2022divano3005

IL DIVANO DEI GIUSTI AVETE GIÀ VISTO LE PRIME DUE PUNTATE DI “OBI WAN KENOBI”? SI PARLA SOLO DI QUESTO SUI SOCIAL. ME LO VEDRÒ UNO DI QUESTI GIORNI, MA SE NE PARLA BENISSIMO. E LE NUOVE PUNTATE DELLA QUARTA STAGIONE DI “STRANGER THINGS”?  È PARTICOLARMENTE INVITANTE ANCHE LA PROGRAMMAZIONE IN CHIARO STASERA IN PRIMA SERATA. SI VA DA UN CAPOLAVORO COME “CASINO” DI MARTIN SCORSESE A UNA BELLA COMMEDIA DI NORA EPHRON, “C’È POSTA PER TE”... - VIDEO

obi wan kenobi serie tv

Marco Giusti per Dagospia

 

Beh? Avete già visto le prime due puntate (su sei) di “Obi Wan Kenobi” dirette da Deborah Chow con Ewan MacGregor, Hayden Christensen su Disney+? Si parla solo di questo sui social, e nemmeno i critici ne hanno viste più di due.

 

Sarà un ritorno triste per Obi Wan Kenobi che dovrà affrontare quello che era il suo pupillo mentre diventa il terribile Darth Vader. Io me lo vedrò uno di questi giorni, ma se ne parla benissimo. E le nuove puntate della quarta stagione di “Stranger Things” su Netflix? Uffa… Ma è particolarmente invitante anche la programmazione in chiaro stasera in prima serata.

martin scorsese robert de niro casino

Si va da un capolavoro come “Casino” di Martin Scorsese con Robert de Niro, Joe Pesci e Sharon Stone, Cielo alle 21, 20, a una bella commedia di Nora Ephron, “C’è post@ per te” con Tom Hanks e Meg Ryan, canale 27 alle 21, 10, che fanno rivivere il vecchio “Scrivimi fermo posta” girato da Ernst Lubitsch nel 1940 con Margaret Sullavan e James Stewart riadattandolo al mondo delle mail e di Internet.

 

Uno dei rari casi dove un remake “moderno” sembrava già “antico”, perché già non era più tempo delle adorabili commedie con Meg Ryan e Tom Hanks… E l’edizione integrale di “L’esorcista” di William Friedkin su Iris alle 21?

 

Esorcista 3

Un film che funziona sempre, anche se non so se nell’edizione integrale ci sia ancora il vecchio doppiaggio con la voce da strega di Laura Betti che doppiava quella sempre da strega della gloriosa Mercedes McCambridge. Grande cast, Ellen Burstyn, Max Von Sydow, Linda Blair, Jason Miller, Lee J. Cobb, Kitty Winn, e grande film. Per non parlare della musica.

will smith independence day

Con questo caldo è ottimo anche un giocattolone come “Independence Day” di Roland Emmerich con Bill Pullman, Jeff Goldblum, Will Smith su Canale 20 alle 21, 05. Il solo western che vedo in prima serata, Rai Movie alle 21, 10, è lo strepitoso “I magnifici sette”, il primo, quello diretto da John Sturges con Yul Brynner tutto vestito di nero, Eli Wallach come il cattivo bandito messicano Calbvera, Charles Bronson, Steve McQueen, James Coburn, Robert Vaughn, Brad Dexter e Horst Buchholz. Da ragazzi lo conoscevamo tutti a mente.

 

I MAGNIFICI SETTE _ VENEZIA 73

Remake ufficiale, cioè con i diritti pagati, de “I sette samurai” di Akira Kurosawa, mentre Leone e i suoi produttori, Papi e Colombo della Jolly Film, si appropriarono di “Yojimbo” per costruire “Per un pugno di dollari” facendo finta di niente, e col successo che fece in tutto il mondo scatenò una guerra legale con la Toho Film che durò anni e finì solo con l’intervento della United Artists. In realtà Leone, e non solo lui, rubò moltissimo al film di Sturges. Wallach interpreta quasi lo stesso personaggio di Calvera in “Il buono, il brutto, il cattivo”, ha perfino la stessa voce italiana, cioè Carletto Romano.

I MAGNIFICI SETTE - 3

 

Per non parlare dell’uso della musica, della costruzione muniziosa di ogni personaggio. Charles Bronson, Steve McQueen e James Coburn diventarono immediatamente delle star e non c’era regista di spaghetti western che non li volesse in un suo film. A cominciare proprio da Leone, che avrebbe voluto Coburn e Bronson al posto di Clint Eastwood. Quando Bronson scoprì quanti soldi prendeva Clint al suo secondo film sembra che ci rimase malissimo…

overdrive

Rai 4 propone alle 21, 20 un fantasy con fantasma ambientato in un ospedale psichiatrico che forse meriterebbe una visione, “Letto numero 6” di Milena Cocozza con Carolina Crescentini, Andrea Lattanzi, Pier Giorgio Bellocchio, Roberto Citran. Italia 1 alle 21, 20 si lancia in un action francese, “Overdrive” di Antonio Negret con Scott Eastwood, figlio di Clint, Freddie Thorp, la bellissima cubana Ana de Armas, Gaia Weiss. Mai visto.

