romina power

IL DIVANO DEI GIUSTI - LA RARITÀ DELLA SERATA È “GLI INSAZIABILI” DI ALBERTO DE MARTINO, UN GIALLO HIPPY GIRATO IN AMERICA CON UNA GIOVANISSIMA ROMINA POWER. FU, UDITE UDITE, IL PRIMO NUDO (SOLO I SENI) DI ROMINA ALLORA DICIASSETTENNE IN UNA SCENA ACQUATICA NEL MONDO DEL CINEMA, ANCHE SE AVEVA FATTO DELLE FOTO DI NUDO PER LA RIVISTA EROTICA “SIR” NEL 1968, CIOÈ L’ANNO PRIMA: “MI CHIAMO ROMINA, HO SEDICI ANNI. MI PIACCIONO I FIORI, LA PUREZZA E IL SOLE. E’ LA PRIMA VOLTA CHE POSO NUDA. CIAO, ROMINA POWER”…

 

Marco Giusti per Dagospia

 

filippo scotti foto di bacco (2)

Che vediamo stasera? Beh, intanto, mi rivedrei un film italiano premiato ai David di Donatello ieri sera.

 

La cosa che mi stupiva di più seguendo i tweet ieri sera era che i twittaroli, presumo più giovani, quelli pazzi per Filippo Scotti o Aurora Giovinazzo, sembravano non averne visto nessuno di questi film.

 

Li trovate tutti o quasi, almeno quelli più grossi, sulle piattaforme.

 

RUSSELL CROWE LEONARDO DICAPRIO NESSUNA VERITA

Ma mi piacerebbe che si potessero vedere con la stessa facilità, al cinema o in streaming, anche le opere prime che ieri erano in cinquina. Tanto, guardate, stasera in prima serata in chiaro, non mi pare che siano grandi titoli da seguire.

 

Avete un thriller di Ridley Scott del 2008 su Iris alle 21, “Nessuna verità”, con Leonardo DiCaprio, Russell Crowe, la bellissima Golshifteh Farahani, Mark Strong.

 

i mostri oggi

O il modesto “I mostri oggi” di Enrico Oldoini, mischione di remake dei grandi classici e di nuovi episodi, con Abatantuono-Ferilli-Buccirosso-Bisio-Panariello, tarda rilettura del capolavoro di Dino Risi e poi del sequel di Risi-Monicelli-Scola, con tanto di Abatantuono che riprende ahimé il celebre Malconcio di Alberto Sordi, ma la prima risata scatta dopo un’ora con Bisio e Abatantuono nel ruolo di due vecchi comici che sbagliano funerale. Per fortuna c’è un’ottima apparizione a sorpresa di Enzo Cannavale.

 

dracula untold

 

Ci sarebbe anche “Dracula Untold”, Canale 20 alle 21, 05, diretto dall’esordiente irlandese Gary Shore, versione Marvelizzata, robusta, piena zeppa di effetti digitali e un po’ di grana grossa della storia, che parte proprio da quando il vecchio Conte Vlad detto simpaticamente l’Impalatore (indovina perché?), interpretato da un buon attore inglese, Luke Evans, abbastanza muscoloso, se la vedeva con i turchi in quel di Transilvania.

 

Insomma, a un certo punto, dopo che sta finalmente vivendo in pace da una decina d’anni e ha messo su famiglia con la bionda canadese Sarah Gadon, favorita di David Cronenberg, e un figlioletto, si ritrova un doppio problema. Un pauroso vampiro mangiacristiani su una montagna sperduta, interpretato con gran classe da Charles Dance, ormai universalmente noto come Tywin Lannister, e l’esercito turco, capitano da Dominic Cooper come sultano, alle porte del suo castello.

 

dracula untold 2

 

Il sultano vuole mille rampolli del regno di Vlad per farne dei soldati. Vuole anche il figlioletto del Conte. Non sia mai. Vlad preferisce farsi vampirizzare da Charles Dance e diventare un supereroe dai superpoteri per sconfiggere i turchi e salvare il suo popolo. Così impalerà centinaia di turchi. Ma tra il master vampire e il new vampire c’è una sorta di patto.

 

i mostri oggi.

Se Vlad non succhierà sangue per tre giorni di seguito, tornerà umano e il vecchio vampiro prenderà il posto che aveva nella caverna piena di scheletri e pessimi odori. Se lo succhierà, Vlad sarà segnato a vita e il vecchio vampiro tornerà a piede libero tra gli umani. La sceneggiatura firmata dai novellini americani Burk Sharpless e Matt Sazama, scritta quando il film doveva dirigerlo Alex Proyas, diciamolo subito, non è rispettosa della grande tradizione vampiresca della Universal.

 

dracula untold 1

Il povero Luke Evans, fresco di “Hobbit”, subentrato a un ancora più assurdo Sam Worthington, fa quello che può con i suoi dialoghi e mostra quando può i pettorali come un qualsiasi Superman prima di lanciarsi in un duello finale con Dominic Cooper. Sarah Gadon è un po’ sprecata, mentre Charles Dance si mangia tutti con un gran dialogo nella caverna, spiegando a Dracula che quello del vampiro non è che sia proprio un gran lavoro.

