nerone e poppea 2020quarantenagiusti0307

IL DIVANO DEI GIUSTI – IL FILM PIÙ STRACULT, E ANCHE IL MENO VISTO, È PERÒ IL QUASI HARD O QUASI SOFT, TANTO LO VEDRETE SOFT, “NERONE E POPPEA” GIRATO DA BRUNO MATTEI E ANTONIO PASSALIA NEL 1981 CON IL GRANDE PIOTR STANISLAS, IL NERONE CHE IL MIO AMICO NICK DI GIOIA, CHE AVEVA UN RUOLINO NEL FILM, CHIAMAVA “STO CAZZO DI PIOTR” PERCHÉ ERA SEMPRE PRONTO PER LE SCENE HARD, E CERTA PATRICIA DEREK COME POPPEA…

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

gli anni amari 2

Che vediamo oggi? L’unico film, oltre tutto stracultissimo, che non trovate in tv stasera ma solo al cinema è lo scatenato “Gli anni amari” di Andrea Adriatico, biopic militante dedicato al più che militante Mario Mieli, nato a Milano nel 1952 e morto suicida nel 1983, attivista dei diritti degli omosessuali in Italia e fondatore del Fuori, performer e intellettuale, interpretato con giusta esuberanza da Nicola Di Benedetto. Il film lo segue dagli anni della sua protesta a scuola, il Liceo Parini di Milano, e in famiglia, alle sue performance eccentriche negli anni ’70.

 

un’estate ai caraibi 1

Fra i tanti Mieli del panorama culturale e giornalistico italiano, Mario Mieli è un santino che davvero mancava alla collezione, ma forse è ancora una storia difficile, imbarazzante da affrontare. In tv stasera troverete una bella sfida in famiglia tra “Un americano a Roma”, La7 alle 21, 15, imbattibile capolavoro di papà Steno con Alberto Sordi, “Maccherone… m’hai provocato… e io te distruggo”, seguito sulla stessa rete da “Un giorno in pretura”, sempre di Steno, dove nasce il celebre personaggio sordiano di Nando Mericoni, “America’ facce Tarzan”, contro il cinecocomero vacanziero “Un’estate ai Caraibi” diretto da Carlo Vanzina, figlio di Steno, Cine 34 alle 21, 10, seguito dalla replica di “Un’estate al mare”.

 

fracchia la belva umana 2

Su “Un americano a Roma” che vi devo dire, su. Lo conosciamo tutti a mente, anche se non tutti sanno dell’apparizione di Ursula Andress come presentatrice tv che intervista un simil Rossellini o del vero set di artisti americani a Roma capitanato da Ivy Nicholson, celebre modella e poi musa della Factory di Andy Warhol negli anni '60.

un americano a roma

 

Di “Un’estate ai Caraibi” dei Vanzina ricordo un ricco cast e una bell’aria del tempo, siamo nel 2009 con berlusconi ormai agli sgoccioli. Così troviamo Enrico Brignano faccendiere che accompagna il laido palazzinaro Maurizio Mattioli, meraviglioso!, in fuga quel di Antigua, Paolino Ruffini che scopre che la sua fidanzata, Martina Stella, lo tradisce con (sic) Paolo Conticini aitante dj, Biagio Izzo dentista, Gigi Proietti scommettitore incallito.

arizona colt

 

Mettiamoci anche una vagonata di figone dei bei tempi, da Alena Seredova a Jayde Nicole a Sascha Zacharias. Chissà che fine avranno fatto? C’è pure la rediviva Edelweiss. E’ il film più stracult della serata, mi sa. Se non ce la fate proprio con “Un’estate ai Caraibi”, e si può capire, avete il terribile biopic “Grace di Monaco” di Olivier Dehon con Nicole Kidman, Tim Roth, Paz Vega, Frank Langella su Rai Movie alle 21, 10.

 

Io non sono mai riuscito a vederlo tutto. Mi addormento sempre a metà. Su 7Gold alle 21, 15 avete un vecchio glorioso spaghetti western di Michele Lupo con Giuliano Gemma, “Arizona Colt”. Non avete idee di quanto avessi attesa l’uscita di questo film.

