2022divanogiusti0604

IL DIVANO DEI GIUSTI - IN CHIARO AVETE IL VECCHIO “WOLVERINE – L’IMMORTALE” CON HUGH JACKMAN MUTANTE CHE FINISCE IN GIAPPONE TRA YAKUZA E SAMURAI. NON È ANCORA IL CAPOLAVORO CHE SARÀ “LOGAN”, MA POCO CI MANCA - SU CIELO TORNA LA NUDISSIMA TINÌ CANSINO, CIOÈ LA SCELLA PEZZATO DI ARRAPAHO E LA CAMERIERA DI “DRIVE IN”, IN “DELIZIA” DI JOE D’AMATO - ALLA FACCIA DI “DIABOLIK” DEI MANETTI, RIAPPARE LA MITICA “SATANIK” DIRETTA DA PIERO VIVARELLI CON LA BELLISSIMA MANGIAUOMINI MAGDA KONOPKA, INTROVABILE DA ANNI - VIDEO

 

 

 

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

hugh jackman wolverine

Che vediamo stasera? In chiaro, in prima serata, avete il vecchio “Wolverine – L’immortale” diretto da James Mangold nel 2013 con Hugh Jackman come il mutante Wolverine che finisce in Giappone tra yakuza e samurai, Hiroyuki Sanada, Famke Janssen, Canale 20 alle 21, 05. Non è ancora il capolavoro che sarà Logan, ma poco ci manca.

serena autieri leonardo pieraccioni un fantastico via vai

 

Su Rai Movie alle 21, 10 un film di Leonardo Pieraccioni con Serena Autieri che funzionò bene nel 2013, “Un fantastico via vai”, Rai Movie alle 21, 10. Uscì subito dopo la vittoria clamorosa di Matteo Renzi, un giorno dopo una terribile sconfitta della Fiorentina con la Roma, interamente ambientato a Arezzo, scritto assieme a Paolo Genovese.

leonardo pieraccioni massimo ceccherini un fantastico via vai

 

La conferenza stampa all’Adriano di Roma vide un Ceccherini in uno stato terribile, dopo una notte in bianco col suo amico Casaglieri che avrebbe dovuto fermarlo, che prendeva per il culo Panariello. “Facci ridere Giorgio, dai, dinne una delle tue”.

 

Scrivevo, allora, che ci sono almeno quattro elementi che mi piaciucchiavano parecchio. Intanto, veniva messo in scena un canino, certo Pantocho, odioso quanto il suo padrone, un nuovo ricco razzista che Giorgio Panariello modellava con accento credo più pistoiese che aretino, e l’animalino non moriva né stritolato da qualche schiacciasassi o soffocato sotto i cuscini del divano o con un volo dalla finestra.

 

il pescatore di sogni.

Poi, il grande ritorno del Ceccherini, barbuto e con ruolo paterno, come babbo di Chiara Mastalli, romana, e dimostrava di far ridere anche in ruoli più maturi. Il terzo e il quarto elemento ve li salto.

 

Ricordo però un grande inserimento come colleghi bancari di due comici romani così diversi come Marco Marzocca e Maurizio Battista, allora inediti per il cinema. Il Cecche oggi non è più quello della conferenza stampa del film, per fortuna. Ma il Casaglieri, ahimé, come il suo amico Monni, non ci sono più.

 

 

la bambina che non voleva cantare

Su Cine 34 alle 21 vi segnalo “Din Don 2” di Paolo Geremei con Enzo Salvi, Ivano Marescotti e Maurizio Mattioli, ma senza Maurizio Battista.

 

Mi sembra piuttosto interessante anche il film tratto da un romanzo di culto internazionale di Paul Torday come "Il pescatore di sogni” diretto dall’abile regista svedese Lasse Hallstrom con Ewan McGregor, Emily Blunt, Kristin Scott Thomas, dove la portavoce inglese di una sceicco yemenita fissato con la pesca al salmone come esperienza mistica contatta un vero esperto scozzese e lo trascina in Yemen, Iris alle 21.

 

enzo salvi din don 2

 

Sembra ancor più interessante “Il libro di Henry”, diretto da Colin Trevorrow e sceneggiato da Gregg Hurwitz con Naomi Watts e Jacob Tremblay, dove in un paesino americano una cameriera con due figli a carico scopre che il più grande, Henry, 11 anni, malato terminale per un terribile tumore al cervello, è un piccolo genio e ha messo in atto un piano per aiutare la mamma e la sua compagna di classe che vive nella casa accanto alla loro, La5 alle 21, 10.

una bugia di troppo.

