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IL DIVANO DEI GIUSTICHE VEDIAMO STASERA? BELLA DOMANDA. IN PRIMA SERATA CI SAREBBE IL FILM CARCERARIO CON TUTTI MASCHI INCAZZATI, “IL CASTELLO", O IL FIN TROPPO TRASMESSO “NOI UOMINI DURI” E "GHOST IN THE SHELL". MA IL FILM DELLA SERATA, SE AVETE MENO DI 14 ANNI, È FORSE “SPIDER-MAN: FAR FROM HOME - IN SECONDA SERATA VI SEGNALO L’OTTIMO “HURRICANE” E LA DIVERTENTE CIALTRONATA SULLA MANIA TELEVISIVA DEI FENOMENI EXTRASENSORIALI, “SONO UN FENOMENO PARANORMALE" - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

IL CASTELLO

Che vediamo stasera? Bella domanda. Ci sarebbe su Iris alle 21 il film da duri, carcerario tutti maschi incazzati, “Il castello” diretto dall’ex-critico Rod Lurie con Robert Redford, Clifton Collins jr., Delroy Lindo, Mark Ruffalo, James Gandolfini, Delroy Lindo. Scritto da David Scarpa, non strepitoso sceneggiatore degli ultimi film di Ridley Scott, “All the Money of the World”, “Napoleon”, “Gladiator 2”. Così così, a legger le critiche, ma il cast è ottimo. Su Cine 34 alle 21 avete il fin troppo trasmesso “Noi uomini duri” diretto da Maurizio Ponzi con Renato Pozzetto, Enrico Montesano, Isabel Russinova, Alessandra Mussolini, Antonella Vitale, Mariangela Giordano. Ha i suoi fan.

noi uomini duri

 

Su Canale 20 alle 21, 05 se siete fan dell’anime originale resterete parecchio delusi del giocattolone live di “Ghost in a Shell”, diretto da Rupert Sanders con Scarlett Johansson, Pilou Asbæk, Takeshi Kitano, Juliette Binoche, Michael Pitt. La cosa più soprendente è la costruzione di Scarlett Johansson come Motoko Kusanagi, il Maggiore, killer cibernetico della Sezione 9, l’eroina animata che di umano ha solo la mente, di uno dei manga più famosi di ogni tempo, Ghost in the Shell o Kokaru Kidotai, ideato e disegnato nel 1989 da Masamune Shirow e portato al cinema con estremo successo nel 1995 da Mamoru Oshii. Un classico insuperabile.

ghost in the shell scarlett johansson

 

Non c’è trentenne in tutto il mondo che non abbia visto il film. Questa versione con attori, scritta da un esercito di sceneggiatori che ci hanno lavorato fin dal 2008, cioè da quando Steven Spielberg pensò al progetto, dimostra quanto non sia stato facile portare al cinema il manga. Inoltre le scene più riuscite sono proprio quelle ricostruite paro paro dal vecchio film di Mamoro Oshii che non credo abbiano avuto bisogno di grande lavoro di sceneggiatura. Ma Scarlett, meravigliosa, nuda ma senza sesso, coi capelli neri tagliati corti come la vecchia Motoko, gli occhioni sempre aperti, che si butta nel vuoto con le pistole in mano, spacca di brutto.

GHOST IN THE SHELL

 

E anche se non è né cinese né giapponese, e questo ha causato un bel casino per il cosiddetto whitewashing del personaggio, spacca ancor di più se pensiamo che è stata l’eroina aliena di Under the Skin di Jonathan Glazer. Così la sua ricerca di identità, una volta che scopre, nel non così distante 2029, che il passato che pensa di ricordare non è vero, ma le è stato imposto, mentre quello vero le è stato rubato assieme alla sua giovinezza, per costruire il primo soldato cibernetico del suo genere, diventa ancor più complessa e interessante. Perché il Maggiore si porta dietro anche tutto il cinema di Scarlett.