 

Con Gemma ci sono anche Corinne Marchand, Fernando Sancho e il grosso Nellone Pazzafini di Ostia. Bei tempi. Si Cielo alle 21, 15 i vecchi sporcaccioni daranno un’occhiata a “Histoire d’O – Ritorno a Roissy” di Eric Rochant con certa Sandra Wey, fredda bellezza olandese senza gran fascino, che fece poco e nulla sua prima che dopo. La ricordiamo in un film comico con Aldo Maccione prima e in “Senza scrupoli” di Tonino Valerii, dove è una ricca signora alto-borghese torinese che viene violentata dal malandrino napoletano Marzi C. Honorato mentre il marito è andato a vedere la Juve.

histoire d’o – ritorno a roissy

 

Sandra Wey si fermò lì. Abbandonò il set di un film di Stelvio Massi, “Taxi killer”, venne chiamata da Amsterdam per un erotico di Sergio Bergonzelli prodotto da Enzo Gallo da girare in quel di Lecco. Leggo su “Nocturno” i ricordi di Corrado Colombo, assistente di Bergonzelli: “Era di una bellezza folgorante: un metro e ottanta, fisico perfetto da mannequin, forme generose e un viso dai lineamenti molto disegnati, di grande carattere.

 

il bacio della pantera 2

Una copia bella di Sigourney Weaver. Purtroppo, non sembrava più in grado di intendere e volere: sgranava i suoi splendidi occhi corvini e ti fissava spaventata, oppure scoppiava a piangere, giocherellava con le ciocche dei capelli e canticchiava canzoncine infantili, o farneticava sull’inquinamento, sull’abbattimento delle foreste per stampare giornali che nessuno legge… Era chiaro che non poteva sostenere la lavorazione di un film. Ma la faccenda era in corso con anticipi già versati, contratti firmati, cambiali allo sconto… “

fracchia la belva umana

 

Il suo posto venne preso da Valentine Demy, già pronta a una carriera nell’hard. Vedo però che stasera passa uno dei migliori film di Guillermo Del Toro, “Pacific Rim”, Italia 1 alle 21, 30, fumettone di fantasceinza cybernetica con Charlie Hunnan, Idris Elba e Ron Perlman. Mi piace molto. In seconda serata si passa dal film per signore dei Parioli “Il palazzo del Viceré” di Gurinder Chadha con Hugh Bonneville e Gillian Armstrong, Rai Movie alle 22, 50, al capolavoro di Paolo Villaggio e Neri Parenti “Fracchia la belva umana”, Rete 4 alle 23, 25, quello di Lino Banfi e della celebre scena dello stornellatore “E benvenuti a sti frocioni, grandi grossi e capoccioni e tu che sei un po’ fifì…”.

 

pacific rim 1

Ma il più bravo di tutti, qui, è Gigi Reder come mamma siciliana di Villaggio in versione Belva. Impagabile! Il film più stracult, e anche il meno visto, è però il quasi hard o quasi soft, tanto lo vedrete soft, “Nerone e Poppea” girato da Bruno Mattei e Antonio Passalia nel 1981 con il grande Piotr Stanislas, il Nerone che il mio amico Nick Di Gioia, che aveva un ruolino nel film, chiamava “sto cazzo di Piotr” perché era sempre pronto per le scene hard, e certa Patricia Derek come Poppea.

 

nerone e poppea 7

Costruito sul “Caligola” brassiano, girato contemporaneamente a “Caligola e Messalina”, con il solito repertorio di orge, amori con mammà, torture, castrazioni a gogò, ecc. All’1,35 fermi tutti che su Iris passa “Il bacio della pantera/Cat People” di Paul Schrader con Nastassja Kinski da urlo, Malcolm McDowell come fratellino incestuoso e sbrana-umani, John Heard, Annette O’Toole. E poi la musica di David Bowie, le scenografie di Nando Scarfiotti.

