carlo conti giorgia meloni festival di sanremo

ECCO COME SARA’ SANREMO AL TEMPO DELLA MELONI: UN PIATTO INSIPIDO FATTO DI CANZONETTE AL SEMOLINO, RIME CUORE E AMORE E TESTI AL CLOROFORMIO PER TENERE LONTANE LE POLEMICHE – CARLO CONTI, CHE DOMENICA ANNUNCERA’ I BIG (20 LI HA GIA’ SCELTI), SOTTOLINEA CHE I BRANI TRATTERANNO TEMATICHE PERSONALI, NON PIÙ AFFERENTI AL “MACROMONDO, COME IMMIGRAZIONE E GUERRE” MA AL MICROMONDO, “FAMIGLIA E RAPPORTI PERSONALI”. VISTO CHE TIRA ARIA DI RESTAURAZIONE ARIDATECE AL BANO E ALBA PARIETTI IN PRIMA FILA – LA BATTUTA DI DAGO IN “VITA DA CARLO 3”: “LA CANZONE ITALIANA È SEMPRE QUELLA, UN DISTURBO MENTALE, UN BARACCONE DI CHITARROSI…”

Estratti da fanpage.it

carlo conti

Il Festival di Sanremo, ormai, è alle porte e c'è il conto alla rovescia per conoscere i nomi dei cantanti in gara che verranno annunciati da Carlo Conti nell'edizione del Tg1 delle 13:30 di domenica 1 dicembre. Intanto il direttore artistico della kermesse è stato ospite del podcast Pezzi, condotto da Luca Dondoni, Andrea Laffranchi e Paolo Giordano, durante il quale ha svelato che almeno 20 cantanti sono già stati scelti e tra i testi non ci saranno tematiche come l'immigrazione e la guerra.

 

 

al bano canta l'inno di mameli prima della finale di coppa italia 6

 

Gli artisti che si esibiranno durante il Festival di Sanremo, supereranno la quota di venti che Carlo Conti si era prefissato ancor prima di ascoltare i brani che gli hanno proposto. Lo ha confermato anche durante l'ospitata nel podcast Pezzi, dove ha dichiarato che anche per quanto riguarda i testi delle canzoni ci sono stati dei cambiamenti in fatto di tematiche affrontate:

 

I cantanti saranno più di 24 sicuro. Quanti ne ho già certi? Ne ho sicuri 20 nella mia testa. Per nome e per canzone prima di tutto, ma anche per contenuti. Io vedo Sanremo come grande mosaico o bouquet di fiori.

 

carlo conti

Però c’è una novità, quello che mi piace e che è arrivato tra le canzoni, non è più un macromondo, non parlano dell’immigrazione o della guerra, ma si ritorna a parlare del micromondo, della famiglia, dei rapporti personali. Parlo dei testi di quest’anno. Più cose umane del micromondo che ci circonda, i rapporti familiari. Tutto molto intimo, piuttosto che sguardo al fuori.

 

Il conduttore spegne le possibili polemiche

Il conduttore non si è sbilanciato più di tanto, sebbene gli siano state fatte delle domande più mirate inerenti alla presenza o meno di alcuni cantanti piuttosto noti sul palco dell'Ariston, tra cui anche Fedez che avrebbe presentato un pezzo:

giorgia meloni

 

Ci sono 20 sicuri e ne ho altri 20 su cui devo fare una scrematura. Farò delle variazioni anche nelle ultime ore, ne sono sicuro. Il rapporto uomini e donne nel cast dei big? Ci saranno tante donne. Anna? Lei ha un manager molto intelligente che la vuole far crescere. Se ci sarà davvero Albano Carrisi? Bisogna vedere, diciamo che dovete seguire il Tg1 delle 13:30. Fedez e Tony Effe o Fedez in duetto con Emis Killa? Vedremo.

 

Conti, infine, risponde in merito alla possibili polemiche che, come sempre, fioccano attorno al Festival, anche in relazione agli eventuali testi dei brani in gara: "Non ho paura delle polemiche. Però posso dire che anche i rapper hanno portato cose orientate sul pop. Stanno crescendo, non hanno portato cose aggressive e ho sentito cose per nulla banali. Nei big potreste vedere qualcuno che non ha fatto un talent e che è meno conosciuto di un ragazzo che è nei giovani e che è uscito da un talent". 

carlo conti

 

 

LA RIVELAZIONE DEL PODCAST

Da ilgiornale.it

Conti è stato ospite del podcast "Pezzi: dentro la musica", condotto da i tre giornalisti musicali più conosciuti d'Italia, Luca Dondoni, Andrea Laffranchi e Paolo Giordano de IlGiornale. Tre diverse personalità e voci, a volte anche contrapposte, che si scambiano punti di vista su tutto quello che a 360° "parla" di musica. Ultime uscite, hit, flop, classifiche, tour, nuovi trend.

 

Un'occasione ghiotta la presenza del presentatore, con cui i tre hanno un'amicizia di lunga data, per poter scoprire qualcosa di più sul prossimo Festival. Una missione pienamente riuscita visto che tra una chiacchiera e l'altra ha raccontato di aver già selezionato una ventina di canzoni, che rivelerà il 1° dicembre durante il Tg. di Rai 1.

 

 

Di cosa parleranno le canzoni

Ma non è finita qui. Ha anche raccontato di cosa parleranno, spiegato che non ci saranno grandi temi come la guerra, ma: "Un micromondo fatto di famiglie e rapporti personali, molto intimo e umano". Conti ha poi sottolineato che al prossimo Festival ci sarà un numero di canzoni comprese tra 24 e 40.

carlo conti

 

"Nelle 20 già selezionate c'è grande tendenza di mercato, qualcosa che non ti aspetti - ha spiegato - qualche brano importante per contenuto, ma quello che è arrivato musicalmente dai cantautori non è più un macromondo, non vanno a parlare di guerra e immigrazione, ma più di quello che li circonda. Un universo molto intimo".

Ultimi Dagoreport

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…