dragged across concrete

I fan ritroveranno nel film anche molti dei personaggi storici del manga, da Batou, fedele soldato del Maggiore, interpretato dal danese Pilou Asbaek, Kuze, capo dei terroristi, interpretato da Michael Pitt, ma ci sono anche Michael Wincott in un cameo, Juliette Binoche come dottoressa e Takeshi Kitano come buffo maestro. Visivamente, ammettiamo che il film è piuttosto bello, ma, come scrive Peter Brasdshow nel Guardian, c’è più guscio (shell) che anima (ghost). Rai Movie alle 21, 10 propone una tarantinata violenta per ultramachi di grande carattere anche se non per tutti i gusti, “Dragged Across Concrete”, diretto da S. Craig Zahler con Mel Gibson, Vince Vaughn, Tory Kittles, Michael Jai White, Thomas Kretschmann. In fondo è un film di poliziotti alla Arma letale girato ai tempi di Charlottsville.

 

dragged across concrete

Accompagnati da battute tipo "La politica è fastidiosa come i cellulari" o "Essere accusati di razzismo oggi è come essere accusati di comunismo negli anni 50" seguiamo la deriva un filo criminale di una coppia di poliziotti, Vince Vaughn e Mel Gibson, dopo essere stati sospesi dal servizio perché un video li accusa di aver esagerato con le botte a un messicano pieno di coca. Hanno menato, sì, Anche parecchio. Decidono così di rubare ai ladri e si ritrovano invischiati in una clamorosa e sanguinosa rapina che si porterà avanti una terribile scia di sangue. Nella stessa rapina finiscono anche due sprovveduti  banditelli neri che fanno un po' da equilibrio narrativo per ricomporre una sorta di omaggio alla saga di Arma letale.

 

dragged across concrete 4

Troppo lungo, con concessioni splatter non sempre giustificate, con detour interni non necessari, il film ha molte buone trovate, ma alla fine siamo dalla parte della cazzatona per cinefili con tanto di cammei di Udo Kier, Don Johnson, Jennifer Carpenter e strizzatine d'occhio. Mi rivedrei volentieri su Canale 27 alle 21, 10 l’ormai raro film di pirati “Corsari”, diretto da Renny Harlin e interpretato da Geena Davis all’apice del successo, Matthew Modine, Frank Langella, Maury Chaykin. In un primo tempo coprotagonista, assieme a Geena Davis, doveva essere Michael Douglas,che aveva un tempo limitato. E quando vide che si sviluppava troppo il personaggio della Davis, lasciò il set.

 

CORSARI

Harlin si ritrovò con un film già fuori controllo, al quale aggiunse inutili riscritture e rifacimenti costosi di set. Oliver Reed doveva interpretare Mordecai Fingers, ma dopo aver provocato una rissa in un bar e averci provato con la protagonista venne rispedito a casa. Renny Harlin buttò fuori dal set anche il capo operatore e con lui se ne andarono due dozzine di tecnici per solidarietà. La lavorazione fu un disastro, Harlin girava con tre camere sempre accese. Non rimasero mai nei limiti della produzione. Mettiamoci anche che la Carolco, che produceva il film, dichiarò bancarotta a sei settimane dall’uscita.

 

creed 2.

Su Mediaset Italia 2 alle 21,15 avete un horror di successo, “Annabelle 3” di Gary Dauberman con Vera Farmiga, Patrick Wilson, Mckenna Grace, Madison Iseman, Katie Sarife. Ricordo bruttissimo “The Punisher” di Jonathan Hensleigh con Thomas Jane, John Travolta, Will Patton, Roy Scheider, Laura Harring, Cielo alle 21, 15. Bello, invece, “ Creed 2” di Steven Caple Jr. con Michael B. Jordan, Sylvester Stallone, Tessa Thompson, Phylicia Rashad, Wood Harris, Rai Due alle 21, 20. Buon legal drama con padre e figlia che si affontano in un processo “Conflitto di classe” diretto dall’inglese Michael Apted con Gene Hackman, Mary Elizabeth Mastrantonio, Colin Friels, Joanna Merlin.