 

BRUCE WILLIS RED

“Red” di Robert Schwentke , canale 27 alle 21, 10, è un divertissement spionistico dove Bruce Willis, Morgan Freeman e Helen Mirren fanno i vecchi agenti segreti che tornano in azione. Ci sono anche Mary-Louise Parker, Richard Dreyfuss, John Malkovich e Ernest Borgnine. Gradevole.

 

“La verità negata” di Mick Jackson, Rai Movie alle 21, 10, è la ricostruzione di un processo che vede in azione l’ebrea-americana Rachel Weisz che cerca di smascherare un negazionista inglese filo-nazista, Timothy Spall, difesa da un grande Tom Wilkinson. La parte migliore non riguarda tanto il lato politico della vicenda, ovviamente verissima, quanto la descrizione accurata dello studio legale di Wilkinson e il suo muoversi nella causa legale. Estremamente affascinante e divertente. Attori favolosi.

 

la verita negata

Ricordate quando sembrava che si avverasse la profezia dei Maya sulla fine del mondo? Ecco, “21-12-2012”, girato da Jason Bourque solo un anno prima con A.J.Buckley, Jewel Staite, è una sorta di fantascientifico di serie B che lo racconta in maniera avventurosa.

 

Vedrei molto volentieri “Colossal” di Nacho Vigalondo, Rai 4 alle 21, 20, dove Anne Hathaway scopre di essere collegata mentalmente (po’ esse…) con una lucertola gigante che sta devastando Seoul. Mica male, eh? Ci sono anche Jason Sudekis e il grande Tim Blake Nelson, uno degli attori preferiti dei Coen.

 

i mostri

 

In seconda serata avete su Cine 34 alle 23, 05 il primo e unico “I mostri”, capolavoro di Dino Risi e della commedia all’italiana con Ugo Tognazzi e Vittorio Gassman. Grandi episodi, ma soprattutto trionfo dell’idea della commedia a episodi a spezzatino, cioè di durate diverse, cosa che Risi si era inventato e amava molto. Per girarlo, Risi lo scambiò con il meno interessante “Il maestro di Vigevano”, che finì diretto da  Elio Petri, per nulla adatto al genere, con Alberto Sordi protagonista.

 

Petri è infatti accreditato su “I mostri” come soggettista, mentre la sceneggiatura di entrambi i film era firmata da Age e Scarpelli. Qualche anno fa, vennero addirittura mostrati a Venezia in versione muta rimontati da Marco Risi, uscirono fuori due episodi che non vennero mai montati nel film. Dove saranno finiti?

 

i mostri oggi

Sono incuriosito da “Time Crises” di Nacho Vigalondo con Karra Elejade, Candela Fernandez, fantascientifico spagnolo con viaggio nel tempo, Rai4 alle 23, 10. Su Cielo alle 23, 15 torna la stangona nuda Sandra Wey nell’erotico torinese “Senza scrupoli” di Tonino Valerii, più a suo agio nello spaghetti western, dove la bella moglie di un ricco borghese torinese si innamora del suo violentatore malavitoso, Marzio C. Honorato, che era imboccato a casa sua mentre il marito era andato alla stadio a vedere la Juve…

 

 

doppio taglio 1

Ricordo piuttosto il giallone di Richard Marquand “Doppio taglio” con Glenn Close, Jeff Bridges, Peter Coyote, Robert Loggia, Rai Movie alle 23, 20. Glenn Close è l’avvocatessa di un ricco editore accusato di aver ucciso moglie e cameriera.

 

Su Iris alle 23, 40 avete uno dei migliori tra gli ultimi film di Roman Polanski, “Il pianista” con Adrien Brody, Thomas Kretschmann, Emilia Fox, Ed Stoppard. Inutile che vi dica quanto è bella “Robin e Marian” di Richard Lester, storia di due vecchi Robin Hood e Lady Marian interpretati da due ispirati Sean Connery e Audrey Hepburn, La7D alle 23, 45. Nel cast, spettacolare, trovate anche Robert Shaw, Richard Harris e Nicol Williamson.

la verita negata 1

Rai 5 alle 23, 45 propone un documentario su Kurt Cobain e Courtney Lowe intitolato, appunto, “Kurt e Courtney” e diretto da Nick Broomfield.

 

Il film più stracult della nottata è l’oscuro erotic movie di Jesus Franco, girato assieme a Julio Perez Tabernero, che firma la copia spagnola, “La coccolona”, più noto come “Midnight Party” o “Lady Porno” del 1975 con Lina Romay, la moglie e musa sempre nuda del vecchio Jesus, negli scarsi abiti di una spogliarellista al centro di una storia giallo che finirà in una megaorgia (yum yum).

MIDNIGHT PARTY.

 

Con lei ci sono anche Ramon Ardid, Yull Sanders, Nadine Focarde, Monica Swinn e lo stesso Jesus Franco, il “regista dal nome due volte blasfemo”, come lo chiamava il mio amico Teo Mora, Cielo alle 00, 45. Imperdibile.

