hard italiano, Adriano Bonfanti, Enzo Andronico e Bruno Romagnoli. Rai Movie alle 3, 15 risponde al porno di Cine 34 con un sofisticato film di Hirakazu Kore Eda, “Le verità”, commedia con madre star e figli complessati con Catherine Deneuve, Juliette Binoche, Ethan Hawke, Clémentine Grenier, Manon Clavel.

colpo di fulmine 2

 

Su Rete 4 alle 3, 20 passa “Colpo di fulmine”, commedia a un passo dalla pedofilia di Marco Risi con Jerry Calà, Ricky Tognazzi, Vanessa Gravina, Valeria D'Obici, Bettina Giovannini. Su Iris alle 3, 45 passa il western tratto da un romanzo di E.L.Doctorow “Tempo di terrore” diretto da Burt Kennedy con Henry Fonda sceriffo che deve liberare una città da una sorta di mostro coatto che spadroneggia e spara qua e là, Aldo Ray. Ci sono anche Janice Rule, Keenan Wynn, John Anderson, Janis Paige. Era migliore nel ricordo, devo dire.

 

Ilona arriva con la pioggia

Rete 4 alle 4, 55 passa una rarissima commedia di satira politica dei primi anni ’50, “Lasciateci in pace” diretta da Marino Girolami con Umberto Spadaro, Franca Marzi, Enrico Viarisio, Nando Bruno, Virgilio Riento, Dante e Enzo Maggio, dove un commesso di drogheria si ritrova sindaco ma è incapace a ricostruire l’acquedotto che serve al suo paese. Chiudo con l’erotico colombiano “Ilona arriva con la pioggia” di Sergio Cabrera con la strepitosa Margarita Rosa de Francisco, Humberto Dorado, Imanol Arias, Iris alle 5, 10.

tramite amicizia alessandro siani max tortorale verita 2carnalita morbosa 9carnalita morbosa. attacco al potere 2rivelazionirivelazionithe icebreaker – terrore tra i ghiaccirobert de niro leonardo dicaprio voglia di ricominciare al lupo al lupo di verdone al piperal lupo al lupo dolor y gloria 2dolor y gloria 9dolor y gloria 8dolor y gloria 5VERDONE AL LUPO AL LUPOfrancesca neri carlo verdone sergio rubini al lupo, al lupo henry fonda tempo di terrore carlo verdone francesca neri sergio rubini al lupo, al lupo carlo verdone francesca neri al lupo, al lupo the icebreaker – terrore tra i ghiacci voglia di ricominciare sydney sweeney the voyeurs the voyeurssydney sweeney the voyeurs i babysitter 3the voyeurs innocenti bugie 1innocenti bugie 2tramite amicizia alessandro siani matilde giolicolpo di fulmine

 

lasciateci in pacele verita 1le verita 6le verita 5le verita 4le verita 3attacco al potere UN GIORNO DI ORDINARIA FOLLIA - MICHAEL DOUGLASattacco al potere 2 alessandro siani max tortora tramite amicizia 2un giorno di ordinaria follia 1alessandro siani max tortora tramite amicizia 1alessandro siani tramite amiciziatramite amicizia alessandro siani max tortora 1

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – DAJE E RIDAJE, CON CONTE IN MODALITÀ VENTRILOQUO DI TRAVAGLIO, CON I SONDAGGI CHE SPROFONDANO UN PD SUBALTERNO AL M5S SOTTO IL 20%, CON IL CAMPO LARGO RIDOTTO A UNO SPETTACOLO SEMPRE PIÙ UMILIANTE E GROTTESCO, ELLY AVRÀ PENSATO CHE ERA GIUNTA L'ORA DI FINIRLA: CARO GIUSEPPE, HA ROTTO IL CAZZO CON 'STE PROVOCAZIONI QUOTIDIANE SU EUROPA E UCRAINA, E SEMPRE CON QUEL TONETTO DA "PICCOLA, TORNA A PETTINARE LE BAMBOLE". ORA LA MISURA È COLMA: VEDIAMO CHI CE L'HA PIÙ LUNGO: “NEL PROGRAMMA UNO NON VALE UNO, IL PD HA IL DOPPIO DEI VOTI” - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE I NEURONI DI SCHLEIN FUORI DALLE SINAPSI È STATA LA DICHIARAZIONE DELL'AZZECCAGARBUGLI STELLATO: “ERO A FAVORE DI UN FEDERATORE NEL CENTROSINISTRA, MA MI È STATO DETTO DI NO”. UNA FRASETTA CHE HA STIZZITO OVVIAMENTE ELLY (MANCO NOMINATA), MA ANCHE GLI ESPONENTI DI SPICCO DEL VERTICE DEL M5S (IN PRIMIS, PATUANELLI), I QUALI DI UN EVENTUALE "TERZO UOMO" NON NE AVEVANO MAI SENTITO PARLARE -

