2021divanogiusti1201 storia di un peccato

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 - SPETTATORI IN CHIARO, VI CONSIGLIO DI SVEGLIARVI, CHE STANOTTE ALLE 00.50 PASSA, FINALMENTE, UN ALTRO FILM EROTICO CULTISSIMO DEL GENIALE WALERIAN BOROWCZYK CHE NON VEDIAMO DA TEMPO, “STORIA DI UN PECCATO”. NELL’EDIZIONE ITALIANA, SE NON SBAGLIO, INSERIRONO SCENE EROTICHE IN PIÙ, GIRATE NON SI SA BENE DA CHI, PER RAFFORZARE IL TUTTO. DOVREBBE ESSERCI LEI CHE SI MASTURBA CON UNA ROSA. LA COSA FECE ABBASTANZA CLAMORE – VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

high life

Vi consiglio di dare un’occhiata ai film che sono stati inseriti da poco su Netflix e Amazon. Penso a “High Life”, fantascientifico d’alta classe diretto da Claire Denis con Robert Pattinson, Juliette Binoche, Mia Goth, un po’ massacrato dall’arrivo del Covid, Amazon. O di “Pieces of a Woman” di Kornel Mundruzco con Vanessa Kirby già lanciata per la corsa all’Oscar dopo la Coppa Volpi a Venezia, Netflix.

 

storia di un peccato 3

Per gli spettatori in chiaro, vi consiglio di svegliarvi, che stanotte alle 00, 50 su Cielo passa, finalmente, un altro film erotico cultissimo del geniale Walerian Borowczyk che non vediamo da tempo, “Storia di un peccato”, girato in Polonia nel 1975 e presentato in concorso a Cannes.

 

Un film maggiore, quasi regolare, tratto dal romanzo di Stefan Zeromskj, tutto costruito su un amour fou di una ragzza, Ewa Pobratynska, interpretata da Grazyna Dlugolecha, per un giovane letterato bastardo che la tratta malissima.

 

storia di un peccato 2

 

La mette incinta, la molla, e lei è sempre più pazzamente innamorata. Ricordo che nell’edizione italiana, se non sbaglio, inserirono scene erotiche in più, girate non si sa bene da chi, per rafforzare il tutto. Dovrebbe esserci lei che si masturba con una rosa. La cosa fece abbastanza clamore.

dio esiste e vive a bruxelles

 

Alla stessa ora, 00,50, Rai Movie presenta uno dei miei film preferiti degli ultimi, “Dio esiste e vive a Bruxelles” di Jaco Van Dormael con lo strepitoso Benoit Poelvoorde che fa un Dio disgustoso, sporco, cattivo, in pantofole, che non vuole affatto il bene dei suoi figli.

 

Sublime il momento della discesa sulla terra, che avviene attraverso lo scarico di una lavatrice a gettone. Non credo però che senza Polevoorde sarebbe stato lo stesso film.

 

grandi magazzini

 

Alle 21 e dintorni non vedo film entusiasmanti. C’è ancora una volta il pur divertente “Grandi magazzini” di Castellano e Pipolo, kolossal comico voluto da Mario Cecchi Gori per celebrare il suo 125° film. Ci sono tutte le star comiche del tempo: Montesano, Manfredi, Boldi, Teocoli, Christian, Laura Antonelli, Ornella Muti, Heather Parisi, Paolo Villaggio che fa Zed, Gigi Reder, Lino Banfi, Pozzetto e perfino una giovanissima Francesca Dellera simil Marilyn. E una serie infinita di caratteristi del tempo, da Luciano Bonanni a Ennio Antonelli. Perfino Victor Cavallo.

storia di un peccato 5

 

Tra gli altri film delle 21 vedo su Iris un curioso ma temo modesto western con Kiefer e Donald Sutherland che fanno proprio padre e figlio, “Forsaken”, di Jon Cassan con Demi Moore e Brian Cox come cattivo. Un buon thrillerone con terroristi si canale 20, “Final Score”, diretto da Scott Mann con il campione di wrestler Dave Bautista e Pierce Brosnan, il cafonissimo “King Arthur” di Antoine Fuqua con Clive Owen, Keira Knightley e il nostro Ivano Marescotti, Nove alle 21, 25, una commedia moscetta ma con buon cast, “Words and Pictures” di Fred Schepisi con Juliette Binoche e Clive Owen su Rai Movie alle 21, 20.

demi moore forsaken

 

Non piacque quasi a nessuno, invece, il Superman di Zach Snyder che presenta stasera alle 21, 20 Italia 1, “Man of Steel”, malgrado il grande cast, Henry Cavill, Amy Adams, Russell Crowe, Kevin Costner, Diane Lane e Michael Shannon. Avevamo ancora in testa il Superman originale di Richard Donner con Christopher Reeve, mi sa, e rifiutammo in blocco il povero Henry Cavill, che in pochi associano al nome di Superman. Magari andrebbe rivisto.

