IL DIVANO DEI GIUSTI – CHE VEDIAMO STASERA? SE SIETE A ROMA VI CONSIGLIO ALLE 21 AL BARBERINI L’ULTIMO FILM DI DAVID CROENENBERG, “THE SHROUDS”, SE SIETE A BOLOGNA PER “IL CINEMA RITROVATO” LA SCELTA E’ TRA “FREAKS”, “IL VENTO”, “INTRIGO INTERNAZIONALE” E IL PRIMO “GODZILLA” – IN CHIARO LA SCELTA PIU' INTERESSANTE MI SEMBRA LA SOFISTICATA COMMEDIA CON ZOMBI DI JIM JARMUSCH “I MORTI NON MUOIONO” - NELLA NOTTE AVETE IL VECCHIO “BEFFE, LICENZE ET AMORI PROIBITI DEL DECAMERONE SEGRETO”… - VIDEO

THE SHROUDS

Marco Giusti per Dagospia

 

Che vediamo stasera? Prima di buttarci sul divano e vedere cosa passa in tv, se avete voglia di cinema d’arte e siete a Roma, vi consiglio alle 21 al Barberini per la rassegna Cannes a Roma l’ultimo film di David Cronenberg, il mortifero “The Shrouds” con Vincent Cassel, Diane Kruger, la bellissima Sandrine Holt. Un film faticoso, verbòso, dove i pochi personaggi parlano troppo come fosse un dramma radiofonici, dove ci si spinge al controllo del caro estinto mentre si decompone. Allegria, eh?

 

freaks

 Se siete a Bologna e seguite insieme a migliaia di cinefili Il cinema ritrovato, la scelta è tra il capolavoro di Tod Browning, “Freaks”, il più celebre film mai girato coi veri “mostri della natura”, alle 21 al Cinema Europa, con “The Wind” di Viktor Sjostrom in Piazza Maggiore con tanto di accompagmento musicale di Cark Davis, uno spettacolo, e il capolavoro di Alfred Hitchciock “North by Northwest” in 70 mm al Cinema Modernissimo alle 22. Come se non bastasse potreste anche vedere in versione restaurata il primo “Godzilla” di Ishiro Honda del 1954 al Cinema Europa alle 22, 30.

 

intrigo internazionale 1

Passiamo alla tv in chiaro. La proposta più allettante è la commedia dark ma sofisticata con zombi “I morti non muoiono mai” diretto da Jim Jarmusch con un gruppo di amici, Bill Murray, Adam Driver, Tilda Swinton, Chloe Savigny, Steve Buscemi, Mediaset Italia 2 alle 21, 20. E’ una vera e propria guerra tra vivi e morti quella che si svolge in quel di Centerville, paesino di 728 anime che, con il risveglio degli zombi, iniziano rapidamente a decrescere.

 

the dead dont die 3

Un trio di poliziotti davvero cool, Bill Murray, Adam Driver; Chloe Sevigny, aiutati da una becchina scozzese armata di katana, Tilda Swinton, si trovano a affrontare un'invasione di zombi capitanata da Iggy Pop e Sara Driver. Magari non è un capolavoro come, magari non ha una struttura precisa e poetica, ma il film è sempre di grande divertimento e di grande invenzione.

the dead dont die apre cannes 2019

 

Pieno di trovate e di apparizioni, a cominciare da un Tom Waits cacciatore e narratore a modo suo del tutto, da Steve Buscemi fascistoide e trumpiano che si ritrova un'invasione di zombi neri in casa. Per non parlare della colonna sonora da urlo e della fotografia di Frederick Elmes. La parte politica  se si vuole, è meno forte, ma già gli zombi del 2019 che cercano wifi free e un bicchiere di Chardonnay non si erano mai visti. E Selena Gomez come hipster sexy con hot pants cortissimi ruba la scena.

the avengers. agenti speciali 3

Rai Due alle 21, 20 invece del solito film canadese improponibile si lancia in un documentario su Lady Diana, “The Princess” diretto da Ed Perkins. Poco mi ricordo della versione cinematografica del 1998 di una celebre serie inglese, “The Avengers. Agenti speciali”, diretta da Jeremiah Chechik con Ralph Fiennes come John Steed, Uma Thurman come Emma Peel, Sean Connery come Sir August de Wynter, Jim Broadbent come Mother e il vecchio Patrick McNee, Warner alle 21, 30. Meglio così perché leggo che è un disastro. Infatti non venne mai girato un sequel.

