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IL DIVANO DEI GIUSTI – NELLA GIORNATA CONTRO LA VOLENZA ALLE DONNE, “CINE 34” PROPONE L’EROTICO CON PRETESE “IL MACELLAIO”, CON ALBA PARIETTI CHE LA VIOLENZA DEL MASCHIO BRUTALE SE LA COSTRUISCE DA SÉ ADESCANDO A CASA SUA IL MACELLAIO MIKI MANOJOVIC – IERI SERA MI SONO VISTO LE PUNTATE 7 E 8 DI ROMULUS, CON SILVIA CALDERONI COME LUPA DE ROMA. È UNA NUOVA FERRI, PER NON DIRE UNA NUOVA MAGNANI, IN VERSIONE PIÙ FLUIDA O MENO FEMMINILE, MA MOLTO FIERA…

 

Marco Giusti per Dagospia

 

silvia calderoni lupa in romulus

Stasera preparatevi qualche alternativa, perché la tv non offre molto. Che so, qualche vecchia cassetta dei programmi di Nonno Ugo, un ripasso del Caligola di Tinto Brass. Ieri mi sono visto, e ve le consiglio, le puntate 7 e 8 di “Romulus” di Matteo Rovere con Silvia Calderoni come Lupa de Roma con zazzera bionda tagliata col coltello, petto nudo, sguardo fulminante.

silvia calderoni ouverture of something that neved ended 11

 

L’avevamo appena salutata come eroina della saga GucciFest in vespa per le strade di Roma e ce la ritroviamo nel ruolo che un tempo fu di Gabriella Ferri (“Remo e Romolo, due figli di una lupa” di Pingitore). In qualche modo Silvia Calderoni, complice le due serie tv, è una nuova Ferri, per non dire una nuova Magnani, in versione certo più fluida o meno femminile, ma certo molto fiera.

 

 

romulus

Sarebbe molto piaciuta, al di là della magrezza, a Fellini. “Romulus”, che mi sembra un’operazione molto riuscita, ha trovato in lei, magari, un personaggio troppo forte rispetto allo stesso protagonista o alla vestale-guerriera della pur bravissima Marianna Fontana che in queste ultime puntate non ha avuto modo di sviluppare molto, mentre la Calderoni e il cattivo Spurius di Massimiliano Rossi si pappavano la scena.

 

prova a prendermi 2

Stasera insomma, c'è lo stravisto “Prova a prendermi” di Steven Spielberg con la coppia Leonardo Di Caprio-Tom Hanks, ma ci sono anche Christopher Walken e Nathalie Baye, su Iris alle 21. Cine 34 alle 21, al posto di qualche cosa di più vintage, lancia il modesto “E’ nata una star” con il giovane Pietro Castellitto, proprio lui, come star emergente del porno.

piccoli crimini coniugali 1

 

Anche se la seconda ondata del Covid ha un po’ limitato il successo di Castellitto junior, che avrebbe dovuto beneficiare del suo ruolo in “Freaks Out” di Mainetti a Natale e del successo a Venezia suo primo film da regista, va detto che è un attore-regista assolutamente emergente in questo maledetto 2020. E non così lontano e distante dalle forti figure paterne e materne.

 

Il caso vuole che stasera vadano in onda anche altri due Castellitto-movie, anche se Senior. Prima, Rai Movie, “Piccoli crimini coniugali” diretto da Alex Infascelli con la coppia Buy-Castellitto, che ricordo interessante ma non riuscitissimo quindi da rivedere, tratto da un romanzo di Eric - Emmanuel Schmitt, è un thriller familiare a due voci un po’ alla Carnage o a alla Venere in pelliccia, che prevede una serie continua di colpi di scena e di ribaltamenti di campo.

cristiana capotondi nome di donna

 

piccoli crimini coniugali

La situazione di partenza è il ritorno a casa di lui, Sergio Castellitto, che, a causa di un piccolo incidente, non ricorda più nulla, soprattutto non ricorda né di essere un affermato scrittore né di essere sposato da anni con la stessa donna. Che ora è un’estranea. Lei, Margherita Buy, accudente, cerca di spiegargli chi è e cosa faccia nella vita. E cerca di raccontargli come stanno le cose fra di loro. In fondo sono una coppia che vive insieme da anni. Solo che, magari, lui finge, anche se non sappiamo bene da quando abbia ripreso la memoria, ammesso che l’abbia davvero perduta.