A QUESTO PUNTO DI NON RITORNO, CONTE HA REPLICATO AL TURBO-VAFFA SPARATO DA ELLY CON LA SOLITA SUPERCAZZOLA CON SCAPPELLAMENTO A GAZEBO: "A QUESTO PUNTO NON CI SONO ALTERNATIVE ALLE PRIMARIE" -VIDEO

 

sicilia toto cuffaro renato schifani gaetano armao geremia lombardo elvira amata gaetano galvagno

DAGOREPORT – IL TINTINNIO DI MANETTE FA TREMARE IL CENTRODESTRA SICILIANO IN VISTA DELLE ELEZIONI REGIONALI DEL 2027 – LA RICHIESTA DI ARRESTO PER L’EX VICEPRESIDENTE DELLA REGIONE, GAETANO ARMAO, MARITO DELL’EX “ZARINA” GIUSI BARTOLOZZI, ACCUSATO DI CORRUZIONE, HA FATTO SCALPORE. MA LE ANTENNE DI DAGOSPIA IN SICILIA CI SEGNALANO CHE IL NOME PIÙ “PESANTE”, IN TERMINI POLITICI, TRA I NOVE COINVOLTI NELL’INCHIESTA È QUELLO DI GEREMIA LOMBARDO, NIPOTE DELL’EX GOVERNATORE RAFFAELE - LOMBARDO È DEPUTATO DELL’MPA E PRESIDENTE DELL’UFFICIO DI QUESTURA DELL’ASSEMBLEA REGIONALE, DA DOVE PASSANO LE DECISIONI SULLE SPESE – I GUAI GIUDIZIARI DEL CENTRODESTRA NELL'ISOLA NON RISPARMIANO FDI: SONO A PROCESSO PER CORRUZIONE L’ASSESSORE AL TURISMO, ELVIRA AMATA, E IL PRESIDENTE DELL’ARS GAETANO GALVAGNO – E ORMAI È FUORI DAI GIOCHI ANCHE TOTO’ CUFFARO...

report sigfrido ranucci giorgio mottola italo bocchino valter lavitola giorgia meloni - giampaolo rossi

DAGO-“REPORT” - MA LA RAI ALLA FIAMMA VUOLE VERAMENTE LIBERARSI DEL “SINISTRO” SIGFRIDO RANUCCI? – MESSO ALLO SPIEDO DA ANNI PER LE INCHIESTE DI “REPORT”, UNIDIREZIONALI CONTRO LA DESTRA DI GOVERNO, COME MAI L’AD DI TELE-MELONI, GIAMPAOLO ROSSI, NEL 2024 HA MANTENUTO NEL RUOLO DI VICEDIRETTORE AD PERSONAM L'''AMICO FRATERNO'' DI LAVITOLA? - MAGARI ROSSI NON VUOLE ESSERE ACCUSATO DI AVER EPURATO "IL PIÙ IMPORTANTE GIORNALISTA D'INCHIESTA DELLA TV PUBBLICA", BENCHE' SIA FINITO NEL VERMINAIO DEL PESCIVENDOLO DEL “CEFALÙ BISTROT’’? – SERPEGGIANO ALTRI RUMORS: ROSSI POTREBBE AVER RICEVUTO DIKTAT DA ALTRI PALAZZI A CUI RANUCCI, AL DI LÀ DELLE POLEMICHE E DELLE QUERELE, SERVE ED APPARECCHIA? – NON SOLO LAVITOLA: IL RAPPORTO AMICALE DI RANUCCI CON L'UBIQUO ITALO BOCCHINO - SALE IL CLIMA DI TENSIONE NELLA SQUADRA DI “REPORT” DOVE SONO IN MOLTI A CREDERE AL REINTEGRO DI “SIG”: E METÀ REDAZIONE È PRONTA A GIRARE I TACCHI…

roberto vannacci giannetta reggio calabria meloni salvini tajani occhiuto roscioli cannizzaro lotito

DAGOREPORT – LA CALABRIA NON È STATA LA SASSONIA, MA VANNACCI HA LANCIATO UN SASSO PESANTE – IL CENTRODESTRA HA AVUTO L’ORDINE DI ESULTARE PER LA VITTORIA DI FABIO ROSCIOLI ALLE SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA, EPPURE IL RISULTATO DI FUTURO NAZIONALE IN DOPPIA CIFRA HA SPIAZZATO LA MAGGIORANZA – L’OBIETTIVO ERA SUPERARE IL 60%, MA ROSCIOLI SI È FERMATO AL 51% IN UNA CITTÀ “BLINDATA” – L’11% DI GIANNETTA DIMOSTRA CHE L’EX GENERALE SI STA ORGANIZZANDO SUI TERRITORI, AGGIUNGENDO IL “VOTO STRUTTURATO” DEI CACICCHI LOCALI A QUELLO DI OPINIONE, CHE RIESCE A INTERCETTARE IN PRIMA PERSONA – A QUESTO PUNTO A GIORGIA INTERROMPERE L’ASCESA DI VANNACCI STA DIVENTANDO UN ROMPICAPO...

andrea stroppa elon musk beppe grillo

DAGOREPORT - PER CAPIRE IL SENSO DELL’INCONTRO TRA IL LUOGOTENENTE DI MUSK IN ITALIA, ANDREA STROPPA, E BEPPE GRILLO BISOGNA CAPIRE IL CONTESTO DELLA DESTRA “MAGA” – ARCHIVIATO IL TRUMPISMO, IN PATRIA THIEL E MUSK PUNTANO LE LORO FICHES SU JD VANCE. MA HANNO BISOGNO DI UNA RETE INTERNAZIONALE DI “SUPPORTO” – IL SUDAMERICA SE L’È INTESTATO THIEL (CHE FLIRTA CON L'ARGENTINO MILEI), MA L’EUROPA È TERRENO DI MUSK - IN GERMANIA IL FONDATORE DI TESLA HA TROVATO SODDISFAZIONE AIUTANDO I NEONAZISTI DI AFD - E IN ITALIA? DOPO IL ''TRADIMENTO'' SULL'AFFARE STARLINK DI MELONI, CON SALVINI ALLA FRUTTA E QUEL VANNACCI SU CUI ALEGGIANO DUBBI E SOSPETTI, ECCO CHE MUSK CHIEDE AL SUO REFERENTE STROPPA DI TASTARE IL TERRENO PER CAPIRE COME E QUANDO INTERVENIRE SULLO SCENARIO ITALIANO - ANCHE INCONTRARE QUEL VECCHIO GRILLO, CHE GRAZIE ALL'EMINENZA GRIGIA TECNO-VISIONARIA DI CASALEGGIO PORTO' IL M5S AL 33%, PUO' STIMOLARE QUALCHE IDEUZZA...

carlo freccero silvio berlusconi anni ottanta 80 tv mediaset

DAGOREPORT - SARÀ STATO UN BIGNÉ IN DOPPIOPETTO, UN FABBRICANTE DI MILIARDI INDAGATO-CONDANNATO-PRESCRITTO, UNO SCIUPAFEMMINE PIÙ VIBRANTE DI UN VIBRATORE, UN POLITICO CHE ALL’ETICA HA SEMPRE PREFERITO LA COTICA. SARÀ STATO QUELLO CHE È STATO RACCONTATO IN MIGLIAIA DI ARTICOLI, LIBRI, INCHIESTE, MA UNA COSA È CERTA: SILVIO BERLUSCONI HA INTUITO, CALCOLATRICE IN MANO, CHE LA VERA EGEMONIA NON ERA PIU' CULTURALE BENSÌ TELEVISIVA – LA GRANDE INTUIZIONE, MATRICE DEL BERLUSCONISMO ANCORA OGGI VIVO E VEGETO, È STATA LA SUA CAPACITÀ DI COMPRENDERE LO SPIRITO DEL TEMPO: DAL SINISTRISMO SI PASSA AL NARCISISMO, DAL NOI ALL'IO, DALLA SOMMOSSA DELLE BIERRE ALLA MOSSA DELLE PIERRE, DA LOTTA CONTINUA AL SUCCESSO DI BREVE DURATA, DAI CELLULARI AL CELLULARE, DALLA RIVOLTA A TRAVOLTA – UN BREVE E ILLUMINANTE SAGGIO DI CARLO FRECCERO: ''LA SINISTRA STENTA A CAPIRE QUESTA FONDAMENTALE MUTAZIONE DALLA CLASSE ALLA MAGGIORANZA, DAL POLITICO AL PRIVATO. IN QUESTO VUOTO IDEOLOGICO SI INSERISCE BERLUSCONI E IL BERLUSCONISMO - NON È PIÙ LA RAI A IMPORRE AL PUBBLICO LE SUE SCELTE PEDAGOGICHE, MA IL PUBBLICO STESSO A DETTARE LE SUE LEGGI ALLA PROGRAMMAZIONE. LA GENTE, DIVENTA PER LA PRIMA VOLTA CONSAPEVOLE DEL SUO VALORE, NON IN SENSO MORALE, MA ECONOMICO…” - VIDEO