2022divano0507

IL DIVANO DEI GIUSTI - IN SECONDA SERATA VI SEGNALO SUBITO SU CINE 34 ALLE 23, 10 IL PREMIATISSIMO “DESERTO ROSSO” DI MICHELANGELO ANTONIONI - VEDO CHE C’È ANCHE UN CAPOLAVORO COME “CONAN IL BARBARO” DI JOHN MILIUS CON ARNOLD SCHWARZENEGGER, CANALE NOVE ALLE 23, 50 - IN SECONDA SERATA AVETE UNA PIOGGIA DI REPLICHE. A COMINCIARE DA “DESIDERIA: LA VITA INTERIORE” DI GIANNI BARCELLONI CIELO ALLE 23, 15… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia  

 

monica vitti deserto rosso

Che vediamo stasera? In chiaro stasera vedo che c’è poco in prima serata, ma in seconda vi segnalo subito su Cine 34 alle 23, 10 il premiatissimo “Deserto rosso” di Michelangelo Antonioni con Monica Vitti e Richard Harris, che venne cacciato dal set e andò a girare “Sierra Charriba” di Sam Peckinpah, quando si scontrò con Antonioni, e finì per dargli un pugno, visto che non voleva dirgli niente rispetto al suo ruolo: "Non mi chiedere perché, sei un attore. Fallo e basta”. Non scordiamo però che Mylène Demongeot si addormentò in sala a Venezia vedendo il film e quando si svegliò scoprì che era seduta accanto a Michelangelo Antonioni.

 

conan il barbaro 3

 Ma vedo che c’è anche un capolavoro come “Conan il barbaro” di John Milius con Arnold Schwarzenegger, Max Von Sydow, James Earl Jones, Sandahl Bergman, Ben Davidson, il primo e il migliore dei Conan possibili, Canale Nove alle 23, 50.  Senza scordare uno dei migliori film con Franco e Ciccio, “I due della legione” di Lucio Fulci con Alighiero Noschese, Rosalba Neri, Aldo Giuffré, Rete 4 alle 3, 30. E’ il primo film di Lucio Fulci come regista della coppia, perché fu il primo a ricostruire le regole basilari del gioco comico fra i due.

 

i due della legione 1

“Quando iniziarono le riprese due sceneggiatori [Corbucci e Grimaldi], che la Titanus ci aveva affiancato per revisionare il copione, volevano affidare il personaggio del mamo a Ciccio e del furbo a Franco. Intuii che bisognava invertire i ruoli e così invece di Ciccio e Franco bisognava scrivere Franco e Ciccio, A quel punto nacque la coppia Franchi e Ingrassia, basata sull’astuzia dell’uno contro l’imbecillità dell’altro; Ciccio ha nei confronti del mondo una posizione abbastanza lunare, ma anche Franco ha delle gag surreali. Il film, nel quale esordiva anche Noschese, fu girato tra la sfiducia totale e il più assoluto disprezzo per questo genere. Quando però uscì a Torino il 16 agosto ottenne un successo strepitoso. Il caso Franchi-Ingrassia era esploso”.

mississippi grind 2

In prima serata in chiaro abbiamo invece il poco noto, ma leggo amatissimo dai critici americani, “Mississippi Grind” di Anna Boden, Ryan Fleck con un grande Ben Mendelsohn, Ryan Reynolds, Analeigh Tipton, Sienna Miller, Alfre Woodard, Rai Movie alle 21, 10, una sorta di sub-California Poker molto riuscito.

 

attenti alle vedove

 Ci sarebbero anche due vecchie commedie un po’ polverose, ma divertenti, come “Attenti alle vedove” di Richard Quine con Jack Lemmon, Doris Day e Ernie Kovacs su Tv2000 alle 20, 55, uno dei pochi fiaschi di Doris Day, secondo Lemmon a causa del titolo originale (“It Happened to Jane”), e “Posta grossa a Dodge City” di Fielder Cook con Henry Fonda, Jason Robards, Joanne Woodward, Burgess Meredith, Charles Bickford, Iris alle 21, tutto costruito su una partita di poker. E’ anche l’ultimo film di Chester Conklin, glorioso comico dei tempi del muto e di Mack Sennett.

