2020divanogiusti2611 valeria marini bambola

IL DIVANO DEI GIUSTI – QUESTO “ELEGIA AMERICANA”, CON AMY ADAMS, GLENN CLOSE E UN CERTO GABRIEL BASSO CHE SEMBRA CALENDA, È PEGGIO DI COME NE PARLAVANO I CRITICI AMERICANI. UN DISASTRO – PER FORTUNA POSSIAMO RIFARCI GLI OCCHI CON UN SUPERCAPOLAVORO VOLUTAMENTE TRASH DELL’EROTISMO EUROPEO DOVE ANCHE LE ANGUILLE DI COMACCHIO FANNO LA LORO PARTE. STO OVVIAMENTE PARLANDO DI “BAMBOLA” DI BIGAS LUNA CON VALERIA MARINI – VIDEO + FOTOGALLERY STRACULT

 

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

elegia americana

Ieri sera mi dico: vediamo se è davvero così brutto come dicono tutti questo “Elegia americana”/”Hillibilly Elegy” di Ron Howard con Amy Adams, Glenn Close e certo Gabriel Basso come protagonista nei panni di J.D.Vance, autore anche del libro, che si può vedere su Netflix proprio da ieri.

 

elegia americana 2

Siamo sui monti Appalachi, nel Kentucky, alle prese con una famiglia un po’ cafona, anche se hillibilly è il cafone di montagna, la nonna è Glenn Close, la mamma alcolizzata e troppo disponibile con i maschi locali è Amy Adams, mentre il figlio, il giovane avvocato J.D. Vance, che studia a Yale, è questo Gabriel Basso che sembra un po’ Calenda.  

elegia americana 3

 

Niente, dopo quindici minuti di banalità e di noia mortale non potevamo che chiudere. Questo “Elegia americana” è decisamente peggio di come ne parlavano i critici americani.

 

Un disastro. Anche perché spreca il talento di due grandi attrici. Non ve lo consiglio.

 

slow west

Ieri sera mi sono buttato su Mubi vedendo un bellissimo recente western neozelandese con Michael Fassbender, “Slow West”, atmosfere un po’ Jim Jarmusch un po’ Nick Cave, storia minima, scenari perfetti e incontaminati della Nuova Zelanda. Ho rivisto anche una ventina di minuti dell’”Impero dei sensi” di Nagisa Oshima, sempre su Mubi.

 

E ho scoperto che la meravigliosa Eiko Matsuda, la protagonista del film nel ruolo di Abe Sada, è morta di tumore al cervello nel 2011. Non lo sapevo.

 

impero dei sensi 21

 

Quando la conobbi, ormai 35 anni fa, si era operata al cervello proprio per un tumore, e copriva la ferita in testa con un ciuffo di capelli. Leggo sul New York Times proprio in questi giorni che sembra un film costruito sulla pandemia e la quarantena, visto che i due amanti stanno chiusi fino alla morte per isolarsi dalla follia del fascismo e del militarismo giapponese che porterà alla guerra. Non ci avevo pensato.

elena sofia ricci – rita levi montalcini 2

 

A proposito di ciuffi e di figure femminili forti, stasera non so se consigliarvi la fiction di Rai Uno, alle 21, 25, super-edificante “Rita Levi Montalcini” diretto dall’ottantenne Alberto Negrin con Elena Sofia Ricci nel ruolo della protagonista. Probabile che faccia il botto.

bingo bongo

 

Potete anche vedere un bel film carcerario con Mel Gibson, “Viaggio in Paradiso” di Adrian Grunberg, Iris alle 21, dove fa il criminale finito nel pesantissimo carcere messicano di El Pueblito e viene salvato, umanamente, da un bambino di nove anni. Sob.

viaggio in paradiso

 

Su Cine 34 alla stessa ora c’è anche un superclassico di celentano come “Bingo Bongo” di Pasquale Festa Campanile con supercast, Carole Bouquet, Felice Andreasi e Enzo Robutti.

downsizing 2

 

Su Canale 20, alle 21, 05, il fantascientifico sociologico “Downsizing” di Alexander Payne con Matt Damon in un mondo dove la risposta scientifica alle crisi mondiali è farsi ridurre a dimensioni minuscole. Lo trovo, in fondo, il film meno riuscito di Payne.

 

 

 

quello che so sull’amore

Su Rai Movie alle 21, 10, c'è “Snowden”, ottimo film di Oliver Stone  con Joseph Gordon-Levitt. Ottimo sì, ma credo di essermi addormentato in sala. Ricordo che cercai di farmi piacere il film in assoluto più stroncato dalla critica americana di Gabriele Muccino, “Quello che so sull’amore”, vedibile stasera su La5 alle 21. Solo il 4% su RottenTomatoes. Tra le critiche vi cito quella più divertente: “Smarmy. Dopey. Sloppy. Lazy. Creepy. Tone-deaf. Predictable. Embarrassing. Lousy”. La traduzione è facile.