 

Lo ricordo come un film meravigliosi di anni ricchissimi, anche se vennero tagliate le scene con la vera mamma-pantera di Nastassja Kinski e molti suoi nudi frontali. "In precedenza”, ha detto Schrader, “ho girato film sui sogni ad occhi aperti - questo è il mio primo film sugli incubi ... Riguarda ciò che accade quando si spengono le luci - il mondo inconscio abitato da fantasie erotiche e ciò che Cocteau chiama" mostri sacri ...

 

pacific rim

Quando hai a che fare con il fantastico, hai bisogno di un posto dove la gente lo accetterebbe (il mito) ... New Orleans è una di quelle città in cui pensi quasi a tutto può succedere - e probabilmente è così! " In questi giorni sto rivedendo molti film di Schrader e lo considero come un regista fondamentale del cinema americano e non solo.

 

nerone e poppea 4

Di una coerenza che ritrovo solo in Scorsese. Più tardi, nella notte più profonda, passano capolavori come “Per favore non toccate le vecchiette” di Mel Brooks con Gene Wilder e Zero Mostel, Iris alle 3, 30, e stravaganze come “La peccatrice” di Pier Ludovico Pavoni con Zeudi Araya, Franco Gasparri e la divina Clara Calamai, Cine 34 alle 2, 45, o come “Cuire di mamma” di Salvatore Samperi con Carla Gravina, Beba Loncar, Philippe Leroy, Cine 34 alle 4,10. Aiuto…

il bacio della pantera un giorno in preturaarizona colt 1un americano a roma 2arizona colt 2gli anni amari 1nerone e poppea 6fracchia la belva umana 1un’estate ai caraibinerone e poppeanerone e poppea 1un americano a roma 1un giorno in pretura 1gli anni amari

Ultimi Dagoreport

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...

fabrizio corona bloom media house

FLASH – COME HA FATTO UNA SCONOSCIUTA CASA DI PRODUZIONE MILANESE COME “BLOOM MEDIA HOUSE” A PRODURRE “IO SONO NOTIZIA”, LA DOCU-SERIE SU FABRIZIO CORONA? 800MILA EURO SONO ARRIVATI DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI VIA TAX CREDIT, MA L'ALTRO MILIONE E 700MILA? GUIDATA DA MARCO CHIAPPA E ALESSANDRO CASATI, “BLOOM” MEDIA FINORA AVEVA PRODOTTO SOLO SPOT E UNA MANCIATA DI DOCUMENTARI “SOCIALI” IMPEGNATI TRA DROGA, FOTOGRAFIA E DISAGIO PSICHICO. COME HA OTTENUTO IL CONTRATTONE PER LA SERIE SUL PREGIUDICATO EX “RE DEI PAPARAZZI”? A PROPOSITO, DOVE SONO LE NUOVE SCOTTANTI “VERITÀ” CHE “FURBIZIO” AVEVA MINACCIATO DI RIVELARE? IL 29 DICEMBRE AVEVA PROMESSO: "CI VEDIAMO A GENNAIO". QUALCUNO HA SUE NOTIZIE?

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI FINIRA' COME GIANFRANCO FINI, CON IL SUO “CHE FAI MI CACCI"? SEMBRA CHE IL GENERALE PUNTI A FORZARE LA MANO A SALVINI FINO A FARSI ESPELLERE - IL VICESEGRETARIO DELLA LEGA, IN QUOTA X MAS, NEI PROSSIMI GIORNI (FORSE GIÀ DOMANI) INCONTRERÀ IL SUO SEGRETARIO PER UN CHIARIMENTO DOPO GLI SCAZZI DELLE ULTIME SETTIMANE. CHE FARÀ L'EX TRUCE DEL PAPEETE? CACCERÀ IL MILITARE SCRIBA DEL “MONDO AL CONTRARIO”? SICURAMENTE CI SARÀ UNA "RESA DEI CONTI" - IL BAROMETRO DEL "VAFFA" DA' AL 50% L'IPOTESI DI UN ADDIO...

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…