 

josh brolin oldboy

Ovviamente c’è anche un film dei Vanzina bros, “South Kensington” con Rupert Everett, la statuaria Elle Macpherson, Judith Godrèche, Enrico Brignano, Cine 34 alle 21. Su Canale 20 trovate “Oldboy”, il remake del classico revenge movie coreano rivisto da Spike Lee con Josh Brolin, Elizabeth Olsen, Samuel L. Jackson, Sharlto Copley. Non funziona bene come l’originale, e a lungo Spike Lee si è lamentato dei tagli imposti dalla produzione.

che cosa aspettarsi quando si aspetta 3

La5 alle 21, 10 torna alla saga Twilight con “The Twilight Saga: Breaking Dawn Part 2” di Bill Condon con Kristen Stewart, Robert Pattinson, Taylor Lautner, Anna Kendrick, Dakota Fanning. Ci sarebbe anche la commedia con le ragazze in attesa, “Che cosa aspettarsi quando si aspetta” di Kirk Jones con Elizabeth Banks, Rob Huebel, Anna Kendrick, Cameron Diaz, Dennis Quaid, Jennifer Lopez, canale 27 alle 21, 10. Su Cielo alle 21, 15 trovate la commedia vacanziera “Le mie grosse grasse vacanze greche” di Donald Petrie con Nia Vardalos, Richard Dreyfuss, Alexis Georgoulis, Alistair McGowan, Harland Williams, così così.

hansel e gretel cacciatori di streghe

 

Molto divertente, grottesco quanto basta, “Hansel e Gretel: cacciatori di streghe” di Tommy Wirkola con Jeremy Renner, Gemma Arterton, Famke Janssen, Peter Stormare, Thomas Mann, Zoe Bell, Rai 4 alle 21, 20. Non funzionò proprio, malgrado il trattamento Guaglianone, lo sceneggiatore di Jeeg Robot, “Sono tornato” di Luca Miniero, Canale 5 alle 21, 20, remake italiano di un celebre film tedesco dove a tornare era Adolf Hitler. Qui, a tornare, è Benito Mussolini. “Eravate un popolo di analfabeti, dopo 80 anni torno e vi trovo ancora un popolo di analfabeti”.

sono tornato

Costruito sulle grandi capacità attoriali di un campione come Massimo Popolizio, sul suo incontro-scontro con un comico moderno del web come Frank Matano, questo ritorno del Duce non era certo un film facile da realizzare. Anche perché Miniero e Guaglianone, e con loro i due protagonisti, hanno a che fare con un personaggio ingombrante e con una ideologia pericolosa da trattare ancora presente nel nostro paese, come il fascismo.

 

sono tornato

Così devono stare estremamente attenti a non fare troppo i superficiali, a non ammiccare alla possibile simpatia del personaggio, ma anche a non essere troppo pesanti, troppo storici. Al tempo stesso devono riuscire a integrare nella versione italiana del format, le parti più riuscite del film tedesco. Cioè i rapporti del Duce, uomo del ’900 con Internet, con la televisione, con la realtà del paese, con l’immigrazione. Ma come la mettiamo con l’Olocausto? Insomma, se puoi ridere vedendolo come un fantoccio d’epoca al computer, può non far ridere sentirlo parlare di razza e di Terzo Mondo.

sono tornato

Diciamo subito che la parte più riuscita del film è ovviamente quella più elementare del revenant, arrivato a Roma attraverso la Porta Alchemica di Piazza Vittorio, grande trovata, che si scontra col mondo di oggi in un misto di curiosità e di spavento, e affronta ogni cosa, appunto, con battute alla Mussolini. “Io i pederasti li avevo portati alle Tremiti”. Parte che coincide con lo sviluppo del rapporto, anche umano, con Frank Matano, piccolo uomo qualunque della tv, che ne intuisce da subito il potenziale mediatico e comico. E tutte le candid camera che vedono Mussolini-Popolizio per la strada, al mercato, a confronto con l’umanità di oggi, sono davvero notevoli.