 

E’ esattamente quello che pensate che sia “Mi presenti i tuoi?”, commedia di Jay Roach con vecchi volti popolari che fanno i consuoceri, Robert De Niro, Barbra Streisand, Dustin Hoffman, Blythe Danner, Canale 27 alle 21, 10. Penso sia terribile, malgrado il titolo clamoroso che tutto spiega, “Airplane vs Volcano” di James Kondelik con Dean Craig, Robin Givens, Cielo alle 21, 15, dove un aeroplano sta davvero per finire in bocca a un vulcano in eruzione. Gnam!!!

melanie griffith tom hanks il falo?? delle vanita

 

Siamo nel pieno di un complotto per uccidere il Presidente americano in “The Sentinel” di Clark Johnson con Michael Douglas, Kiefer Sutherland, Kim Basinger, Eva Longoria, Martin Donovan, canale Nove alle 21, 25. Piuttosto bello, invece, “Il diritto di contare” di Thedore Melfi con Taraji P. Henson, Octavia Spencer, Janelle Monáe, Kevin Costner, Kirsten Dunst, Rai Uno alle 21, 25, storia di tre ricercatrici afro-americane della Nasa.

la bambina che non voleva cantare

 

Sembra che quando la vera Katherine Globe Johnson abbia visto, a 98 anni, la sua storia sullo schermo, si sia chiesta che cosa avesse di così interessante la sua vita per farci addirittura un film.

 

In realtà, quello che sostiene tutto il lungo racconto, è proprio la storia di Katherine e delle sue amiche, Dorothy Vaughan e Mary Jackson, matematiche nere, che nei primi anni ’60 contribuirono, in pieno segregazionismo in Virginia, ai calcoli spaziali della Nato che mandarono il primo uomo americano, John Glenn, in orbita nello spazio e poi sulla luna.

 

 

alberto sordi l'avaro

In seconda serata avete su Canale 27 alle 22, 55 “Una bugia di troppo” di Brian Robbins con Eddie Murphy, Kerry Washington, Clark Duke, Allison Janney, storia di un agente letterario che parla troppo per accaparrarsi gli scrittori. Al punto che un guru new age gli ha messo in casa un albero magico che perderà le foglie quando lui aprirà bocca. E quando le foglie saranno finite lui morirà…

a.a.a. massaggiatrice bella presenza offresi.

 

Su Rai Premium alle 23 avete la storia di Nada, “La bambina che non voleva cantare”, regia di Costanza Quadriglio con Carolina Crescentini, Sergio Albelli, Paolo Calabresi, Tecla Insolia.

 

don camillo e i giovani d’oggi

“Don Camillo e i giovani d’oggi” di Mario Camerini con Gastone Moschin e Lionel Stander, Cine 34 alle 23, fu il film di recupero dopo il disastro di quello che doveva essere l’ultimo vero film della serie con Fernandel e Gino Cervi protagonisti. In un primo momento, infatti, il film era stato iniziato con la regia di Christian-Jacque e la coppia ufficiale, ma dopo poche settimane Fernandel si sentirà male e uscirà di scena.

 

satanik

Cervi e Christian-Jacque non se la sentono di continuare senza di lui e il film passerà al vecchio Mario Camerini con Moschin come Don Camillo e Stander come Peppone, spostando l’azione da Brescello a San Secondo Parmense e inserendo Carole André che non c’era nel primo film.

 

Ovviamente il film, senza i protagonisti ufficiali, non piacerà a nessuno. Massimo rispetto per Camerini, certo, ma viene considerato un vero Don Camillo. Lo aiutò girando anche molte scene la fantastica Sofia Scandurra, che già aveva a lungo lavorato come assistente di Luigi Zampa.

 

tini cansino delizia

 

Su Cielo alle 23, 15 torna la nudissima Tinì Cansino, cioè la Scella Pezzato di Arrapaho e la cameriera di “Drive In”, in “Delizia” di Joe D’Amato. Su Rai Movie alle 23, 15 passa “L’avaro” di Molière nell’edizione romana diretta da Tonino Cervi con Alberto Sordi come Arpagone attorniato da un cast che va da Laura Antonelli ancora bella a Miguel Bosé, da Lucia Bosé a Christopher Lee. Non era bellissimo, però, certo Albertone è Albertone. Girato subito dopo “Il malato immaginario”.

 

Su Iris alle 23, 20 segnalo un film di Brian De Palma che non ebbe molta fortuna, stroncato da critica e pubblico, ma che andrebbe rivisto, “Il falò delle vanità”, tratto dal best seller su Wall Street di Tom Wolfe con Tom Hanks, Bruce Willis, Melanie Griffith, Morgan Freeman. Non c’è un critico che ne avesse parlato bene quando uscì…

 

la isla minima

“La isla minima” di Alberto Rodriguez con Raúl Arévalo, Antonio de la Torre, Nerea Barros, Rai 4 alle 23, 25, è un bellissimo thriller con serial killer nel profondo sud della Spagna. Vinse molti Goya, gli Oscar spagnoli, nel 2015.