 

valeria marini e le anguille in bambola

Eppure ha un cast super. Gerard Butler, Jessica Biel, Catherina Zeta Jones, Dennis Quaid, Uma Thurman. Ma credo che per la fase del Muccino americano sia stato veramente il flop che gli ha compromesso la carriera a Hollywood.

 

valeria marini bambola 1

 

 

Per fortuna possiamo tutti rifarci gli occhi su Cine 34 alle 23 con un supercapolavoro volutamente trash dell’erotismo europeo dove anche le anguille di Comacchio fanno la loro parte. Sto ovviamente parlando di “Bambola” di Bigas Luna con Valeria Marini che vive in un barcone-cas-trattoria sul fiume.

 

Con lei ci sono Anita Ekberg come mammà un po’ alcolista un po’ mignotta, Stefano Dionisi come fratello gay biondo nella sua più imbarazzante interpretazione di sempre, Jorge Perrugoria, maschio dalle idee chiare (alle donne devi dare minchia, minchia, minchia e botte”) come compare di cella violento di tal Settimio, Manuel Bandera, già fidanzato di Bambola ma anche del fratello.

 

 

valeria marini e la mortadella in bambola 2

Quando il supermacho Perrugoria uscirà di galera andrà proprio da Bambola con il pisello in mano e poche idee ma chiarissime in testa. Acchiappa Bambola, via le mutande, e se la lavora con le anguille nella scena clou del film di fronte a un pubblico allibito. Resta in assoluto il miglior film della Marini, il più divertente, il più scatenato.

impero dei sensi

 

Ripresi per Blob i fischi, le risate, gli applausi di una clamorosa prima a Venezia del film con la Marini presente. Poi, con Tatti Sanguineti incontrammo il produttore esecutivo del film, Massimo Ferrero alias Viperetta e ci spiegò come aveva salvato il film… Salvato…

 

 

Sarei molto curioso di vedere, su Rai 4 alle 23, 55, il recentissimo “Vita segreta di Maria Capasso” di Salvatore Piscicelli, il regista di “Le occasioni di Rosa”, con Luisa Ranieri protagonista nei panni di una tranquilla borghese, improvvisamente vedova con tre figli, pronta a far tutto per loro, che diventa prima amante di un tipaccio, poi trafficante di coca per lui. Sembra che in sala abbia incassato 46 mila euro.

 

il bandito dagli occhi azzurri 2

 

Fra i film della serata, noto su Cine 34 alle 00, 40 “Il bandito dagli occhi azzurri” di Alfredo Giannetti con Franco Nero, Dalila Di Lazzaro e un giovane Fabrizio Bentivoglio. Su Rai Uno all’1, 05 lo spionistico stracultissimo “Agguato sul Bosforo” firmato da Luigi Batzella col nome di Paul Hamus. Mai visto, ahimé.

 

agguato sul bosforo3

Cast da paura, con tal John Braun alias Gino Turini, Alfredo Rizzo, già spalla di Macario, con parrucchino terribile, il nero peruviano adorato da Fellini, Dakar, il barbuto Osiride Pevarello, il grosso pacioso Mimmo Poli, il pelatone Livio Lorenzon. Leggo, sul sito il Davinotti, “girato e montato talmente male e in assoluto spregio della continuity da risultare a tratti imperscrutabile”. Quindi imperdibile! Spero che sia lo stesso Stefano Coletta, direttore di Rai Uno, a scegliere i film della notte della rete, perché sono delle perle stracult assolute.

 

 

 

 

la prima notte di quiete 1

Rai Movie all’1, 50 lancia invece un cult italiano ormai un po’ ovvio, “La prima notte di quiete” di Valerio Zurlini con Alain Delon, Giancarlo Giannini, Lea Massari, Renato Salvatori, Sonia Petrovna. Piaceva tanto a certi critici che ricordo il grosso, proprio grosso grosso, Natalino Bruzzone di Albenga, che all’epoca si era comprato un cappotto cammello come Delon e nella zona, mi disse Antonio Ricci di “Striscia”, lo avevano ribattezzato Natalon Delon. Su Natalon Delon e il suo cappotto cammello vi lascio.

valeria marini bambola 2eiko matsuda l'impero dei sensi quello che so sull’amore 1valeria marini bambola la prima notte di quietejoseph gordon levitt snowden 1eiko matsuda l'impero dei sensi valeria marini bambolaviaggio in paradiso 1 bingo bongo1joseph gordon levitt snowdenstefano dionisi e valeria marini in bambola agguato sul bosforo 2elegia americanaelena sofia ricci – rita levi montalcinidownsizingvita segreta di maria capasso 2quello che so sull’amore 3impero dei sensivita segreta di maria capassoil bandito dagli occhi azzurri

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?