 

non ti muovere

Un po’ più tardi, su Cine 34 alle 00, 35, va invece in onda lo stracult “Non ti muovere”, diretto dal padre Sergio e scritto dalla madre Margareth Mazzantini (Premio Strega 2002), con Penelope Cruz, lo stesso Sergio Castellitto, Claudia Gerini. Un film che venne un bel po’ snobbato dalla critica, ma che funzionò molto bene col pubblico.

miki manojlovic alba parietti aurelio grimaldi il macellaio 1

 

Prima o poi dovremo farci i conti, criticamente, con la Castellitto Family, anche perché non capita spesso una produzione creativa così intrecciata e complessa di libri-film-temi nati sotto lo stesso tetto.

 

il macellaio

Se Rai Uno, nella giornata contro la violenza alle donne, manda in onda alle 21, 50 “Nome di donna” di Marco Tullio Giordana con Cristiana Capotondi, un film che non ho visto e mi taccio, Cine 34 alle 23 propone, non credo sullo stesso tema, l’erotico con pretese “Il macellaio” diretto da Aurelio Grimaldi con Alba Parietti che la violenza del maschio brutale se la costruisce proprio da sé adescando a casa sua il macellaio Miki Manojovic.

alba parietti – il macellaio 3

 

Un operatore mi ha raccontato di aver partecipato alle riprese della prima versione del film, diretta da Tinto Brass e sempre con la Parietti, si doveva chiamare “Tenera è la carne”. Ma il film venne interrotto per la morte del produttore, e tutto il progetto passò a Aurelio Grimaldi, anche perché Tinto e Alba avevano litigato di brutto.

Detto questo, forse, non era proprio il giorno giusto per mandare in onda questo film (faccio il moralista, eh?). le cose migliorano nella notte.

 

il mucchio selvaggio

Rete 4 all’1, 10 presenta il classico “Il giustiziere sfida la città” di Umberto Lenzi con Tomas Milian, Joseph Cotten, Maria Fiore, Femi Benussi. Un film famoso perché il personaggio di Milian si chiama Rambo prima del Rambo di Stallone.

 

tomas milian, mario piave il giustiziere sfida la citta

“Il nome”, disse Lenzi qualche anno fa, “fu suggerito dallo stesso Milian, che in America aveva letto casualmente un romanzo, First Blood, dal qualche, qualche anno dopo, venne tratto il film con Stallone. Il mio film fu incredibilmente girato col titolo Rambo sfida la città, poi cambiato dalla Medusa, che lo trovava assurdo. La stessa casa distribuì poi Rambo battendo ogni record d’incasso: c’est la vie!” .

 

 

il mucchio selvaggio

 

Iris alle 2, 40 spara addirittura uno dei miei film preferiti di sempre, “Il mucchio selvaggio” di Sam Peckinpah con William Holden, Ernest Borgnine, Robert Ryan, Warren Oates. Lo conosco a mente, ma ogni volta me lo rivedo.

 

Difficile fare di meglio. Rai Movie alle 2, 40 presenta un film che non conosco e mi incuriosisce, “Lacrime delle Dolomiti di Sesto” diretto da tal Hubert Schonegger con Thomas Prenn, Florian Sumerauer, con ragazzi tedeschi e italiani al fronte sulle Dolomite durante la Grande Guerra. Non ne so assolutamente nulla.

 

lacrime delle dolomiti di sesto 1

Ricordo invece bene, e lo rivedrei volentieri, “Privilege” di Peter Watkins con Paul Jones e la bellissima modella inglese Jean Shrimpton, dove una rockstar di successo diventa lo strumento di un’Inghilterra finita in mano alla dittatura della Chiesa.

 

Peter Watkins al tempo era un regista importantissimo e in prima linea per sperimentalismo e scrittura televisiva, in Rai passò il suo favoloso “La battaglia di Culloden” che era una sorta di telecronaca di una celebre battaglia commentata come una diretta tv. “Privilege”, prodotto da una major come la Universal, andrà in onda alle 4, 55.  Finaccia, eh?

privilege 1

 

Solo per i fan di Vittorio Gassman noto che alle 5, 25 Cine 34 lancia un da me mai visto “Giovanni dalle Bande Nere” di Sergio Grieco con Gassman e Anna Maria Ferrero. Che rabbia…

 

silvia calderoni ouverture of something that neved ended 10silvia calderoni ouverture of something that neved ended 2e’ nata una star 3silvia calderoni ouverture of something that neved ended 6silvia calderoniil macellaio 3SILVIA CALDERONI giovanni dalle bande nere penelope cruz non ti muoverenon ti muovereprova a prendermi 1lacrime delle dolomiti di sestoe’ nata una star 2il giustiziere sfida la cittail giustiziere sfida la citta miki manojlovic alba parietti – il macellaio cristiana capotondi nome di donna alba parietti – il macellaio 9e’ nata una star 1alba parietti – il macellaio 7e’ nata una starprova a prendermigiovanni dalle bande nereprivilegeprivilege 2

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