 

Canale 20 alle 21, 35 si butta invece su “E’ già ieri” di Giulio Manfredonia, remake italiano di un celebre film americano, “Ricomincio da capo” con Bill Murray. Qui troviamo al suo posto Antonio Albanese, ma anche Fabio De Luigi, Goya Toledo, Pepón Nieto, Beatriz Rico. Tutto ambientato alle Canarie dove, al posto della marmotta, c’è la cicogna.

una donna per amica 3

Su Cine 34 alle 21 passa invece una commedia di Giovanni Veronesi tutta girata in Puglia, “Una donna per amica” con Fabio De Luigi, Laetitia Casta, Valeria Solarino, la povera Monica Scattini. Si discute nel film se è possibile essere davvero amici tra uomini e donne. Di cosa fare con le forbici al pisello di tuo marito se sostiene che era solo amico di una certa ragazza: “180 punti di sutura sul cazzo”.

 

una donna per amica

Si cerca anche di dare un significato politico al nostro disagio sentimentale: “Questo paese produce ansia sui sentimenti!”. Si scopre che qualche vecchietto centenario non è così simpatico: “Mi sono cacato addosso, testa di cazzo”. Si presenta Valeria Solarino come tossica e tatuata, ma non la si giustifica affatto. Anzi.

 

una donna per amica

E neanche si cerca di redimerla, rimane tossica e perdipiù punk-a-bestia. I limiti del film sono nel dare per scontati i tempi comici, la costruzione del racconto, pensare che bastino quattro faccette di Fabio De Luigi per far ridere, o che il solo fatto di mettere in scena la bellissima Laetitia Casta, terribile attrice anche se, davvero, riempie lo schermo con un sorriso e le lunghe gambe, già funzioni per costruire la storia sentimentale.

laetitia casta una donna per amica

 

Per non parlare del dover ambientare tutto il racconto, che potrebbe vivere ovunque, in un paesino pugliese ricostruito fra Trani e Otranto, anche se non capisci che ci facciano lì un avvocato e attivista ambientalista del nord come Fabio De Luigi, la francese Laetitia Casta con sorella tossica finto toscana Valeria Solarino, il romano Adriano Giannini come uomo della forestale (non si vede un albero…), l’umbra Valentina Lodovini come assistente di De Luigi, la sarda Geppy Cucciari che è finita pure in prigione per la tentata evirazione del marito e la romanissima Virginia Raffaele come bella ragazza che parla tanto rapidamente che non ci si capisce nulla. E non sono in vacanza, attenzione.

la terra dell’abbastanza

In seconda serata trovate su Rai 5 alle 22, 15, il primo film, che per me rimane il migliore, dei fratelli D’Innocenzo, “La terra dell’abbastanza” con Andrea Carpenzano, Matteo Olivetti, Milena Mancini, Max Tortora, Luca Zingaretti. Premiato con una menzione speciale al Festival di Berlino nella sezione Panorama è il film che li lanciò, grazie a un bel po’ di dipendenza garroniana e di ambientazione suburresca. Il genere è appunto un sub Suburra, “Non essere cattivo”, cioè periferia romana violenta, e il tema è l’ascesa criminale di due amici che diventano piccoli gangster per caso, quando mettono sotto uno con la macchina (“Porco… è uscito dar nulla!”) in piena notte.

 

la terra dell’abbastanza 1

Dopo la prima ondata di panico (“avete investito una persona, mica so’ pizza e ficchi!”), siccome si viene a sapere che il morto era un infame ricercato da una banda, il clan dei Vantano, i due, Mirko e Manolo, interpretati da Matteo Olivetti e Andrea Carpenzano, bravissimi e non sono neanche romani, grazie al padre di Manolo, uno strepitoso Max Tortora nel suo primo ruolo drammatico, svoltano (“Na volta tanto un po’ de bucio de culo!”), cioè vengono ripagati della “buona” azione dal capo del clan, un certo Angelo, Luca Zingaretti, e finiscono a fare prima i killer poi i pappa di un gruppo di mignotte minorenni.

