il miele del diavolo

IL DIVANO DEI GIUSTI – CHE VEDIAMO STASERA? LA SERATA TELEVISIVA IN CHIARO OFFRE POCHINO. UN ACTION CON ATTACCO TERRORISTICO “THE KINGDOM” O “40 SONO I NUOVI 20” - SI COMINCIA A RAGIONARE COL VECCHIO, MA ANCORA DIVERTENTE, “IL PATTO DEI LUPI”. INTERESSANTE IL FANTASCIENTIFICO AUSTRALIANO “ATTACCO GLACIALE” - IN SECONDA SERATA "CIELO" RIPROPONE L’EROTICO DI LUCIO FULCI “IL MIELE DEL DIAVOLO”. LEGGO CHE LA COSA CHE PIÙ COLPÌ IL PUBBLICO FU IL SAX SUONATO TRA LE GAMBE DI BLANCA MARSILLACH… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

il miele del diavolo 4

Che vediamo stasera? Beh. Con la morte del geniale sceneggiatore Robert Towne, confesso che mi piacerebbe rivedere “Chinatown” di Roman Polanski, con quella che è considerata la sceneggiatura più bella di tutti i tempi. E penso solo al problema che ebbe il produttore della Paramount, Robert Evans. Farla dirigere, rischiando, allo stesso Towne che voleva esordire come regista o chiamare una sicurezza assoluta, come Polanski? A volte non basta, per far funzionare un film, avere una sceneggiatura perfetta. Altre volte un grande regista può trasformare in un capolavoro una grande sceneggiatura.

 

monica bellucci il patto dei lupi

Mentre a Riccione sono stati presentati i nuovi progetti di Rai Cinema e si dice che il cinema ha vissuto un anno straordinario (mah…) anche se col blocco del tax credit è scomparsa una marea di commedie, tipo quelle con Edoardo Leo, mentre ce ne sono almeno 150 con Pilar Fogliati, la serata televisiva in chiaro offre proprio pochino.

 

Un action con attacco terroristico a Rhyadh, “The Kingdom” diretto da Peter Berg con Jamie Foxx, Chris Cooper, Jennifer Garner, Jason Bateman, Jeremy Piven, Kyle Chandler, Canale 20 alle 21, 05, il carcerario giovanile con ragazzi che ballano, “Fly – Vola verso i sogni” di Katja von Garnier con Svenja Jung, Ben Wichert, Jasmin Tabatabai, Nicolette Krebitz, Katja Riemann, Rai Movie alle 21, 10, la commedia al femminile “40 sono i nuovi 20” diretto da Hallie Meyers-Shyer con Reese Witherspoon, Michael Sheen, Pico Alexander, Nat Wolff, Jon Rudnitsky, Lake Bell, La5 alle 21, 10.

 

il miele del diavolo 5

Si comincia a ragionare col vecchio, ma ancora divertente, “Il patto dei lupi”, avventuroso francese diretto da Christophe Gans con Monica Bellucci mai così bella, Vincent Cassel, Samuel Le Bihan, Emilie Dequenne, Mark Dacascos, Iris alle 21, 10. Vi lascio “Il Re Scorpione 3 – La battaglia finale” di Roel Reiné con Victor Webster, Ron Perlman, Billy Zane, Kimbo Slice, Bostin Christopher, Dave Bautista, Mediaset Italia 2 alle 21, 15.

 

Più divertente, su Canale 27 alle 21, 15 la commedia “Cattivi vicini 2” di Nicholas Stoller con Seth Rogen, Rose Byrne, Zac Efron, Chloë Grace Moretz, Kiersey Clemons. Interessante il fantascientifico australiano “Attacco glaciale” di Brian Trenchard-Smith con Michael Shanks, Alexandra Davies, Saskia Hampele, Indiana Evans, Robert Mammone, Cielo alle 21, 20. Carino l’horror di Rai 4 alle 21, 20, “Malignant” dello specialista James Wan con Annabelle Wallis, Maddie Hasson, George Young, Michole Briana White, Jake Abel, con la protagonista che sogna cose orribili e scopre che sono vere.

 

the kingdom

Capita anche a me quando sento il tiggì. Canale Nove alle 21, 25 almeno propone un filmone popolare come il primo “Jumanji”, quello diretto da Joe Johnston con Robin Williams, Kirsten Dunst, Bradley Pierce, Bonnie Hunt, Patricia Clarkson, tratto dal libro per ragazzi ideato e disegnato da Chris Van Allsburg, dove si capisce che la parola "jumanji" in lingua Zulu sta per “molti effetti” che vengono dal gioco. Forse un po’ troppo pauroso per i bambini, ma estremamente ben fatto e Robin Williams favoloso. Comunque per una prima serata, un vero disastro di scelte. Passiamo alla seconda serata con l’allegrissimo (è un modo di dire) concerto “Tony Bennett & Lady Gaga: Cheek to Cheek Live!” di David Horn con Tony Bennett, ormai defunto, che duetta con Lady Gaga., Rai5 alle 22, 45.

il miele del diavolo 6

 

Su La7 alle 22, 45 torna ancora una volta un classico dell’America civile alle prese col razzismo degli stati del sud, “La calda notte dell’ispettore Tibbs” di Norman Jewison con Sidney Poitier, Rod Steiger, Warren Oates, Lee Grant. Su Cielo alle 23, 05 torna il trashissimo “Manhattan Gigolo” di Amasi Damiani con Gianni Dei in versione Richard Gere (seee….), Andrea Thompson supernuda, Aris Iliopulos, Kayko Kawamoto, Ghisu Azari, Alexis Allen. Su Canale 27 alle 23, 10 la commedia poliziesca “Un poliziotto ancora in prova” di Tim Story con Ice Cube, Kevin Hart, Tika Sumpter, Ken Jeong, Olivia Munn, Benjamin Bratt.

