checco zalone helen mirren la vacinada

IL DIVANO DEI GIUSTI - IL NUOVO VIDEO DI CHECCO ZALONE È UNA MERAVIGLIA. IL TESTO È SCORRETTO (COME ALTRO POTREBBE ESSERE?), MA GRAZIE ALLA PRESENZA DI HELEN MIRREN CHE FLIRTA CON LUI, STAVOLTA LA SCORRETTEZZA È SOLO PARTE DELLA COMICITÀ. NON ROMPETE, DAI" – LA SERATA DA PRIMO MAGGIO DI RAI 3 VEDE 'LOVELACE', LA PRIMA PARTE DI “NOVECENTO” CHE SFIDA “L’ESORCICCIO. DA RIVEDERE ANCHE “WILLY SIGNORI E VENGO DA LONTANO” DI FRANCESCO NUTI - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

checco zalone ed helen mirren in 'la vacinada' 8

Che vediamo il Primo Maggio? Devo dire che il nuovo video di Checco Zalone, “La Vacinada” con Helen Mirren meravigliosa che balla nel Salento, che ha scatenato soprattutto gli inglesi, leggetevi “The Times”, da sempre pazzi della Puglia e della “honorary queen”, fa fatto la differenza.

 

E’ una meraviglia. Lo so che il testo è scorretto (come altro potrebbe essere?), ma grazie alla presenza di Helen Mirren nella sua tenuta di Tiggiano che passa da contadina pugliese a fatalona (“It doesn’t matter if in the morning I find your smile on my bedside table … You’re the queen, the only goddess") che flirta con lui, stavolta la scorrettezza è solo parte della comicità. Non rompete, dai.

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Per il resto, stasera, non c’è moltissimo. Punterei, anche se non ha grande fama né appoggio critico, su “Lovelace” di Robert Epstein e Jeffrey Frideman, Cielo 23, 05, con Amanda Seyfried nei panni scarsi di Linda Lovelace, la celebre attrice che rivoluzionò l’hard con “Gola profonda”. Non ci somiglia molto, però. Ci sono anche Hank Azaria come Gerald Damiano, James Franco, Juno Temple, Peter Saarsgard, Bobby Cannavale e Sharon Stone.

 

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Se puntate ai film più ovvii, vedo che su Cine 34 alle 21 danno il buon western di Giuseppe Colizzi, ma iniziato da Romolo Guerrieri “La collina degli stivali”, terzo e ultimo film della coppia Bud Spencer-Terence Hill come Cat e Hutch, anche se non sono proprio una coppia. Tanto che nei trailer americani il film viene lanciato con la coppia bianco-nero Terence Hill e Woody Strode e la scritta “Death comes in two colours” e Bud Spencer è presentato come uno degli attori assieme a Lionel Stander, Victor Buono e a Eduardo Ciannelli. Molto popolare comunque, al tempo, ma l’impianto del film di Colizzi è ancora molto tradizionale, anche se vanta l’arrivo nello spaghetti western di grandi attori americani, e una folle ambientazione circense dove i maestri Zamperla e Dell’Acqua si mostrano in tutto il loro splendore di acrobati.

 

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Su Iris alle 21 “Delitto perfetto” di Andrew Davis con Michael Douglas, Gwyneth Paltrow e Viggo Mortense, remake non riuscitissimo ma piacevole del capolavoro di Alfred Hitchcock. Non ho mai visto questo revenge movie franco-americano scritto e prodotto da Luc Besson nel pieno delle sue voglie espansionistiche, “Colombiana” di Olivier Megaton con Zoe Saldana killer di alto livello a caccia degli assassini dei genitori, Amanda Sternberg, Jordì Molla.

 

Ottima commedia francese “Grandi bugie tra amici” di Guillaume Canet con François Cluzet, Marion Cotullard, Gilles Lellouche, Benoit Magimel, Rai Movie alle 21, 10.

 

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Per i vecchi fan c’è sempre il favoloso “La storia infinita” di Wolfgang Peterson, Paramount alle 21, 10, con Noah Hathaway, Barret Oliver, Tami Stromach e guai a dire che il cagnone pupazzo è terrificante. Per i nostalgici del cinema erotico vedo che rifanno “Vacanze per un massacro”, thriller erotico di Fernando Di Leo con Joe Dallesandro diciamo non lucidissimo, Lorraine De Selle, Patricia Behn e Gianni Macchia, poverissimo thriller erotico ancora funzionante, Cielo 21, 15.

