2019rai

E ALLA FINE ARRIVARONO I PALINSESTI ESTIVI - LA DE SANTIS SPIEGA POLETTI E CONVERTINI IN RAI. RIASSUNTO: HANNO LOTTIZZATO TUTTI, NON SI CAPISCE PERCHÉ SOLO A ME FANNO LA GUERRA - DIACO E IL NUOVO PROGRAMMA ''IO E TE'': "SI APRIRÀ CON UNA NARRAZIONE DI 40 MINUTI. IO LEGGO LE RIVISTE DI COSTUME, SENTO CHE DENTRO DI ME ABITA UNA SIGNORA. LA SECONDA PARTE STORIE OVER 70. NELLA TERZA OSPITI, IN ORDINE, ZANICCHI, BANFI, VESPA, RAZZI, AL BANO. VORREI FARE UNA TV GARBATA, ELEGANTE, GENTILE, DOLCE''

 

 

 

 

Silvia Fumarola per www.repubblica.it

 

La direttrice di Rai1 Teresa De Santis la prende da lontano per spiegare l'arrivo di Roberto Poletti e Beppe Convertini in Rai. La Lega detta legge, ma De Santis fa una lezione di storia della lottizzazione: "Nella logica che sono abituata a considerare credo che la televisione si faccia per addizione, oggi abbiamo il compito di raccontare il Paese che evolve in una direzione che deve dare voce e rappresentazione anche ad altri ambiti. Prima in Italia c'era il grande blocco cattolico", spiega "poi è nata la seconda rete e il Tg2 con l'immissione di forze che provenivano dal mondo socialista.

 

teresa de santis

Poi arrivò la Rai di Biagio Agnes e Enrico Manca che capirono che c'era un terzo del paese che aveva diritto di avere rappresentanza ed era il Pci. Ho letto le polemiche dei giorni scorsi, posso capire la logica delle contraddizioni, ma il compito della Rai servizio pubblico resta quello di dare voce nella pluralità anche considerando il risultato del voto. Se una voce non c'è, è bene rappresentarla. Credo che questa pluralità sia ben rappresentata nei volti che condurranno i programmi".

 

Spiega le sue scelte, tra manuale Cencelli e quote rosa, sottolineando che "all'interno delle sei figure che scelgo per rappresentare l'azienda nel palinsesto estivo tre sono donne: due sono colleghe interne ai telegiornali, Valentina Bisti del Tg1 e Elisa Marzoli che viene dal Tg2. La terza è Monica Marangoni, l'ho scelta pensando che si tratta di una donna molto dinamica e madre, e a lei viene affidato un programma, Tuttochiaro, che si offre come tutorial per famiglie".

 

roberto poletti valentina bisti

Il daytime estivo offre UnoMattina Estate con la coppia Roberto Poletti - Valentina Bisti; poi arriva Tuttochiaro con Monica Marangoni; a seguire c'è Io e te sui sentimenti con Pierluigi Diaco. Il pomeriggio arrivano Lisa Marzoli e l'attore Beppe Convertini con La vita in diretta Estate. De Santis spiega che Poletti rientra nella "logica di addizione e moltiplicazione di possibilità e di racconto. E comunque si tratta di un professionista di lungo corso", ricorda che è stato parlamentare: "Ma non è una novità per la Rai" e cita l'esempio di Fabrizio Del Noce (eletto in Forza Italia), di cui è stata vice direttore per anni.

 

 

Ha pensato Io e te insieme a Diaco: "Ho chiamato Pierluigi, che conosco da molti anni e che è brillante. Confido molto nel suo essere radiofonico. È un programma dedicato ai sentimenti, l'ispirazione per la sigla è Come nelle favole di Vasco Rossi. Abbiamo costruito un programma articolato in tre parti. Ci saranno Sandra Milo e la bravissima Valeria Graci".

 

roberto poletti valentina bisti

Poletti, al centro delle polemiche visto che è pieno di interni Rai che avrebbero potuto essere utilizzati per UnoMattina, non fa una piega: "Con Valentina c'è un ottimo feeling, non è una frase di circostanza. Ci siamo conosciuti qualche tempo fa. Ringrazio l'azienda per avermi voluto a condurre UnoMattina. Da parte mia solo una precisazione: la mia unica telefonata per arrivare a condurre il programma è stata con De Santis. Rispetto alle cose scritte in questi giorni, ho fatto tante altre cose. Sono un giornalista. Ho un enorme rispetto per l'azienda Rai e per le persone che ci lavorano. È un momento di svolta della mia carriera. Sono molto emozionato. Ieri notte ho finito di lavorare da un'altra parte (Mediaset, ndr). Vorrei essere giudicato in base al lavoro che faccio. Sui fatti, sui contenuti, sui linguaggi".

