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IL DIVANO DEI GIUSTI - PUPPA! ARIPUPPA! VEDERMI DA SOLO “IN VACANZA SU MARTE”, CAPOLAVORO TRASH DI QUESTO NATALE CON LA PANDEMIA 2020, CON LA COPPIA BOLDI-DE SICA, MI SEMBRA UN PO’ TRISTE. GIÀ GIRANO LE BATTUTE PIÙ TREMENDE, “MAMMA MIA!” DICE DE SICA CHIUSO IN BAGNO IN MEZZO A FETIDI TORMENTI, “È STATO COME CAVASSE UN DENTE DAR CULO!”. INSOMMA, LE MOGLI SONO ESCLUSE DALLA VISIONE – STASERA IL FILM PIÙ STRACULT IN ASSOLUTO È IL RARISSIMO E VOLGARISSIMO “DA SCARAMOUCHE OR SE VUOI L’ASSOLUZIONE BACIAR DEVI STO… CORDONE” – VIDEO

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

massimo boldi in vacanza su marte

Puppa! Aripuppa! Beh, vedermi da solo “In vacanza su Marte”, capolavoro trash di questo Natale con la pandemia 2020 diretto dal bentornato Neri Parenti, il king del cinepanettone doc, con la coppia Boldi-De Sica, mi sembra un po’ triste. Impossibile vederlo con mia moglie. Non ci casca più.

christian de sica in vacanza su marte

 

Già girano le battute più tremende, “Mamma mia!” dice De Sica chiuso in bagno in mezzo a fetidi tormenti, “è stato come cavasse un dente dar culo!”. O anche un ottimo scambio di battute. “Qualcosa si gonfia”- “E’ la prostata”. Insomma, le mogli sono escluse dalla visione di questo film.

 

francesco acquaroli fargo 4

O rischi di fare Natale e Capodanno solo davanti alla tv a sentirti Galli e Crisanti, altro che Boldi e De Sica. Magari un pomeriggio invitando un amico per il tè. Mah! Col tè le battute sulla prostata e le cacate non funzionano. Intanto ieri mi sono sparato le ultime puntate di “Fargo 4”. Trionfo di Francesco Acquaroli, passato da Samurai di Suburra a uomo d’ordine della mafia in America. E’ uno dei pochi attori che non esagera mai. Ma devo dire che ho molto amato anche il fumettistico Salvatore Esposito come fratello killer pazzo di Jason Schwartzman.

 

 

jessie buckley a proposito di rose

E’ un misto di Pietro Gambadilegno e di Oliver Hardy quando faceva il cattivo prima di far coppia con Stan Laurel. E Ben Whishaw avrebbe meritato una serie tutta sua. E le banditesse lesbiche erano favolose. E adoro Jessie Buckley, che potete vedere in questi giorni in “A proposito di Rose” e “Sto pensando di finirla qui”, ragazza di grande talento.

 

Stasera vi segnalo subito che il film più stracult in assoluto è “Da Scaramouche or se vuoi l’assoluzione baciar devi sto… cordone” di Gianfranco Baldanello con Stan Cooper alias Stelvio Rosi in coppia con Mario Brega, Franca Gonella e Dada Gallotti, Rete 4 alle 3 di notte. Rarissimo, volgarissimo.

da scaramouche or se vuoi l'assoluzione baciar devi sto… cordone 3

 

Stelvio Rosi, che era andato a vivere in Brasile e che è recentemente scomparso, mi disse che qui Mario Brega, nel ruolo di Quattropalle, diventato co-protagonista non si regolava. Faceva scherzi orrendi a tutti, era volgarissimo, si vantava di tutto.

 

da scaramouche or se vuoi l'assoluzione baciar devi sto… cordone 2

Attenti che per la prima volta in assoluto ha un buon ruolo, buono… si chiama Diarrea, tutto un programma, Rodolfo De Santis meglio conosciuto come Er Chiodo, caratterista felliniano doc, magrolino con terribile riporto, ve lo ricordate sicuramente come spettatore che tira un gatto morto a Alvaro nella sequenza del teatrino della Barrafonda in “Roma”.

 

da scaramouche or se vuoi l'assoluzione baciar devi sto… cordone

 

Lo chiamavano Chiodo un po’ perché era assillante (“Federico, famme lavora’…) un po’ perché ballava bene (er mejo chiodo de Roma…). Così mi disse il fidatissimo Nicola Di Gioia. Non mi perderei neanche “Song’e Napule” dei Manetti bros con Giampaolo Morelli, Alessandro Roja e Serena Rossi, finora il film più riuscito dei Manetti, aspettando “Diabolik” che chissà quando vedremo. Stasera lo trovate su Rai Due al posto di Stracult.

