2021divanogiusti1910

IL DIVANO DEI GIUSTI - STASERA AVETE DEI BUONI FILM, VECCHISSIMI, VECCHIOTTI, NUOVI E SEMINUOVI. SU IRIS C’È IL PRIMO E FAVOLOSO “IL GRINTA” DI HENRY HATHAWAY CON JOHN WAYNE. SU CINE 34 AVETE UNO DEI MIGLIORI FILM DI GIUSEPPE TORNATORE, “LA MIGLIORE OFFERTA” - VI PREGO DI DARE UN’OCCHIATA ANCHE A UN GRANDE FILM DELLA NOSTRA INFANZIA DA CINEFILI COME “OMBRE ROSSE” DI JOHN FORD - NELLA NOTTE PASSA L’EROTICO-BURINO “IL MASCHIO RUSPANTE”, CON GIULIANO GEMMA E UNA NUDISSIMA BARBARA BACH, NON ANCORA SIGNORA RINGO STARR… - VIDEO

 

 

venom la furia di carnage

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

Anche ieri, lunedì, in sala “Venom: La furia di Carnage” con Tom Hardy fa il suo buon incasso, 224 mila euro che lo portano a un totale di 3,2 milioni di euro, lasciando “No Time To Die” secondo a 53 mila euro con un totale di 6,4 milioni.

LA SCUOLA CATTOLICA

 

“La scuola cattolica” invece, il miglior incasso italiano del momento, è quinto dietro “The Last Duel” di Ridley Scott, con 26 mila euro e un totale di 1,1 milioni. Le sale piene, insomma, stanno funzionando. Soprattutto per le grosse produzioni.

 

scene di un matrimonio”

Ieri sera ho finito su Sky anche la quinta puntata di “Scene da un matrimonio” di Hagai Levi con Jessica Chastain e Oscar Isaac e lo trovo, francamente, tra le migliori serie viste negli ultimi anni. Non solo. E’ anche tra le poche serie che riesco a non capire subito come andranno avanti e mi lascio prendere dai personaggi e dalle situazioni come fossi un ragazzino. Lo confesso.

 

 

 

john wayne il grinta 2

Stasera in tv in chiaro in prima serata avete dei buoni film, vecchissimi, vecchiotti, nuovi e seminuovi. Su Iris alle 21 c’è il primo e favoloso “Il grinta” di Henry Hathaway con John Wayne, Kim Darby, Glen Campbell, Robert Duvall e Dennis Hopper.

 

geoffrey rush la migliore offerta

Mi piace moltissimo anche la versione dei Coen con Jeff Bridges e Hailee Steinfeld, ma in quella di Henry Hathaway c’è John Wayne che vinse l’Oscar, non dimentichiamolo. Sul set stava quasi per menare Robert Duvall erché osava rispondere male a Hathaway, che da parte sua non sopportava troppo né Glenn Campbell né Kim Darby.

 

7 sconosciuti a el royale

Prima di ritirare l’Oscar, Wayne sussurrò all’orecchio di Barbra Streisand, “la fortuna del principiante”.

 

Su Cine 34 alle 21 avete uno dei migliori film di Giuseppe Tornatore, “La migliore offerta”, con un grande Geoffrey Rush, la giovane olandese Sylvia Hoeks, che arrivò all’ultimo secondo chiamata proprio su indicazione di Rush, Donald Sutherland che non legò troppo con il regista. Almeno così si diceva. Per Tornatore fu un grande successo e una rivincita dopo il troppo costoso “Baaria prodotto da Medusa.

 

Rivedrei volentieri anche su Tv2000 il vecchio ma sempre funzionante “Insieme a Parigi” di Richard Quine con William Holden sceneggiatore e Audrey Hepburn come sua dattilografa e una serie apparizioni illustri, da Tomy Curtis a Marlene Dietrich, da Mel Ferrer alla voce di Frank Sinatra.

brooklyn

 

Su Canale 20 trovate “Transformers” di Michael Bay con Shia LaBoeuf, Hugo Weaving e John Malkovich, su Rai 5 il complesso “Babel” di Alejandro Inarritu con Brad Pitt, Cate Blanchett, Gael Garcia Bernal, l’ultimo film costruito a incastri che solo alla fine riveleranno un piano di struttura narrativa.

 

Non funzionò molto un thriller tarantiniano che sulla cata sembrava funzionasse molto di più, “7 sconosciuti a El Royale” di Drew Goddard con Jeff Bridges, Cynthia Erivo, Dakota Johnson, Jon Hamm e Chris Hemsworth, Rai 4 alle 21, 20, ma lo rivedrei più che volentieri perché non era affatto male.

 

 

barbara bach giuliano gemma il maschio ruspante

Su Rai Uno troverete un film, che grazie alla collocazione alle 21, 25 farà il pieno di pubblico, o almeno credo, “Tutta colpa della fata Morgana” di Marco Oleotto con Nicole Grimaudo, Davide Jacoponi, mentre su Rai Due trovate la commedia “A un metro da te” di Justin Baldoni con Cole Sprouse e Haley Lu Richardson. Mai visto né sentito.

 

tutta colpa della fata morgana 1

E’ un bel drammone con gli irlandesi a New York “Brooklyn” diretto John Crowley, scritto da Nick Hornby e tratto da un romanzo di Colm Toibin, con una grande interpretazione di Saoirse Ronan, Domnhall Gleeson, Julie Walters e Jim Broadbent, Rai Movie alle 21, 10.