 

francesca dellera grandi magazzini

 

In seconda serata vi segnalo la divertente commedia a episodio totalmente napoletana prodotta e ideata dai fratelli Cannavali, figli del grande Enzo, “Vado a vivere a Napoli”.

 

Registi dei tre episodi sono Francesco Prisco, Guido Lombardi e Edoardo de Angelis, che nel suo episodio fece esordire le gemelle Fontana. Film pieno idee, di trovate, di buffe presenze, di grandi facce di attori, è qualcosa di più di una buona commedia a episodi, sia per la presenza dei tre registi, sia per un cast tutto napoletano che spazia da Massimiliano Gallo a Gianfelice Imparato, da Antonio Casagrande a Miriam Candurri, da Giovanni Esposito a Franco Javarone, sia per i temi delle tre storie.

 

 

henry cavill man of steel

Si va da Giovanni Esposito che fa una sorta di portiere eduardiano scansafatiche che si lega a un bambino cinese alla storia della badante ucraina ormai non più giovane, Valentina Lapushova, di un vecchio bilioso che la maltratta, un grande Antonio Casagrande, che si ritrova sbattuta fuori casa e gira di notte per le strade di Napoli in cerca di un alloggio.

 

 

 

storia di un peccato 12

Nell’episodio di Edoardo De Angelis siamo ancora dalle parti delle cantanti neomelodiche e dei manager fetenti di Indivisibili. La storia segue un giovane cingalese, Ragga Lakasane, garzone di un bar, che si ritrova a passare una giornata con Miriam, Miriam Candurri, definita “la Madonna maculata della canzone italiana”, e il suo manager, il sempre bravissimo Massimiliano Gallo.

 

Cine 34 alle 00, 50 si butta su un terribile film comico con Paolo Villaggio degli inizi, “Il terribile ispettore”, diretto da Mario Amendola, con Agostina Belli, Francesco Mulé, Nino Besozzi. Leggo però che il film ha, inaspettatamente molti fan. Da rivedere.

 

 

dio esiste e vive a bruxelles 2

A notte fonda, in un mare di repliche, arriva qualcosa di interessante. Penso a “Cuori solitari”, Rete 4 alle 2, 55 del da poco scomparso Franco Giraldi con Ugo Tognazzi e Senta Berger che fanno la prima coppia scambista del cinema italiano. Lo ricordo buono. Penso anche al bel biopic sulla vita di James Brown, “Get On Up”, diretto da Tate Taylor con il compianto Chadwick Boseman, Viola Davis e Octavia Spence, Iris alle 2, 30.

 

forsaken il fuoco della giustizia

E, infine, a “Perseo, l’invincibile” di Alberto De Martino, Cine 34 alle 4, che può vantare la testa della Medusa costruita da Carlo Rambaldi ai suoi esordi. Ricordava De Martino: “I trucchi ce li hanno fatti Carlo Rambaldi e Eugenio Bava, padre di Mario, che ha fatto l’effetto della gente che diventava di pietra. Il dragone l’ha fatto Rambaldi, doveva uscire dall’acqua e avevano messo delle rotaie per farlo scorrere.

 

storia di un peccato 11

Quando siamo andati a girare però c’era la bassa marea per cui quando usciva il dragone si vedevano le rotaie e si dovette rifare tutto. Andò bene, ebbe critiche ottime in Francia”. Va detto che Amando De Ossorio, il futuro regista di orrore, ricorda una storia legata ai trucchi del film girato in Spagna (su “Amarcord”): “Il regista terminò di girare e lasciò tutti i trucchi. I produttori erano spagnoli, il film si girò qui per cui fui chiamato a girare i trucchi. Il film venne girato tutto in Almeria e dovetti fare un mostro antidiluviano che attaccava dei cavalli.

grandi magazzini

 

Per creare il mostro rivestii una gru di un tessuto che sembrava la pelle di un mostro. Il movimento sussultorio della gru funzionava per muovere il collo del drago. Non attaccava i cavalli, ma li gettava in mare”. Sembra però che l’edizione spagnola sia diversa, anche rispetto ai trucchi. Sono sicuro che approfondirete il problema stanotte…

vado a vivere a napolidave bautista pierce brosnan final score storia di un peccato 4dio esiste e vive a bruxelles 1storia di un peccatohigh life 1sabrina salerno grandi magazzini 2 francesca dellera grandi magazziniornella muti grandi magazzini laura antonelli enrico montesano grandi magazzini paolo villaggio grandi magazzini 2storia di un peccato 8storia di un peccato 1storia di un peccato 0robert pattinson high life storia di un peccato 12. vanessa kirby pieces of a woman

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...