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IL DIVANO DEI GIUSTI – STASERA A PARTE I SOLITI FILMONI UN PO’ STRAVISTI ALLE 21, SULLA BENEMERITA ‘CINE 34’ PASSA “SONO UN FENOMENO PARANORMALE”, INCREDIBILE FILM DI SERGIO CORBUCCI CON PIPPO BAUDO E GIUCAS CASELLA COME SE STESSI – GRANDE PASSAGGIO ANCHE QUELLO DELLA COMMEDIA SEXY A EPISODI “QUELLE STRANE OCCASIONI” – IN SECONDA SERATA ALTRE DELIZIE A COMINCIARE DA “ECSTASY”, IL SOFT CON MOANA DIRETTO DA LUCA RONCHI – VIDEO

 

 

 

Marco Giusti per Dagospia

les miserables di lady li

 

Che vediamo oggi? Wow! Con la riapertura delle sale, tornano anche gli incassi dei film. Leggiamo quindi che ieri, primo giorno di programmazione, i film più visti sono stati il bellissimo “I miserabili” di Lady Ly, 1.182 euro per 261 spettatori, “Favolacce” dei fratelli D’Innocenzo, 819 euro per 158 spettatori e “Bad Boys for Life” con 771 euro per 145 spettatori. E’ una tiepida riapertura, ma se i film sono buoni, perché non andarci…

 

pippo baudo alberto sordi sono un fenomeno paranormale

Se invece volete rimanere sul divano, stasera , vi avverto che, a parte, i soliti filmoni un po’ stravisti alle 21, “Troy” di Wolgang Peterson con Brad Pitt, Eric Bana e Diane Kruger su Canale 20, “Borg McEnroe” di Janus Metz Pedersen con Shia LaBoeuf e Sverrir Gudnason su Rai Movie, “Cado dalle nubi” di Gennaro Nunziante con Checco Zalone su Canale 5, “Wolverine” di James Mangold con Hugh Jackman su Nove, vedo che sulla benemerita Cine 34 alle 21, 10 passa “Sono un fenomeno paranormale”, incredibile film di Sergio Corbucci, scritto da Gianni romoli e Bernardino Zapponi con Alberto Sordi alle prese con i fenomeni del paranormale tra Giucas Casella e Roberto Giacobbo.

 

quelle strane occasioni 2

Così, tra una Eleonora Brigliadori dei bei tempi, Elsa Martinelli, vai di Pippo Baudo e di Giucas Casella come se stessi. Ma c’è pure il guru Babascò, se non ricordo male. Al mio amico Giovanni Buttafava Corbucci propose il ruolo poi preso da Gianni bonagura.

 

Giovanni si vergognò di farlo, dopo “Bianca” di Nanni Moretti… Trashissimo, bellissimo. C’è anche il lontanissimo “Shenandoah. La Valle dell’onore”, diretto dal rozzo Andrew McLaglen con un copione di James Lee Barrett e la fotografia di William Clothier. James Stewart come padre di un gruppo di ragazzi allevatori in quel della Virginia che cerca di essere neutrale durante la Guerra di Secessione, è grandioso.

 

 

moana pozzi ecstasy

Ma il cast di fusti del tempo della Universal, Doug McClure, Glenn Corbett, molto meno. Per fortuna ci sono anche le deliziose Rosemarie Forsyth e Katharine Ross, allora giovanissima. La ritroveremo stanotte alle 3 di notte su Iris nel terrificante thriller Universal diretto da Curtis Harrington “Assassinio al terzo piano” assieme a Simone Signoret e James Caan. Non lo vedo da allora, proprio come “Shenandoah”, ma questo mi sembrò un grande film. In seconda serata, invece, vedo che passano altre delizie per il pubblico più attento.

 

A cominciare da “Ecstasy”, il soft con Moana Pozzi diretto da Luca Ronchi, allora assistente di Mario Schifano e suo fidanzato, si diceva. E’ un film sulla coca, visto che la storia è ripresa dal romanzo di Arthur Machen “Polvere bianca”, e molto interno alla vita di Moana, con tanto di Virna Anderson e di Rocco Siffredi allora noto come Rocco Tano. Moana venne doppiata da un’altra attrice e per protesta non ricordo più dove si incatenò. Grande passaggio anche quello della commedia sexy a episodi “Quelle strane occasioni”, Cine 34 alle 23, 05.