 

sono tornato

In realtà, come fossimo in un qualsiasi servizio di un programma di Santoro, della Gabbanelli o delle Iene, non ci interessa quello che pensa Mussolini della nostra società, quanto il comportamento degli italiani o dei tanti che vivono in Italia svelata dall’arrivo e dalla presenza di un personaggio come il Duce. E il fatto che Popolizio non sia un attore così popolare, rende il tutto non certo più credibile, ma sicuramente più realistico. E i signori che alzano la mano in segna di salute al Duce sono orrendamente veri.

desideria la vita interiore.

 

Rai Uno risponde alle 21, 25 con una commedia sentimentale con Sandra Bullock e Ryan Reynolds, “Ricatto d’amore”, di Anne Fletcher con Mary Steenburgen, Craig T. Nelson, Betty White.

 

In seconda serata avete una pioggia di repliche. A cominciare da “Desideria: La vita interiore” di Gianni Barcelloni con Stefania Sandrelli, Lara Wendel e Lory Del Santo che si divide tra il ruolo della cameriera e il “doppio nudo” della Wendel, Cielo alle 23, 15, il western con James Stewart e suo fratello cattivo Audie Murphy, “Passaggio di notte”, di James Neilson, Iris alle 23, 20. Più interessante e molto meno visto, il thriller erotico inglese “Innocenza colposa” di Simon Moore con Liam Neeson e Laura San Giacomo, Kenneth Cranham, Maggie O'Neill, 7Gold alle 23, 30.

pierino colpisce ancora 1

Su Tv8 alle 23, 45 avete l’horror “Escape Room” di Adam Robitel con Taylor Russell, Logan Miller, Deborah Ann Woll, Jay Ellis, Tyler Labine, Nik Dodani, con sei sconosciuti che cercano di uscire da una stanza senza finestre. Nella notte ritroviamo “Pierino colpisce ancora” di Marino Girolami con Alvaro Vitali, Michela Miti, Enzo Liberti, Riccardo Billi, Cine 34 all’1, 25. Rete 4 all’1, 55 tira fuori dalla soffitta un vecchio documentario erotico non così bollente, “Sexy ad alta tensione” di Pasquale Vincenzo Oscar De Fina.

 

una adorabile idiota 1

Meglio su Rai Due alle 2, 30 il thrillerone poliziesco diretto da Enzo G. Castellari “Il grande racket” con Fabio Testi, Vincent Gardenia, Renzo Palmer, Orso Maria Guerrini, Glauco Onorato. Tra i migliori film di Castellari. Su Cine 34 alle 4, 30 trovate il proto-eurowestern “Le tre spade di Zorro” di Ricardo Blasco con l’americano Guy Stockwell, Michela Wood, Gloria Milland, Franco Fantasia, su Iris alle 4, 30 “Una adorabile idiota” di Edouard Molinaro con Anthony Perkins e Brigitte Bardot Chiuderei con un grande noir di Otto Preminger prodotto da Howard Hughes, “Seduzione mortale” con Robert Mitchum, Jean Simmons, Mona Freeman, Herbert Marshall, Rai Movie alle 5.

seduzione mortale 2

Hughes chiese a Preminger di fargli un piacere, girare il film in 18 giorni, prima della scadenza del contratto che legava Jean Simmons alla RKO, in prestito dalla Rank. “Otto, tu mi devi aiutare”, chiese Hughes a Preminger, “perché sto diventando pazzo con quella stronza. Si è tagliata i capelli, per dispetto, e io odio i capelli corti. Lei è pazza, ha preso le forbici e se li è tagliati, e noi abbiamo avuto uno scontro. Ho lei solo per diciotto giorni in un periodo di sei settimane, diciotto giorni per fare il film. Se non ti piace la storia prendi altri sceneggiatori. Fai cosa vuoi.”