paolo villaggio massimo boldi scuola di ladri

 

Non ha grande fama neanche il film d’amore e di guerra, tratto dal best seller di Sebastian Faulks, con l’intrepida ragazza scozzese alla ricerca del suo fidanzato scomparso dopo lo sbarco in Normandia, “Charlotte Gray” diretto dall’australiana Gillian Armstrong con Cate Blanchett, Billy Crudup, Michael Gambon. Cine 34 alle 21, ripropone ancora una volta “Scuola di ladri”, commedia di Neri Parenti con Villaggio-Banfi-Boldi e Enrico Maria Salerno e Barbara Scoppa.

 

superman returns

Sempre meglio di “Superman Returns” di Bryan Singer con Brandon Routh, Kevin Spacey, Kate Bosworth, James Marden, Canale 20 alle 21, 05, un sequel dei primi due Superman di Richard Donner con Chiristopher Reeve che arrivò con vent’anni di ritardo rispetto ai progetti originali e a una serie infinita di altri Superman che non partirono mai. Come quello diretto da Tom Burton, scritto da Kevin Smith con Nicolas Cage protagonista, o quello di McG, quello di Brett Ratner.

superman returns

 

Quando arrivò Bryan Singer impose subito Kevin Spacey come Lex Luthor, chiese ai produttori “o Jude Law o niente” nel ruolo del Generale Zod, e ebbe niente, provò a avere Christopher Reeve, ma morì prima delle riprese. Alla fine il film incassò piuttosto bene, malgrado l’aria di film sballato che aveva. Brandon Routh riuscì a ottenere il ruolo rovesciando una tazza di caffè su un tavolino il giorni della sua audizione.

 

all is lost tutto e perduto con robert redford

Non è affatto male “All Is Lost”, avventuroso marino con un solo attore, Robert Redford, girato da J.C.Chandor, Iris alle 21, 10. Bruttino il film di poliziotti corrotti “Sleepless – Il giustiziere” di Baran Bo Odar con Jamie Foxx, Michelle Monaghan, Scoot McNairy, T.I., Gabrielle Union, Rai Movie alle 21, 10. Bruttino anche “Sweetwater – Dolce vendetta”, revenge-fantasy di ambientazione wetsern diretto da Logan e Noah Miller con January Jones che deve vendicarsi del cattivo reverendo di Jason Isaacs, ma ci sono anche Ed Harris, Eduardo Noriega, Cielo alle 21, 15.

un semplice desiderio

 

Sembra poco riuscito anche il fantasy per ragazzini “Un semplice desiderio” diretto nel 1997 da un regista di un certo prestigio come Michael Ritchie con Martin Short, Kathleen Turner, Amanda Plummer, Robert Pastorelli, Canale 27 alle 21, 15. Non male il film di Rai Tre alle 21, 20, “I profumi di Madame Walberg” diretto da Gregory Magne con Emmanuel Devos, cattivissima regina dei profumi che si ritrova un autista piuttosto stravagante. Con Gregory Montel, Sergi Lopez.

1918 i giorni del coraggio

Passiamo alla seconda serata con il filmone di guerra “1918 – I giorni del coraggio” di Saul Dibb con Sam Claflin, Asa Butterfield, Paul Bettany, Toby Jones, Stephen Graham, Tom Sturridge, Rai Movie alle 22, 45. Su La5 alle 22, 55 avete un ottimo thriller, molto molto dark con due amiche non cattive, di più, “Amiche di sangue”, scritto e diretto da Olivia Cooke, Anya Taylor-Joy, Anton Yelchin, Paul Sparks, Kaili Vernoff.

 

il muro di gomma

 Sarebbe da rivedere, proprio il giorno della strage di Ustica “Il muro di gomma” diretto da Marco Risi, tratto dagli articoli su Ustica di Andrea Purgatori, con Corso Salani, Angela Finocchiaro, Ivo Garrani, Laura Rossi, Antonello Fassari, Cine 34 alle 22, 55. Quello che si definisce un film civile. Funziona sempre, sia come film storico sia come thriller, grande regia e grandi interpreti, “Mississippi Burning” diretto da Alan Parker con Gene Hackman, Willem Dafoe, Frances McDormand.