 

Un bel po’ d’anni fa intervistai la coppia Jesus Franco e Lina Romay, davvero incantevole. Lui sosteneva che tutti i suoi film facevano schifo e per questo non li rivedeva mai. Era molto fiero, invece, delle 150 inquadrature che aveva girato per il “Falstaff” di Orson Welles. Ma credo che in questi film erotici, ne girava davvero a decine, il vero motore fosse Lina Romay.

 

patrick vive ancora 10

Molto divertente, invece, “Tutti contro tutti” di Rolando Ravello, Rete 4 alle 00, 50, con lo stesso Ravello, Kasia Smutniak, Marco Giallini, il grande vecchio del teatro popolare romano Stefano Alteri, favoloso nel suo scatenamento da parolacciume romanesco: “Attaccati al cornicione del cazzo”, “Porcoddue”, ecc. Non capimmo, allora, che Ravello aveva intuito la forza della commedia romana con tanti personaggi che lo porterà a scrivere il fondamentale “Perfetti sconosciuti”.

patrick vive ancora 7

 

La storia, ispirata alla realtà romana, vede una famiglia popolare romana che, dopo essere andata in massa alla prima comunione del figlio, si ritrova la casa occupata da altri morti di fame che non se ne vogliono andare. Giallini è un coinquilino infame. Notevole.

 

MIDNIGHT PARTY

Cultissimo anche il finto sequel dell’horror “Patrick” di Richard Franklin, cioè l’italianissimo “Patrick vive ancora”, diretto da Mario Landi con Gianni Dei che fa Patrick, steso come morto tutto il tempo, Mariangela Giordano, Carmen Russo, Sacha Pitoeff e Paolo Giusti. Gianni Dei è steso sul lettino con sguardo catatonico dopo che il padre, Pitoeff, gli ha dato una bottigliata in testa, e non lo riescono a svegliare neppure le bellone svestitissime Carmen Russo e Mariangela Giordano.

 

patrick vive ancora 6

Fino a qui niente di che. Diciamo. Ma poi, col suo super-potere da semi-morto Dei riesce a bollire vivo un politicante in piscina, impalare un altro, stuprare la Giordano con un attizzatoio, decapita la moglie, poi costringe l’infermiera, Anna Veneziano, a pratiche sessuali nella sua stanza. Sembra che il produttore, Gabriele Crisanti, scelse come protagonista Gianni Dei perché era senza soldi e l’attore entrò nella produzione senza conoscere il suo ruolo. Ultimo film di Mario Landi.

 

dove vai tutta nuda?

Rete 4 alle 3, 10 rilancia “Dove vai tutta nuda?” di Pasquale Festa Campanile, un delirio costruito per Maria Grazia Buccella senza una vera idea di storia con apparizioni eccellenti di Tomas Milian, Gastone Moschin e Vittorio Gassman. Iris alle 4, 05 ha un buon polar francese, “Il commissario Pellissier” di Claude Sautet con Michel Piccoli come Max, poliziotto d’altri tempi, Romy Schneider come la sua amica Lily, che fa la vita, Bernard Fresson, François Perier e Georges Wilson. Allora sembrò a tutti bellissimo.

follie di notte

 

Cine 34 alle 4, 15 torna su un celebre mondo movie erotico dove i numeri sono uniti da apparizioni sexy di Amanda Lear, “Follie di notte” di Joe D’Amato. Amanda ha sempre sostenuto che Joe D’Amato non le avesse spiegato bene che i numeri erano davvero molto spinti, alcuni, che dubito vedrete, sono addirittura hard.

 

Rete 4 alle 4, 40 si lancia in un rarissimo mélo d’altri tempi, “Madonna delle rose”, diretto da Enzo Di Gianni con Marco Vicario e Eva Nova, che era la moglie cantante di Di Gianni, Guglielmo Inglese, Ave Ninchi. Chiudo con un’altra rarità come “Gli insaziabili (Femmine insaziabili)” di Alberto De Martino, un giallo hippy girato in America con Robert Hoffman, la stupenda Dorothy Malone, John Ireland, Luciana Paluzzi, Nicoletta Machiavelli, Frank Wolff e una giovanissima Romina Power.

 

romina power nuda in gli insaziabili

La storia vede un rapporto torbido a tre tra una Romina Power lolitesca, la mamma Malone e un giornalista italiano, Hoffman, che indaga sulla morte di un amico star della pubblicità.

 

Fu, udite udite, il primo nudo (solo i seni) di Romina allora diciassettenne in una scena acquatica nel mondo del cinema, anche se sembra che avesse fatto delle foto di nudo per la rivista erotica “Sir” nel 1968, cioè l’anno prima: “Mi chiamo Romina, ho sedici anni. Mi piacciono i fiori, la purezza e il sole. E’ la prima volta che poso nuda. Ciao, Romina Power”. Subito dopo girerà con Jesus Franco il “famigerato” “Justine ovvero le disavventure della virtù”, il suo ultimo ruolo erotico. Dopo arriva Al Bano. Chiudo.

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