 

pierluigi diaco

Diaco fa il suo amarcord: "La prima volta che ero venuto in questa sala avevo 19 anni, ho avuto il privilegio di iniziare il mio percorso a Radio Rai. Ero un ragazzino molto presuntuoso, abbastanza arrogante. Ero solo, perché cercavo il mio papà, salito in cielo quando avevo 5 anni. La radio è stata ed è la mia vita, è la mia analisi individuale e collettiva. Devo alla Rai tutto. Iniziai a lavorare quando i tecnici avevano ancora il grembiule bianco.

 

Quando si lavora in squadra, la Rai rende grande anche persone complesse come me. Quello di Rai 1 è un pubblico largo, che ama la tradizione. Andrò a braccio, non ho mai amato la tv scritta. Gianni Boncompagni diceva che la tv deve essere jazz, la costruzione del programma nasce in diretta". Poi ringrazia il presidente Marcello Foa, l'ad Fabrizio Salini "per la fiducia accordata", il vice direttore di Rai 1, il capostruttura Rizzelli. Poi definisce le signore con cui lavorerà, Milo e Graci: la prima "regina dei sentimenti", la seconda "regina della risata".

 

Spiega che Io e te "si aprirà con una narrazione di 40 minuti su un argomento molto largo. Io leggo le riviste di costume, sento che dentro di me abita una signora. Il costume sarà al centro della prima parte. La seconda ospiterà storie over 70 di sentimenti, di persone che hanno vissuto il valore della famiglia. Nella terza parte intervista face to face con personaggi del costume italiano. Nella prima settimana ospiti, in ordine, Zanicchi, Banfi, Vespa, Razzi, Al Bano. Vorrei fare una tv garbata, elegante, gentile, dolce. Mi auguro che papà da lassù mi protegga".

 

monica marangoni

De Santis dice che Beppe Convertini "oltre a essere bello, ha una sua umanità, è generoso e buono". "Venendo qui in moto" aggiunge l'attore, "ho rivolto una preghiera a Gesù e un pensiero a mio padre. L'ho perso per un tumore ai polmoni, è il mio angelo custode. Per me è un giorno di festa straordinario oggi. Conosco l'Italia come pochi, faccio il mestiere più bello del mondo". Come rovinare tanto entusiasmo? Con Salini, che ringrazia, De Santis dice di avere un rapporto splendido, costante, di scambio.

 

"Discutiamo a volte - continua la direttrice di Rai 1, - veniamo dallo stesso tipo di esperienza, abbiamo sempre lavorato sul prodotto. Il dato politico è estremamente sullo sfondo; è la logica che sta sullo sfondo della Rai in generale. L'editore fa capo al governo. Noi qui dentro ci misuriamo con il prodotto che dobbiamo portare a casa nel miglior modo possibile; è su questo che io e Salini parliamo quasi ogni giorno, l'ultima volta mezz'ora fa. Questo tipo di collaborazione non è frequente in un'azienda".

 

beppe convertini e lisa marzoli

Tutto rose e fiori come nelle fiction a lieto fine? "Non sempre abbiamo avuto le stesse idee" chiarisce la direttrice, "ma la civiltà ha sempre portato a soluzioni comuni. Di questo ringrazio Fabrizio Salini. Ribadisco che il servizio pubblico è fatto di addizioni, di moltiplicazioni delle istanze politico-culturali". E le polemiche sulla questione delle risorse interne? "Chi fa parte delle risorse artistiche, cioè i conduttori, mediamente viene dal mercato. Salini chiede di verificare che non ci siano già volti che ci identifichino disponibili per i prodotti. È un impegno a cui siamo abituati. Abbiamo fatto ulteriori verifiche per il clamore mediatico. Ma l'azienda non ha la forza solo nella sua autoriproduzione interna. La Rai deve prendere il meglio anche dalle altre aziende.

 

Attriti non ci sono stati. Quello che ha detto ieri sulle risorse interne è corretto. E dimostra lealtà. Come vivo il fatto che mi diano della salviniana e sovranista? Un po' mi diverto, qualche volta un po' meno, ma lo vivo tranquillamente. Ho una lunga storia, molto articolata, posso essere definita come si vuole. Lavoro sui miei prodotti", ribadisce la direttrice di Rai 1. "Posso sbagliare, ma mi prendo la responsabilità delle mie scelte. Tutte le scelte sono state fatte da me. Questo Salini lo ha riconosciuto anche ieri".