 

la terra dell’abbastanza 2

I due ragazzi non hanno nessuna consapevolezza delle loro azioni, come si ripetono anche i criminali che li hanno ingaggiati, sono due cani sciolti, anche se presto si incrinano sia i rapporti fra di loro sia con la famiglia, soprattutto il rapporto di Mirko con la madre, Milena Mancini. Costruito con una regia che mostra il rispetto dovuto ai maestri, Claudio Caligari, Stefano Sollima e soprattutto Matteo Garrone, ma poi prende una sua strada coatto-criminale decisamente personale e moderna, con lunghi piani sequenza sotto il controllo del direttore della fotografia Paolo Carnera, del montaggio perfetto di Marco Spoletini, e della musica minimale di Toni Bruna, il film ha il coraggio di risolvere le morti violenti come fossero in fuori campo, come se non ci interessasse scivolare nella parte più pornografica del genere.

 

la terra dell’abbastanza 3

La macchina da presa infatti è tutta sui volti di Mirko e Manolo, come se quello che è capitato a loro, la “svolta”, “il bucio de culo”, e quello che stanno facendo, le morti su commissioni (“c’è un indultato a Rieti… un ex-pugile…”), le mignotte, facessero parte di un mondo che serve ai registi solo per sviluppare la loro storia.

 

la terra dell’abbastanza

“Ci abbiamo la chimica io e te”, si dicono dopo un’azione orrenda, cercando di ricostrursi il rapporto da ragazzini che avevano prima dell’incidente. Ma è nello scontro con gli adulti che tutto questo scoppia, che i due non ce la fanno a entrare in un mondo che non sanno neanche cosa sia. Da rivedere.

paolo ruffini chiara francini tutto molto bello

Su Cielo alle 22, 45 c’è invece “Tutto molto bello”, opera seconda di Paolino Ruffini, uscito allora con 450 copie e megalancio Medusa, alla faccia degli sbertucciamenti di critici e blogge. Assieme a Ruffini la superstella Frank Matano, e varie star di “Colorado”, Gianluca Fubelli detto Scintilla, Angelo Pintus e Chiara Francini. Il film riprende parecchio “Un giorno da leoni”, anche se si perde un po’ di freschezza giovanilistica e di follia dell’opera prima.

 

tutto molto bello.

Giuseppe e Anna, cioè Paolino e Chiara Francini, bravissima, aspettano un bambino e sono già all’ospedale con i genitori di lei, il coattissimo Marcello di Paolo Calabresi pieno di forfora (“A stronzo! Te sdrumo!”) ruba la scena a tutti ovviamente (“lo chiameremo Gervinho”), quando, complice un altro padre in attesa, Antonio, cioè Frank Matano, i due padri escono dall’ospedale e saranno risucchiati in un vertice di follia che li farà tornare solo la mattina dopo vestiti rispettivamente da Beep Beep e da Heidi.

 

jack nicholson le streghe di eastwick

Ottima la festa dei sosia, con il mio amico Nick Di Gioia come Darth Vader, Salvatore Misticone, Lallo Circosta, e ottima l’apparizione di Pupo. Nella notte avete anche “Le streghe di Eastwick” di George Miller, Iris alle 23, 40, con Jack Nicholson, Michelle Pfeiffer, Cher, Susan Sarandon, Richard Jenkins, assolutamente da registrare, visto che non me lo ricordo affatto, il trashissimo “Vita smeralda” di Jerry Calà, ormai più un documento storico che un film, visto che espone nel 2006 la vita del Billionaire, con Smaila, Briatore, Lele Mora e i suoi ragazzi, Lory Del Santo con le sue battute già da The Lady (“con me gli uomini prima vengono e poi vanno”), le varie Eleonora Pedrobon, Francesca Cavallin, Benedetta Valenzano, Raffaella Zardo, Anna Laura Ribas. Un film pieno di trovate terrificanti e gag sessiste, ("Ma Dio, perchè hai creato gli uomini?".

 

vita smeralda 4

"Perchè i vibratori non hanno il conto in banca"), ma candido nel suo mostrare la realtà delle estati di sedici anni fa. Nonché ultima apparizione del Dogui al cinema e del suo “See You Later”. Imperdibile su Iris alle 2, 05 la commedia musicale giovanilistica anni ’80 “Footloose” diretta dal grande Herbert Ross con Kevin Bacon, Lori Singer, Dianne Wiest, John Lithgow, Chris Penn. Mai più rivista da allora.

 

il pomicione.

Nella notte riemergono le commedie sexy degli anni più bui della pandemia, “Il pomicione” di Roberto Bianchi Montero con Francesco Mulè, Rosalba Neri, Gabriella Lepori, Venantino Venantini, Cine 34 alle 2, 15, “L’amica di mia madre” di Mauro Ivaldi con Carmen Villan, Barbara Bouchet e Robert Cenci, Rete 4 alle 2, 15.