 

Su Tv8 alle 21, 30 trovate “Millennium: Quello che non uccide” diretto da Fede Alvarez, tratto dal romanzo e dai personaggi ideati da Stieg Larsson, con Claire Foy, che avrete apprezzato in “The Crowd”, come Lisbeth Salander, Sverrig Gudnadson e Sylvia Hoeck.

 

michael keaton the founder

In seconda serata tornano la Emanuelle di Laura Gemser in “Emanuelle in America” di Joe D’Amato con Gabriele Tinti, Roger Browne, Cine 34 alle 23, 45, e il tonaca movie erotico “Interno di un convento” di Walerian Borowczyk con Licia Branicew, Marina Pierro e Howard Ross alias Renato Rossini, Cielo alle 23, 15, ma anche il già troppo rivisto “Rocky” di John Avildsen con Sylvester Stallone, Canale Nove alle 23, 35, e il non così convincente “The Founder” di John Lee Hancock con Michael Keaton, Laura Dern, John Carroll Lynch, grande sceneggiatura un po’ sprecata sulla nascita della catena dei McDonald, Rai Movie alle 23, 05.

 

claire foy millennium quello che non uccide

 

ombre rosse

Ma vi prego di dare un’occhiata su Iris alle 23, 55, nel caso non lo abbiate mai visto (è possibile…), a un grande film della nostra infanzia da cinefili come “Ombre rosse” di John Ford con John Wayne come Johnny Ringo, che appare dal nulla nel deserto e entra nella carrozza, la stagecoach del titolo originale americano, esattamente come il personaggio di Samuel L. Jackson in “The Hateful Eight” di Tarantino.

 

Sulla carrozza troverete Claire Trevor, donna con un passato non così limpido, il giocatore sudista John Carradine, il dottore ubriacone di Thomas Mitchell. Ricordo che, senza ancora averlo visto, me lo raccontò tutt mio fratello maggior e era come averlo visto…

 

facciamo fiesta

Non so proprio cosa sia “Segreti mortali” di Doug Campbell con Angie Patterson e Patty McCormack, Rete 4 alle 00, 45, per non parlare di “Una carriera a tutti i costi” di Steve Conrad con Sean Wiliam Scott e John C. Reilly, Rai Movie alle 1, 05. E’ una commedia ormai abbastanza stracult invece “Facciamo fiesta” di Angelo Longoni con gli allora giovani e spensierati Alessandro Gassman e GianMarco Tognazzi, Cine 34 all’1, 25.

laura antonelli leonard mann mogliamante

 

Su Iris all’1, 50 molto mi piacerebbe recuperare il giallo “Jim l’irresistibile detective” di David Lowell Rich con Kirk Douglas, Eli Wallach e la nostra Sylva Koscina in versione star americana, che venne lanciata col botto sui giornali americani del tempo più o meno assieme a Virna Lisi. Non funzionò benissimo, però, né lei né il film, che aveva Kirk Douglas come bodyguard della ricca miliardaria Sylva Koscina, è vero, ma non aveva né un buon regista né un grande copione.

 

Ricordo che rimasi molto deluso, ma David Lowell Rich era troppo televisivo. Leggo però che fu il primo film di Ali McGraw.

 

 

giuliano gemma il maschio ruspante

Più interessante, Rete 4 alle 2, 50, la commedia di Riccardo Pazzaglia “Separati in casa” con lo stesso Pazzaglia e Simona Marchini reduci da “Quelli della notte”. C’è pure la grande Marina Confalone. Il cinema di Pazzaglia era benissimo scritto e benissimo diretto e l’ho sempre molto considerato, soprattutto i suoi due film con Franco e Ciccio.

 

Non funzionò quasi per nulla, invece, l’erotico-burino “Il maschio ruspante” di Antonio Racioppi con Giuliano Gemma alle prese con la commedia sexy malgrado la presenza della nudissima Barbara Bach, non ancora signora Ringo Starr, di Ninetto Davoli, Marisa Merlini e Enrica Bonaccorti, Cine 34 alle 3.

 

Iris alle 3, 55 si butta su un film brasiliano, “A deriva” di Hector Dahlia con Camille Belle e Vincent Cassell, mentre Cine 34 alle 4, 25 presenta un grande titolo della filmografia violenta di Fernando Di Leo, “I padroni della città” con Jack Palance, Al Cliver, Harry Baer e Gisela Hahn. Da registrare!

metti… che ti rompo il muso

 

Non era proprio un capolavoro “Metti… che ti rompo il muso” di Giuseppe Vari con Frederick Stafford come ladro e playboy internazionale, Silvia Monti, oggi signora De Benedetti, e il calvo forzuto Puccio Ceccarelli, Rete 4 alle 4, 35. Tutto si chiude su “Mogliamante” di Marco Vicario con Laura Antonelli, Marcello Mastroianni e Hélène Chanel, Rai Movie alle 5, e il documentario scandalistico “Questo sporco mondo meraviglioso” di Mino Loy e Luigi Scattini, Iris alle 5, 15.

barbara bach il maschio ruspante

insieme a parigi scene di un matrimonio 5scene di un matrimonio 3

laura antonelli mogliamante john wayne il grinta la migliore offerta laura antonelli mogliamante laura gemser paola senatore emanuelle in america simona marchini separati in casa chris hemsworth 7 sconosciuti a el royale barbara bach il maschio ruspante john wayne il grinta jim l’irresistibile detective tutta colpa della fata morgana jim l’irresistibile detective. laura gemser emanuelle in america william holden audrey hepburn insieme a parigi john wayne il grinta jim l’irresistibile detective” simona marchini riccardo pazzaglia separati in casa 1audrey hepburn insieme a parigi kirk douglas sylva koscina jim l’irresistibile detective

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)