 

harvey keitel jack nicholson frontiera

Tratto da una storia vera e celebre, la scomparsa nel Mississippi del 1964 di tre attivisti per i diritti civili e le indagini che ne seguirono. Gene Hackman vinse l’Orso d’Argento come miglior attore al Festival di Berlino. Iris alle 23, 35 propone l’ottimo western moderno su polizia americana e confini pericolosi, “Frontiera”, diretto nel 1982 dall’inglese Tony Richardson, scritto da Walon Green e Deric Washburne con Jack Nicholson, Harvey Keitel, Valerie Perrine, Warren Oates, Elpidia Carrillo al suo primo film americano e Harry Dean Stanton.

 

bill skarsgard it

Colonna sonora meravigliosa di Ry Cooder con Harry Dean Stanton che canta. E già mi basta. La canzone “The Line” di Bruce Springsteen è ispirata al film. Non fu un successo. Italia 1 alle 23, 40 propone “It”, grande successo di Stephen King, già portato al cinema anni prima, ripreso qui da Andres Muschietti con Finn Wolfhard, Bill Skarsgård, Nicholas Hamilton, Javier Botet, Jaeden Lieberher. Rete 4 alle 0, 50 ripropone “Che ora è” di Ettore Scola con Marcello Mastroianni, Massimo Troisi, Anne Parillaud, Lou Castel.

 

marcello mastroianni massimo troisi che ora e

Se mi amate…” di Sidney Lumet con James Spader, Kyra Sedgwick, Helen Mirren, Anne Bancroft, 7Gold all’1, è una dark comedy ambientata in un ospedale non così cattiva come il previsto. Cine 34 all’1, 15 propone un vecchio decamerone, “Beffe, licenze et amori proibiti del Decamerone segreto” Diretto da Giuseppe Var), che firma come Walter Pisani, con Dado Crostarosa, Malisa Longo, Giacomo Rizzo, Orchidea De Santis.

 

beffe e licenze et amori del decamerone segreto 8

Terzo decamerone prodotto da Carlo Infascelli e scritto dal fedele Antonio Racioppi, e il primo e unico diretto, con pseudonimo, da un regista di genere più attivo nel western, vanta qualche fan e qualche interesse critico. Coprodotto con la Francia, anche se distribuito là molti anni dopo, vede un buon cast di bellezze italiane e di comici, capitanati da Dado Crostarosa, con apparizioni di Josiane Tanzilli, la Volpina di Amarcord e il grosso Renzo Rinaldi, poi Babbo Natale per gli spot Bistefani.

 

beffe e licenze et amori del decamerone segreto 5

Per Bruno Minard, di La Revue du Cinéma: «è un’opera anacronistica e tuttavia piacevole. Gli autori hanno preso in prestito da Boccaccio solo il nome di Cecco Angiolieri. [...] Ma hanno saputo restituire il tono irrispettoso, il gusto per gli aneddoti truculenti che si incrociano, si complicano, rimbalzano e finiscono in uno scoppio di risa in fughe disperate. Il tutto nei limiti del buon gusto… e della legalità».

malabimba6

Iris all’1, 35 propone una commedia coi pazzi, “4 pazzi in libertà”, diretta da Howard Zieff con Michael Keaton, Christopher Lloyd, Peter Boyle, Stephen Furst. Rai Movie alle 2, 30 passa, davvero in un orario assurdo, uno dei capolavori dell’animazione italiana, “Il flauto magico” di Mozart disegnato da Lele Luzzati e animato da Giulio Gianini e Lele Luzzati. Cine 34 alle 2, 45 propone “Malabimba” di Andrea Bianchi con Katell Laennec, Patrizia Webley, Enzo Fisichella, Mariangela Giordano, Giuseppe Maroccu, rarissimo horror con scene hard (che non vedrete).

 

malabimba.

Protagonista è la conturbante Bimba, interpretata da Katell Laennac, invasata dallo spirito porcello di un'antenata, che si matura davanti a tutta la famiglia, poi fa una megapompa allo zio infermo al grido di "Ti chiamano La Statua ma adesso ti faccio muovere io, vedrai che ti piacerà". Gli piace ma ci rimane secco poraccio (te credo). Poi seduce una suora peccaminosa, la grande Mariangela Giordano, già protagonista di "Quant'è bella la bernarda, tutta nera e tutta calda" nonché dama craxiana del tempo.

