salman rushdie versi versetti satanici

FATWA NON FOSTE A VIVER COME BRUTI – ARCHEO-INTERVISTA A SALMAN RUSHDIE (2012): “QUELLO SEGUITO ALLA CONDANNA DEL GOVERNO IRANIANI È STATO UN PERIODO MOLTO DIFFICILE, NON ERO RIUSCITO A METABOLIZZARLO” – “L’OCCIDENTE NON MANIFESTÒ UNA VERA VOLONTÀ DI RISOLVERE IL PROBLEMA. NON FECERO GROSSE PRESSIONI VERSO IL GOVERNO IRANIANO” – “IN ITALIA SI MOBILITARONO ECO E CALASSO. AVEVO APPENA STRONCATO MALAMENTE ‘IL PENDOLO DI FOCAULT’, MA ECO MI DIFESE. QUANDO CI SIAMO INCONTRATI IN FRANCIA MI ABBRACCIÒ URLANDO…”

Matteo Sacchi per “il Giornale”

salman rushdie sul palco prima di essere accoltellato

 

Dieci anni fa nel 2012 Salman Rushdie presentava in Italia il suo nuovo libro Joseph Anton ( Mondadori). Era stato concepito per chiudere i conti con il passato. Per andare oltre una paura durata più di un decennio.

 

Racconta tutti quei terribili anni passati a sfuggire alla fatwa dell'ayatollah Khomeini, che decise che i Versi satanici erano un motivo più che sufficiente per condannarlo a morte. Era anche il tentativo di uscire da un pezzo di vita difficile e sofferto, quello passato appunto sotto lo pseudonimo di Joseph Anton. ecco alcune delle cose ci aveva detto, parole impressionanti visto quello che è accaduto ieri.

 

Signor Rushdie per anni non ha avuto molta voglia di parlare della fatwa, ora come mai l'ha fatto?

hadi matar l uomo che ha accoltellato salman rushdie

«Per anni mi ha dato fastidio che qualsiasi cosa io scrivessi o facessi, le persone continuassero a riportarmi indietro, a voler discutere solo dei Versi satanici...

 

E poi quello seguito alla condanna da parte del governo iraniano era stato un periodo molto difficile, non ero riuscito a metabolizzarlo a guardarlo con distacco. Ora ad anni di distanza era il momento giusto. E così ho scritto tutto e almeno i giornalisti non avranno più domande da farmi».

 

La condanna a morte contro uno scrittore da parte di uno Stato fu qualcosa di inaspettato. Come descriverebbe la reazione dell'Occidente?

«Il governo inglese ovviamente si attivò per proteggermi. Ma non manifesto una vera volontà di risolvere il problema. Non fecero grosse pressioni verso il governo iraniano. Si limitarono a sperare che la situazione venisse dimenticata, non volevano guai.

salman rushdie versetti satanici

Come molti altri governi occidentali. Si è dovuto aspettare il primo governo laburista di Tony Blair perché ci fosse una presa di posizione forte. Se la stessa energia fosse stata dimostrata prima chissà, forse le cose si sarebbero risolte molto più velocemente».

 

E gli intellettuali occidentali come hanno reagito?

«Alcuni intellettuali hanno fatto molto, e in fretta. Se non fosse stato per loro poteva finire molto male. Gli scrittori inglesi si sono stretti attorno a me. Da questo punto di vista la questione dei Versi Satanici ha contribuito a trasformarci in una vera comunità.

 

l attentato a salman rushdie cronologia

Ian McEwan una volta mi ha detto: Lottare per te è stato importante per tutti noi. E anche la solidarietà internazionale è stata tanta. In Italia si mobilitarono anche Umberto Eco e Roberto Calasso. Eco mi commosse, io avevo appena stroncato malamente il suo libro Il Pendolo di Focault, ma mi difese lo stesso. Poi ci siamo incontrati in Francia e lui è corso ad abbracciarmi urlando: Ciao, sono quella merda di Eco. Siamo diventati amici».

 

A più di vent' anni di distanza le sembra che sia più facile scrivere in modo libero?

UMBERTO ECO

«La situazione è stata complicata dal terrorismo. E io vedo una certa paura nei giovani scrittori, c'è un alto livello di autocensura. Però negli ultimi mesi mi è capitato di incontrare un certo numero di giovani scrittori islamici che vogliono rompere gli schemi, reinterpretare la cultura islamica e questo mi sembra positivo».

 

Nel libro hanno un ruolo chiave la figura di suo padre, Anis Rushdie, che era un musulmano poco osservante e la sua famiglia, in cui si respirava un Islam tollerante...

«Mio padre studiava la religione soprattutto dal punto di vista storico, più che un credente era uno studioso vero e proprio, da lui mi è derivato l'interesse per il Corano. Altri membri della mia famiglia erano decisamente più devoti, ma in casa si è sempre potuto parlare di tutti i temi relativi alla religione senza preconcetti o veti».

salman rushdie accoltellato 2

 

Cosa pensa del recente film su Maometto che ha provocato violenti moti di piazza? In quali casi è ammissibile la censura?

«Quasi mai è ammissibile. Perché esista la libertà artistica deve esistere anche la libertà di produrre un certo quantitativo di spazzatura. E non si deve mai cedere alle proteste violente, svendere la libertà. È come cedere al bullismo scolastico, non se ne esce più».

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