 

the sentinel

Su La7D alle 23, 35 avete ancora una volta “Insonnia d’amore” di Nora Ephron con Tom Hanks e Meg Ryan. Nella notte si va dal demenziale “Killer per caso” opera seconda di Ezio Greggio con lo stesso Greggio e veri attori americani, Jessica Lundy, Rudy De Luca, Dom DeLuise, Rete 4 alle 00, 50, a “Caligola e Messalina”, hard in versione soft di Joe D’Amato, Cielo all’1, da “Scherzi da prete” di Pierfrancesco Pingitore con Pippo Franco, Toffolo, Bombolo, Cochi, Cine 34 all’1, al cultissimo “Cobra” di George Pan Cosmatos con Sylvester Stallone armato fino ai denti che fa giustizia a modo suo crivellando di colpi i cattivi, Iris all’1, 45.

satanik

 

Alla faccia di “Diabolik” dei Manetti su Cine 34 alle 2, 30 riappare la mitica “Satanik” diretta da Piero Vivarelli con la bellissima mangiauomini Magda Konopka, introvabile da anni, sembra che fosse addirittura una spia, Julio Peña, Umi Raho, Luigi Montini, prodotto da Romano Mussolini che perse solo soldi nel cinema, iniziato per lanciare Igli Villani.

 

a.a.a. massaggiatrice bella presenza offresi

Lavora come aiuto per cinque settimane Pupi Avati (“Non c’è nulla di vergognoso nell’aver preso parte ad un film commerciale: è stato il mio primo rapporto con una troupe romana, una prima esperienza che mi ha dato molto coraggio”).

 

Il film non è bello, ahimé, Umberto Raho che sembra un impiegato del catasto, troppi spagnoli, ma la bella Magda Konopka lascia il segno e nei ricordi di Vivarelli sembra che fosse addirittura una focosa, che graffiava sul serio.

 

Tra i film della notte segnalo anche l’interessante commedia sulla realtà italiana “La supertestimone” di Franco Giraldi, con Monica Vitti, Ugo Tognazzi, Orazio Orlando, Véronique Vendell, Rai Movie alle 2, 55, piuttosto raro, con la Vitti che incastra Tognazzi pappone, poi si pente e lo sposa. E lui la manda a battere.

 

 

magda konopka

Su Rete 4 alle 3, 05 arriva “Il figlio della sposa” commedia iberico-argentina di Juan José Campanella con Ricardo Darín, Héctor Alterio, Norma Aleandro, Eduardo Blanco. Cultone della notte è il thriller-erotico fino a poco mai visto da nessuno “A.A.A. massaggiatrice bella presenza offresi” diretto col proprio nome (strano, eh?) da Demofilo Fidani con Simonetta Vitelli, Jerry Colman, Raffaele Curi, Carlo Gentili, Ettore Manni, Jack Betts più noto come Hunt Powers negli spaghetti western, ma soprattutto con Yvonne Sanson e Paola Senatore. Film a lungo ricercato e riapparso solo grazie a Cine 34…

 

Iris alle 4, 45 risponde con il decameroneide “Metti lo diavolo tuo ne lo mio inferno” di Bitto Albertini con Antonio Cantafora, Margaret Rose Keil, Mario Frera, Fortunato Arena. Sub-Decameron record della stagione ’72-’73 con 900 milioni d’incasso. Il protagonista, Antonio Cantafora, mi ricordava che al tempo avevano anche fatto gli slip, a via Condotti con la scritta di Metti lo diavolo ne lo tuo inferno.

metti lo diavolo tuo ne lo mio inferno

 

“Abbiamo girato il film al Castello di Balsorano, in tre settimane. Io facevo Mastro Ricciardo, un pittore, e faceva coppia con Mimmo Baldi, un attore che veniva dal varietà. Assieme facevamo secche tutte le mogli dei possidenti. Le donne del film erano eccezionali, stupende, il set era veramente allegro”.

 

Bitto Albertini ha raccontato, su “Nocturno”, una storia fantastica: “Come al solito avevamo accontentato la censura, tagliando qualche scena un po’ osé, ma poi successe una tragedia. Un giorno fui mandato a chiamare dalla casa di sviluppo e stampa: per sbaglio, una copia integrale era uscita, mi pare, a Viterbo.

 

 

Partii per quella città ed arrivai al cinema, dove lo spettacolo era già cominciato. Andai dal direttore dicendogli: ‘Sono qui per tagliare la copia, altrimenti passiamo dei guai’. Lui mi guardò e disse: ‘Lei non taglia un bel niente, perché qui è pieno di aviatori che tornano in caserma e raccontano ai loro commilitoni le scene; se arrivano gli altri spettatori e non lo vedono, succede un casino’.

 

satanik 2

Il direttore del cinema chiamò il prefetto, che assistette ad una proiezione del film e poi mi fece anche i complimenti. Così una copia in Italia circolò integrale”. Per Marcello Garofalo “è probabilmente il più squallido e miserabile tra i decamerotici. C’è anche la soggettiva (finta) di un grosso sedere maschile che fa la cacca”. La chiude qui che è meglio.

un fantastico via vai il diritto di contare satanik maurizio mattioli enzo salvi din don 2 airplane vs volcano il libro di henry emily blunt ewan mcgregor il pescatore di sogni airplane vs volcano 1hugh jackman wolverine monica vitti la supertestimone il libro di henry 1eddie murphy una bugia di troppo satanik hugh jackman wolverine 1don camillo e i giovani d’oggi. monica vitti ugo tognazzi la supertestimone magda konopka satanik dean craig airplane vs volcano magda konopka satanik tini cansino delizia magda konopka satanik magda konopka satanik ewan mcgregor emily blunt il pescatore di sogni

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?