 

Più interessante l’horror russo “Dark Spell” diretto nel 2021 da Svyatoslav Podgaevskiy con Yana Yenzhayeva, Konstantin Beloshapka, Ilya Yermolov, Nikita Yuranov, Varvara Borodina, Rai 4 alle 23, 15, dove una donna, per riprendersi il marito, mette in piedi un rituale magico di grande presa. Con risultati sconvolgenti… leggo che si salva per la fotografia.

 

monica bellucci il patto dei lupi

Su Canale Nove alle 23, 30 uno di quei terribili film che rovinarono la carriera e la vita di un genio comico come Robin Williams, “L’uomo bicentenario” di Chris Columbus con Robin Williams, Sam Neill, Oliver Platt, Hallie Kate Eisenberg, tratto da un romanzo di Isaac Asimov. La Disney tagliò 20 milioni di dollari dal budget e lo volle presentare lo stesso a Natale. Fu un flop. Williams truccato da robot era impossibile. Il film una noia mortale. Iris a mezzanotte propone un avventuroso diretto da Philippe De Broca “Il cavaliere di Lagardere” con Daniel Auteuil, Marie Gillain, Vincent Perez, Fabrice Luchini, Philippe Noiret. Più che decente.

 

il miele del diavolo 3

Sembra carino “Amori e altri rimedi”, commedia sentimentale che gli americani leggono come parodia della loro industria farnaceutica diretta da Edward Zwick con Jake Gyllenhaal, Anne Hathaway, Judy Greer, Hank Azaria, Katheryn Winnick, Oliver Platt, tratto dal romanzo “Hard Sell: The Evolution of a Viagra Salesman” di Jamie Reidy. Sì, Jake Gyllenhall venmde viagra e si innamora della bella Anne Hathaway.

 

monica bellucci il patto dei lupi

Italia 1 alle 0, 50 propone la commedia afro-americana “La scuola serale” di Malcolm D. Lee con Kevin Hart, Tiffany Haddish, Rob Riggle, Romany Malco, Al Madrigal, Mary Lynn Rajskub, mentre Cielo alle 0, 50 ripropone l’erotico di Lucio Fulci “Il miele del diavolo” con Corinne Cléry, Brett Halsey, Blanca Marsillach, Stefano Madia, Paola Molina. Leggo che la cosa che più colpì il pubblico fu il sax suonato tra le gambe di Blanca Marsillach. Leggo anche che Stano Madia, qui bel tenebroso, finì poi come inviati del programma “Misteri” di Lorenza Foschini su Rai Due.

vincent cassel il patto dei lupi

 

Su 7Gold all’1 per fortuna c’è lo strepitoso “Quella sporca ultima meta” di Robert Aldrich con Burt Reynolds, Eddie Albert, Ed Lauter, Michael Conrad, il gigante Richard Kiel detto Jaws e Bernadette Peters, grande film carcerario-sportivo per duri alla Aldrich con una squadra di carcerati contro una squadra di guardie. Girato in una vera prigione americana, la Georgia State Penitentiary.

il miele del diavolo 2

 

Su Cine 34 all’1, 25 svegliamoci perché passa “La morte cammina con i tacchi alti”, il miglior giallo di Luciano Ercoli, scritto da Ernesto Gastaldi, maestro del genere, con Susan Scott alias Nieves Navarro, la moglie di Ercoli, Frank Wolff, Simon Andreu, Carlo Gentili, José Manuel Martín, Claudie Lange, Luciano Rossi, tutto girato in Spagna ma fatta passare per Inghilterra. Non sono mai riuscito a vedere, invece, “La gatta dagli artigli d’oro”, giallo con donna ladra, appunto la gatta, diretto da Edouard Logereau con Danièle Gaubert, Michel Duchaussoy, Julien Guiomar, Carole Lebel, Albert Simono, Rete 4 alle 2,20.

 

monica bellucci il patto dei lupi 2

Siamo sul capolavoro horror con “Operazione paura” di Mario Bava con Giacomo Rossi Stuart, Micaela Esdra, Erika Blanc, Fabienne Dali, Piero Lulli, Cine 34 alle 3, 05. Veramente mai visto da nessuno “Il cielo piange”, drammone italiano del 1962 diretto da Enzo Della Santa con Antonio Menna, Maria Pia Zambelli, Jean-Paul Sebastian, Rete 4 alle 3, 55. Finisce su Iris alle 4, 30 un filmone sulla Roma papalina come “Nell’anno del Signore” di Luigi Magni con Claudia Cardinale, Nino Manfredi, Enrico Maria Salerno, Robert Hossein, Alberto Sordi.

 

il miele del diavolo 1

Chiudo sull’adamitico “Adamo e deVa – La prima storia d’amore” firmato da John Wilder, cioè Luigi Russo, e Vincent Green, cioè Enzo Doria, scritta da uno staff di cervelli come Mimmo Rafele, Lidia Ravera, Luigi Russo e spagnoli vari da coproduzione, con Mark Gregory alias Marco Di Gregorio come Adamo, Andrea Goldman come Eva, Ángel Alcázar, Costantino Rossi, Vito Fornari,  Cine 34 alle 4, 30.

il patto dei lupi 1

monica bellucci il patto dei lupi 3il patto dei lupi

il miele del diavolo il miele del diavolo corinne clery il miele del diavolo

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…