 

seduzione mortale 1

Accettò e riscrisse il copione. Ci lavorarono in segreto anche Irving Wallace e Ben Hecht. Sul set le cose non andarono benissimo. Mitchum si trovò a ripetere troppo volte uno schiaffone alla Simmons, ragazza di ventitre anni allora. Per Preminger non andava mai bene. Allora Mitchum mollò lo schiaffone a Preminger chiedendogli se così andava bene. Preminger lo voleva burra fuori dal set. Ma Mitchum era una prima stella della RKO. Film adorato da Jean-Luc Godard.

monica vitti deserto rosso 2enrico brignano south kensington the twilight saga breaking dawn una adorabile idiota 2Hansel-e-Gretel-Cacciatori-di-streghesouth kensington 2hansel e gretel cacciatori di streghe jpeghansel e gretel cacciatori di streghe jpegpaolo jannacci, enrico brignano, ivan bacchi south kensington oldboy remake di spike lee josh brolin south kensingtonoldboy remake josh brolin pierino colpisce ancorapierino colpisce ancora oldboy desideria la vita interiore. elle macpherson giampaolo morelli south kensington desideria 7desideriadesideriadesideria la vita interiore desideria la vita interiore 9ricatto d’amore 1sandra bullock ricatto d’amore che cosa aspettarsi quando si aspetta 1che cosa aspettarsi quando si aspetta 2i due della legione 2i due della legione i due della legione 3attenti alle vedove doris day attenti alle vedove DESERTO ROSSO APPETITO deserto rossomississippi grind 1richard harris monica vitti deserto rosso mississippi grind 3conan il barbaro 2conan il barbaro 4conan il barbaro 6conan il barbaro 1conan il barbaro 5monica vitti deserto rosso

Ultimi Dagoreport

fertitta meloni

"BENVENUTA A BORDO, GIORGIA!", COSÌ E STATA ACCOLTA LA PREMIER DELLA SGARBATELLA DALL’AMBASCIATORE USA A ROMA, TILMAN FERTITTA, CHE NELL’ULTIMO WEEKEND L'HA OSPITATA SUL SUO MEGA-YACHT "BOARDALK" DI 117 METRI, CHE HA GETTATO L'ANCORA ALL’ARGENTARIO DAVANTI ALL’''HOTEL PELLICANO", IMPEGNATO A COSTEGGIARE IL BELPAESE ("COASTAL DIPLOMACY", LA CHIAMA) - DOPO IL RENDEZ-VOUS, UNA VOLTA SBARCATA A PORTO ERCOLE, LA EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" NON HA DOVUTO "IMPLORARE" PER UN SELFIE, COME AD EVIAN CON IL TRUMPONE, METTENDOSI IN SORRIDENTE POSA CON I VILLEGGIANTI - DOPO ESSERE STATA SPUTTANATA E INSULTATA VIA SOCIAL DAL SUO EX AMICO COL CIUFFO, LA CAMALEONTICA "GIGIORGIA" FORSE SPERA ANCORA DI RIALLACCIARE UN RAPPORTO COL DEMENTE DELLA CASA BIANCA AL CONVEGNO NATO DI ANKARA DEL PROSSIMO 7 LUGLIO - NEL DUBBIO DI QUALE SARA' LA REAZIONE DI TRUMP VERSO DI LEI (BUFFETTO O SCHIAFFETTO?), LA DUCETTA AZZOPPATA È STATA BEN ATTENTA A NON FAR SAPERE ALLE GAZZETTE DEL SUO INCONTRO CON FERTITTA - LA SMENTITA DI PALAZZO CHIGI: "MELONI NON È STATA SULLO YACHT DI FERTITTA. NOTIZIA INVENTATA"

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO