mektoub my love

IL DIVANO DEI GIUSTI - COSA VEDIAMO STASERA? PER CHI GUARDA I FILM IN CHIARO È UNA BUONA SERATA. SI PARTE BENE CON “SPIDER-MAN: HOMECOMING”, MA VEDO ANCHE PARECCHIE COMMEDIE POPOLARI, COME “OGGI SPOSI” - LA VERA BOMBA DELLA NOTTE È LO STREPITOSO, SCATENATISSIMO, SUPER-EROTICO “MEKTOUB, MY LOVE: CANTO UNO” DI ABDELLATIF KECHICHE, 180 MINUTI DI INQUADRATURE NON COSÌ FANTASIOSE SUL CORPO OPULENTO E SUL SEDERE DELLA BELLISSIMA OPHÉLIE BAU CHE BALLA E SI DIMENA - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

spider man homecoming

Cosa vediamo stasera? Per chi guarda i film in chiaro è una buona serata, vi avviso. Si parte bene con “Spider-Man: Homecoming” di Jon Watts con Tom Holland, Robert Downey Jr, Michael Keaton, Jon Favreau e Marisa Tomei su Italia 1 alle 21, 30.

 

oggi sposi

Quando uscì, solo nella sua prima settima lo Spider-Man ragazzino di Tom Holland, alla sua seconda avventura in vacanza in Europa, malgrado avesse praticamente demolito Venezia peggio di una nave da crociera, incassava la bellezza di 93 milioni di dollari solo nel primo weekend americano, che diventavano 580 milioni di dollari nelle due settimane di uscite sparsi per 66 mercati. In Cina aveva incassato 167 milioni.

 

michele placido e lunetta savino oggi sposi

Ma vedo parecchie commedie popolari, come “Oggi sposi” di Luca Lucini, un regista di gusto forse un po’ troppo timido per la scena romana, Cine 34 alle 21, con Luca Argentero, Gabriella Pession, Francesco Montanari, Carolina Crescentini, Filippo Nigro, la stupenda Moran Atias, Pozzetto, Dario Bandiera in coppia addirittura con Isabella Ragonese.

 

Quattro episodi scritti da Brizzi-Martani-Bonifaci dedicati a quattro matrimoni. Rubava la scena come padre cafone del matrimonio del figlio con una bella indiana un Michele Placido in versione coatta pugliese scatenatissimo. Un matrimonio indù… e che lo vuoi fare in tre?  Funzionava anche Gabriella Pession, così poco utilizzata nel cinema, in coppia con Montanari ancora legato al mondo della malavita romana.

 

samuel l jackson in snakes on a plane

 

“Snakes on a Plane” di David R. Ellis, canale 20 alle 21, 05, vede Samuel L. Jackson, come spiega già il titolo, alle prese con un aereo pieno di serpenti. Divertente. Non funzionò nemmeno negli anni ’60 Doris Day in versione western come protagonista di “La donna del West” di Andrew McLaglen con Peter Graves, George Kennedy e il grosso Andy Devine, Iris alle 21.

 

addio mia regina 2

“Sapori e dissapori” di Scott Hicks con Catherine Zeta Jones e Aaron Eckhart è il remake di “Ricette d’amore”, storia di cuochi e amori fra i fornelli in salsa americana. Nel ruolo della ragazzina di nove anni la piccola, allora, Abigail Breslin.

 

I DIECI COMANDAMENTI

“Addio mia regina” di Benoit Jacquot, tratto dal libro di Chantal Thomas, ci porta dritti ai tempi della Rivoluzione Francese, con la Regina Maria Antonietta, interpretata da Diane Kruger, in fuga assieme alla sua dama di compagnia preferita, Sidonie, interpretata da Lèa Seydoux. Aggiungete al cast Virginie Ladoyen , Xavier Beauvois, Noémie Lvovski. Ottimo film, intelligente e ben scritto, Rai Movie alle 21, 10.

 

 

juliet, naked – tutta un’altra musica

Tv2000 alle 21, 10 presenta un grande film biblico per la Pasqua, “I dieci comandamenti” di Cecil B. De Mille con Charlton Heston perfetto come Mosé e Yul Brynner come il Faraone, Anne Baxter, Edward G. Robinson, Yvonne De Carlo. Forse il film che meglio rappresenta la grande idea di cinema storico popolare che aveva in testa De Mille. Visto decine di volte, ma sempre affascinante.

 

addio mia regina

Si parla di Arca e di Diluvio Universale nella bizzarra commedia "Un'impresa da Dio” di Tom Shadyac con Steve Carell nel ruolo di un quasi Noé e Morgan Freeman come Dio, canale 27 alle 21, 10.

 

E’ ancora più bizzarra la commedia “Juliet, Naked – Tutta un’altra musica” di Jesse Peretz con Rose Byrne, Ethan Hawke, Chris O’Dowd, Rai 5 alle 21, 15, storia di una ragazza e del suo fidanzato, pazzo conoscitore dell’opera di un rocker sconosciuto ai più, tal Tucker Crowe, che da anni ha abbandonato la musica. L’uscita di un rarissimo demo di 25 anni prima scatenerà una bufera tra i due fidanzati e riporterà alla luce lo scomparso cantante.

ad astra brad pitt 3

 

“Paulette” di Jerome Enrico con Bernadette Lafont, vecchia pasticcera che diventa spacciatrice di cannabis. Non male. Lo trovate su Cielo alle 21, 15. “Ad Astra” di James Gray con Brad Pitt, Tommy Lee Jones, Donald Sutherland, Rai 4 alle 21, 20, è una elegantissima space opera che mischia Conrad, Melville e mille western classici.

 

 

ad astra brad pitt

Gray cucina questo viaggio nello spazio del maggiore Roy McBride, cioè Brad Pitt, che ha l’incarico di ritrovare il padre impazzito, Tommy Lee Jones, su un’astronave dalle parti di Nettuno, con una armoniosa messa in scena che riesce a costruire una fantascienza direi non vista e originale. Nel corso del lungo viaggio per arrivare all’astronave del padre, Brad Pitt-McBride si imbatterà in avventure di ogni tipo.

 

Tra abitanti della luna che si ammazzano gli uni con gli altri, incontri su Marte, babbuini feroci che incontra su altre astronavi. Come in un vecchio film di fantascienza di Alfonso Brescia, Brad Pitt si può difendere con uno scudo da pietroni spaziali, può muoversi abilmente da una navicella all’altra, ma le inquadrature sono tutte elegantissime.

 

kevin costner wyatt earp

Attenti a “Redemption – Identità nascoste” di Steven Knight, geniale sceneggiatore di Peaky Blinders, con Jason Statham, Agata Buzek, Benedict Wong, Canale Nove alle 21, 25. Statham è un vecchio soldato reduce dall’Afghanistan che cerca di tirarsi fuori dai guai, ma dovrà vendicarsi brutalmente della morte della fidanzata.

 

arrangiatevi 1

Nella seconda serata pioggia di repliche, “Il momento di uccidere”, thriller di Joel Schumacher con Sandra Bullock, Matthew McCoughey, Donald Sutherland, Samuel L. Jackson, Rai Movie alle 23, 05, la storia a tre “Il sesso degli angeli” dello spagnolo Xavier Villaverde con Astrid Berges-Frisbey, sirenetta dei Pirati dei Caraibi, Cielo alle 23, 15, “Pacific Rim” di Guillermo Del Toro con Charlie Hunnam, Idris Elba, Rinko Kikuchi.

 

arrangiatevi

 

Torna pure il western di Lawrence Kasdan “Wyatt Earp”, 195 minuti vi avverto, con Kevin Costner come Wyatt Earp, sceriffo di Dodge City, Dennis Quaid come Doc Holliday, Gene Hackman come vecchio Clanton, Isabella Rossellini, Iris alle 23, 30.

 

Su Cine 34 alle 23, 30 è l’occasione buona per rivedere la coppia Peppino e Totò nella commedia sulla fine delle case chiuse “Arrangiatevi” diretta da Mauro Bolognini. Peppino, callista di vescovi e cardinali, ha trovato casa a Roma con la famiglia dove un tempo ci fu una celebre casa chiusa e cerca di nasconderlo a tutti. Ma Totò, il suocero, si ricorda bene quei muri e quelle stanze… Ragazzi con i superpoteri, ci risiamo, sono i protagonisti di “Push” di Paul McGuigan con Dakota Fanning, Camilla Belle, Chris Evans, Djimon Hounsou, Tv8 a mezzanotte.

 

mektoub my love 4

Su Rete 4 alle 00, 50 passa il thriller dal titolo definitivo “Amami o muori” di tal James Cullen Bressak con Stefanie Estes,Summer Spiro. Ma la vera bomba della notte è lo strepitoso, scatenatissimo super-erotico “Mektoub, My Love: canto Uno” di Abdellatif Kechiche, Cielo all’1, 15, 180 minuti delle avventure nel Sud della Francia di un giovane regista di belle speranze che scopre il sesso con l’esuberante Ophélie Bau, nuova stella di Kechiche, he ha pensato per lei addirittura una trilogia, ma ne ha girati solo due, il primo, questo, visto a Venezia, il secondo visto a Cannes.

