sonia bruganelli elisabetta franchi

DOVE C’È SONIA BRUGANELLI, CI SONO MANGANELLI PER IL POLITICALLY CORRECT – LA MOGLIE DI PAOLO BONOLIS DIFENDE LA STILISTA ELISABETTA FRANCHI ATTACCATA PERCHÈ HA DETTO DI ASSUMERE NELLA SUA AZIENDA SOLO DIRIGENTI DONNE SOPRA I QUARANTA ANNI (PERCHÈ HANNO GIÀ FATTO FIGLI): “RICORDO CHE È LA SUA AZIENDA, CHE PAGA LEI I SUOI DIPENDENTI E CREDO SIA LIBERA DI ASSUMERE CHI REPUTA PIÙ OPPORTUNO. E ADESSO SCATENATEVI PURE CON LA VOSTRA DEMAGOGIA” - DITE A ELISABETTA FRANCHI CHE OGGI LE QUARANTENNI FIGLIANO PIÙ DELLE TRENTENNI…

 

Michela Proietti per www.corriere.it

 

elisabetta franchi

C’è già chi parla di «epic fail» riguardo al caso Elisabetta Franchi, che al talk organizzato da PWH Italia e Il Foglio sul tema «Le donne e la Moda», ha espresso a chiare lettere la sua visione aziendale legata all’impiego di donne sotto i quaranta anni .

 

L’imprenditrice e stilista 53enne ha dichiarato di aver assunto donne in ruoli dirigenziali, ma solo dopo gli «anta», ovvero quelle che «hanno superato i quattro giri di boa», intesi come matrimonio, gravidanze ed eventuale separazione. La rettifica della stilista non è tardata ad arrivare, sia su suoi canali social che in una intervista esclusiva rilasciata al Corriere della Sera , ma questo non è stato sufficiente a spegnere le polemiche sul web.

 

elisabetta franchi

La polemica su Twitter

Medioevo, passi indietro in direzione opposta alla parità di genere, persino «schiavismo»: la rete non ha risparmiato parole durissime alla stilista che ha precisato nelle ore successive la sua politica aziendale da sempre dalla parte delle donne, con l’80 per cento della forza lavoro al femminile.

 

Tra le tante voci che si sono sollevate non è mancata quella di Alessandro Gassmann, che ha twittato : «Mi auguro che tutte le clienti under 40 della #Franchi cessino di acquistare i suoi prodotti, perché troppo occupate in altro». Dura la replica anche della politica con la deputata Marianna Madia, che ha scritto su Twitter: «Una somma di stereotipi sciocchi su donne, uomini, giovani, lavoro e impresa. Per fortuna la nostra società è nel complesso più avanti di così, anche se le carenze di welfare sono ancora davvero troppe».

TWEET DI ALESSANDRO GASSMAN SUL CASO ELISABETTA FRANCHI

 

Più d’uno ha chiesto un intervento della Ministra delle Pari Opportunità Elena Bonetti («ma @elenabonetti ministra delle Pari Opportunità ha parlato del caso #elisabettafranchi o spera di fare passare la bufera (tanto è domenica, è la #festadellamamma ) senza esporsi con mezza opinione?).

 

Selvaggia Lucarelli e Myrta Merlino «contro»

Opinioni illustri e punti di vista comuni, come quello di @siriomerenda: «Elisabetta Franchi presenta la collezione autunno-inverno Medioevo... #elisabettafranchi #Medioevo #7maggio» o di Maria Giovanna Gradanti: «Se volete lavorare da #ElisabettaFranchi, venite già "figliate".

elisabetta franchi

 

Mi vergogno per lei e per tutte le donne presenti in sala (intervistatrice compresa) che ridacchiavano e annuivano a questa perla di pensiero aziendale». Per l’attivista Cathy La Torre una scivolata senza scusanti. «Le parole di #ElisabettaFranchi su donne e lavoro lasciano sgomente: come si può pensare alla donna perlopiù in chiave famigliare e/o nel ruolo di madre, e quindi condizionare in base a questo una assunzione? Cara Elisabetta, avere un utero non è una colpa. Diciamolo insieme».

 

ELISABETTA FRANCHI 1

Pareri celebri mescolati a tante riflessioni del popolo del web: «Il prossimo ospite invitato a parlare di donne, lavoro e maternità. #elisabettafranchi», ha twittato Selvaggia Lucarelli postando una foto di Checco Zalone e paragonando l’intervento della Franchi a quello dell’attore nel film «Sole a Catinelle»; Myrta Merlino ha invece parlato di «misere parole di #ElisabettaFranchi l’opposto del necessario. Avremmo bisogno di sorellanza, progresso, femminismo nei fatti. Forza ragazze. Vogliamo e siamo altro. Non molliamo anche quando altre #donne sono il nostro limite».

 

TWEET DI SONIA BRUGANELLI SUL CASO ELISABETTA FRANCHI

L’utente @RitaVagnarelli ha ricordato - in risposta alla disponibilità illimitata al lavoro auspicata dalla Franchi - un punto di vista opposto: «#elisabettafranchi E a proposito di lavoro h.24 Brunello Cucinelli: «Nessuno dovrebbe lavorare dopo le 17.30».

 

Sonia Bruganelli: «demagogia»

Ma non sono mancati i sostenitori della Franchi, come @Gianni_Bitontii, schierato invece dalla parte della imprenditrice: «L’errore di #elisabettafranchi è aver detto la verità in un mondo dominato dai social e da persone incapaci di leggere fino in fondo 5 righe di intervista. Era una critica allo Stato, l’avete trasformata in un attacco alle donne. Ma non sono sorpreso, chissà come mai».

 

ELISABETTA FRANCHI 2

Dalla parte della Franchi anche Sonia Bruganelli, che da sempre non ha paura di scontrarsi contro il politically correct. «Il modo di #elisabettafranchi di esprimere la sua politica aziendale non sarà sicuramente stato gradevole ma ricordo che è la sua azienda, che paga lei i suoi dipendenti e credo sia libera di assumere chi reputa più opportuno. E adesso scatenatevi pure con la vostra demagogia».

elisabetta franchi

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...