 

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I film operaistici o adatti al Primo Maggio Rosso e Proletario sono il triste ma civilissimo “Un posto sicuro” di Francesco Ghiaccio, Rai Storia alle 21, 20 con Marco d’Amore, anche produttore, Giorgio Colangeli come il vecchio padre malato per colpa della fabbrica del nord dove ha lavorato tutta la vita respirando veleni, e Matilde Gioli, “In questo mondo libero” di Ken Loach, Tv2000 alle 21, 20, e il fondamentale documentario “Togliatti(grad)” di Federico Schiavi e Gianpiero Palombini sulla città russa dedicata a Togliatti, Rai Storia alle 23. Ci sarebbe anche, Rete 4 alle 21, 20, “Il compagno Don Camillo” di Luigi Comencini con Gino Cervi, Fernandel, Graziella Granata, presenza fissa nei film prodotti dal vecchio Rizzoli (e poi scomparsa…), Gianni Garko, Leda Gloria e Saro Urzì.

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In seconda serata, oltre a “Lovelace” vedo che c’è anche “La guerra dei Roses” di Danny De Vito, Rai Movie alle 23, 40, terribile commedia horror sul divorzio con Michael Douglas e Kathleen Turner da urlo. Il titolo più politicamente scorretto della serata è “Bingo Bongo” di Pasquale Festa Campanile, Rete 4 alle 23, 50, con Adriano Celentano novello Tarzan che viene dalla giungla in città, e la bellissima Carole Bouquet. Ci sono anche Felice Andreasi, Enzo Robutti. Celentano canta "Jungla Di Città" e "Uh Uh". La serata da Primo Maggio di Rai Tre vede all’1 di notte la prima parte di “Novecento” di Bernardo Bertolucci. Ormai davvero molto visto. Sfida senza paura la comicità trashissima de “L’Esorciccio”, Cne 34 all’1, 20, opera prima di Ciccio Ingrassia con Lino Banfi protagonista, Ciccio nei panni dell’Esorciccio e tal Ciccio Pasticcio, comichetto siciliano che fa una terribile imitazione di Franco Franchi solo per sfida del neoregista e neoproduttore Ciccio.

checco zalone ed helen mirren in 'la vacinada' 7

 

A tarda notte arrivano “Brutti, sporchi e cattivi” di Ettore Scola con Nino Manfredi, Maria Luisa Santella e un gruppo di caratteristi e generici brutti-sporchi-cattivi, appunto, La7 all’1, 45, il terribile “Nine” di Rob Marshall, Rai Uno alle 3, 25, versione musical da 80 milioni di dollari “Fellini 8 ½” diretta da Rob Marshall con Daniel Day Lewis nei panni di Marcello Mastroianni, Nicole Kidman, Kate Hudson, Penelope Cruz e Sophia Loren. In piccoli ruoli poco significativi, molti attori italiani alla ricerca di una posa. Andrebbe rivisto il film su Radio Alice e la Bologna del 1976 “Lavorare con lentezza” di Guido Chiesa, scritto da Wu Ming con Tommaso Ramenghi, Valerio Mastandrea, Claudia Pandolfi. Quando lo vidi a Venezia non mi convinse molto, magari oggi…

 

lovelace

Da rivedere anche “Willy Signori e vengo da lontano” di Francesco Nuti con Isabella Ferrari, Anna Galiena, Alessandro haber, Rete 4 alle 3, 50, il drammatico “Vesna va veloce” di Carlo Mazzacurati, Italia 1 alle 4, 15, con tereza Zaijckova, Antonio Albanese, Silvio Orlando. Tutto si chiude, Rai Movie alle 5, con il film che mandò a gambe all’aria la Titanus di Goffredo Lombardo, “Sodoma e Gomorra” di Robert Aldrich con Stewart Granger, sbagliatissimo, Anna Maria Pierangeli, sbagliatissima, e gli strepitosi Stanley Baker e Anouk Aimée come ambigui signori di Sodoma, anche se non si capisce mai quale fosse questo peccato che si commetteva a Sodoma…

lovelace 4

 

 

TESTO LA VACINADA

Tiene la zinna un poquito calada

ma non fa nada e non fa nada

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e la caviglia un pelito gonfiada

ma non fa nada e non fa nada

quando se mueve suave e sensual

parre che il femore è original

 

A mi me gusta bailare contigo

oh vacinada

io faccia a faccia sta veccia muchacha

immunizada

miro al tu cuerpo da cineteca

con l'anticuerpo dell'AstraZeneca

stanoche se freca

 

Vacinada

 

E non me importa che dice la gente

checco zalone ed helen mirren in 'la vacinada' 21

anche porque tanto tu non lo siente

no, non mi importa si trovo al mattino

el tu sorriso sul mi comodino

sei la regina, sei l'unica dea

porque si sa che a la guerra

ogni buco è trincea

 

Oh vacinada

io faccia a faccia sta veccia muchacha

immunizada

 

A mi me gusta bailare contigo

 

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novecento

 

francesco nuti son contento

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