spider man far from home 1

Ma il film della serata, se avete meno di 14 anni, è forse “Spider-Man: Far from Home” diretto nel 2018 da Jon Watts con Tom Holland, Samuel L. Jackson, Cobie Smulders, Jake Gyllenhaal, Jon Favreau. “Noooo! Anche quest’estate dovrò salvare il mondo!!!”, si chiede lo Sprider-Man di Tom Holland. Insomma. Puoi anche essere un supereroe ragazzino pronto a salvare il mondo da qualche pericolo alieno, ma quando sei lontano da casa sei solo un ragazzino americano lontano a casa. E sul concetto di casa, di “home”, sia questa seconda avventura dello Spider-Man ragazzino di Tom Holland, che quella precedente, puntano parecchio.

spider man far from home

 

Anche perché per un giovane orfano come Peter Parker, la casa, dove abita con la zia Marisa Tomei, è tutto. E Peter, come ben sappiamo, oltre a essere orfano di genitori è orfano qui pure di Tony Stark, cioè Iron Man. Un peso difficile da smaltire sia per Peter che per il suo giovane interprete Tom Holland, malgrado i 60 milioni di follower suoi e della fidanzatina sulla scena, Zendaya. Il pubblico dei ragazzini deve solo scegliere se innamorsi di lui, Tom Holland o di lei, la bella  Zendaya o di tutti e due. Ma deve fare naturalmente i conti anche col film precedente e le morti di personaggi importanti degli Avengers.

 

spider man far from home

Per non parlare del cosiddetto Blimp, cioè i cinque anni che distanziano gli abitanti della terra che non erano morti alla fine del penultimo Avengers da quelli che sono invece tornati magicamente in vita nell'ultima puntata, Endgame, ma con la stessa età che avevano prima. Lo so, è comoplicato e già si capiva poco cinque anni fa, figurarsi oggi. Magari farà ancora colpo la battaglia aliena a Venezia fra palazzi e ponti che scoppiano al ritmo di “Gondola Cha-Cha-Cha”, poi a Praga, a Berlino, in Olanda, a Londra. Come fossimo in uno eurospy anni ’60 o in uno di quei film di vacanze estive di National Lampoon.

 

don camillo e i giovani d’oggi

Passiamo alla seconda serata con “Don Camillo e i giovani d’oggi” diretto da Mario Camerini con Gastone Moschin come Don Camillo e Lionel Stander come Peppone, Carole André (doppiata da Stefania Casini), Paolo Giusti, Daniele Dublino, Cine 34 alle 22, 55. Il film venne iniziato da Christian-Jacque nel 1970 con gli originali Don Camillo e Peppone, cioè Fernandel e Gino Cervi. Ma Fernandel si sentì male e Cervi non se la sentì di girarlo senza di lui. Così venne totalmente rigirato da Camerini con Moschin e Stander., a colori e a San Secondo Parmense invece che a Brescello, dove erano stati girati i film precedenti. Nel primo film apparivano anche Giancarlo Giannini, Graziella Granata, Shel Shapiro.

 

denzel washington hurricane

In un mare di repliche vi segnalo l’ottimo “Hurricane” diretto da Norman Jewison con Denzel Washington, John Hannah, Deborah Kara Unger, Vicellous Reon Shannon, La7D alle 23, 35 biopic del celebre pigile Robin Carter detto Hurricane, che rimase chiuso vent’anni in galera con tre ergastoli sul groppone per l’omicidio di tre persone in un bar di Paterson quando era innocente. Famosa la canzone di Bob Dylan con lo stesso titolo. Brutto anche “Daredevil”, cafonata di supereroi diretta da Mark Steven Johnson con Ben Affleck, Jennifer Garner, Michael Clarke Duncan, Colin Farrell, Jon Favreau.

pippo baudo alberto sordi sono un fenomeno paranormale

Rai Movie alle 0, 10 propone un poliziesco francese di buon livello, “Police” diretto da Anne Fontaine con Virginie Efira, Omar Sy, Grégory Gadebois, Payman Maadi, Aurore Broutin, con tre poliziotti francesi che scortano al confine un clandestino e si rendono conto che l’uomo che scortano se torna al suo paese verrà sicuramente ucciso. Che fare? Rete 4 alle 0, 50 propone la commedia “Tutto può succedere” di Nancy Meyers con Jack Nicholson, Diane Keaton, Frances McDormand, Keanu Reeves, Amanda Peet, Jon Favreau. Gran bel cast. Cine 34 all’1, 10 propone la divertente cialtronata sulla mania televisiva dei fenomeni extrasensoriali “Sono un fenomo paranormale" di Sergio Corbucci con Alberto Sordi, Eleonora Brigliadori, Elsa Martinelli, Pippo Baudo.

