luca sofri vittorio feltri fake

FELTRISSIMO CONTRO IL RISCALDAMENTO GLOBALE - VIDEO: STASERA A ''FAKE'' LO SCONTRO TRA IL DIRETTORE DI ''LIBERO'', LUCA SOFRI E LUCA MERCALLI - VITTORIO SOSTIENE CHE IL CAMBIAMENTO CLIMATICO È UNA MEZZA BALLA, IL CLIMATOLOGO MERCALLI TIRA IN BALLO L'ORDINE DEI GIORNALISTI (CHE PER FELTRI È UNA BOIATA) E SOFRI…

Mercalli vs Feltri sul cambiamento climatico

 

 

 

Scazzo tra Feltri e Sofri a ''Fake'' di Valentina Petrini

 

Da ''Fake'' in onda stasera su ''Nove'' dopo ''L'Assedio''

 

Nel corso della nuova puntata di Fake – La Fabbrica delle Notizie, condotto da Valentina Petrini ogni mercoledì alle 23:30 sul Nove, dopo un contributo video con il climatologo Luca Mercalli si innensca un botta e risposta in studio tra Feltri e la conduttrice Valentina Petrini. Poi subentra il direttore de ilPost.it, Luca Sofri.

 

Ecco qui un’anticipazione, stasera tutto il dibattito con epilogo finale, Feltri avrà lasciato lo studio oppure avrà continuato a difendere le tesi negazioniste sul clima?

Clip: “Come definirebbe gli articoli di Libero sui cambiamenti climatici? (voce fuori campo, ndr)”

 

luca sofri vittorio feltri fake

Il climatologo Luca Mercalli: “lo definirei un giornalismo non coerente con il codice deontologico della nostra professione. Io faccio tutte e due le professioni, sono ricercatore in campo climatologico ma sono anche giornalista scientifico iscritto all’ordine e so che nel nostro codice deontologico c’è una regola: bisogna sempre verificare le informazioni e non difendere delle informazioni lesive per qualche categoria sociale. In questo caso l’informazione lesiva della negazione del cambiamento climatico di origine antropica è l’intera umanità.”

 

Valentina Petrini al rientro in studio: “Feltri, a te la parola”. Vittorio Feltri: “Ma, naturalmente vorrei dire a questo signore che intanto l’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti non è che aggiunga dei meriti particolari, anzi... Comunque lui sostiene che gli articoli di Libero siano delle stupidaggini, ma noi che siamo solamente dei giornalisti e non siamo ricercatori...”

Interrompe la conduttrice: “Lui lo è però”, “Ma mi fai finire o vuoi parlare tu?” risponde piccato il direttore di Libero. “Ti stavo semplicemente segnalando che era anche un climatologo”, aggiunge la Petrini. “Sì ma sarà anche il padreterno però noi che non siamo padreterni abbiamo guardato il termometro”, conclude Vittorio Feltri.

 

 

 

 

luca sofri vittorio feltri fake.

Luca Sofri ha uno scambio acceso con Vittorio Feltri a proposito del cambiamento climatico, visto che spesso il giornale diretto da Feltri ha sposato le tesi di coloro che mettono in dubbio che il surriscaldmento sia un fenomeno causato dal’uomo.

 

 “Questo giochino dialettico che se uno obietta una cosa che sta dicendo qualcun altro gli sta dando del cretino... non funziona. Nessuno ti sta dando del cretino, semplicemente le tue (opinioni, ndr) non sono supportate dai dati e derivano dal fatto 1) che giudichi rispetto a quello che è successo a Bergamo - che è come andare in giro per Milano e dire che l’Italia è un paese ricco e florido se uno va in centro a Milano - no, non è rilevante quello che succede a Bergamo, rispetto alla questione del riscaldamento globale, con tutto il rispetto per Bergamo.... ho molti amici bergamaschi come si dice in questi casi... 

luca mercalli fake

 

“Numero due...”, tenta di proseguire il ragionamento il direttore del post.it, ma lo interrompe Feltri “E l’Alto Adige? E il Trentino?’”. “Ci siamo allargati parecchio”, ironizza Sofri. “Anche queste sono periferie?” domanda Feltri. “Sono posti dove nevica a novembre, da sempre, cosa mi stai dicendo...” si accende Luca Sofri. “A metà novembre non nevica? Aprono gli impianti a metà novembre spesso e volentieri. Da anni sù, nevica e fa freddo in Trentino e a Bergamo”.  “A novembre, son tutti a sciare a novembre...” commenta Feltri. “Va bene, allora valutiamo il riscaldamento globale rispetto al fatto che nevica in Trentino” la conclusione di Sofri.

vittorio feltri fake

 

 

Ultimi Dagoreport

messina milleri del vecchio lovaglio

DAGOREPORT - I GIOCHI SON (QUASI) FATTI. LA MAGGIORANZA DEGLI OTTO EREDI/AZIONISTI DI DELFIN, IN PRIMA FILA LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, AVREBBERO DECISO DI ADERIRE ALL'OPAS LANCIATA DA INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA – PUR ESSENDO LA CASSAFORTE DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO, CON IL SUO 17,5% DI MPS L’AGO DELLA BILANCIA DELLA SFIDA TRA INTESA E SIENA, NON È ANCORA DETTO. SOLO VIVENDO SAPREMO SE IL PRESIDENTE DI DELFIN, FRANCESCO MILLERI, FAVOREVOLE AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, SI ALLINEERÀ ALLA VOLONTÀ DEGLI OTTO EREDI? - CHE DECISIONI PRENDERÀ L’ANTITRUST? INTESA È AL VERTICE DEL RICCO MERCATO DELLE POLIZZE VITA E GENERALI SI RITROVEREBBE COME PRIMO AZIONISTA UN COMPETITOR - LA RIVINCITA DI CALTAGIRONE: E' “AL FIANCO DI INTESA PERCHÉ SPERA DI INCASSARE UN DIVIDENDO IN TERMINI DI POTERE NELLE GENERALI” – E CHISSA' COME LA PRENDERÀ LA VITTORIA DI INTESA GIORGIA MELONI CONTRARIA, PER TIMORI ELETTORALI, ALLO ‘’SPEZZATINO SENESE”?

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…