 

malabimba 2

Ci sono anche Elisa Mainardi, che si diceva "amica" di Fellini, come medium, e Patria Webley alias Patrizia De Rossi come Nais. Sempre nuda. Ma che razza di cinema abbiamo avuto e che razza di paese eravamo? Rete 4 alle 3 propone il bel poliziesco di Damiamo Damiani “L’avvertimento” con Giuliano Gemma, Martin Balsam, Laura Trotter, Giancarlo Zanetti. E chiudo qui.

THE SHROUDSmalabimba 5katell laennec, mariangela giordano malabimba 1malabimbaTHE SHROUDS

 

malabimba 1malabimba malabimba sleepless – il giustizieresweetwater – dolce vendettai profumi di madame walbergil flauto magico di lele luzzatigiuliano gemma l'avvertimentoquattro pazzi in libertafreakscharlotte graythe shroudsTHE SHROUDSthe avengers. agenti speciali 2the avengers. agenti speciali 1the avengers. agenti speciali 4scuola di ladri scuola di ladri ii 3scuola di ladri ii 1scuola di ladri iiscuola di ladri scuola di ladriall is lost tutto e perduto con robert redford robert redford all is lost all is lost tutto e perduto con robert redford all is lost tutto e perduto con robert redford il vento

Ultimi Dagoreport

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...

meloni gasparri nordio paromonov vannacci

DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO CHE SEMBRA AVER ARRUOLATO SAN FRANCESCO NEL MONDO “MULTIPOLARE” E FILO-RUSSO? CON LORO ANCHE ALTI UFFICIALI DELLE FORZE ARMATE – PRENDERANNO PARTE AI “TAVOLI DI PACE: UN’ESPERIENZA FRANCESCANA, UN’ETERNA SFIDA TUTTA ITALIANA”, CHE SI TERRANNO A FORMELLO, ALLE PORTE DI ROMA, DA FINE AGOSTO A INIZI DI SETTEMBRE – I PARTECIPANTI ALL’EVENTO SEMBRANO ACCOMUNATI DAL DISPREZZO PER IL MONDO OCCIDENTALE E PER SIMPATIE NEMMENO TROPPO CELATE PER LE VARIE AUTOCRAZIE. SI VA DALL’AMBASCIATORE RUSSO ALEXEY PARAMONOV, ALL’AYATOLLAH IRANIANO MOHAMMAD HOSSEIN. E, NATURALMENTE, CI SARÀ IL GENERALISSIMO VANNACCI – IMMAGINIAMO QUANTO SARÀ ENTUSIASTA GIORGIA MELONI DELLA PRESENZA DEL “SUO” GUARDASIGILLI IN MEZZO A QUESTE TRUPPE…

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO

craxi di pietro napolitano

VIDEO-FLASH! - NON CAMBIA UN CAZZO: PRIMA C'ERANO IL KGB E I SERVIZI BULGARI CON LE LORO RICETRASMITTENTI, OGGI CI SONO I "MAGA" E I "PUPAZZI PREZZOLATI" DI PUTIN - LE PAROLE VERE, TRAGICHE E ATTUALISSIME PRONUNCIATE DA BETTINO CRAXI NELL’INTERROGATORIO DEL 19 DICEMBRE 1993 DAVANTI A DI PIETRO, AL PROCESSO CUSANI: "I PARTITI ERANO TENUTI A PRESENTARE I BILANCI IN PARLAMENTO E I BILANCI ERANO SISTEMATICAMENTE FALSI” – “C’ERA UN REFLUSSO CHE PROVENIVA DALL’UNIONE SOVIETICA CHE COSTITUIVA UNA DELLE VOCI PRINCIPALI DEL FINANZIAMENTO DEL PARTITO COMUNISTA - NON È CREDIBILE CHE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA, GIORGIO NAPOLITANO, CHE È STATO PER MOLTI ANNI MINISTRO DEGLI ESTERI DEL PARTITO COMUNISTA E AVEVA RAPPORTI CON TUTTE LE NOMENCLATURE COMUNISTE DALL'ESTERO, A PARTIRE DA QUELLA SOVIETICA, NON SI SIA MAI ACCORTO DEL GRANDE TRAFFICO CHE AVVENIVA SOTTO DI LUI, TRA I VARI RAPPRESENTANTI E AMMINISTRATORI DEL PARTITO COMUNISTA E I PAESI DELL'ESTERO…”