 

carmen villani l'amica di mia madre

Più interessante l’horror irlandese con pandemia del 2017 “The Cured” di David Freyne con Ellen Page prima di diventare Elliott Page, Rai 4 alle 2, 25. E’ un piccolo horror italiano invece “Neverlake” di Riccardi Paoletti con Daisy Keeping, David Brandon, Joy Tanner, Anna Dalton, Rai Due alle 2, 30. Mai sentito.

la presidentessa

 

Cine 34 alle 3, 40 sforna la pochade “La presidentessa” rinvigorita dalle regia di Luciano Salce e dalla presenza di un bel cast, Johnny Dorelli, Mariangela Melato, Vittorio Caprioli, Gianrico Tedeschi, mentre Iris alle 3, 55 si lancia in un raro film di Clare Peploe, la moglie di Bertolucci, “Miss Magic”, con Bridget Fonda, Russell Crowe, Jim Broadbent, D.W. Moffett, ispirato a un racconto di James Hadley Chase. Molto elegante, ricordo con un Russell Crowe che allora era uno sconosciuto.

miss magic

Chiudo su un capolavoro di fantascienza, l’ultraclassico “La cosa da un altro mondo” prodotto e diretto da Howard Hawks, anche se firma il suo montatore Christian Nyby, con Kenneth Tobey e James Arness come la “cosa” Rai Movie alle 5. Non lo vedo da parecchi anni, ma rimane uno dei miei preferiti. Per anni si è discusso chi avesse davvero girato il film. Hawks ha sempre detto di aver solo dato una mano alla regia, supervisionato, anche se la sua presenza sul set era costante. Ma il povero Nyby non ha mai girato un film così in vita sua. John Carpenter ne girerà una grande remake…

l'amica di mia madrel'amica di mia madre 4johnny dorelli mariangela melato la presidentessa mariangela melato johnny dorelli la presidentessa

obi wan kenobi serie tv stranger thingsobi wan kenobi serie tv una donna per amica una donna per amica obi wan kenobi serie tv 9fabio de luigi laetitia casta una donna per amica le streghe di eastwick 1vita smeralda 7vita smeralda 3vita smeralda 1vita smeralda 5le streghe di eastwicktutto molto bello il pomicione tutto molto bello 5tutto molto bello 7 il pomicione tutto molto bello 6una donna per amicatutto molto bello 8tutto molto bellotutto molto bello il cammeo di pupoobi wan kenobi serie tv il cast di stranger thingsstranger thingsscorsese dicaprio e deniro alla presentazione del corto the auditionstranger things look anni 80independence day independence day 1independence day i magnifici setteI MAGNIFICI SETTEI MAGNIFICI SETTE - 1independence day. Esorcista 2TOM HANKS MEG RYAN - C'E' POSTA PER TEEsorcistamartin scorseseobi wan kenobi serie tv

Ultimi Dagoreport

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)

marco rubio giorgia meloni donald trump jd vance vaticano papa leone xiv pietro parolin

DAGOREPORT – MARCO RUBIO ATTERRERÀ GIOVEDÌ A ROMA NON TANTO IN QUALITÀ DI SEGRETARIO DI STATO AMERICANO, BENSÌ COME CANDIDATO AL DOPO TRUMP – RUBIO SA BENISSIMO CHE LA SUA CORSA ALLA CASA BIANCA È PERDUTA SENZA IL DECISIVO VOTO DEI CATTOLICI AMERICANI, CHE NON HANNO PRESO PER NIENTE BENE L’IGNOBILE GUERRA A COLPI DI INSULTI DELL’IDIOTA-IN-CAPO A PAPA LEONE – UNA VOLTA OTTENUTO DA TRUMP IL VIA LIBERA PER IMBARCARSI PER ROMA, RUBIO È RIUSCITO A STRAPPARE UN INCONTRO CON IL SUO OMOLOGO DELLA SANTA SEDE, IL CARDINALE PIETRO PAROLIN, MA IL DISCO VERDE PER UN’UDIENZA AL COSPETTO DEL TOSTISSIMO PAPA PREVOST NON C’È, PER ORA – PER L’ARRIVO DI RUBIO, L’AMBASCIATORE USA (IN VACANZA) IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, STA ORGANIZZANDO UNA BELLA CENETTA CON I MINISTRI TAJANI E CROSETTO – PER RUBIO UN INCONTRO PREVISTO ANCHE CON LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CHE, VISTI I NEGATIVISSIMI SONDAGGI ITALIANI SUL PRESIDENTE PIÙ MENTECATTO DELLA STORIA, L’HA MOLLATO AL SUO DESTINO RINCULANDO A TESTA CHINA TRA LE BRACCIA DELL’EUROPA….