 

a hong kong e gia domani

Su Rai Movie alle 2 trovate la commedia sentimentale “A Hong Kong è già domani” diretta da Emily Ting con Jamie Chung, Bryan Greenberg, Richard Ng, Sarah Lian, Lawrence S. Dickerson. Occhio che ha ottime critiche. Su Iris alle 2 avete un thriller con psicopatico “Un bacio prima di morire” diretto da James Dearden, con Matt Dillon, Sean Young, Max Von Sydow, Adam Horowitz. Il film è tratto da un racconto di Ira Levin del 1954, ma è anche il remake del raro (e mai visto) “Giovani senza domani” (1956) diretto da Gerd Oswald con Robert Wagner come il killer e Virginia Leith e Joanne Woodward come le due sorelle, qui sotituite da Sean Young in un doppio ruolo.

i giardini dell eden 2

Considerato un disastro, il film fece vincere a Sean Young un doppio Razzie Award, sia come protagonista che come non protagonista. Nella notte più fonda passa di tutto, la commedia “Due sul pianerottolo” diretta da Mario Amendola con un vecchissimo Erminio Macario, Rita Pavone, Margherita Fumero, Gianni Agus, Rai Movie alle 3, 15, il poliziesco “Professione avventurieri” di Claude Mulot con Nathalie Delon, Charles Southwood, Curd Jürgens, André Pousse, Francis Lemonnier, Rai Movie alle 3, 15, il cristologico giovanile “I giardini dell’Eden” diretto da Alessandro D'Alatri con Kim Rossi Stuart, Said Taghmaoui, Massimo Ghini, Boris Terral, Lorenzo Cherubini alias Jovanotti, Rete 4 alle 3, 30.

 

pollice da scasso

Vorrei chiudere con il divertente “Pollice da scasso”, ricostruzione di una celebre rapina anni ’50 che fruttò ai ladri 29 milioni di dollari mai recuperati, diretta da William Friedkin con Peter Falk, Peter Boyle, Allen Garfield, Warren Oates, Paiul Sorvino, Gena Rowlands. Il regista doveva essere John Frankenheimer, ma a Dino De Laurentiss non piaceva il copione scritto da George V. Higgins, e sostituì sia il regista, con Friedkin, che lo sceneggiatore, con Walon Green. Su Cine 34 alle 4, 40 avete un bel film di Carlo Mazzacurati, “Vesna va veloce” con Tereza Zajickova, Antonio Albanese, Silvio Orlando, Roberto Citran, Antonio Catania. Chiudo col rarissimo noir italiano con banditi e rapine, “Ti aspetterò all’inferno” diretto da Pietro Regnoli con Eva Bartok, Massimo Serato, John Drew Barrymore, Iris alle 5, 20. Magari Ciro Ippolito domattina se lo vede.

IL CASTELLO IL CASTELLO tutto puo' succedere 3tutto puo' succedere 4tutto puo' succedere 2noi uomini duri 8noi uomini duri 5policemichael b. jordan creed michael b. jordan creed annabelle 3. 1annabelle 3. 2annabelle 3. 3CORSARI spider man far from home noi uomini duri 5noi uomini duri 6 denzel washington hurricane denzel washington hurricane denzel washington hurricane CORSARIdon camillo e i giovani d’oggi. GHOST IN THE SHELL conflitto di classeghost in the shell 8spider man far from home 3spider man far from home 1GHOST IN THE SHELL GHOST IN THE SHELLghost in the shell noi uomini duri 1

due sul pianerottolo 2Due sul pianerottoloi giardini dell eden 1nathalie delon curd jurgens professione avventurierivesna va veloce. vesna va veloce ti aspettero all inferno 3ti aspettero all inferno 2ti aspettero all inferno 1

 

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