 

shenandoah. la valle dell’onore

Famoso per l’episodio diretto da Luigi Comencini, scritto da Rodolfo Sonego, con Alberto Sordi prelato romano che rimane chiuso una domenica d’agosto in ascensore con la bellissima e provocantissima Stefania Sandrelli. E’ effettivamente un capolavoro di storia, di recitazione e di regia. Sordi è una meraviglia nel suo approffitare dell’occasione e nell’uscirne indenne, come se niente fosse.

 

quelle strane occasioni

E’ famoso anche, però, per l’episodio “Italian Superman” con Paolo Villaggio, squallido venditore di castagnaccio in germania, che scopre di avere un capitale tra le gambe e diventa un performer di sesso nei locali a luci rossi assieme alla moglie, Valeria Moriconi. Firmato “anonimo” sui titoli di testa del film, si seppe da subito che il regista era Nanni Loy.

 

quelle strane occasioni 1

Su questo film partirono gli strali di un allora combattivo Nanni Moretti che lo bollò di infamia assoluta. “Gente come Nanni Loy accusa i critici di essere seriosi e severi coi film comici, i critici dei quotidiani sono, invece, da sempre troppo generosi”. Personalmente l’ho sempre trovato divertente, anche se Valeria Moriconi nuda era davvero un po’ hard all’epoca. L’episodio di Nino Manfredi diretto da Luigi Magni era invece il più tranquillo e dimenticabile di tutti.

 

assassinio al terzo piano

Dopo mezzanotte, attenti che arrivano dei capolavori come “Emanuelle Nera n.2” di Bitto Albertini, Cielo tv alle 00, 30, e “Cannibal Ferox” di Umberto Lenzi su Cine 34 all’1,05. Il primo, malgrado il titolo, non è affatto il sequel del film con Laura Gemser, finita tra le braccia di Joe D’Amato, perché al suo posto c’è certa Shulasmith Lasri presentata col nome di “Emanuelle Nera”.

 

maciste contro i mongoli

Albertini le mette a fianco Angelo Infanti, Don Powell, Sharon Lesley. La ragazza è una fotomodella che cerca di ricostruire il suo passato sanguinoso durante la guerra in Libano. La cura Angelo Infanti, medico, ma ci sono in mezzo anche l’amica Dagmar Lassander, la nipotina del medico e una serie di flashback scoperecci. Mai visto.  Poco adatto ai tempi, direi.

cannibal ferox

Non parliamo poi di “Cannibal Ferox”, terzo e ultimo film cannibal di Umberto Lenzi, che ebbe un successo incredibile in tutto il mondo. La storia è sempre quella della ragazza che va alla ricerca del fratello, finito tra i cannibali. Ci sono di mezzo Zora Kerowa, il cattivissimo Giovanni Lombardo Radice nel film della sua vita (o sbaglio?) e Lorraine De Selle.

 

quelle strane occasioni episodio italian superman

Il film ha fan in tutto il mondo. Se non riuscite a dormire alle 2, 40 su Cine 34 parte “Maciste contro i mongoli” di Domenico Paolella con Mark Forrest e José Greci, alle 3, 10 “Assassinio al terzo piano” di Curtis Harrington su Iris.

 

sono un fenomeno paranormale

Alle 19, 20 bello scontro tra uno dei film più belli di Alberto Sordi, “lo scapolo” di Antonio Pietrangeli su Cine 34, e il classicone di Mario Mattoli “Totò, Fabrizi e i giovani d’oggi” su Rai Movie. Se non lo avete mai visto, devo dire che il primo tempo de “Lo scapolo” è una delle regie più belle e sofisticate di tutta la commedia all’italiana. Pietrangeli era meticoloso, eccessivo, insicuro, dicono tutti, ma aveva un grande stile.

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