 

E non dico altro. Su Cine 34 vedo che parte una doppietta toscana, “I laureati” di Leonardo Pieraccioni alle 21 seguito da “Ovosodo” di Paolo Virzì, che ritengo ancora il suo film migliore. Su Rai Movie, invece, serata western, un po’ pasticciata però.

 

 

i laureati

Prima alle 21, 10 il classicone di Gianfranco Parolini “Indio Black, sai che ti dico…” con Yul Brynner, poi il serissimo e ottimo western realistico diretto e interpretato da Tommy Lee Jones “The Homesman”, alle 23, con una grande Hilary Swank, e infine il raro “Capitan Apache” di Alexander Singer, curioso western ispano-inglese di culto altissimo per i fan di Lee Van Cleef che vede il nostro eroe nei panni di Capitan Apache, una specie di investigatore indiano con cappellino da nordista, senza baffi e con parrucchino terrificante.

 

 

the homesman

È stato allevato dai bianchi dopo che la sua famiglia è stata massacrata. Indaga sulla morte del commissario agli affari indiani. Accanto all’eroe troviamo Stuart Whitman, ancora in forma, e la grande Carroll Baker nel suo unico spaghetti, un po’ sfiorita e pronta a cedere tra le braccia di Capitan Apache.

indio black, sai che ti dico

 

Scritto da Philip Yordan e Milton Sperling il film è diretto da un buon regista americano, Alexander Singer (“il tipo più strano che abbia mai incontrato”, dice Ricardo Palacios), ma non gode di grande reputazione tra i fan dello spaghetti classico. Personalmente lo ritengo al di sopra della media di questi prodotto ibridi.

 

hillary swank tommy lee jones the homesman

Il critico spagnolo Carlos Aguilar sostiene che è “uno dei film più strani della storia del cinema”, dove si confondono elementi diversissimi, “un intrigo poliziesco quasi chandleriano”, “una coppia di pistoleri omosessuali, una strega inquietante e una scena onirica totalmente da cinema fantastico”. Per l’occasione Lee Van Cleef canta pure la canzone dei titoli del film (un delirio) e il 45 giri, introvabile, venne inviato al fan club italiano dell’attore.

 

 

capitan apache 1

 

Su Rai 5 alle 21 riparte la saga di “Novecento” di Bernardo Bertolucci. Controlliamo la copia. Quella di Rai Movie mi sembrava scurissima malgrado i restauri. Adoravo alla sua uscita “L’esorcista 2-L’eretico” di John Boorman con Richard Burton, Max Von Sydow e Linda Blair, stasera su Rete 4 alle 00, 50, ma quando l’ho rivisto l'ho trovato un po’ lento rispetto al primo. Magari merita una terza visione più attenta.

 

 

 

 

psycosissimo

E’ un film complesso e difficile che ha poco a che vedere col primo. Ricordo un inizio favoloso con Max Von Sydow in Africa. Molto divertente “Psycosissimo” di Steno con la coppia Tognazzi-Vianello, Cine 34 alle 2, 35, parodia del celebre film di Alfred Hitchcock e uno dei migliori horror comici italiani.

 

Se rimanete su Cine 34 vi segnalo anche alle 4 di notte “L’angelo con la pistola” di Damiano Damiani con Tahnee Welch, Remo Gironi e Eva Grimaldi. E non posso che concludere con un bel western in Technicolor con Audie Murphy diretto da R.G.Springsteen, “Una pallottola per un fuorilegge”. Iris alle 4, 20. Buona notte.

ovosodo 1l’esorcista 2 l’eretico 3lee van cleef capitan apache raimondo vianello ugo tognazzi psycosissimo jessie buckley sto pensando di finirla qui 2l’esorcista 2 l’eretico 1a proposito di rosejessie buckley sto pensando di finirla qui leonardo pieraccioni maria grazia cucinotta i laureatiyul brinner indio black, sai che ti dicol’angelo con la pistolapsycosissimofargo 4 in vacanza su martein vacanza su marte l’esorcista 2 l’ereticosong’e napuleovosodocapitan apachecapitan apache 2in vacanza su marte 1 in vacanza su marte l’esorcista 2 l’eretico 2indio black, sai che ti dico 2ovosodo 2i laureati song’e napule 2una pallottola per un fuorilegge

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