 

mektoub my love canto uno 3

Alla faccia del #metoo, scrivevo da Venezia. Il cinema di Abdellatif Kechiche è sempre molesto sul corpo femminile, soprattutto sui sederi delle sue protagoniste. Lo sappiamo. Stavolta il suo film di tre ore è composto soprattutto di inquadrature non così fantasiose sul corpo opulento e sul sedere della bellissima Ophélie Bau che balla e si dimena.

 

mektoub my love canto uno 2

Tre ore favolose per i suoi fan e molto meno per chi detesta il lato voyeuristico di Kechiche. E’ una sorta di educazione sentimentale e artistica, ambientata nel 1994, a Séte, nel Sud della Francia, per il protagonista, il giovane Amin, interpretato da Shain Boumedine, che si muove tra un’aspirazione alla purezza letteraria o cinematografica che sia e l’attrazione per la bella Ophélie, cioè Ophélie Bau, la nuova nudissima star lanciata da Kechiche con mutande e calzoncini sempre troppo stretti.

 

mektoub my love 3

Ma ci sono anche molte altre belle ragazze che si muovono attorno a Amin e al suo bel cugino Toni, Salim Kechiouche, sciupafemmine che non la smette di imitare la celebre camminata di Aldo Maccione, detta La classe. Nel sud della Francia sono davvero coatti e Aldo è il loro idolo da sempre.

 

mektoub my love 1

Ma Amin, giovane sceneggiatore che vive a Parigi e che è tornato a Séte per passare l’estate con la famiglia in attesa del suo esordio, sembra più interessato a guardarle, a fotografarle tutte queste belle ragazze. Diviso appunto fra una crescita sentimentale o artistica. Cultissimo. Svegliate Dago.

 

Su Cine 34 all’1, 35 arriva un rarissimo film di fantascienza supertrash di Alfonso Brescia, “La guerra dei robot” con Antonio Sabato, Yanti Sommer, Malisa Longo, Patrizia Gori. Mai visto prima in tv. Brescia girò una serie di fantascientifici a basso costo, ne fece anche uno hard, “La bestia nello spazio”, che i fan del cinema bis ricorderanno bene. Siete avvisati. Era un buon thriller “Pericle il nero”, diretto da Stefano Mordini con un Riccardo Scamarcio bravo e serio, ma forse troppo bello per il ruolo, uno che deve riscuotere i debiti altrimenti ti abbassa i pantaloni e…

 

 

riccardo scamarcio pericle il nero

 

Il film, tratto da un romanzo ambientato a Napoli che fece molto effetto alla sua uscita, venne sceneggiato in un primo tempo da Bernardino Zapponi, poi passò per le mani di Abel Ferrara, ma non era facile costruire una storia accettabile con una premessa così pesante. Miglior film di Mordini a tutt’oggi.

 

Ci sono anche Marina Fois e la Maria Luisa Santella di “Brutti, sporchi e cattivi”, mamma della sceneggiatrice di Nanni Moretti.

 

 

mektoub my love canto uno 1

Mi piacerebbe chiudere la serata con “Puccini” di Carmine Gallone con Gabriele Ferzetti, Marta Toren, Nadia GRay e Paolo Stoppa, Rete 4 alle 3, ma vedo che passa un capolavoro della sceneggiata meroliana come “Il mammasantissima” di Alfonso Brescia con Merola, Malisa Longo, Biagio Pelligra e Nunzio Gallo, Cine 34 alle 3, 05.

 

Per non parlare di “Le dolcezze del peccato”, erotichello di Franz Antel con Jean Piat, Teri Tordai, la bellissima Uschi Glas, Rai Movie alle 3, 30, o “Rififi internazionale” di Denys de la Patellière con Jean Gabin, Mireille Darc, Nadja Tiller, Gert Froebe, George Raft, Claude Brasseur, Iris alle 4, 30. Altro film che non vedo dagli anni ’60. Con cast strepitoso.

 

Chiudo con “Ischia operazione amore” di Vittorio Sala, film estivo di Walter Chiari con Peppino De Filippi, Vittorio Anna Campori, Tony Renis e Ric, il vecchio Ric di Ric e Gian. Cine 34 alle 4, 40.

riccardo scamarcio pericle il neromektoub my love

 

mektoub, my love canto uno

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...