Ultimi Dagoreport

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)

marco rubio giorgia meloni donald trump jd vance vaticano papa leone xiv pietro parolin

DAGOREPORT – MARCO RUBIO ATTERRERÀ GIOVEDÌ A ROMA NON TANTO IN QUALITÀ DI SEGRETARIO DI STATO AMERICANO, BENSÌ COME CANDIDATO AL DOPO TRUMP – RUBIO SA BENISSIMO CHE LA SUA CORSA ALLA CASA BIANCA È PERDUTA SENZA IL DECISIVO VOTO DEI CATTOLICI AMERICANI, CHE NON HANNO PRESO PER NIENTE BENE L’IGNOBILE GUERRA A COLPI DI INSULTI DELL’IDIOTA-IN-CAPO A PAPA LEONE – UNA VOLTA OTTENUTO DA TRUMP IL VIA LIBERA PER IMBARCARSI PER ROMA, RUBIO È RIUSCITO A STRAPPARE UN INCONTRO CON IL SUO OMOLOGO DELLA SANTA SEDE, IL CARDINALE PIETRO PAROLIN, MA IL DISCO VERDE PER UN’UDIENZA AL COSPETTO DEL TOSTISSIMO PAPA PREVOST NON C’È, PER ORA – PER L’ARRIVO DI RUBIO, L’AMBASCIATORE USA (IN VACANZA) IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, STA ORGANIZZANDO UNA BELLA CENETTA CON I MINISTRI TAJANI E CROSETTO – PER RUBIO UN INCONTRO PREVISTO ANCHE CON LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CHE, VISTI I NEGATIVISSIMI SONDAGGI ITALIANI SUL PRESIDENTE PIÙ MENTECATTO DELLA STORIA, L’HA MOLLATO AL SUO DESTINO RINCULANDO A TESTA CHINA TRA LE BRACCIA DELL’EUROPA….

meloni giuli buttafuoco venezi biennale

DAGOREPORT! LA MELONA È INCAZZATISSIMA CON PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PRESIDENTE DELLA BIENNALE. LA MINCHIATA DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO HA MESSO IN GROSSA DIFFICOLTÀ LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CON LA CORRENTE PRO-UCRAINA DEI CAMERATI D’ITALIA CAPEGGIATA DALL’EMINENZA DI PALAZZO CHIGI, GIOVANBATTISTA FAZZOLARI (CONIUGATO CON UNA SIGNORA UCRAINA) – L’UNIONE EUROPEA HA REVOCATO I DUE MILIONI DI FINANZIAMENTO ALLA RASSEGNA. E LA DUCETTA SI È RITROVATA GETTATA NEL "BUTTAFUOCO INFERNALE" DIVENTATO BANDIERA DELLA SINISTRA (ALTRO CHE ALFIERE DELL’EGEMONIA DELLA DESTRA) - LA BATOSTA PER LA DUCETTA E’ POLITICA: I SONDAGGI DANNO PERSO IL COMUNE DI VENEZIA CHE, DOPO IL CASO BEATRICE VENEZI, SI RITROVA SPUTTANATA LA SUA BIENNALE (LA CITTÀ DEL DOGE HA SEMPRE VOTATO A SINISTRA FINO ALL’ARRIVO DI BRUGNARO) - ORA CHE SI FA? ALLA VERNICE DEL 5 MAGGIO CI SARA’ ANCORA BUTTAFUOCO, CHE NON INTENDE RASSEGNARE LE DIMISSIONI. DOPO IL BUCO NELLA LAGUNA DEGLI ISPETTORI DI GIULI, A RIMUOVERE IL RIBELLE SICULO CI PENSERA', DOPO IL 5 MAGGIO, IL BUON FAZZOLARI - LA LETTERA A BUTTAFUOCO CON L'ELENCO DEGLI ARTISTI RUSSI IN CARCERE...

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani nicole minetti carlo nordio

DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA INGHIOTTENDO GLI INQUILINI DI PALAZZO CHIGI, MENTRE SI RESPIRA GIA' ARIA DI SMOBILITAZIONE NEGLI APPARATI DI STATO - OGNI GIORNO C’È UNA CADUTA D'IMMAGINE PER IL GOVERNO MELONI (DAL CASO PIANTEDOSI-CONTE A QUELLO MINETTI, DAGLI SCAZZI TRA GIULI E BUTTAFUOCO AL RIBALTONE IN MPS FINO ALLO SPIONE DEL DEO), A CUI SI AGGIUNGE L'IMPLOSIONE DI FRATELLI D'ITALIA E LA GUERRA DI LOGORAMENTO DI SALVINI E LE VELLEITÀ MODERATE DELLA NUOVA FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI – PER LA DUCETTA LA PAURA DI CROLLARE E DI FINIRE DI COLPO DALL'ALTARE ALLA POVERE, COME E' GIA' SUCCESSO PER RENZI, SALVINI, DI MAIO E CONTE, E' ALTISSIMA - A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO IL “VAFFA” DI TRUMP, LA DUCETTA È ISOLATA (MERZ NON SI FA TIRARE PER LA GIACCHETTA) E NON HA PIÙ UN EURO DA SPENDERE PER LE MANCETTE PRE-ELETTORALI – SOLO L’INAZIONE DELL’OPPOSIZIONE LE PERMETTE DI STARE ANCORA INCOLLATA A PALAZZO CHIGI E, GRAZIE ALL’APPARATO MEDIATICO “FIANCHEGGIATORE”, DI “INSABBIARE” MOLTE BEGHE POLITICHE. MA GLI ITALIANI NON HANNO L’ANELLO AL NASO: SONO LORO A PAGARE 2 EURO AL LITRO IL GASOLIO…